Bando Invitalia 2014 per finanziamenti a fondo perduto

È stato aperto il nuovo Bando Invitalia 2014, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, per la concessione di finanziamenti a fondo perduto alle imprese insediate o da insediare presso gli incubatori della rete dell’agenzia. Grazie al Fondo Rete Incubatori, sono previste complessivamente € 5.145.457 di risorse disponibili che, sotto forma di contributi a fondo perduto, sono concedibili fino a concorrenza del 65% delle spese d’investimento e ammissibili nel limite massimo di 200.000,00 euro per ogni domanda. Le agevolazioni possono essere cumulate con altre agevolazioni finanziarie pubbliche concesse sia precedentemente, sia successivamente alla deliberazione di ammissione, esclusivamente entro i limiti e nei termini consentiti dal “de minimis”.


A chi è rivolto

Possono presentare domanda di agevolazione le micro e le piccole imprese già insediate in uno degli incubatori della Rete, in regola con gli obblighi nei confronti del soggetto gestore dell’incubatore o la cui domanda di insediamento in uno degli incubatori sia già stata presentata al soggetto gestore. Inoltre, alla data di presentazione della domanda, le imprese destinatarie degli interventi devono possedere i seguenti requisiti: essere regolarmente costituite sotto forma di società ed essere iscritte nel Registro delle Imprese; essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali; trovarsi in regime di contabilità ordinaria; non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea; trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi; non essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni pubbliche, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce; aver restituito agevolazioni pubbliche godute per le quali è stato disposto un ordine di recupero; non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà così come individuata nel Regolamento GBER (Reg 800/2008); non essere imprese che, alla data della domanda, risultano insediate negli incubatori da oltre 36 mesi e non prevedano l’uscita dalla struttura e lo sviluppo sul territorio.

Attività e spese ammissibili

Sono agevolabili i programmi di investimento promossi nei seguenti settori che rientrano nella Classificazione delle attività economiche ISTAT 2007:

Sezione C – Attività manifatturiere,

Sezione D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata,

Sezione E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento,

Sezione H – Trasporto e magazzinaggio,

Sezione J – Servizi di informazione e comunicazione,

Sezione M – Attività professionali, scientifiche e tecniche,

Sezione N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese,

Sezione P – Istruzione,

Sezione R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento,

Sezione S – Altre attività di servizi.

Le domande di agevolazione possono essere presentate, esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica disponibile sul sito internet di Invitalia, dove trovate anche il Bando e tutte le informazioni a riguardo.



 

 

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