Bonus Mamma Domani INPS 2019/2020: modulo richiesta, requisiti e quando arrivano i soldi

Cos'è il Bonus Mamma Domani Inps? Come funziona e a chi spetta? Scopri quali sono i requisiti richiesti per ottenere il premio alla nascita di 800 euro riservato alle donne in gravidanza, così come alle neo mamme e a tutte coloro che adottano o prendono in affido pre-adottivo un bimbo.

Il bonus mamme domani, anche conosciuto come premio alla nascita di 800 euro, è un contributo economico corrisposto dall’INPS per la nascita, l’affido pre-adottivo e l’adozione di un minore, avvenuti dopo il 1° gennaio 2017. Il bonus continua ad essere attivo nel 2019 ed è stato esteso per tutto il 2020!


Questo importo potrà essere percepito, previa domanda della futura madre, a partire dal settimo mese di gravidanza o inizio ottavo mese di gravidanza, oppure alla nascita, all’adozione o all’affidamento pre-adottivo già avvenuti. Ovviamente per ottenere questo bonus rilasciato dallo Stato si dovrà dimostrare di possedere tutti i requisiti richiesti, attraverso diverse dichiarazioni e documentazioni. Vediamo insieme, punto per punto, a chi spetta e come comportarsi per ottenerlo, a seconda delle diverse situazioni (nascita, adozione o affido pre-adottivo).

Il perché del Bonus Mamme Domani

Oggi diventare mamma rappresenta non solo una scelta importante dettata dall’amore, ma è anche una responsabilità gravata da numerose spese. Questi costi risultano essere particolarmente ingenti per tantissime famiglie italiane. Ancor prima che il neonato venga alla luce, la mamma dovrà affrontare visite mediche e diagnostiche, nonché garantire al nascituro tutto l’occorrente per offrirgli i comfort necessari ed indispensabili. Tra le spese più comunemente affrontate, che maggiormente incidono sul reddito famigliare, si ricordano: i pannolini, il latte artificiale, gli omogeneizzati e le pappe prima infanzia, così come anche i giocattoli, eventuali baby sitter, asilo e doposcuola.

Ecco che, per fronteggiare tale aggravio economico, arriva dallo Stato un aiuto sotto forma di bonus, introdotto per la prima volta nel 2017 dalla Legge di Bilancio. Tale beneficio viene percepito in un’unica soluzione e a prescindere dalla fascia del reddito di appartenenza.

bonus mamme domani

In cosa consiste esattamente il Bonus Mamme Domani INPS

Sostenere il reddito della donna in gravidanza, così come quello della mamma adottiva o affidataria, è l’obiettivo principale di questa agevolazione. Non a caso il bonus mamme domani è stato affiancato dal bonus asilo nido, un sostegno con il quale lo Stato aiuta la famiglia del bambino a pagare la retta di asili nido pubblici e privati, (quest’ultimo consiste in un assegno di 1500 euro l’anno, prorogato per 3 anni). Per accedere al bonus mamme domani ovviamente si dovranno fornire tutte le documentazioni necessarie per dimostrare di possedere i requisiti indicati dalla circolare INPS n.39 del 27 febbraio 2017.

Chi ha diritto al Bonus Mamma Domani INPS

Le donne che hanno diritto a questo bonus sono:

  • Le mamme italiane o straniere, in possesso di regolare permesso di soggiorno, a partire dal settimo mese di gravidanza
  • Le mamme che hanno adottato un bimbo
  • Le mamme in affido preadottivo.

Ogni singolo caso di gravidanza, parto, adozione o affidamento, per poter usufruire del bonus mamma domani, dovrà però essere avvenuto a partire dal 1° gennaio 2017.

Requisiti necessari per ottenere il Bonus Mamma Domani

Le madri e le gestanti, cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie, dovranno dimostrare di essere regolarmente residenti in Italia. Pertanto, secondo quanto riportato dalla circolare INPS, ad aver diritto al bonus mamme domani saranno le donne incinte o le mamme adottive che dimostreranno:

  • Di essere residenti in Italia
  • Di possedere cittadinanza italiana o comunitaria
  • Se cittadine non comunitarie, di possedere il regolare status di rifugiato politico
  • Se cittadine extracomunitarie, di possedere regolare permesso di soggiorno.

Quelle domande presentate dalle future mamme extracomunitarie regolarmente presenti nel territorio italiano, eventualmente respinte in precedenza, a seguito dell’ordinanza del Tribunale di Milano 6019/2017, saranno prese in riesame.

