Guadagnare coltivando aloe vera: come fare e come reperire finanziamenti

Come avviare una coltivazione di aloe vera. Mercato di riferimento, finanziamenti, burocrazia, e kit di supporto da scaricare.

Avviare una coltivazione di aloe vera è certamente una buona opportunità di business e l’Italia si configura come un territorio caratterizzato da un clima ideale in relazione alla crescita naturale di questa pianta. Per chi sente di avere il pollice verde quindi, avviare una piantagione di aloe vera può essere non solo un’occasione di guadagno, ma anche un modo per lavorare coltivando, letteralmente, una propria passione. Ma qual è l’iter da seguire per mettersi in proprio ed iniziare a coltivare aloe vera a livello imprenditoriale?


Data la sempre maggiore attenzione per la cura del proprio benessere e del proprio corpo, i prodotti naturali a base di aloe vera sono sempre più utilizzati sia dagli uomini che dalle donne. Si tratta di una pianta dalle tantissime proprietà benefiche, che può rivelarsi anche un’ottima opportunità di investimento e di business. Allora vediamo insieme come portare avanti una coltivazione di aloe vera e come trasformarla in un business.

aloe vera

Origini e proprietà dell’aloe vera

Utilizzata già da tempi antichissimi, l’aloe vera è una pianta appartenente alla categoria delle succulente, originaria dell’Africa e diffusasi anche in Europa, in America e in oriente. Si tratta di una pianta ornamentale, che con il tempo ha registrato una sempre maggiore popolarità a livello amatoriale e industriale nonché un costante utilizzo sia in ambito medico che cosmetico, dal momento che si contraddistingue da una serie di benefici di rilievo non indifferente.

L’aloe vera si usa da millenni

Infatti, già gli antichi Egizi impiegavano le piante di aloe vera per le loro pratiche di imbalsamazione nonché per l’igiene personale. Anche gli Indiani d’America prevedevano l’uso di questa pianta per le loro preparazioni quotidiane e dell’aloe vera se ne parla finanche nella Bibbia. Insomma, si tratta di una pianta contraddistinta da una notevole versatilità di impiego e da proprietà altamente positive per il benessere personale. L’aloe vera si presenta come una sorta di ciuffo compatto, composto da foglie affusolate e dall’apice acuto, che possono raggiungere in genere dai 40 ai 60 cm di altezza.

La particolarità delle foglie è rappresentata dal fatto che hanno delle piccole spine lungo i bordi e, al di sotto della cuticola spessa, custodiscono una “carne” gelatinosa da poter impiegare in vari ambiti. Nel complesso, al pianta può raggiungere 1 metro di altezza e avere un dietro variabile a seconda del numero delle foglie che la compongono. Dell’aloe vera si riconoscono numerose varietà (si parla di oltre 200 specie) e nel periodo di infiorescenza produce un fiore a racemo dal colore giallo o rosso.

coltivazione aloe vera

Proprietà dell’aloe vera

Si può constatare l’uso antico e diffuso di questa pianta da diverse fonti, tra cui anche la Bibbia. La ragione della sua popolarità sta nel fatto che l’aloe vera si contraddistingue da una serie di proprietà benefiche uniche nel loro genere, più di qualunque altra specie vegetale presente sul pianeta. Infatti, sul mercato puoi trovare tantissimi prodotti di origine naturale e base appunto di aloe vera. Si tratta di cosmetici, integratori, creme, lozioni, bagnoschiuma e tanto altro ancora. In un’ottica di maggiore attenzione verso tutto ciò che sia biologico, i prodotti a base di aloe vera vanno per la maggiore in sostituzione di quelli con ingredienti di matrice chimica e possono rappresentare realmente una valida opportunità di guadagno, laddove la sua coltivazione si realizzi in via professionale e sotto forma di impresa.

