Bonus assunzioni: ecco la doppia proroga

Sono stati prorogati al 31 maggio e al 31 dicembre i termini per poter presentare le richieste dei benefici sulle assunzioni di dottori di ricerca e giovani con contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca.

Sono stati prorogati al 31 maggio e al 31 dicembre i termini per poter presentare le richieste dei bonus assunzioni inerenti a dottori di ricercagiovani con contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca. A stabilirlo sono due avvisi di Italia Lavoro, che slittano le scadenze dal precedente termine del 28 febbraio, e, in aggiunta, precisano la disponibilità di circa 1 milione di euro per i dottori di ricerca, e 3,2 milioni di euro per l’apprendistato, da erogarsi in contributi in favore delle imprese, con un tetto di 8 mila euro per assunzione.


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Bonus assunzioni: apprendistato

Cominciamo con la prima proroga, relativa al 31 maggio 2015, e riferita alla presentazione delle domande da parte di tutte quelle imprese che assumono giovani con un contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca, finalizzati allo svolgimento di attività di ricerca o al conseguimento di titoli di studio come il diploma di scuola secondaria superiore, un certificato di specializzazione tecnica superiore, un diploma di tecnico superiore, e così via.

La domanda per i bonus assunzioni può essere presentata dai datori di lavoro privati in caso di assunzione – a tempo pieno o a tempo parziale (per almeno 24 ore settimanali, e per almeno 12 mesi) – di giovani di età tra i 16 e i 29 anni, con sede operativa sul territorio italiano.

Il contributo per le imprese sarà di massimo 8 mila euro per ogni soggetto assunto, oltre a eventuale contributo di 2 mila euro per le attività di assistenza didattica individuale.

Bonus assunzioni: dottori di ricerca

È stato invece prorogato al 31 dicembre 2015 il termine per la presentazione delle domande da parte delle imprese che assumono dottori di ricerca. Possono presentare domande di contributo le imprese che assumono a tempo pieno i dottori di ricerca di età compresa tra i 30 e i 35 anni, non compiuti.

Anche in questo caso le imprese potranno ricevere un contributo di 8 mila euro per ogni soggetto assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno (indeterminato o determinato, ma della durata di almeno 12 mesi) oltre a contributo eventuale di 2 mila euro per le attività di assistenza didattica individuale.



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