Le richieste di riesame dovranno essere effettuate direttamente dalle interessate, attraverso il modello disponibile presso la struttura INPS territorialmente competente. Sarà infatti proprio l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale a valutare la sussistenza dei requisiti, con riferimento alla regolare presenza in Italia e ad altri requisiti giuridici richiesti per legge. I bonus verranno corrisposti dopo esito positivo degli avvenuti controlli.

Quando effettuare la richiesta Bonus Mamme Domani

La domanda per richiedere il bonus dovrà essere presentata una volta che la gravidanza avrà superato il settimo mese. La domanda per il Bonus mamma domani dovrà essere inoltrata entro il primo anno dal verificarsi della nascita, dell’adozione o dell’affidamento. Tali eventi, se comunicati oltre il primo anno, non permetteranno all’interessata di accedere all’agevolazione.

Bonus Mamma Domani: come effettuare la richiesta

La richiesta per il bonus mamme domani dovrà essere presentata all’INPS tramite i servizi telematici accessibili grazie ai moduli online direttamente dalla richiedente, utilizzando il PIN, oppure attraverso i servizi telematici offerti dal patronato.

La domanda dovrà essere corredata dalla certificazione sanitaria rilasciata dal medico del Servizio Sanitario Nazionale, che andrà ad indicare la presunta data del parto. In questo modo non si dovrà inviare alcuna documentazione aggiuntiva a nascita avvenuta, (in modo analogo, il bonus richiesto per l’affidamento pre-adottivo non potrà essere richiesto per l’adozione vera e propria dello stesso minore). In caso di parto plurimo invece, se la domanda dovesse essere già stata presentata al compimento del settimo mese di gravidanza, essa dovrà essere presentata anche alla nascita, in modo da poter inserire le informazioni di tutti i minori nati, utili per calcolare l’integrazione del premio richiesto.

La richiesta potrà essere presentata anche in caso l’interessata, pur avendo maturato i sette mesi di gravidanza in data 1 gennaio 2017, non dovesse portare a termine la gravidanza a causa di un’eventuale interruzione. In tal caso, la richiesta dovrà riportare tutta la documentazione riguardante l’evento. La domanda potrà essere inviata anche da un legale rappresentante che, una volta in possesso del PIN della richiedente, avrà accesso al sistema utilizzando i dati identificativi di quest’ultima.

In caso di affidamento esclusivo al padre, abbandono o decesso della madre, a presentare direttamente la richiesta sarà il padre del minore, utilizzando il PIN e seguendo le stesse modalità citate sopra. Se a presentare la richiesta dovesse essere una cittadina non comunitaria, questa dovrà allegare alla domanda anche la documentazione inerente il suo regolare permesso di soggiorno. Tuttavia, se questa documentazione non dovesse essere presente al momento della richiesta, la stessa cittadina potrà inserire semplicemente i suoi dati identificativi, così da permettere all’INPS di effettuare i dovuti controlli.

Documenti necessari per la richiesta Bonus Mamme Domani e modulo INPS da scaricare

Ovviamente, allegata alla richiesta, si dovrà inviare la certificazione dello stato di gravidanza. L’interessata dovrà indicare, in alternativa, una delle due opzioni costituite da: il numero di protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico del servizio sanitario nazionale (o medico convenzionato ASL), o indicare come il suddetto certificato, risulti essere stato già trasmesso all’INPS per effettuare eventuali ulteriori prestazioni, inerenti la stessa gravidanza.

Le madri non lavoratrici potranno includere il numero identificativo (15 cifre), nonché la data di rilascio della prescrizione medica emessa, con indicazione del codice di esenzione. Sarà l’INPS che, attraverso le amministrazioni competenti, provvederà a verificare la veridicità di tali autocertificazioni.

Nella domanda si potranno inoltre autocertificare diversi altri requisiti che danno titolo alla concessione del bonus, a patto che la beneficiaria non risulti essere tenuta a comprovare i requisiti esclusivamente attraverso specifica documentazione. Stesso discorso vale per tutte le situazioni di abbandono, non riconoscimento, di affidamento esclusivo al padre o decesso della madre.

Le neo-mamme cittadine extracomunitarie regolarmente presenti in territorio italiano, che godono delle condizioni giuridiche previste dalla legge, dovranno indicare nella richiesta telematica il possesso di un permesso di soggiorno valido, inserendo gli estremi necessari, quali: numero identificativo di attestazione, autorità rilasciante, data del rilascio, data di fine validità.

