Brand identity: la carta d’identità di un’azienda

Vediamo che cos'è il brand identity, a cosa serve, come costruirne una che sia efficace e come svilupparla.

Oggi parliamo di Brand Identity e di quanto sia importante per un’azienda farsi riconoscere dal consumatore solamente dal marchio. Vediamo nel dettaglio che cos’è e quanto è importante l’identità di un’azienda nelle strategie di marketing.


Brand identity

Che cos’è la brand identity

La brand identity o identità di marca è uno dei concetti base del marketing: si basa sul fatto che il consumatore possa riconoscere, anche solo da un’occhiata veloce, un marchio e assimilare quel prodotto a tutte le qualità che definiscono l’azienda detentrice del marchio.

Per far sì che tutte le parti di un’azienda concorrano a mantenere lo stesso standard di brand identity, spesso si adotta un manuale di corporate identity con tutte le linee guida da seguire per raggiungere l’obiettivo. Questo insieme di consigli e linee guida è per uso interno delle aziende ma, se dovessero esserci terze parti che concorrono al business aziendale, negli accordi viene sempre ricordato di seguire questo specifico e minuzioso manuale.

Che cos’è un brand

Un brand non è solo un marchio o il nome di un prodotto. Fanno parte del brand tutte le sensazioni dei consumatori, la filosofia dell’azienda e i valori che si attribuiscono a quel determinato prodotto. Parliamo di sentimenti positivi quali fiducia o sicurezza o qualità, ma anche sentimenti negativi quali indignazione, sfiducia e inaffidabilità. La brand identity punta a definire questa percezione che gli utenti finali, i consumatori, hanno del marchio.

Come costruire una forte brand identity?

Si parla di strategie di marketing avanzate e studi approfonditi dei consumi e dei consumatori. La psicologia è parte importante di queste ricerche di mercato e si cerca di attuarla per suscitare nei consumatori delle sensazioni positive. L’uso dei colori ad esempio, suscita delle emozioni differenti che possono stimolare o meno un acquisto, ma non solo! I colori sono molto importanti a seconda del campo dell’azienda: il nero, ad esempio, è molto utilizzato per i marchi di abbigliamento, il verde per i prodotti ecologici e che rispettano l’ambiente, il blu con le sue sfumature è gettonato per i marchi tecnologici. Insomma parliamo di un lavoro enorme, da professionisti. Tutto quello che viene deciso e discusso nella fase di studio, viene poi applicata alla strategia di comunicazione e ai social tramite campagne pubblicitarie e la pianificazione di un progetto a breve, medio e lungo termine tramite piani editoriali ben definiti e sponsorizzazioni mirate al target.

La parte importante resta comunque la qualità del prodotto offerto dall’azienda, senza questa, la brand identity, per quanto siano forti le strategie di marketing e nonostante tanti soldi spesi nelle campagne pubblicitarie, non avrà la forza di convincere i consumatori del contrario.

Il logo, lo studio e l’applicazione

Il logo sintetizza tutte le caratteristiche del marchio ma anche la stessa brand identity, rendendola riconoscibile al primo sguardo. Fondamentalmente sono due i tipi di logo: quelli grafici che sono pronunciabili detti logotipo (il marchio coca cola) e quelli che invece rappresentano solo la parte simbolica del marchio detti pittogramma (la spunta della nike) Sono diversi gli elementi da sintetizzare in un logo e tutti molto complessi sia se presi singolarmente, sia radunati nella costruzione di un logo vincente.

Ogni logo che voglia avere un futuro radioso, deve rispettare alcune semplici caratteristiche che, con il tempo, lo porteranno ad affermarsi nell’immaginario collettivo. Un logo deve essere infatti semplice da poter essere riprodotto ma deve essere originale in modo da essere riconosciuto tra tanti ed equilibrato graficamente. Soprattutto un logo deve essere onesto e coerente con ciò che rappresenta, pur suscitando fiducia e sicurezza. Sembra difficile che un solo simbolo o un semplice nome possa raccogliere tutte queste informazioni, provate a pensare a qualche logo che conoscete, che emozioni e che tipo di valutazioni vi suscita?

Il primo elemento su cui si basa lo studio del logo è sicuramente la scelta del nome del prodotto o dell’azienda: il nome è infatti il primo elemento ad essere memorizzato dai possibili acquirenti o presunti tali.

Lo slogan, detto anche payoff, è una frase breve che ha le caratteristiche di immediatezza, semplicità, impatto. Con lo slogan si può comunicare la filosofia del prodotto o del brand, con lo scopo di permettere al consumatore di identificarsi con il marchio e con il prodotto.

Sviluppo della brand identity

Che la vostra sia una ditta di prodotti o un’azienda di servizi, la brand identity si può applicare in diversi modi.

Innanzitutto, lo sviluppo di un sistema di identità parte dalla diffusione del logo o dello slogan o del nome dell’azienda: le immagini pubblicitarie, i cartonati e gli espositori personalizzati sono degli ottimi punti di partenza. Anche l’identità dei lavoratori rafforza il marchio: personalizzare l’abbigliamento dei propri dipendenti permette di renderli riconoscibili e di legare quella figura ad un servizio. Se poi si necessitasse di dispositivi di protezione individuale (DPI) a norma di legge, è possibile personalizzarli su portali come Gedshop.it al fine di legare il proprio marchio a quello della sicurezza sul luogo di lavoro. La qualità del proprio servizio, la qualità dei prodotti usati, l’attenzione ai bisogni dei propri dipendenti, sono tutti fattori che contribuiscono al successo del proprio brand.



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