Azioni su cui investire nel 2018

Il 2017 è stato un anno piuttosto positivo per gli investimenti azionari nelle principali piazze internazionali. Scopriamo l’esito degli scorsi 12 mesi per i listini italiani e che cosa è bene attendersi dai big nel 2018.

Il 2017 finanziario è andato in archivio e, con esso, l’impressione che ci siamo appena lasciati alle spalle un anno piuttosto positivo per gli investimenti azionari nelle principali piazze internazionali. Ma quale è stato l’esito degli scorsi 12 mesi per i listini italiani? E che cosa è bene attendersi dai big nel 2018?


Come sono andate le Borse nel 2017

Cominciamo dai listini di casa nostra. Nel corso del 2017 Milano ha festeggiato una capitalizzazione complessiva di 644 miliardi di euro, per una quota pari al 37,8% del Pil.  Il principale indice di riferimento, FTSE MIB, è salito del 14,55% negli ultimi 12 mesi, ma se si guarda all’intero listino delle 339 società quotate, si scopre che in realtà il balzo in avanti è stato del 22,7% rispetto alla chiusura del 2016, quando la capitalizzazione si fermò a 524,9 miliardi di euro, per il 31,8% del Pil. Regina di Piazza Affari è stata FCA. Il titolo del Lingotto è infatti cresciuto del 74%, divenendo l’azione più performante tra i titoli a larga capitalizzazione. Molto bene anche le prestazioni di Stm (+69%) Moncler (+61%), Fineco (+61%) Ferrari (+58%).

Per quanto concerne le altre piazze finanziarie internazionali, i segni positivi prevalgono con particolare entusiasmo, permettendo dunque di poter chiudere una sintetica valutazione sul 2017 in modo ottimistico.

Criptovalute, la novità del 2017

Anche se il rendimento delle azioni è salito spesso alla ribalta della cronaca finanziaria internazionale, in realtà il 2017 è stato soprattutto l’anno delle criptovalute: Bitcoin & co. si sono rese protagoniste di una crescita che non ha termini di riferimento nel recente passato, tanto da generare una vera e propria rincorsa ad accaparrarsi (peraltro, a prezzi sempre maggiori) le valute virtuali. Naturalmente, considerando che i rendimenti passati non sono ripetibili, non possiamo che invitare gli interessati ad avvicinarsi con consapevolezza a questo comparto, particolarmente volatile e aleatorio. Se dunque il 2017 è stato l’anno del successo per le criptovalute, tutto lascia pensare che il 2018 sia l’anno della ricerca della maturazione e del consolidamento.

Previsioni principali azioni 2018

Previsioni 2018 Azioni ENI

Ma che cosa accadrà alle azioni più in vista di Borsa Italiana nel 2018? Abbiamo voluto estrapolare i titoli più commentati degli ultimi giorni, per potervi fornire una breve panoramica di quel che potrebbe accadere. Cominciamo da ENI: se FCA è stato il big con la migliore prestazione del 2017, lo stesso non si può certamente dire di ENI, le cui prestazioni sono state spesso piuttosto “fiacche”. Ad ogni modo, guai a scoraggiarsi: i risultati dei primi 9 mesi per la compagnia energetica sono stati sicuramente positivi, valutando anche il contesto in cui opera il gruppo. La società, grazie al deciso recupero del prezzo del petrolio rispetto allo scorso anno, è infatti riuscita a tornare in utile e a confermare il dividendo. Peraltro, i risultati conseguiti nel periodo confermano anche l’aumento della produzione e il recupero di Versalis. Considerato anche il buon dividend yield, ENI potrebbe essere un buon investimento per l’anno in corso.

Previsioni 2018 Azioni Ferrari

Nel 2017 Ferrari ha posto a segno una performance di particolare interesse, con la compagnia del Cavallino Rampante che ha superato le stime di consenso, con i risultati trimestrali oltre le soglie di previsione. Gli obiettivi di crescita di medio termine vengono confermati elevati sia in termini di vetture prodotto che in termini di marginalità. Complessivamente, le buone spinte sopra riassunte hanno permesso all’azienda di spingersi con un + 58% di capitalizzazione, ponendosi così dietro a FCA E STMicroelectronics nell’elenco dei titoli con la migliore prestazione, pur con un rallentamento nel mese di dicembre. Se le prospettive continueranno a non deludere, Ferrari potrebbe godere di una discreta spinta anche per l’esercizio in corso.

Previsioni 2018 Azioni FCA

Abbiamo più volte rammentato, in questo breve focus, che FCA è riuscita a conquistare il primo posto nell’elenco delle società quotate con la migliore prestazione. Ma il trend durerà anche nel 2018? L’inizio dell’esercizio è stato sicuramente sorprendente. Pur a fronte di dati commerciali parzialmente deludenti, la società guidata da Sergio Marchionne è riuscita a compiere un sensazionale balzo in avanti. Le motivazioni non sembra essere legate a novità concrete, quanto alla crescita delle aspettative che il mercato sta formando in merito alle operazioni di M&A del Lingotto.

In altri termini, sempre più investitori stanno scommettendo sul fatto che nei prossimi mesi FCA annuncerà delle operazioni di acquisizione o di fusione con altre realtà, con una mossa strategica che dovrebbe rappresentare altresì l’ultimo tassello della conduzione di Marchionne, giunto al termine del proprio mandato. Difficile però dire che tutto ciò basterà per mantenere questo livello di quotazione, soprattutto nel momento in cui il mercato tornerà a concentrarsi in prevalenza sui dati di vendita.

Previsioni 2018 Azioni Enel

Enel continua a lavorare per riorganizzare i propri business e fronteggiare così in modo più opportuno la flessione dei margini nell’attività caratteristica di generazione energetica. Sta altresì cercando di proporre nuovi servizi per poter incontrare meglio la domanda dei clienti e allargare la propria platea di utenti. La leva sulla quale alcune società di analisi stanno rivedendo in chiave più positiva la propria view sulla compagnia energetica è proprio questa: la volontà di spostare parte degli investimenti verso comparti che dovrebbero assicurare ritorni più interessanti, che potrebbero a loro volta alimentare utili e dividendi. Non è un caso che Enel stia stimando di pagare nell’arco del suo piano industriale un dividendo per azione minimo di 0,28 euro, contro 0,21 euro del 2017, con incremento del 33% rispetto al target minimo del 2017. Dunque, prospettive più rosee per la compagnia, che potrebbe essere interessante valutare di inserire in portafoglio.

Per approfondimenti sugli andamenti azionari: https://finanza.economia-italia.com/

E voi che ne pensate? Quali sono le azioni su cui vorreste investire nel 2018?




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