Assegno nucleo familiare: cosa cambia dal 1 aprile le novità dall’Inps

Assegno per il nucleo familiare, dal 1 aprile bisogna presentare la domande esclusivamente in modalità telematica dal sito Inps. Ecco tutte le novità a riguardo, comunicate dall'Istituto stesso

Novità sul fronte Assegno nucleo familiare 2019. A partire dal 1 aprile, le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica all’Inps. L’ammontare dell’assegno familiare sarà calcolato, tenendo presente il reddito e la composizione del nucleo familiare, direttamente dall’Inps, grazie ad un sistema di semplificazione burocratica.


Assegno nucleo familiare 2019

 

Assegno nucleo familiare 2019: le novità Inps

L’Inps informa, che a partire dal 1 aprile, le domande per la richiesta dell’Assegno per il nucleo familiare, dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica, usando il modello ANF/DIP SR 16 online. Questa nuova procedura si applica per gli assegni familiari con validità dal 1 luglio 2019 al 30 giugno 2020. Nel caso, della mancata presentazione della domanda online, il lavoratore non ha diritto a ricevere i pagamenti relativi agli assegni familiari. Il datore di lavoro non può anticipare il pagamento in busta paga, degli assegni familiari. Dunque è molto importante ricordarsi di fare domanda online, non più in maniera cartacea. Cambia anche la modalità di calcolo dell’importo degli Assegni nucleo familiare. Sempre a partire dal 1 aprile, l’importo degli assegni sarà calcolato direttamente dall’Inps, non più dal datore di lavoro. Dunque, all’Inps il compito di calcolare l’ammontare giornaliero o mensile dell’ Assegno nucleo familiare.

Assegno per il nucleo familiare, che cos’è? A chi spetta?

L’Assegno per il nucleo familiare è un sostegno e sussidio economico che l’Inps fornisce alle famiglie dei lavoratori dipendenti, ai titolari di pensioni e prestazioni economiche previdenziali sempre da lavoro dipendente, ai lavoratori che sono assistiti dall’assicurazione contro la tubercolosi. L’Inps precisa che l’Assegno per il nucleo familiare, spetta:

  • Lavoratori dipendenti privati
  • Lavoratori dipendenti agricoli
  • Lavoratori domestici e somministrati
  • Lavoratori iscritti alla Gestione Separata
  • I titolari di pensione a carico del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, pensioni a carico dei fondi speciali ed ex ENPALS
  • I titolari di altre prestazioni previdenziali
  • I lavoratori che si trovano in altre situazioni di pagamento diretto

Nucleo familiare e reddito

L’Assegno per il nucleo familiare, è calcolato in base alla composizione del nucleo familiare ed al reddito di questo. È molto importante, aggiornare l’Inps di qualsiasi tipo di  modifica della composizione del nucleo familiare e dell’ammontare del reddito di questo. Nel caso in cui ci siano dei cambiamenti di nucleo o di reddito, il lavoratore è tenuto a comunicare questi in maniera tempestiva. Può farlo, presentando esclusivamente online la domanda di variazione relativa al periodo di interesse. Il tutto utilizzando la procedura ANF DIP. Inoltre, sempre tramite web, il richiedente Assegno per il nucleo familiare, può controllare l’esito della domanda presentata all’Inps, accedendo, con l’uso delle proprie credenziali, nella sezione “Consultazione Domanda” nell’area riservata sul sito Inps.

Assegni familiari 2019: come e quando presentare la domanda

La domanda per l’Assegno nucleo familiare, non dovrà essere più presentata al datore di lavoro in modalità cartacea. L’Inps comunica che, dal 1 aprile, le domande dovranno essere inviate esclusivamente online all’Inps stessa, attraverso uno dei seguenti canali:

  • Tramite il servizio online prettamente dedicato a ciò ed accessibile dal sito Inps. Servizio attivo dal 1 aprile. Per accedervi avrete bisogno del PIN dispositivo, identità SPID oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  • Attraverso i servizi telematici messi a disposizione dai patronati ed intermediari dell’Inps. In questo caso potete accedere a tali servizi anche se non avete a disposizione in PIN

L’Inps potrà pagare direttamente l’ammontare dell’Assegno per il nucleo familiare, precedentemente calcolato. Infatti, se il vostro datore di lavoro è fallito, quindi non è più attivo, il lavoratore deve fare domanda di pagamento diretto all’Inps, ovviamente nel pieno limite della prescrizione di 5 anni. Dunque è l’Inps a pagare in maniera diretta il vostro Assegno per il nucleo familiare, nel caso in cui il vostro datore di lavoro sia impossibilitato a farlo. Ovviamente ricordatevi di farne apposita domanda all’Istituto.




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