Ecco quindi un buon elenco dei benefici che l’aloe vera è in grado di apportare:

  • proprietà antinfiammatorie
  • proprietà analgesiche
  • proprietà lenitive
  • proprietà antibiotiche
  • proprietà disintossicanti
  • proprietà cicatrizzanti
  • proprietà fungicide (ostacolo alla proliferazione dei funghi)
  • proprietà rigeneranti
  • proprietà virostatiche (ostacolo alla proliferazione dei virus)
  • proprietà emostatiche (riduzione della perdita di sangue da una lesione).

Come coltivare l’aloe vera

La pianta di aloe vera tende a proliferare in un habitat naturale piuttosto caldo e secco, in cui la temperatura si aggira intorno ai 20°-24°C. La pianta non resiste infatti a temperature estremamente basse e al di sotto dello zero. La sua coltivazione può avvenire sia in vaso che direttamente in terra, l’importante è che si predisponga un fondo terroso adatto. In particolare, occorre dotarsi di un terreno in maggior parte sabbioso, composto cioè da tre quarti di sabbia e un quarto di normale terriccio per il giardino.

L’aloe vera è una pianta che non ha bisogno di grandissime quantità di acqua; in inverno infatti, non è necessaria l’irrigazione data la presenza di maggiore umidità e precipitazioni, mentre in estate occorre irrigarla in modo non eccessivo. Di per sé, si tratta di una pianta che non prevede particolari esigenze, ma che è in grado di apportare un guadagno piuttosto rilevante. Per quanto riguarda la sua concimazione, occorre prediligere dei fertilizzanti di origine organica da diluire in acqua e da spruzzare sulle foglie. La moltiplicazione delle piante può avvenire secondo due metodologie: con talee e con semi.

Nel primo caso, occorre procedere durante la stagione estiva con il taglio dei germogli, che vanno lasciati asciugare all’aria per 3 o 4 giorni, in modo da far assorbire il lattice. Dopo di che vanno posti in un vaso con della sabbia. Nel secondo caso, anche i semi vanno posti in un vaso con il medesimo terreno. In genere, le piante di aloe non vanno potate, ma si consiglia di tagliare solo le foglie che si trovano alla base del ciuffo e nel momento in cui queste iniziano a seccare.

Raccolta delle foglie e il loro trattamento

Ciò che rende l’aloe una pianta da poter coltivare ai fini di business sono le sue foglie. Infatti, è il gel al loro interno che fa da toccasana per diverse condizioni fisiche e ad avere le proprietà richiamate in precedenza. Per la raccolta, occorre prediligere le foglie più grandi e tagliarle in modo netto con un coltello; per evitare che dal taglio possa iniziare un processo di ossidazione è consigliato un coltello con la lama di ceramica. La raccolta delle foglie avviene generalmente di sera, durante la quale le temperature sono più basse e non in grado di causare delle alterazioni alle proprietà del gel. Una volta effettuata la raccolta, nel più breve tempo possibile occorre procedere con la rimozione della corteccia e all’estrazione della polpa gelatinosa.

Coltivazione professionale di aloe vera

Intraprendere un’attività professionale incentrata sulla coltivazione dell’aloe comporta delle scelte preliminari da dover effettuare; si tratta cioè di scegliere che tipo di progetto portare avanti relativo alla lavorazione della pianta e quale forma giuridica scegliere per la propria azienda. Nel dettaglio, si può portare avanti un progetto basato solo sulla vendita delle foglie che si rivela facile da porre in essere e non comporta eccessivi oneri oppure ricavare anche il gel e venderlo ad aziende terze in forma grezza oppure ancora procedere da sé anche alla realizzazione dei prodotti a base di aloe.

Ovviamente in quest’ultimo caso occorre prevedere degli spazi appositi e degli strumenti adatti per effettuare l’estrazione della polpa e la sua lavorazione in via industriale. Quanto alla forma da dare al proprio business, la coltivazione di aloe si rivela piuttosto versatile a seconda della tua idea di business e fino a quanto riesci a spingerti sul mercato, tenendo conto anche degli oneri fiscali e burocratici a cui si va incontro. In linea di massima si può portare avanti:

  • una coltivazione amatoriale volta all’uso personale delle piante
  • la commercializzazione del prodotto fino a 7.000,00 € lordi di ricavi annui
  • una lavorazione da coltivatore diretto mediante il lavoro proprio e della propria famiglia
  • una vera e propria impresa agricola con dipendenti e risorse di uso professionale.

