Autopromozione sul posto di lavoro: ecco cosa devi fare se sei ambiziosa

Giocare d'astuzia e più tempo per la politica aziendale: questi ed altri utili consigli per fare autopromozione sul posto di lavoro e migliorare la carriera

Imparare a fare autopromozione sul posto di lavoro è un compito che spetta alle donne, cioè alle  dirette interessate: non pensare che possa pensarci qualcun altro al posto tuo, è un impegno faticoso ma alla fine ripaga e  regala soddisfazioni professionali e personali. Sei una donna ambiziosa e una lavoratrice instancabile? Ecco i consigli giusti per te e per costruire una vera e propria strategia per la (tua) autopromozione in ufficio.


Consigli di autopromozione sul posto di lavoro per donne ambiziose

La maggior parte delle donne dovrebbe essere più astuta quando si parla di posto di lavoro e autopromozione. Molto spesso le dinamiche aziendali sono complesse e a volte la politica stessa all’interno l’ufficio si rivela egoistica e manipolatrice. Le donne troppo spesso non giocano d’astuzia (che è una cosa diversa dalla furbizia…): lavorano sodo, fanno più degli altri, svolgono un buon lavoro senza delegare, non si lamentano e anzi tendono a piacere e quindi a dire pochi no e a sobbarcarsi di incarichi extra ma…rimangono ai margini. Un atteggiamento che mina l’immagine professionale, denota poca fiducia, autorevolezza e “polso” e quindi ecco si rimane fuori dal giro delle promozioni.

Vogliamo aggiungere l’atteggiamento discriminatorio (ovviamente dissimulato e latente) che si avverte in ufficio quando una donna è in gravidanza o chiede un permesso o è in congedo o si assenta perché il figlio ha la febbre? Oppure l’incubo del gender pay gap? Bene è il momento di tirar fuori un’intelligenza “pratica” e mettere in atto questi consigli per non subire la situazione e soprattutto favorire la tua autopromozione sul posto di lavoro.

Trova il tempo per occuparti della politica aziendale. Non sempre mettersi in coda e fare gruppo porta vantaggi. Non è vero che se la maggioranza dei tuoi colleghi vota per una soluzione devi farlo anche tu. E in alcuni casi solo il tuo punto di vista di donna può far cambiare le cose. Eri incinta di cinque mesi e dopo aver parcheggiato all’ultimo posto libero del garage aziendale ti sei ritrovata a correre per non arrivare tardi alla riunione con il capo? È arrivato il momento di pretendere qualche parcheggio rosa davanti alla porta d’ingresso.

La tua autopromozione è una vera e propria strategia di marketing. Di certo il tuo responsabile sa che lavori bene e che può contare su di te. A maggior ragione non potrà che darti merito del buon lavoro svolto quando andrai a metterlo in risalto. Non minimizzare i tuoi successi, metti in evidenza le tue competenze, prendi coscienza del tuo valore e assumi un ruolo centrale nella tua carriera, non marginale. Pensa a te stessa in termini di brand e autopromuoviti!

Trova sponsor e alleati. Una buona promozione non può prescindere da qualcuno che “ti sponsorizza” e che sia disposto ad aiutarti nella tua strategia di autopromozione sul posto di lavoro. Trova all’interno dell’azienda un mentore che diventi il tuo punto di riferimento e che possa promuoverti agli occhi degli altri; e soprattutto fai networking con i colleghi. In questi casi la solidarietà femminile aiuta, quindi collabora con le altre donne e tenetevi aggiornate. Parole d’ordine? Condivisione, reciprocità e lungimiranza. Perché non è mai troppo presto per cominciare a pensare alla tua carriera.




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