Come aumentare la produttività al lavoro: ecco i consigli dei ricercatori (con infografica)

Chi non vorrebbe incrementare i suoi livelli di produttività al lavoro. Scopriamo, con l'aiuto di alcuni esperti, come ci si può riuscire.

Cosa vuol dire essere produttivi? Avere la capacità di raggiungere degli obiettivi, in relazione ai mezzi e ai tempi che vengono concessi. Un lavoratore produttivo è colui che incassa il riconoscimento del capo e che, di contro, rischia di attirarsi le invidie dei colleghi più pigri. Quelli che faticano a concentrarsi o non si sentono sufficientemente stimolati e gratificati. L’improduttività può causare seri problemi, anche nella vita privata: chi non riesce a portare a casa il risultato può, infatti, convincersi di essere un incapace e lasciarsi schiacciare dalla frustrazione. Per evitarlo, occorre analizzare le cose con lucidità e correre ai ripari per tempo. Scorri insieme a noi l’articolo e scopri cosa può aiutarti ad aumentare la produttività al lavoro. 


19 consigli per aumentare la produttività al lavoro

Il sito americano GetVoip ha realizzato un’interessante infografica, mettendo in fila 19 consigli snocciolati da studiosi e ricercatori universitari internazionali. Che hanno marcato l’accento sull’opportunità di cambiare delle piccole abitudini quotidiane per incrementare i livelli di produttività al lavoro. Te la proponiamo in versione originale, seguita dalla nostra personale rielaborazione.

Crea un ambiente ospitale

Evita le pareti bianche

Secondo alcuni ricercatori dell’Università del Texas, le persone tendono a commettere più errori quando lavorano in ambienti con pareti bianche. Dai un tocco di colore al tuo ufficio e i risultati positivi dovrebbero inanellarsi con maggiore frequenza.

Occhio alle temperature

Uno studio condotto dall’Università del Cornell ha rilevato che mantenere una temperatura di 25° in ufficio aiuta a lavorare in maniera più veloce ed accurata. Tarare i condizionatori sulla giusta temperatura avrebbe, insomma, un’incidenza sulla produttività.

Goditi la luce naturale

I ricercatori della Northwestern University hanno dimostrato che le persone che lavorano in ambienti ben illuminati (con ampie finestre) dormono in media 46 minuti in più ogni notte e vantano una qualità del sonno superiore a quella della media.

Tieni a bada i rumori

Lavorare in ambienti poco rumorosi aiuta a raggiungere buoni livelli di epinefrina e a mantenere sotto controllo lo stress che può giocare brutti scherzi. Lo ha rilevato uno studio confezionato dai ricercatori dell’Università del Cornell.

Mettiti in piedi

Secondo i ricercatori della Texas University, la produttività al lavoro può crescere del 46% se, anziché metterti seduto alla scrivania, scegli di rimanere in piedi e di utilizzare uno standing desk.

Dai un tocco di verde all’ufficio

La presenza delle piante in un ambiente di lavoro può far aumentare la produttività del 15%: lo certifica uno studio condotto dall’Università del Queensland.

Lavora da casa

Nicholas Bloom della Stanford University ha scoperto che gli addetti ai call center che lavorano da casa riescono a produrre, ogni settimana, il 13,5% in più rispetto a quando si trovano in ufficio. Negoziare col proprio responsabile la possibilità di lavorare – di tanto in tanto – da casa può avere un impatto importante sulla produttività.

Migliora la qualità del lavoro

Ascolta la natura

Secondo i ricercatori del Rensselaer Polytechnic Institute, chi si mette in ascolto di suoni naturali (cinguettii, fiumi che scorrono, sciabordio delle onde ecc…) ha maggiori probabilità di concentrarsi e di avvertire un senso di appagamento e di benessere generale.

Dai la precedenza alle cose difficili

La voglia di fare diminuisce con lo scorrere delle ore, di pari passo con l’energia che va esaurendosi man mano che le lancette dell’orologio girano. Ecco perché, secondo i ricercatori della Stanford University, è bene dare la precedenza agli incarichi più difficili e dedicarsi poi alle mansioni più semplici e leggere.

Staccati dalle mail

Controllare continuamente la casella di posta elettronica non è una buona abitudine. Anzi, secondo uno studio condotto dall’International Journal of Human-Computer Interaction, è una prassi destinata ad attentare alla tua produttività.

Non fare più cose contemporaneamente

I ricercatori della Stanfod University hanno dimostrato che i lavoratori “multitasking” (quelli che fanno più cose contemporaneamente) faticano più degli altri a sgomberare la mente dalle informazioni irrilevanti e a trattenere quelle che sono veramente importanti. Non proprio il massimo per chi cerca di lavorare in maniera produttiva.

Ascolta musica nei momenti giusti

La musica può essere fonte di distrazione, a meno che tu non scelga di ascoltarla nei momenti giusti. Che secondo i ricercatori dell’Università di Birmingham, sono quelli in cui puoi allentare un po’ la corda dedicandoti a compiti routinari, che richiedono minore attenzione e concentrazione.

Scarabocchia

La psicologa cognitiva, Jackie Andrade, che collabora con l’Università di Plymouth, afferma che le persone che scarabocchiano mentre ascoltano un messaggio hanno il 29% di possibilità in più di ricordarlo.

Prenditi le giuste pause

Regalati un po’ di tenerezza (visiva)

Guardare immagini o video che hanno per protagonisti dei teneri cuccioletti incrementa del 44% la capacità di concentrarsi dei lavoratori: lo ha rilevato uno studio condotto dall’Università di Hiroshima.

Fai due passi

Una camminata può stimolare l’elaborazione di idee creative sia in tempo reale che subito dopo. A suggerirlo è una ricerca realizzata dal Journal of Experimental Psycology.

Schiaccia un pisolino

Non si tratta di addormentarsi profondamente, ma di concedersi un sonnellino ristoratore che, secondo i ricercatori dell’Università della California, Berkeley, può aiutare a sgomberare la memoria a breve termine e a produrre di più nel resto della giornata.

Fai due chiacchiere coi colleghi

Uno studio realizzato dai ricercatori del Massachussetts Institute of Technology ha rilevato che i lavoratori che si prendono delle pause per scambiare due chiacchiere coi colleghi riescono a svolgere il loro lavoro in meno tempo e si sentono meno stressati. Perché? In parte perché riescono a palare, in maniera informale, dei loro problemi personali.

Consulta, di tanto in tanto, il web

Un’indagine condotta dalla National University of Singapore attesta che i lavoratori che consultano, per brevi periodi, il web sono più produttivi di quelli che non si concedono mai una pausa.

Datti alla meditazione

Dalla meditazione (basta praticarla anche solo due volte a settimana) possono derivare grandi benefici. Secondo i ricercatori dell’Università di Washington, infatti, i lavoratori che meditano riescono a tenere a bada lo stress, a mettere a fuoco velocemente e a ricordare con maggiore facilità degli altri.

I consigli messi in fila nell’infografica non ti risolveranno di certo la vita, ma potrebbero aiutarti ad apportare degli importanti cambiamenti. Tienine conto e prova a “coccolarti” un po’ di più: la produttività va di pari passo col benessere che devi imparare a procurare a te stesso, anche quando sei al lavoro.

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