Assegno familiare 2018: tabelle ed importi

Vediamo cos'è l'assegno famigliare, i requisiti, come richiederlo e le tabelle degli importi aggiornate al 2018

Nella guida che segue affronteremo una tematica molto sentita da lavoratori e pensionati e cioè l’assegno nucleo famigliare, con particolare riferimento agli importi previsti per il 2018. Analizzeremo alcuni casi particolari, chiarendo anche i requisiti per l’accesso all’assegno.


Assegno familiare 2018: cos’è

L’assegno al nucleo famigliare (ANF) è una prestazione erogata dall’INPS per il sostegno economico delle famiglie di lavoratori dipendenti e pensionati. Il riconoscimento è possibile solo in presenza di determinate condizioni di reddito famigliare, che devono rientrare negli importi aggiornati annualmente, variabili a seconda della condizione specifica nonché del numero di figli o di famigliari a carico. L’ANF si rivolge ai soli nuclei famigliari e non è quindi richiedibile dal singolo, nemmeno nel caso in cui persistano le condizioni economiche richieste per l’erogazione.

Chi può richiederlo

L’ANF può essere richiesto da coloro che rientrano in una delle categorie seguenti:

  • Lavoratori dipendenti (inclusi i lavoratori del settore agricolo)
  • Lavoratori iscritti alla gestione separata INPS
  • Lavoratori domestici
  • Pensionati
  • Lavoratori non dipendenti sottoposti a forme di pagamento diretto

Secondo requisito per la richiesta è che la famiglia sia composta da almeno due persone (in questo caso la seconda deve essere a carico del lavoratore o del pensionato richiedente).

Il terzo requisito è invece di tipo reddituale: l’ISEE annuale della famiglia non deve cioè superare la soglia determinata per l’anno in corso. SI precisa che per il primo semestre 2018 valgono le condizioni in vigore dal 1 Luglio 2017, mentre gli importi saranno aggiornati come di consueto a partire dal 1 Luglio 2018.

L’assegno famigliare viene erogato unitamente alla busta paga per i lavoratori dipendenti, mentre negli altri casi è la stessa INPS a riconoscere il beneficio, corrisposto tramite bonifico. L’assegno è riconosciuto fino alla decadenza di uno o più requisiti. Il riconoscimento della prestazione può essere retroattivo, cioè possono essere riconosciuti gli arretrati non richiesti in presenza delle condizioni necessarie. In questo caso il versamento degli arretrati può avvenire secondo tempistiche stabilite dallo stesso ente pensionistico.

Assegno nucleo familiare: importi 2018

La trattazione degli importi erogati è piuttosto complessa, in quanto prevede diverse casistiche. Abbiamo riassunto nelle tabelle che seguono alcuni dei casi più comuni, ma rimandiamo alla specifica circolare INPS per tutti i dettagli in merito (INPS – ANF 2017/2018). Per tutte le tabelle, i numeri nella prima riga fanno riferimento al numero di componenti del nucleo famigliare. Dove indicato da–a si fa riferimento alla soglia minima e massima, da calcolare in base al reddito specifico.

Primo caso: famiglia monogenitoriale con un componente inabile

2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12
Fino a 25.659,92 168,33 326,67 523,33 704,17 920,00 1.132,50 1.364,88 1.597,25 1.829,63 2.062,00 2.294,38
Da 25.659,92 a 30.000 Da 152,12 a 167,91 Da 299,28 a 325,95 Da 506,14 a 523,33 704,17 920,00 1.132,50 1.364,88 1.597,25 1.829,63 2.062,00 2.294,38
Da 30.001 a 40.000 Da 115,00 a 152,12 Da 236,56 a 299,28 Da 423,06 a 506,14 Da 617,30 a 704,17 Da 852,80 a 920,00 Da 1.101,81 a 1.132,50 Da 1.329,58 a 1.364,88 Da 1.557,35 a 1.597,25 Da 1.785,12 a 1.829,63 Da 2.012,90 a 2.062,00 Da 2.240,67 a 2.294,38
Da 40.001 a 50.000 Da 77,88 a 115,00 Da 173,85 a 236,56 Da 339,97 a 423,06 Da 506,15 a 617,30 Da 731,00 a 852,80 Da 953,48 a 1.101,81 Da 1.159 a 1.329,58 Da 1.364,52 a 1.557,35 Da 1.570,05 a 1.785,12 Da 1.775,57 a 2.012,90 Da 1.981,09 a 2.240,67
Da 50.000

