Aprire un’impresa di giardinaggio

Chi vuole aprire un’impresa di giardinaggio deve, non solo avere un forte spirito imprenditoriale e seguire un business plan specifico, ma essere una via di mezzo tra l’appassionato di fiori e piante e l’esperto di vivai e tecniche annesse. Vediamo tutti i consigli utili su come avviare un'impresa di giardinaggio.

Un’impresa di giardinaggio richiede passione. Chi vuole aprire un’impresa del genere deve non solo avere un forte spirito imprenditoriale e seguire un business plan specifico, ma essere una via di mezzo tra l’appassionato di fiori e piante e l’esperto di vivai e tecniche annesse.


image by welcomia

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Giardinaggio: un settore in crescita

Il settore è sicuramente in crescita dal momento che negli ultimi anni è aumentata la sensibilità verso la natura e di conseguenza anche la domanda di piante, fiori e oggetti per il giardinaggio. La concezione è talmente cambiata che i privati, vedono il verde fuori e dentro le loro case, non solo come un indispensabile complemento d’arredo ma come qualcosa da cambiare spesso, a seconda delle mode e delle stagioni.

Aprire un’impresa di giardinaggio in un contesto attuale rappresenta quindi, una valida risposta alle esigenze di mercato e se ben congegnata, può garantire un buon reddito. Occorre sottolineare a questo proposito che le vendite maggiori si registrano durante le festività: Pasqua, San Valentino, Festa della mamma, Ognissanti, Natale e soprattutto in primavera. Aprire un bel vivaio o centro floricolo, oltre ad essere un’attività piacevole, da fare all’aria aperta, può dare anche buone soddisfazioni economiche.

Come aprire un’impresa di giardinaggio

Partiamo innanzitutto dal presupposto che bisogna avere passione e conoscenza del settore, poi le competenze specifiche si possono acquisire tramite corsi che spesso anche le Regioni istituiscono. L’investimento dipende dalla grandezza del centro, può essere anche un investimento minimo se il vivaio è piccolo e organizziamo la vendita anche su Internet, creando una sorta di vivaio dove è possibile scegliere fisicamente la pianta o il fiore che ci occorre, ma disponendo anche di una valida vetrina virtuale dove è possibile eseguire le ordinazioni.

Nel caso si volesse fare un investimento minimo, è consigliabile fare una buona operazione di marketing e pubblicità per diffondere il commercio a livello territoriale e soprattutto, prima di avviare l’attività, è’ importante verificare la concorrenza e la topologia di imprese di giardinaggio già presenti nel territorio. Un consiglio per limitare i costi è quello di avviare un’impresa di tipo familiare, limitando così i costi del personale che sono quelli che maggiormente incidono sull’azienda.

Iter burocratico per avviare un’attività di giardinaggio

Un’impresa di giardinaggio grande ha tutti i problemi di gestione relativi all’impresa tipica. Esattamente come un’impresa, deve essere registrata al registro delle imprese, all’Inps, deve avere una sua ragione sociale e un business plan e decidere in che forma societaria formarla. Riguardo un’impresa piccola, ad esempio una s.r.l. ( società a responsabilità limitata ) basta un capitale sociale di diecimila euro per costituirla, più ovviamente i costi di gestione e di manutenzione.

Bisogna avere le idee ben chiare su come si vorrà fare il nostro centro fieristico, considerare idee innovative ma rispondenti alle esigenze di mercato. Sarà necessario prendere contatti con i mercati di piante e fiori più noti, cercare le offerte di piante e fiori che abbiano una certa convenienza in base al rapporto qualità-prezzo. La domanda è importante, perché ad esempio se noi compriamo molti tulipani in una zona dove non se ne comprano affatto, rischiamo di fallire prima del previsto. Invece, è importante puntare su idee nuove che possano lanciare la nostra attività, ad esempio fare molta promozione, un buon marketing e prendere contatti con tutti i ristoranti, i centri fieristici e chiunque abbia bisogno di fiori per potersi garantire un’iniziale fetta di mercato.

Quello che conta non sono solo le idee, il marketing e la buona volontà, bisogna avere un forte spirito imprenditoriale, molta energia e passione per il settore perché, inutile nasconderlo, è piuttosto faticoso. Si lavora spesso sette giorni su sette, si deve andare al mercato dei fiori per cercare anche lì di vendere i propri prodotti “verdi” e ci sono poi anche i momenti in cui si lavora meno. Quello che conta è capire quale tipo di attività è meglio per noi, si può infatti cominciare anche con un’impresa piccola, familiare, aiutandosi con l’e-commerce e con un’efficace attività di comunicazione pubblicitaria e promozionale

Supporto:

Kit_Creaimpresa_Manutenzione_verde

Per chi volesse un supporto per avviare una attività di giardinaggio, manutenzione e progettazione del verde ed avere info e consigli per avere finanziamenti, contributi a fondo perduto e agevolazioni pubbliche segnaliamo il Kit Creaimpresa: Come avviare una attività di manutenzione e progettazione del verde (da noi valutato e ritenuto veramente valido).



 

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