Bitcoin: tutti i modi per comprarli e per spenderli

Bitcoin (e le altre criptovalute): tutti i modi per comprarli, come scegliere un portafogli, come si possono usare per fare acquisti, come si possono rivendere

Dopo aver spiegato cosa sono, e a cosa servono, le criptovalute, andiamo a fare una guida pratica su come usare i Bitcoin (BTC): come si comprano, come si conservano, e come si spendono. Per comprare Bitcoin, si intende come cambiare Euro in Bitcoin. Le istruzioni sono applicabili alle altre criptovalute principali, come Litecoin (LTC), Ethereum (ETH), Bitcoin Cash (BCH) o Ripple (XRP). Bitcoin è tutt’ora la criptovaluta con l’ecosistema più completo per l’utilizzo quotidiano come mezzo di pagamento, e con un numero di utenti maggiore. Per conservare Bitcoin dobbiamo utilizzare un portafogli, o bitcoin wallet, e nel secondo paragrafo spiegheremo le 3 soluzioni possibili. Per spendere Bitcoin, ci sono tre diverse possibilità, che illustreremo, oltre alla possibilità di rivenderli a qualcuno in cambio di Euro.


Come comprare Bitcoin

I modi per comprare Bitcoin, o cambiare Euro in Bitcoin, sono vari, ed offrono gradi diversi di riservatezza e facilità d’uso. Il modo più lineare per comprare Bitcoin e altre criptovalute è utilizzare le apposite borse online, chiamate comunemente Exchange: per utilizzare un exchange è necessario creare un profilo sull’account prescelto, inviare il denaro che vogliamo cambiare tramite un normale bonifico, e quindi accettare un’offerta di vendita di bitcoin tra quelle che troviamo già presenti sulla borsa o mettere noi una nuova offerta di acquisto di una certa quantità di bitcoin ad un certo prezzo, ed aspettare che qualcuno la accetti. Discorso analogo in caso di vendita: se andiamo sulla borsa online per vendere criptovalute, potremo incassare gli euro tramite un normale bonifico dall’exchange al nostro conto corrente bancario.

Tra gli exchange più famosi possiamo citare The Rock Trading (fondata da italiani), Kraken, Bitstamp, etc. L’unico modo per comprare criptovalute al prezzo più aggiornato, anzi “facendo il prezzo”, è utilizzare gli exchange. Gli altri modi che andiamo ad elencare offrono gradi maggiori di facilità d’uso e di riservatezza, ma sono tutti più “costosi” in termini di commissioni da pagare o di cambio favorevole al “venditore”. La semplicità e la riservatezza hanno un prezzo.

bitcoin

Utilizzare gli exchange richiede la “perdita” di alcuni giorni per farsi registrare ed autenticare, e anche il tempo per mandare un bonifico all’exchange. Chi volesse un metodo più rapido, può utilizzare i siti che permettono di acquistare tramite carta di credito. Ce ne sono vari, tra cui Coinbase, Bitpanda, Coinmama, etc. Come accennato prima, la facilità d’uso di questi siti si paga in termini di una commissione applicata sul prezzo delle criptovalute acquistate.

Per comprare bitcoin attraverso Paypal non sono molti i servizi disponibili, in ogni caso il sito più semplice da usare a questo scopo è Paxful, che permette danche di comprare bitcoin attraverso le carte regalo Amazon, Groupon, Ebay, ITunes e decine di altre.

Per chi non ha un conto corrente, o comunque preferisce acquistare in contanti, la soluzione più semplice è quella proposta da Bitboat: vado sul sito, indico la quantità di bitcoin o altre criptovalute che voglio acquistare, col rispettivo prezzo da pagare; a questo punto mi viene fornito il nome di una persona ed il suo numero di carta Postepay. Mi basta andare in tabaccheria e fare la ricarica della cifra richiesta sulla postepay di questa persona. Nel giro di pochi minuti, riceverò sul mio wallet la quantità di criptovalute acquistata. Anche qui, ci sarà una commissione sul cambio che influenza il cambio stesso.

