Avviare una attività di stampa personalizzata di t-shirt e gadget

Scopriamo cosa è necessario sapere prima di intraprendere questo tipo di attività imprenditoriale, i costi, i vantaggi e la burocrazia

Un lavoro creativo, che permetta di esprimersi, autonomo e redditizio: ecco quali sono le motivazioni principali che possono indurre a considerare di iniziare un’attività di stampa t-shirt e gadget personalizzati. Scopriamo cosa è necessario sapere prima di intraprendere questo tipo di attività imprenditoriale.


stampa personalizzata di t-shirt e gadget

Perché scegliere la stampa personalizzata di t-shirt e gadget

La stampa personalizzata di magliette e gadget trova oggi un’applicazione capillare per i motivi più diversi. La stampa su misura infatti è richiesta dal privato che desidera festeggiare un’occasione speciale, come ad esempio un compleanno, un battesimo, un addio al nubilato o al celibato, o ancora da chi vuole creare abbigliamento personalizzato per una squadra o eventi sportivi, piccoli o grandi che siano. Tuttavia la stampa di gadget e materiale personalizzato trova una forte applicazione anche nel marketing di aziende di ogni dimensione che vogliono promuovere il proprio brand in maniera personalizzata e innovativa, senza tuttavia dover sostenere i costi della produzione in serie. Si pensi, in questo caso, al ristorante che vuole creare divise personalizzate per il proprio staff, al professionista o alla piccola impresa che vogliono creare materiale promozionale in bassa tiratura, senza rinunciare però a creatività e ad una promozione efficace del proprio nome. Tutti gli esempi fino a qui descritti rientrano nelle possibilità delle imprese di stampa di t-shirt e gadget personalizzati, ma sono tuttavia moltissimi gli ambiti a cui questo tipo di attività si rivolge.

Chi può intraprendere questa attività

Formalmente non ci sono limitazioni significative per questo tipo di attività imprenditoriale. Ne consegue che praticamente chiunque può decidere di avviare un’attività di stampa o produzione in proprio di gadget e abbigliamento. È comunque consigliata almeno un’esperienza minima nel settore, soprattutto per quanto riguarda le diverse tecniche di stampa, che possono spaziare dalla stampa digitale, al ricamo fino alla serigrafia. Nulla vieta comunque di iniziare con una sola tipologia di stampa o di produzione, e di espandere poi successivamente l’attività, anche in base alle richieste e agli sviluppi del proprio mercato di riferimento. Si tenga inoltre presente che talvolta le regioni o altri enti pubblici e privati tengono corsi specifici o applicabili anche alla produzione di abbigliamento o gadget. In questo senso, oltre a corsi inerenti la produzione, potrebbe essere vantaggioso frequentare momenti di formazione dedicati al marketing o alla promozione d’immagine, sia per ampliare il proprio giro di affari, sia per poter fornire un servizio ancora più completo alla clientela.

La produzione di abbigliamento o di gadget personalizzati è un’attività imprenditoriale che può essere svolta su tutto il territorio italiano. A questo proposito il futuro imprenditore può optare tra tre possibilità e cioè, aprire:

  • un negozio online
  • un negozio fisico
  • un’attività mista online-offline

Soprattutto per quanto riguarda il secondo punto, consigliamo di valutare con attenzione la presenza di eventuali attività concorrenti, soprattutto se si intende aprire il proprio negozio in un comune poco esteso o abitato. Nulla vieta comunque di affiancare l’attività di negozio tradizionale a quella di un negozio online, o di scegliere in esclusiva questa forma. Più avanti esporremo ulteriori considerazioni in merito alla scelta del tipo di attività. In merito ai requisiti più espressamente burocratici, specifichiamo invece che un’attività imprenditoriale di questa tipologia può essere intrapresa da tutti i cittadini italiani maggiorenni, dai cittadini comunitari o dagli extracomunitari regolarmente presenti sul territorio nazionale.

