Aprire una birreria in franchising

Tutti i passi per aprire una birreria in franchising, con lista dei migliori franchisor in Italia

Hai mai pensato di aprire un locale tutto tuo, dove offrire ottima birra e magari musica dal vivo? Se hai risposto di sì, questa guida fa al caso tuo. Nelle righe che seguono di parlerò infatti di come si fa ad aprire una birreria in franchising, a partire dal perché sia una buona idea, passando per i requisiti che dovresti avere, i permessi e alcune proposte di franchising per pub, che comprendono anche il budget che dovrai calcolare per poter iniziare una nuova attività.


Cosa è una birreria: non un semplice bar

Se stai leggendo questo articolo è probabile che tu sappia già cosa si intenda per birreria o per pub e magari hai già letto il nostro contenuto su come aprire una birreria. Questo tipo di locale, molto diffuso all’estero, è infatti presente anche in Italia da moltissimi anni, pur in numero minore rispetto ad altre tipologie di esercizi, come le caffetterie o in bar generici. Ciò su cui ti vorrei invitare a riflettere è però la specificità di pub e birrerie, che solitamente hanno un orario di lavoro prevalentemente serale. Tienilo presente, soprattutto se hai poca esperienza nella gestione di un locale e se non sai se lavorare prevalentemente di sera sia un’attività che ti potrebbe piacere o meno.

Un’altra peculiarità di birrerie e pub è la presenza di una cucina tipica, legata a piatti che ben si accompagnano con la birra, come ad esempio i corposi piatti a base di carne. Tuttavia la presenza di una cucina tipica da pub non è essenziale per il successo di una birreria, e dipende molto dall’impostazione che il proprietario decide di dare al proprio pub. Come ti spiegherò in seguito però, alcune proposte di birrerie in franchising prevedono questo abbinamento, talvolta solo con piatto principale. Ma perché aprire una birreria in franchising potrebbe essere una buona idea? Te ne parlo nel paragrafo che segue.

Perché aprire una birreria in franchising

Aprire un pub in franchising è una buona idea? Potrebbe esserlo, e ti spiego alcuni motivi che dovresti considerare se hai intenzione di intraprendere questa attività.

Frequentare pub e birrerie è un’abitudine consolidata anche nel nostro paese, ed il numero di persone che decidono di trascorrere le proprie serate in pub o locali è elevato. Inoltre la clientela di questo tipo di locali coinvolge molte fasce di età, che possono recarsi nei pub per motivi più diversi. La birra è certamente uno dei motivi che spinge le persone a varcare la soglia di un locale, ma anche il cibo o l’intrattenimento non sono da meno.

Una birreria è infatti spesso anche un punto di ritrovo per chi vuole assistere ad eventi sportivi in compagnia di altre persone, per ascoltare musica dal vivo o ancora per ritrovarsi in gruppo in un ambiente informale e meno impegnativo rispetto ad un ristorante.

Un altro aspetto da considerare è l’attenzione che i consumatori italiani stanno dedicando sempre di più al settore della birra: ne è una dimostrazione l’espansione del consumo di birra artigianale e la nascita di piccoli e micro birrifici un po’ ovunque nella penisola. Nella scelta del tuo locale in franchising non dimenticarti di considerare anche questi aspetti, soprattutto se vuoi che la birra sia un forte motivo di attrazione. Tuttavia non trascurare nemmeno l’aspetto della ristorazione. Nelle prossime righe ti spiegherò il motivo.

Birra e cibo: una coppia spumeggiante

Pizza e birra o bistecca e birra. Due accoppiate classiche che trovano ampio spazio anche nell’offerta di pub e birrerie. Molte birrerie in franchising si basano proprio sull’abbinamento tra un cibo in particolare e la birra e improntano quindi la propria scelta di mercato in questa direzione. Di conseguenza la cucina assume un aspetto importante per il locale, che diventa quindi una sorta di ibrido tra un pub di concezione classica e un modello di ristorazione dedicato a un’ampia fetta di clientela. Negli esempi di marchi che propongono un’affiliazione in franchising troverai anche questo tipo di locale. La scelta della tipologia migliore dipende però dalle tue preferenze: se sei un amante della birra e vorresti valorizzare soprattutto questo aspetto, ti consiglio di orientarti su un’offerta più legata al concetto classico di pub. A te la scelta.

Adesso vorrei affrontare un tema molto importante che dovresti conoscere per aprire una birreria in franchising: i requisiti e i permessi da possedere.

Requisiti per aprire una birreria

Aprire un pub in franchising è una possibilità per chiunque voglia investire in un’attività in proprio. Tuttavia rispetto ad altri tipi di franchising, una birreria richiede alcuni requisiti aggiuntivi. Partiamo però da tre aspetti fondamentali che dovrai considerare per la tua attività:

  • Individuazione del locale commerciale
  • Apertura di una partita IVA
  • Invio della comunicazione unica per l’inizio dell’attività

Il primo aspetto è fondamentale per il successo del tuo progetto imprenditoriale. Alcuni franchisor richiedono caratteristiche precise per il locale, come ad esempio una metratura specifica. La dimensione del locale dipende da come immagini la tua birreria; tieni sempre presente che più ampio è il locale e più alto è il numero di collaboratori di cui avrai bisogno per gestirlo al meglio.

