Bando di Concorso Navigator 2019: ultime notizie

In attesa della pubblicazione ufficiale del Bando di Concorso Navigator 2019, ecco le ultime importanti o news a riguardo. Prima fra tutte l'accordo che è stato raggiunto tra Regioni e Governo sulla gestione dell'assunzione dei Navigator

Tutti in attesa del Bando di Concorso per i Navigator, i tutor dei beneficiari di reddito di cittadinanza. Ecco le ultime importanti news che precedono l’uscita ufficiale del Bando di Concorso Navigator 2019.


prova scritta selezione navigator

 

Bando di Concorso per Navigator 2019

Sale l’attesa per la pubblicazione ufficiale del Bando di Concorso che quest’anno permetterà l’assunzione dei Navigator, i tutor che dovranno seguire i beneficiari del Reddito di Cittadinanza, nel percorso di inserimento e riqualificazione nel mondo del lavoro. Differenti gli impedimenti e le problematiche che, hanno rallentato e soprattutto ritardato la pubblicazione del bando.

Primo impedimento fra tutti, il tira e molla tra Governo e Regioni, sulla gestione delle assunzioni dei Navigator. Intesa che finalmente è arrivato la scorsa settimana, mettendo in accordo entrambe le parti. Per ora, è stato pubblicato dall’Anpal, solamente il bando di concorso per la ricerca della società che si preoccuperà della preparazione dei test della prova di selezione Navigator.

Raggiunto l’accordo con le Regioni sulla questione Navigator

Uno degli ostacoli, che ha rallentato l’uscita del bando di concorso per navigator è stato il braccio di ferro tra Governo e Regioni, in materia assunzioni Navigator. Secondo le regioni, l’assunzione della nuova figura professionale dei Navigator, doveva essere gestita a livello regionale e non nazionale.

Dall’altra parte, il Governo sosteneva che l’assunzione dei 6 mila Navigator doveva essere gestita a livello nazionale da Anpal Servizi. La “lite” tra le due parti è durata mesi, ma fortunatamente l’accordo è arrivato la scorsa settimana. Tale accordo prevede l’assunzione non più di 6 mila ma di 3 mila Navigator.

Cosa prevede nella pratica l’accordo raggiunto

Le Regioni possono partire nell’immediato con 4 mila assunzioni tramite i centri per l’impiego, mentre a partire dal 2021 potranno assumere altre 6 mila lavoratori, attraverso concorsi, in aggiunta alle 1.600 stabilizzazioni che erano già state previste. Ricapitolando, dopo il 2021, le assunzioni stabili, effettuate dalle regioni tramite i centri per l’impiego, saranno 11.600 a cui si aggiungono i 3 mila navigator assunti da Anpal attraverso il concorso gestito dalla stessa società.

Dunque una maggiore capacità decisionale nelle mani delle regioni. Inoltre, è previsto un piano di potenziamento dei centri per l’impiego ed anche delle politiche attive della durata di tre anni. Ulteriori le risorse messe a disposizione, oltre a quelle già previste dalla Legge di bilancio 2019: 160 i milioni messi a disposizione per il 2019, 250 milioni per il 2020 e 50 i milioni per il 2021.

Bamdo di Concorso Navigator 2019, in cosa consisteranno le prove

Il concorso per l’assunzione dei navigator, consisterà una prova scritta fatta di test a risposta multipla. Ci saranno 100 domande con 4 risposte multiple, di cui solo una è quella corretta. I test saranno preparati da esperti in materia, che cureranno nei minimi dettagli le domande che verranno sottoposte ai candidati. Se alla fine del test, ci saranno casi di valutazione pari, tra più candidati, sarà scelto il candidato più giovane.

Infine, la prova di selezione Navigator, si svolgerà a Roma in più giornate, dalle 3 a massimo 6 giornate. Chi passerà il concorso, verrà assunto, almeno inizialmente, con contratto di collaborazione. I Navigator percepiranno uno stipendio di 2.500 euro lordi al mese, dunque si parla di 1.700 euro mensili al netto, più i bonus legati alle assunzioni procurate. Uno stipendio che fa sicuramente gola a molti giovani aspiranti Navigator.

Il compito dei navigator nel progetto Reddito di Cittadinanza

Quali sono i compiti assegnati al Navigator? La nuova figura professionale, ha il compito di selezionare le offerte di lavoro “congrue” per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Inoltre, sono tenuti a controllare e monitorare continuamente, il comportamento dei beneficiari di reddito, e di scrivere rapporti dettagliati a riguardo, in modo che il Ministero del Lavoro possa scovare eventuali abusi da parte dei beneficiari stessi. I navigator sono dunque una figura importante, che completa il quadro generale del Reddito di Cittadinanza. Tutor che una volta assunti saranno avviati ad un percorso di formazione, per poter svolgere in maniera efficace e di sostegno ai centri per l’impiego, il proprio lavoro.




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