Canone Rai 2018: chi lo paga, come presentare domanda di esenzione e scadenze

Chi deve pagare il Canone Rai 2018, chi può usufruire dell'esenzione, come presentare la domanda e le scadenze per inviare il modello.

Secondo il Comunicato Stampa pubblicato il 16 dicembre 2017 sul sito degli abbonamenti Rai, tutti coloro che non hanno una televisione possono compilare l’apposito modello disponibile online ed inviarlo entro il 31 gennaio 2018 all’Agenzia delle Entrate. Però, spiega il comunicato, considerando il fatto che la prima rata del Canone Rai 2018 sarà addebitata in bolletta già dal prossimo gennaio, è consigliabile inviare il modello di dichiarazione sostitutiva di non detenzione entro il 31 dicembre 2017 se per via telematica, e non oltre il 20 dicembre se inviato per posta in formato cartaceo. Questo per non dover poi presentare istanza di rimborso. Dal 2016, grazie all’introduzione da parte della Legge di Stabilità 2016, per evitare di vedersi addebitate le 10 rate del Canone Rai nelle bollette della fornitura di energia elettrica da gennaio fino ad ottobre, i cittadini che non posseggono un apparecchio televisivo possono inviare all’Agenzia delle Entrate questo modello evitando la presunzione di detenzione della TV posta in virtù del fatto di possedere un’utenza elettrica.


canone rai 2018

Chi è esentato dal pagamento del Canone Rai 2018

Esistono delle categorie di cittadini che sono esonerati dal pagamento del Canone Tv. Vediamo nel dettaglio quali sono:

  • Ultra 75enni. Sono esentati dal pagamento solo nel caso in cui il loro reddito annuo non superi la soglia dei 6.713 euro. Dovranno quindi recarsi presso l’Agenzia delle Entrate e presentare la dichiarazione sostitutiva di richiesta di esenzione allegando un documento di identità valido. Nel caso in cui se ne volesse usufruire per la prima volta la richiesta andrà presentata entro il 30 aprile, mentre se intendono usufruire dell’esenzione a partire dal secondo semestre la scadenza è al 31 luglio;
  • gli agenti diplomatici;
  • i funzionari o gli impiegati consolari;
  • i funzionari di organizzazioni internazionali;
  • i militari stranieri;
  • le scuole. Il regolamento, che è stato rivisto lo scorso anno, ha indicato che le scuole materne statali e non (solamente previa autorizzazione), le scuole elementari, le suole secondarie di tutti i gradi e quelle artistiche come anche le università potranno godere dell’esenzione ottenendo una licenza gratuita esclusivamente ad uso didattico. Questa licenza potrà essere richiesta dovranno presentare un’istanza alla Rai.
  • I cittadini i quali non posseggono alcun apparecchio televisivo all’interno dell’abitazione di famiglia.

Il modello sopra citato è disponibile sia sul sito della Rai che s quello dell’Agenzia delle Entrate e gli utenti potranno inviarlo direttamente online utilizzando le credenziali fornite dall’Agenzia attraverso un’applicazione web, oppure si potranno rivolgere al Caf o a professionisti abilitati per la presentazione telematica. Nel caso in cui non si potesse procedere con l’invio telematico, i contribuenti potranno inviare il modello tramite il servizio postale allegando un documento di riconoscimento valido in plico raccomandato senza busta all’indirizzo indicato sui siti sopra citati.

Quando si deve pagare il Canone TV e come richiedere il rimborso

Il Canone Rai lo devono pagare tutti i cittadini in possesso di apparecchi che ricevono il segnale di radiodiffusione che sia esso terrestre o satellitare dall’antenna televisiva. Nel caso in cui si possegga un televisore, anche se sprovvisto del sintonizzatore, ad esempio per la semplice visione di DVD, il canone va comunque pagato. Per contro, se ad esempio si possiede un Personal Computer che consentono la visione in rete di programmi televisivi, questi non dovranno pagare alcun Canone. Lo stesso vale per coloro che possiedono un apparecchio radio. Ci sono due tipi di canone: uno a uso ordinario, dovuto da coloro che, all’interno del nucleo famigliare, posseggono dispositivi che sono in grado di ricevere le trasmissioni radiotelevisive. Gli importi del canone Rai. L’altro ad uso speciale, dovuto da coloro che posseggono uno o più dispositivi come sopra citati in locali aperti al pubblico. E’ possibile richiedere il rimborso del Canone Rai compilando un apposito modello seguendo le istruzioni riportate qui e inviarlo telematicamente seguendo le istruzioni riportate sul sito oppure tramite il servizio postale allegando un documento di riconoscimento valido a questo indirizzo:  Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale 1 di Torino – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.



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