Asili abusivi, Polizia municipale interviene a Rimini

La Polizia Municipale di Rimini è intervenuta, su alcune segnalazioni, per ispezionare alcuni asili nido della zona, che si configuravano come abusivi, rispetto ai criteri previsti dalla legge.


La Polizia, infatti, ha chiuso alcuni centri, per abuso della professione di educatore dell’infanzia, nonché per la mancanza delle autorizzazioni necessarie all’apertura dei locali.

Coloro che lavoravano e gestivano questi asili, infatti, avevano richiesto la semplice autorizzazione all’apertura di centri ricreativi per l’infanzia. Questi, per legge, consistono in centri ludici e ricreativi, per bambini di età inferiore a 3 anni, che possono frequentare occasionalmente il centro, al massimo un paio di volte a settimana, e per un numero massimo di tre ore al giorno. Trattasi dei cosiddetti baby parking e ludoteche.

Al contrario, in questi centri è stato accertato che i bambini portavano con sé anche il pranzo da casa, e frequentavano i locali regolarmente. Pertanto, non si trattava di semplici intrattenitori, ma di veri e propri educatori dell’infanzia, che esercitavano la professione senza le dovute autorizzazioni e titoli.

Inoltre, il riscontro di diversi agenti patogeni, nei locali dove avveniva il consumo degli alimenti dei bambini, vietato nei centri ludici, ha imposto la chiusura dei centri, ad opera dell’Asl.



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