Assicurazione Inail per cassaintegrati che fanno volontariato

Novità importante per i cassaintegrati impegnati in attività di volontariato tramite associazioni a fini di utilità sociale in favore di Comuni e enti locali: l’articolo 12 del Dl 90/2014 prevede infatti che gli stessi possano beneficiare di un’assicurazione Inail, in virtù di uno specifico Fondo finalizzato a reintegrare l’ente dell’onere conseguente alla copertura degli obblighi assicurativi dei cassaintegrati volontari contro le malattie e gli infortuni. Insomma, un modo per non lasciare sole le persone in difficoltà lavorative ed allo stesso tempo incentivare le attività di volontariato di cui tanto c’è bisogno.

Assicurazione Inail cassaintegrati

Secondo quanto ricorda il quotidiano Il Sole 24 Ore in un suo recentissimo approfondimento, il Fondo avrà una dotazione massima di 10 milioni di euro per due anni (5 milioni di euro per il 2014 e 5 milioni di euro per il 2015), in corrispondente riduzione del Fondo sociale per l’occupazione e per la formazione.

Assicurazione Inail e associazioni di volontariato

Per poter beneficiare dell’assicurazione Inail è necessario che il cassaintegrato presti attività di volontariato in associazioni di settore. Contrariamente a quanto avviene per le assicurazioni dei propri aderenti (già previste dalla legge quadro 226/1991), ora non si dovranno più stipulare polizze specifiche per il cassaintegrato che accede a piani di utilità sociale in via volontaria sotto il profilo dell’infortunio e della malattia professionale, poichè la stessa copertura verrà garantita interamente dallo Stato, con l’Inps che avrà il compito di verificare l’esistenza del requisito soggettivo della cassa integrazione. Le modalità di tale copertura assicurativa saranno presto chiarite con i provvedimenti di natura attuativa.

Assicurazione Inail per cassaintegrati a zero ore Lsu

Per quanto concerne i cassaintegrati a zero ore, costoro sono comunque assoggettati all’obbligo di assicurazione Inail se chiamati dagli enti pubblici a svolgere lavori socialmente utili. In questi casi – specifica ancora il quotidiano economico finanziario nel proprio focus – qualora i cassaintegrati svolgano lavorazioni rischiose, sono assicurati all’Inail contro infortuni sul lavoro e malattie professionali, con obbligo assicurativo (e correlato pagamento del premio) che ricadrà a carico dei soggetti promotori, responsabili dei progetti di Lsu.

In merito, si ricorda che a proporre progetti di Lsu non saranno solamente amministrazioni pubbliche (come le regioni, le province, i comuni), gli enti pubblici economici, le società a totale o prevalente partecipazione pubblica, le cooperative sociali e i loro consorzi: mediante intervento del Ministero del Lavoro è infatti possibile che presto altri soggetti possano essere “abilitati” a promuovere progetti di lavori socialmente utili.

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