Avviare un allevamento di galline bio, quanto costa, come fare e Kit di supporto da scaricare

Come avviare un allevamento bio di galline. Costi, guadagni, burocrazia e dove informarsi in modo dettagliato sulle norme sanitarie

Avviare un allevamento bio di galline può trasformare l’ovicoltura in un affare dalle uova d’oro. Un modo interessante per guadagnare nel pieno rispetto della natura, che si rivela estremamente attraente e conveniente anche perché si può iniziare su scala ridotta per poi ampliarsi con il passare del tempo e con l’aumentare dei guadagni, così da reinvestire il denaro incassato.


allevamento bio di galline

Cosa serve per avviare l’allevamento di Galline Ovaiole Bio

Per avviare un allevamento bio di galline, infatti, nei primi tempi può essere sufficiente un terreno di dimensioni contenute, per un numero ridotto di galline (che ovviamente devono essere lasciate libere di scorrazzare); terreno che può essere acquistato o semplicemente affittato, in maniera tale da ridurre ulteriormente l’esborso economico di cui c’è bisogno per l’investimento iniziale. Una volta ottenuto il terreno, occorre recintarlo e dotarlo di mangiatoie (le cui dimensioni si allargheranno con l’aumentare delle galline), di celle frigo e di abbeveratoi. L’aspetto più importante, naturalmente, è che gli animali siano liberi di muoversi, e soprattutto che possano farlo in uno spazio adatto a loro e coerente con la loro natura. Per quel che riguarda il tipo di animali da scegliere, non si può che puntare sulla gallina ovaiola, che è quella che assicura una ovicoltura redditizia; è bene optare, poi, per animali autoctoni, che hanno il pregio di essere in grado di resistere alle malattie.

 

Avviare un allevamento di galline bio: costi e guadagni

Rispetto ad altri tipi di allevamento, quello delle galline bio presuppone un esborso iniziale piuttosto contenuto; va tenuto conto, poi, del fatto che l’ovicoltura dà dei guadagni immediati, e non c’è bisogno di aspettare mesi o anni per vedere le prime entrate. Si può decidere di vendere le uova direttamente ai consumatori, magari applicando prezzi inizialmente bassi per promuovere l’attività (25 centesimi a uovo), oppure ricorrere a un distributore automatico da rifornire giorno dopo giorno. Non è esagerato ipotizzare, già per il primo anno, una vendita di 30mila uova, che possa poi essere estesa con il tempo, anche in considerazione dell’attrattiva sempre più forte che il chilometro zero esercita nei confronti dei consumatori. L’importante, in ogni caso, è fare riferimento ad un business plan adeguato, che tenga conto non solo del breve ma anche del lungo periodo, prendendo in considerazione, al di là dei costi iniziali, tutte le variabili che potrebbero esercitare un ruolo importante, come la saturazione del mercato nel settore, i costi di distribuzione e i costi di approvvigionamento.

Avviare un allevamento di galline bio: la burocrazia

A livello legislativo e burocratico, per avviare un allevamento bio di galline è sempre consigliabile consultare le norme locali, siano esse regionali, provinciali o comunali, perché possono variare da zona a zona. Facendo riferimento alla sezione locale della Coldiretti o al consorzio agricolo più vicino, poi, si possono ottenere tutte le informazioni sulle norme di igiene veterinaria e sanitarie che sono in vigore. Anche l’Unione Nazionale Avicoltura Italiana può fornire un supporto importante da questo punto di vista.

A livello di contributi e di tasse, le norme cambiano in base agli utili che si registrano e, in generale, al volume di affari: in alcuni casi può essere sufficiente aprire la partita Iva e agire come ditta individuale, mentre in altri può rivelarsi più utile iscriversi alla Agenzia delle Entrate come società semplice. Occorre, quindi, rivolgersi alle associazioni di categoria per sapere come aprire posizione a livello Inail e a livello Inps, avviando tutte le pratiche necessarie per iniziare l’attività anche sulla base del Decreto legge numero 267 del luglio del 2003 dedicato in maniera specifica all’allevamento delle galline ovaiole, oltre che del Reg. (CE) 1804/99 relativo al “metodo delle produzioni animali biologiche”.

KIT Supporto allevamento galline bio

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Per chi volesse un supporto per avviare una attività di allevamento bio di galline ed avere info e consigli per avere finanziamenti, contributi a fondo perduto e agevolazioni pubbliche segnaliamo il Kit Creaimpresa (da noi valutato e ritenuto veramente valido):  Come avviare un allevamento biologico all’aperto di galline ovaiole e quaglie.



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