(importi massimi)

77,88

173,85

339,97

506,15

731,00

953,48

1.159,00

1.364,52

1.570,05

1.775,57

1.981,09

Secondo caso: famiglia composta da coniugi o coniugi con fratello, sorella o nipote (il trattino indica che l’assegno non è previsto)

Reddito da

a

2

3

4

5

6

7 o più

0

13.593,49

46,48

82,63

118,79

154,94

191,09

227,24

13.593,50

16.991,12

36,15

72,30

103,29

144,61

185,92

216,91

16.991,13

20.388,74

25,82

56,81

87,80

129,11

180,76

206,58

20.388,75

23.785,05

10,33

41,32

72,30

113,62

170,43

196,25

23.785,06

27.182,01

25,82

56,81

103,29

165,27

185,92

27.182,02

30.580,29

10,33

41,32

87,80

154,94

175,60

30.580,30

33.977,26

25,82

61,97

139,44

160,10

33.977,27

37.373,55

10,33

36,15

123,95

144,61

37.373,56

40.769,84

10,33

108,46

134,28

40.769,85

44.167,47

51,65

118,79

44.167,48

47.565,11

51,65

In questo caso all’aumentare del reddito, cresce anche il numero di componenti del nucleo famigliare richiesti per il riconoscimento dell’assegno, fino al caso limite dell’ultima fascia di reddito dove l’assegno famigliare è possibile solo per le famiglie composte da almeno sette persone.

Terzo caso: famiglia composta da persona con fratello, sorella o nipote inabile (il trattino indica che l’assegno non è previsto)

Reddito da

a

2

3

4

5

6

7 o più

0

27.182,01

62,49

107,94

156,23

204,51

252,80

301,09

27.182,02

30.580,29

48,29

96,58

136,35

190,31

244,29

286,89

30.580,30

33.977,26

34,09

73,85

116,46

170,43

238,60

272,69

33.977,27

37.373,55

14,20

53,97

96,58

150,55

224,40

258,49

37.373,56

40.769,84

34,09

73,85

136,35

218,72

244,29

40.769,85

44.167,47

14,20

53,97

116,46

204,51

232,93

44.167,48

47.565,11

34,09

82,38

184,64

210,20

47.565,12

50.962,73

14,20

48,29

164,75

190,31

50.962,74

54.361,05

14,20

142,02

176,11

54.361,06

57.757,98

68,17

156,23

57.757,99

61.153,61

68,17

Anche in questo caso, come nella condizione precedente, per le fasce di reddito più alte l’assegno è corrisposto solo qualora la famiglia sia considerabile come numerosa.

Assegno familiare 2018: come richiederlo

La domanda di erogazione dell’assegno nucleo famigliare 2018 può essere effettuata al momento del raggiungimento dei requisiti richiesti, in qualsiasi periodo dell’anno. Precisiamo che è obbligatorio comunicare eventuali variazioni, anche avvenute dopo il riconoscimento del beneficio, entro 30 giorni dal cambiamento di qualsiasi condizione inerente i requisiti per l’assegno. I lavoratori dipendenti possono richiedere il riconoscimento egli assegni compilando il modulo predisposto e consegnandolo al datore di lavoro.

Per gli altri casi è invece possibile presentare la domanda direttamente all’INPS, tramite la sezione dedicata sul portale online, attraverso il contact center o ancora rivolgendosi ad un intermediario autorizzato (CAF o patronati). Per la presentazione online il richiedente deve essere in possesso del PIN, unico per tutti i servizi e richiedibile gratuitamente tramite il sito INPS. Se possibile, consigliamo di utilizzare la modalità di presentazione online in quanto consente di verificare lo stato di lavorazione della domanda.




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