Calcolo del TFR: ecco come effettuarlo

Come effettuare il calcolo del TFR, e alcune altre informazioni utili sulla "liquidazione".

Nonostante riguardi ciascun lavoratore, sono ancora troppi i “misteri” che avvolgono il TFR, l’indennità che viene corrisposta al dipendente nel momento in cui viene a cessare la relazione di lavoro subordinato. Cerchiamo dunque di fare un pò di chiarezza con questo nostro approfondimento su cosa sia il trattamento di fine rapporto, quando spetti, come si calcola, da cosa è composto, e tanto altro ancora. Nella speranza di poter chiarire alcuni aspetti oscuri, iniziamo questo nostro primo approfondimento sul calcolo del TFR con una panoramica sui principali elementi di riferimento.


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Quando spetta il TFR?

Il TFR è dovuto al lavoratore in tutte le ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro subordinato. La maturazione è calcolata in proporzione dei mesi lavorati, con frazioni superiori ai 15 giorni.

Il calcolo del TFR

Il calcolo del  TFR va fatto sommando – per ogni anno di servizio, o per frazioni in caso di mesi su anno – una quota pari all’importo della retribuzione dovuta, divisa per 13,5. La retribuzione considerata per il calcolo del TFR è quella che comprende qualsiasi somma corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, purchè a titolo non occasionale, e con esclusione di quanto viene corrisposto a titolo di rimborso spese. Il TFR viene incrementato ogni anno con l’applicazione di un tasso che è costituto dall’1,5% in misura fissa, oltre al 75% dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo per operai e impiegati.

Così ottenuto, il TFR rappresenta un vero e proprio credito che il lavoratore vanta nei confronti dell’azienda.

Posso chiedere un anticipo sul TFR?

Il dipendente che ha maturato almeno 8 anni di anzianità lavorativa presso la propria azienda può domandare – una sola volta – un’anticipazione del credito maturato, con i vincoli previsti dall’art. 2120 del Codice Civile, relativamente all’acquisto della prima casa, agli interventi di salute, e così via. Si tenga comunque conto che ogni contratto collettivo nazionale, o ogni contratto integrativo aziendale, può stabilire delle regole diverse, più vantaggiose.

Come viene tassato il TFR?

Il TFR non costituisce imponibile per i fini previdenziali, mentre fiscalmente è sottoposto a tassazione separata.

Cosa viene computato nel TFR?

Ai fini del calcolo del TFR si computano i permessi (a patto che siano retribuiti, ovvero che spetti una remunerazione), la malattia, maternità e puerperio, infortunio. Nelle ipotesi di malattia, maternità e puerperio, infortunio, il periodo in oggetto viene considerato come lavorato ai fini del TFR, computando la retribuzione normale a cui il lavoratore avrebbe avuto diritto. Torneremo sul TFR anche nel corso delle prossime settimane, cercando di chiarire ulteriori aspetti relativi al trattamento di fine rapporto.




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