In caso di richiesta post parto, la madre interessata dovrà indicare la data del parto, nonché le generalità del bimbo, includendo anche il codice fiscale e tutte le informazioni necessarie per accedere alla prestazione. Per i parti plurimi sarà necessario indicare tutti i minori in quanto la prestazione è riconosciuta per ogni soggetto o evento.

Nel caso di adozione o affidamento nazionale, oltre a dichiarare la data di adozione o ingresso in famiglia del minore, sarà essenziale indicare anche tutti quegli elementi e quelle informazioni indispensabili per permettere di reperire i dati riportati nel provvedimento di adozione/affidamento rilasciato dalle autorità competenti, che generalmente consistono in:

  • Tipologia del provvedimento
  • Numero del provvedimento
  • Data
  • Autorità emittente.

Diversamente sarà possibile allegare una copia digitalizzata dello stesso provvedimento così da consentire al personale addetto di individuare tutti gli elementi sopra menzionati.

Per quanto concerne invece le adozioni e gli affidamenti internazionali, al momento della domanda, per attestare la data di ingresso del minore in territorio italiano, sarà necessario indicare anche tutti quegli elementi considerati indispensabili, reperibili nell’autorizzazione rilasciata dalla CAI, la Commissione per le Adozioni Internazionali, (consistenti principalmente nel numero dell’autorizzazione e nella data dell’autorizzazione).

Anche in questo caso, in alternativa, l’interessata avrà modo di optare per l’invio telematico di una copia digitalizzata dell’autorizzazione o della dichiarazione sostitutiva, infatti, per attestare la data di ingresso in famiglia del minore, basterà allegare copia digitalizzata del certificato rilasciato dall’ente autorizzato alla procedura di adozione, in cui risulta la data precisa dell’ingresso in famiglia.

In caso di abbandono o affido esclusivo al padre, si dovranno indicare, al momento della richiesta, tutti gli elementi atti al reperimento delle diverse informazioni presenti nel provvedimento emesso dall’autorità competente. In alternativa sarà possibile digitalizzare il provvedimento stesso e allegare una copia alla richiesta. Ovviamente esiste anche la possibilità di autocertificare sia la data di trascrizione e indicare il comune in cui il provvedimento è stato trascritto.

Modulo INPS Bonus Mamma Domani da scaricare in PDF

Una volta appurato di avere tutti i requisiti ed i documenti necessari è giunto il momento di compilare il modulo INPS e presentare la domanda. Ecco quindi il file PDF da scaricare e compilare:

Pagamenti, tempi e tassazione

Stabilito quindi quando si ha diritto al Bonus Mamma domani, andiamo a vedere nel dettaglio quali sono i tempi necessari per ricevere i soldi, in che modalità possono si può ricevere il pagamento e come funziona la tassazione.

Quando arrivano i soldi del Bonus Mamma Domani

Il bonus mamme domani è abbastanza veloce da arrivare. Quanto tempo aspettare per il pagamento? Molto poco, infatti generalmente arriva il pagamento entro un paio di mesi dalla richiesta. L’arrivo dei soldi può comunque variare a seconda delle fattispecie, tuttavia difficilmente si sono rilevati ritardi significativi.

A quando ammonta il Bonus Mamma Domani

Il premio alla nascita ha un importo di 800 euro per ogni figlio nato. Le madri avranno diritto ad un numero di bonus corrispondente al numero dei figli nati, perciò chi ha partorito una coppia di gemelli avrà diritto a ricevere 1.600 euro, mentre la mamma di un parto trigemellare avrà diritto a ricevere un bonus di 2.400 euro.

Modalità di pagamento

L’importo sarà percepito in un’unica soluzione, attraverso uno dei metodi di pagamento indicati nella richiesta, costituiti da:

Coloro che non possiedono un conto corrente o un libretto, potranno richiedere che il pagamento del premio avvenga direttamente alla Posta. Scegliendo tale opzione si riceverà una lettera con la quale si potrà ritirare la somma direttamente all’ufficio postale. Il mezzo di pagamento dovrà essere intestato esclusivamente alla richiedente interessata. In caso si richieda il pagamento su IBAN, alla domanda si dovrà allegare il modello SR163 compilato in tutte le sue parti.

Tassazione Bonus Mamma Domani

Ed ecco un’ultima (e buona) informazione. Il Bonus Mamma Domani non è tassato. Infatti, non corrispondendo ad un reddito tassabile l’importo del bonus sarà netto ed esentasse. Esso inoltre non sarà soggetto neanche ad addizionali comunali/regionali o a contribuzione INPS.



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