Busta arancione Inps 2015: cosa è e come funzionerà

Entro la fine dell'anno sarà disponibile la busta arancione Inps 2015". Ma di cosa si tratta? E come funzionerà?

Entro la fine dell’anno sarà disponibile per svariati milioni di persone la busta arancione Inps 2015,  sostanzialmente una simulazione dell’ammontare della prestazione pensionistica. In altri termini, un innovativo strumento che l’Inps sta per mettere a disposizione dei propri iscritti per cercare di comprendere a quanto ammonterà la pensione che verrà percepita nel momento in cui si deciderà di abbandonare il mondo del lavoro per potersi accomodare in quello della pensione.


Ma chi riguarderà? E come funziona?

A chiarire quanto avverrà è lo stesso presidente dell’Istituto pensionistico, Tito Boeri, che precisa anzitutto come il servizio riguarderà 17,8 milioni di persone entro la fine dell’anno. Una importante platea di persone che pertanto nei prossimi mesi riuscirà a consultare la c.d. “busta arancione Inps 2015”, ovvero l’estratto conto previdenziale, con possibilità di comprendere realmente quanto inciderà l’assegno pensionistico nel momento in cui si andrà in pensione.

Secondo quanto dichiarato ancora da Boeri, il servizio è a costo zero per l’Inps, ma avrà un vantaggio di circa 50 milioni di euro per lo stesso ente, visto e considerato che permetterà di godere della riduzione delle spese di funzionamento dell’ente. A ciò si aggiungano altresì i vantaggi di natura relazionale, visto e considerato che attraverso questo strumento l’Inps riesce finalmente a mettersi alle spalle un passato – e un presente – piuttosto nebuloso sotto tale punto di vista, fornendo invece ai propri iscritti quanto definibile come “un ragionevole ordine di grandezza su cui impostare scelte consapevoli e coerenti con il proprio status previdenziale“.

Detto ciò, giova ricordare come il servizio busta arancione Inps 2015 verrà rilasciato gradualmente, a partire dai giovani under 40 che hanno richiesto il codice Pin al sito internet inps.it (2,8 milioni su un platea complessiva di 7,8 milioni), appartenenti al fondo pensioni dei lavoratori dipendenti (esclusi dunque i lavoratori agricoli dipendenti e i lavoratori domestici), alle gestioni speciali artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, e alla gestione separata.

Tra qualche settimana verrà inoltre estesa agli under 50 e poi, da luglio, agli over 50.




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