Le tre soluzioni indicate non ci permettono di acquistare in modo anonimo. Le uniche soluzioni che permettono di cambiare in modo anonimo Euro in criptovalute, sono il cambio in contanti di persona, ed i distributori automatici. Per trovare persone vicine a noi disposte a vendere di persona, si può utilizzare Localbitcoins. Per trovare i distributori automatici più vicini a noi possiamo utilizzare CoinATMRadar o QuiBitcoin. Di norma è possibile acquistare sui distributori automatici in anonimo fino ad una certa cifra, es. 100 €, mentre se vogliamo cambiare una cifra maggiore dobbiamo registrarci.

Bitcoin ATM

Come conservare i bitcoin

Una volta che abbiamo acquistato i bitcoin su un exchange o in uno degli altri modi possibili abbiamo bisogno di un “portafogli” su cui riceverli. Esistono tre tipi di portafogli, o bitcoin wallet:

  • cartaceo
  • software
  • hardware

Il portafogli software è un’applicazione che scarichiamo su computer, smartphone o tablet, che genererà una chiave privata su cui verranno annotati i nostri crediti in bitcoin. La maggior parte dei wallet software contestualmente alla generazione di questa chiave privata, genererà una frase segreta di 12 parole. A cosa serve la frase segreta? La frase segreta è fondamentale: se si rompe il computer su cui abbiamo il portafogli, ci basterà scaricare il portafogli su un altro computer, inserire la frase segreta, e riavremo accesso al nostro credito in bitcoin. Lo stesso se vogliamo togliere l’applicazione dal computer/smartphone se questo dovesse andare in mano a qualcuno che non vogliamo sappia se abbiamo bitcoin: ci basterà disinstallare l’applicazione finchè il dispositivo sarà in mani non sicure. Quando tornerà in nostro possesso, la riscaricheremo, re-inseriremo la nostra frase segreta, e riavremo accesso ai nostri fondi. Una volta installato il nostro wallet software, saremo in grado di pagare, o ricevere pagamenti, in bitcoin. La lista dei wallet software, divisa per sistema operativo (Windows, Apple, Linux, Android, etc.) si può trovare nell’apposita sezione di Bitcoin.org

bitcoin wallet

Il portafogli hardware è fondamentalmente una chiavetta USB non sovrascrivibile, contenente i nostri indirizzi: per utilizzarla ci basta collegarla ad un qualsiasi computer. Il vantaggio di un hardware wallet è di poter essere utilizzato anche su un computer infetto. Lo svantaggio è che è un “oggetto fisico”: va custodito con la stessa attenzione di una somma di denaro cartaceo o di un lingotto d’oro, e come tale può anche essere perso. Una nota casa produttrice di portafogli hardware è la Ledger Wallet.

Un portafogli cartaceo, o paper wallet, non è altro che un “pezzo di carta” contenente un indirizzo privato ed un indirizzo pubblico sulla blockchain. Per ricevere pagamenti ci basta dare l’indirizzo pubblico a chi ci deve pagare, mentre quello privato dobbiamo custodirlo in un luogo sicuro. Quando vorremo spendere i bitcoin corrispondenti al nostro indirizzo privato, ci basterà prendere il paper wallet dalla cassaforte e scannerizzare il suo indirizzo privato con un software wallet. A quel punto avremo anche sul software wallet la disponibilità dei fondi del paper wallet. I paper wallet si possono generare con dei software gratuiti ed open source.

Come spendere i bitcoin

I modi per spendere bitcoin sono 3, ad oggi: il primo e più semplice è pagare direttamente in negozi, o siti e-commerce, che accettano questa forma di pagamento. I negozi e locali di ristorazione che accettano direttamente il pagamento in bitcoin si possono trovare sempre sul già citato QuiBitcoin.

bitcoin

Il secondo modo di spendere bitcoin è di utilizzare carte prepagate che si caricano direttamente in bitcoin. Ne esistono di due tipi: quelle che convertono da bitcoin ad euro nel momento in cui le carichiamo, e quelle che tengono il credito in bitcoin, finchè non chiediamo noi la conversione per effettuare un acquisto. Una lista completa di tutte le carte ricaricabili in bitcoin può essere trovata qui.

Esistono poi servizi che permettono di acquistare in bitcoin direttamente su Amazon, ottenendo anche degli sconti, come nel caso di Purse.io, o di vendere bitcoin in cambio di carte regalo Amazon, ITunes, Ebay e decine di altre, come per il già citato Paxful che permette anche l’operazione opposta, ossia comprare bitcoin tramite carte regalo.



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