Procedura burocratica

Come accennato in precedenza, questo tipo di attività imprenditoriale non richiede la presenta di specifiche qualifiche professionali e può di conseguenza essere svolta da chiunque, a prescindere da titoli di studio di qualificazione professionale. Inoltre essa può essere portata avanti parallelamente ad altre tipologie di impiego, incluse quelle da lavoratore dipendente o ad altre attività imprenditoriali. Sia che l’attività sia svolta in forma esclusiva sia che sia affiancata da altre attività lavorative, è comunque obbligatoria la dichiarazione di inizio dell’attività stessa, e di conseguenza, l’apertura di una regolare posizione imprenditoriale. Nello specifico quindi l’imprenditore, una volta identificati i locali per lo svolgimento dell’attività dovrà presentare:

  • La comunicazione unica: consiste in una procedura effettuabile anche online, gratuita, che consente l’apertura contestuale della partita IVA, l’iscrizione alla Camera di Commercio e delle posizioni INAIL e INPS.
  • Autorizzazione comunale o licenza: la licenza commerciale non è invece più obbligatoria e non è quindi più necessario effettuare una specifica richiesta in merito. Si tenga però presente che qualora si desideri aprire un negozio di elevata superficie, sarà invece necessario effettuare la comunicazione al SUAP, lo sportello unico attività produttive del comune di ubicazione dell’attività. La superficie varia in base al numero di abitanti del comune stesso, ma non è mai prevista per esercizi commerciali con superfici inferiori ai 150 m2.

Per quanto riguarda più nello specifico la tipologia di profilo fiscale, è possibile usufruire di agevolazioni e regimi speciali, variabili anche in base alle caratteristiche anagrafiche dell’imprenditore. Specifichiamo inoltre che gli obblighi descritti in precedenza sono validi sia perle attività fisiche sia per i negozi online, per i quali sono previsti i medesimi obblighi, anche in merito all’apertura della partita IVA e all’emissione dei documenti fiscali di vendita.

Stampa personalizzata di t-shirt e gadget: costi, vantaggi e svantaggi

Abbiamo detto che l’attività di stampa e produzione di gadget è una possibilità potenzialmente redditizia. Tuttavia prima di intraprendere questo tipo di attività, consigliamo di valutare con attenzione le possibilità di mercato, soprattutto in merito alla presenza di eventuali concorrenti. È inoltre sempre consigliato redigere un business plan, che preveda almeno i costi egli obiettivi di mercato da raggiungere nel corso del primo periodo di attività. Una riflessione accurata dovrebbe essere dedicata inoltre alla scelta di posizionarsi sul mercato fisico o online; soprattutto nel secondo caso dovranno essere considerati i costi relativi ad un posizionamento efficace, in modo da poter competere adeguatamente con la concorrenza in rete.

I costi di avvio e di sviluppo dell’attività sono un aspetto non indifferente per qualsiasi tipo di nuova attività imprenditoriale. È complesso parlare di un costo medio per un’attività di stampa personalizzata, in quanto questo dipende soprattutto dal tipo di prodotti offerti e di conseguenza dalla tipologia di macchinari di produzione necessari. Un aspetto notevole per quanto concerne il costo di avvio è inoltre rappresentato dall’acquisto o dall’affitto di un negozio, che varia in maniera significativa in base alla metratura, alla collocazione ed al numero di vetrine presenti. Si tenga però in considerazione il fatto che un affitto/costo più elevato può essere ricompensato dalla maggiore possibilità di acquisire clienti qualora il negozio scelto sia collocato in un’area di forte passaggio o vicino ad altri negozi ben avviati.

Supporto per l’apertura di una attività di stampa personalizzata di t-shirt e gadget

Per chi volesse un supporto per avviare una attività di stampa personalizzata di t-shirt e gadget ed avere info e consigli per avere finanziamenti, contributi a fondo perduto e agevolazioni pubbliche segnaliamo il Kit Creaimpresa (da noi valutato e ritenuto veramente valido): Come avviare una attività di stampa personalizzata di T-shirt e gadget.



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