Quanto costa una coltivazione professionale di aloe vera

I costi relativi a una coltivazione di aloe possono variare a seconda della varietà di pianta e all’estensione della stessa. Senza contare le spese necessarie per il mantenimento e la gestione dei locali nonché di eventuali dipendenti, laddove l’attività assuma dimensioni considerevoli.

Tuttavia, devi considerare che una singola pianta di aloe può presentare un prezzo irrisorio che va dai 5 ai 30 €, ma che può comportare invece un guadagno nettamente maggiore quando si tratta di vendere le foglie adulte a terzi soggetti o, meglio ancora, del gel prezioso che viene ricavato da esse. Tutto ciò rende quello dell’aloe un business che rientra tra i più redditizi tra quelli disponibili al momento e che si annovera come uno dei più favoriti per le attività commerciali del futuro.

succo di aloe vera

Requisiti per la coltivazione professionale di aloe vera

Laddove tu sia interessato a entrare in questo mercato come imprenditore, è necessario aprire una partita Iva in modo da adempiere agli obblighi derivanti da un’attività professionale e scegliere così il regime fiscale che meglio si adatta al volume di affari. Il migliore può essere il regime forfettario, ma questo aspetto va valutato caso per caso. Inoltre, occorre procedere all’iscrizione nel Registro delle Imprese (sezione agricoltura) della Camera di Commercio, con ulteriore indicazione della residenza del titolare dell’attività nonché dell’ubicazione dei terreni coltivati.

Qualora però, specialmente nei primi tempi, il volume di affari non sia particolarmente alto, questo passaggio non è obbligatorio. Infine, come ultimo step per l’avvio di una coltivazione professionale di aloe occorre aprire una posizione previdenziale all’INPS per il versamento dei contributi propri e di eventuali dipendenti.

Coltivazione aloe vera: finanziamenti e informazioni

La coltivazione dell’aloe rientra pur sempre tra le attività agricole e per questo settore sono previste delle apposite misure messe in campo dallo Stato per far in modo che sempre più giovani e non solo possano investire su se stessi aprendo delle nuove attività professionali.

Si tratta di prestiti a fondo perduto, progetti regionali e finanziamenti con tassi agevolati di cui è possibile usufruire per iniziare a muovere i primi passi come imprenditore. Se la coltivazione dell’aloe vera è un ambito che ti ispira particolare interesse, è possibile trovare delle informazioni in merito nelle principali associazioni di categoria e sui gruppi, anche di Facebook, che trattano proprio di nuove opportunità di business. Attraverso le informazioni fornite da esperti del settore, potrai gestire ogni aspetto della tua azienda e ottenere i guadagni adeguati.

Un buon supporto alla ricerca di finanziamenti a fondo perduto, contributi e prestiti è dato dalla consulenza compresa nel Kit Creaimpresa: Come avviare una coltivazione di aloe vera

Considerazioni finali e supporto per iniziare il business e coltivare aloe vera

Da alcuni anni, l’aloe vera è una delle piante più utilizzate nella cosmesi e nei prodotti di parafarmacia, grazie alla sua versatilità e alla presenza di importanti proprietà benefiche. Per questo motivo, intraprendere una coltivazione industriale della pianta può rappresentare uno sbocco professionale redditizio e di semplice investimento. Tuttavia, al di là delle questioni fiscali, finanziarie e burocratiche di cui occorre necessariamente tenere conto, di base deve esserci una grande passione per la natura e soprattutto la voglia di investire su se stessi.

Per ottenere un supporto idoneo per avviare una coltivazione di aloe vera in maniera professionale ed avere info e consigli per avere finanziamenti, contributi a fondo perduto e agevolazioni pubbliche segnaliamo il Kit Creaimpresa: come avviare una coltivazione di aloe vera (da noi valutato e ritenuto veramente valido).



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