Calcolo tredicesima e quattordicesima. Quando spettano e come calcolarle

La Tredicesima mensilità spetta di diritto a tutti i lavoratori inquadrati con contratto a tempo indeterminato. Ma come si calcola? e Qual è la sua origine?

C’è chi ne ha solo sentito parlare, chi invece si appresta a riceverla per la prima volta. Parliamo della cosiddetta tredicesima mensilità, ma anche della quattordicesima e finanche della quindicesima per i più fortunati. In quest’articolo intendiamo dirvi cos’è la tredicesima mensilità, quando spetta e come si calcola. Con un cenno anche alla quattordicesima.


tredicesima mensilità

Cos’è la Tredicesima mensilità

La tredicesima mensilità è definibile come uno stipendio aggiuntivo erogato dal datore di lavoro al dipendente entro il mese di dicembre dell’anno in essere. Corrisponde a un/dodicesimo della retribuzione lorda annuale e il cui calcolo avviene sugli effettivi mesi di lavoro effettuati.

Come si calcola la Tredicesima mensilità

Sebbene l’Inps metta anche a disposizione uno strumento online per il suo calcolo, cerchiamo di spiegarlo in parole povere: un dipendente che ha lavorato dal primo marzo al 31 dicembre dello stesso anno solare, percependo mille euro lordi mensili, dovrà effettuare questo calcolo:

retribuzione lorda mensile X numero di mesi lavorati / totale mensilità.

Nel caso in esempio dovrà quindi moltiplicare il suo stipendio lordo di mille euro per i dieci mesi di lavoro, e il risultato deve dividerlo per dodici. La sua Tredicesima sarà quindi di 833,33 euro.

Alla luce di ciò, prima di effettuare il suddetto calcolo, il lavoratore deve conoscere questi aspetti:

effettuare il calcolo della tredicesima e della quattordicesima mensilità è necessario conoscere gli importi delle seguenti voci:

  • Retribuzione lorda mensile;
  • Retribuzione lorda annuale;
  • Indennità di contingenza;
  • Scatti di anzianità;
  • EDR (Elemento Distinto della Retribuzione);
  • Trattamento di vacanza Contrattuale;
  • Terzi elementi;
  • Indennità mansione svolta.

Oltre agli importi da detrarre al calcolo:

  • Ritenute Fiscali (bisogna detrarre sulla base delle aliquote del mese);
  • Contributi Sociali (gli apprendisti devono versare il contributo sociale per il 5,54% dello stipendio);
  • anticipazioni di ratei versati per l’Inail.

Calcolo Tredicesima: casi particolari

Ci sono poi dei casi particolari riguardanti alcune professioni:

  • pensionati: la tredicesima viene anche versata sulle pensioni, con la differenza che in questo caso viene distribuita sui dodici mesi. Non viene quindi versata una pensione aggiuntiva a dicembre. Inoltre, non ricevono la tredicesima spalmata sulla propria pensione Inps, i pensionati già beneficiari dell’assegno di accompagnamento;
  • docenti: anche qui ci sono delle differenze. Sia per quanto concerne il calcolo, che l’erogazione. La tredicesima agli insegnanti viene infatti versata per intero nei casi di maternità o congedo per malattia, mentre i ratei non sono versati qualora il docente si assenti per motivi familiari o personali o nel caso in cui sia stato sospeso dal servizio per motivi disciplinari. Quanto alle differenze di calcolo, essa viene infatti computata per ogni mese di servizio effettuato o per ogni frazione di mese superiore ai 15 giorni.

Data la sempre maggiore presenza di colf e badanti, in tanti si chiedono anche se ci siano delle differenze per il calcolo della loro Tredicesima. Dunque, come si calcola la tredicesima per Colf e badanti? Non cambia praticamente nulla. Il calcolo sarà sempre: retribuzione lorda mensile X numero di mesi lavorati / totale mensilità. Il vero problema è che molte lavorano in nero e in maniera sottopagata. Benché forniscono un fondamentale servizio di assistenza agli anziani, sopperendo alle carenze del servizio statale.

Come calcolare la quattordicesima mensilità

Se ve lo state chiedendo, allora rientrate tra i pochi fortunati del sempre meno garantista sistema contrattuale lavorativo italiano. Come si calcola la quattordicesima mensilità? Il calcolo è molto simile a quello visto per la tredicesima: va calcolata in base alla retribuzione annuale, sottraendo sempre tutte le detrazioni precedentemente menzionate. Complessivamente, comunque, la quattordicesima differisce dalla tredicesima per altri aspetti:

  • varia molto di più rispetto ad essa (varia molto infatti in base ai mesi di contributi versati);
  • viene corrisposta solitamente tra il mese di giugno e quello di luglio (quindi se la tredicesima ci aiuta ad affrontare le festività natalizie, la quattordicesima le vacanze estive);
  • solitamente è minore rispetto alla mensilità aggiuntiva di fine anno.

In alcuni contesti lavorativi è prevista anche l’erogazione della quindicesima. Ma siamo proprio a casi da vere “mosche bianche”.

Come è nata la Tredicesima mensilità e come è cambiata

La tredicesima mensilità (un tempo definita “gratificazione natalizia”) era in origine un gesto volontario da parte del datore di lavoro in occasione delle festività natalizie ai propri dipendenti. Solo quando è stato istituito il CCNL il 5 agosto 1937, che al suo articolo 13, è stato introdotto l’obbligo di corrispondere una mensilità aggiuntiva rispetto alle dodici previste. Ma solo al settore industriale. Con la fine del Fascismo, l’accordo interconfederale per l’industria del 27 ottobre 1946 ha esteso il trattamento anche agli operai. Sebbene sia stato reso efficace erga omnes solo 14 anni dopo, con decreto del Presidente della Repubblica n. 1070/1960.

All’inizio la Tredicesima si diversificava in base alla categoria di inquadramento contrattuale (impiegati od operai) determinando di fatto una disparità di trattamento tra i dipendenti. Si è rimediato a ciò mediante la contrattazione collettiva e nello specifico con l’introduzione dell’inquadramento unico con cui si è stabilito che la tredicesima mensilità (gratifica natalizia) veniva commisurata ad una mensilità di retribuzione. Negli anni a seguire, per definire la tredicesima mensilità si è fatto riferimento al concetto prima di ”retribuzione normale”, poi di ”retribuzione di fatto”, fino a “retribuzione globale di fatto”. Sempre mediante il decreto presidenziale succitato del 1960.

Origine e sviluppo della quattordicesima

La quattordicesima mensilità ha invece una storia più recente rispetto alla tredicesima. Viene prevista solo per alcuni settori e ha origine prettamente contrattuale, tramite il contratto collettivo di riferimento che ne definisce le regole di maturazione e di corresponsione, degli elementi che ne fanno parte e di quelli che ne vengono esclusi. E’ tutto quindi deciso tramite CCNL. E’ come detto in precedenza erogata generalmente nel periodo che ricade tra giugno/luglio e si riferisce ai dodici mesi antecedenti.




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