Billa: Morto a 97 anni il miliardario fondatore Karl Wlaschek

Morto a 97 anni Karl Wlaschek, fondatore della catena di supermercati Billa attiva in tutta Europa e in Italia. Lascia un patrimonio miliardario ai figli.

Si è spento alla veneranda età di 97 anni Karl Wlaschek, fondatore della catena di supermercati Billa con oltre 1.340 filiali in tutta Europa. Molto conosciuto in Austria dove per lunghi anni è stato uno degli uomini più ricchi, Karl Wlaschek aveva fondato la sua azienda nel 1953 partendo da una piccola profumeria trasformata poi in supermercato e successivamente in una catena di supermercati che ad oggi conta 18.000 dipendenti. Wlaschek deve il suo enorme successo all’intuizione di un nuovo sistema di distribuzione nei propri supermercati: il self-service.


Le origini e il successo dei supermercati Billa

Il suo successo era dovuto ad un’intuizione, contrariamente a quanto avveniva prima del suo arrivo, Karl Wlaschek decise infatti di offrire ai propri clienti i prodotti direttamente esposti sugli scaffali, bypassando così la necessità di rivolgersi al bancone del negozio. Questo semlice gesto che oggi in tutta Europa è considerato una realtà consolidata a quei tempi era un vero e proprio atto rivoluzionario che consentì a Karl Wlaschek di abbattere i costi per offrire alla clientela la merce a prezzi più bassi rispetto alla concorrenza.

Si creò così un processo virtuoso che consentì ai clienti di risparmiare nell’acquisto dei beni e a Karl Wlaschek di ottenere considerevoli guadagni. In poco tempo Billa si trasformò in un marchio conosciuto in tutta Europa fino ad avere 1.340 filiali sparse tra Austria e altri paesi del vecchio continente, tra cui anche l’Italia. Nel 1996 a 79 anni suonati Karl Wlaschek si ritirò dal commercio cedendo il suo impero al gruppo tedesco Rewe per 1,1 miliardi di euro. Al momento della cessione di Billa Karl Wlaschek aveva il possesso anche dei marchi Merkur e Libro che furono trasferiti a Rewe nell’affare.

L’incredibile vita di Karl Wlaschek

Il patrimonio personale di Karl Wlaschek si aggirava intorno ai 3,83 miliardi di euro, dato per il quale è stato inserito al 393° posto tra gli uomini più ricchi del mondo dalla rivista “Forbes”. A 79 anni, una volta abbandonata la grande distribuzione, Karl Wlaschek si mise in affari nel settore immobiliare e mise le mani su oltre 250 palazzi di cui alcuni di grande interesse storico in Austria come Kinsky e Harrach a Vienna. La scomparsa è avvenuta il 31 maggio e ora l’ingente capitale di Karl Wlaschek passerà a suo figlio Karl Philipp e alla figliastra Claudia Hönigsberger, figlia della quarta moglie Karin.

Non è stata ancora comunicata la data dei funerali ma la scelta di Karl Wlaschek era chiara da tempo ai suoi familiari, i resti del fondatore di Billa saranno deposti nel mausoleo di famiglia costruito all’interno del palazzo Kinsky nel cuore di Vienna. Nonostante il suo fondatore sia ormai scomparso i supermercati Billa continueranno ad operare nei paesi in cui sono diffusi: Austria, Republicca Ceca, Slovacchia, Bulgaria, Romania, Russia, Croazia, Ucraina, Polonia e Italia.

La catena è approdata nel nostro paese nel 1990 espandendosi nel nord-est, arrivando però anche a possedere un supermercato a Roma e a Milano. Dal 2014 Billa supermercati ha manifestato l’intenzione di lasciare l’Italia dichiarando falliti gli obiettivi strategici per non aver raggiunto una posizione rilevante nel mercato italiano. Per questo è in corso una graduale cessione dei supermercati su tutto il territorio.




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