Un aspetto importante per un pub in franchising è anche l’ubicazione, che non dovrà essere necessariamente centrale. Sia che ti immagini il locale in centro o in periferia, accertati sempre che sia comoda da raggiungere, sia per quanto riguarda i parcheggi sia con i mezzi pubblici, soprattutto se sarà ubicato in aree con scarsa presenza di parcheggi.

Nella scelta del locale considera anche la presenza di altre birrerie o di altre insegne concorrenti, anche non in franchising. La loro presenza potrebbe essere segno di una posizione che funziona, ma considera anche che potrebbe essere difficile inserirsi in un‘area dove la concorrenza è più forte, soprattutto se ti poni in rivalità con locali storici. Troppi aspetti da considerare? No, non desistere. Spesso i franchisor offrono assistenza anche per quanto riguarda l’individuazione e la collocazione del locale.

Oltre a quanto ti ho appena detto, considera anche che l’inizio dell’attività di un pub o di una birreria richiede ulteriori permessi. Ecco quali.

Alimentari e alcolici: i permessi necessari

Le birrerie ed i pub in franchising rientrano a tutti gli effetti nei locali che effettuano somministrazione di cibo e bevande alcoliche. Partiamo dagli alimenti: per poter servire cibo ai clienti dovrai infatti essere in possesso di un attestato HACCP, cioè dovrai aver frequentato un corso specifico. La durata ed i costi sono variabili; ti consiglio di consultare il sito web della tua provincia o della regione per avere tutte le informazioni.

Per quanto riguarda i permessi per la vendita di alcolici invece non avrai bisogno di un permesso specifico. Infatti dal 2017 è venuto meno l’obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, valido invece per la vendita all’ingrosso (D.Lgs. n.504/95, art. 29, comma 2).

Il locale dovrà essere a norma per tutto ciò che riguarda le leggi sul trattamento degli alimenti e per i locali pubblici. Prima della scelta accertati anche che il locale che hai individuato sia adeguato in questo senso. Se non lo fosse, prenditi del tempo per calcolare i costi dell’adeguamento. Ma quali sono le proposte che potresti valutare per aprire un pub in franchising? Te ne descrivo alcune.

Le migliori proposte franchising birrerie e pub

Ecco alcune delle possibilità più interessanti che ho trovato per aprire una birreria in franchising, con il budget necessario per l’affiliazione e alcuni dei punti di forza della proposta dei diversi franchisor.

BEFeD Brew Pub

BEFeD Brew Pub è un pub che unisce alla degustazione di birra la possibilità di mangiare del galletto cucinato alla griglia, da mangiare rigorosamente senza posate. È presente dal 1996, con locali dislocati in realtà diverse, inclusi centri e parchi commerciali.

  • Investimento iniziale: a partire da 150.000 euro
  • Locali attivi: 21
  • Vantaggi: una proposta alternativa per la ristorazione, con possibilità di cibo da asporto e birra artigianale. Due possibilità di franchising, con formula “small&take away” o “original”.

Comix Pub

Comix Pub è un locale in franchising a tema, che unisce l’offerta di cibo e birra ad un’ambientazione legata al mondo dei fumetti e dei cartoon. Nasce nel 2014 in provincia di Modena come locale che strizza l’occhio al mondo dei “nerd”, con una forte presenza di attività di animazione ed intrattenimento. Ha deciso recentemente di diffondere il proprio format in franchising.

  • Investimento iniziale: a partire da 80.000 euro
  • Locali attivi: 1 (nuove aperture previste)
  • Vantaggi: idea innovativa per il mondo delle birrerie in franchising

Best Cockerel

Best Cockerel West End Pub & Steakhouse è una catena di pub di marcata impostazione inglese, nata vicino a Torino. Offre una selezione di birre e di piatti da pub, con la possibilità di offrire anche il servizio di asporto. Il marchio registrato consente una forte caratterizzazione del locale.

  • Investimento iniziale: da 65.000 euro
  • Locali attivi: 1 (nuove aperture programmate)
  • Vantaggi: possibilità di formazione del personale e di fornitura dei supporti informatici; forte identità di brand che si avvale di un marchio registrato; formula “chiavi in mano”.

Lowengrube

La birreria in franchising Lowengrube propone la degustazione delle migliori birre tedesche, accompagnate dai piatti tradizionali della cucina bavarese. Nasce nel 2005 in Italia. Il locale propone aree per bambini e una forte attenzione sugli spazi esterni, con il Biergarten, il giardino della birra.

  • Investimento iniziale: 35.000 euro
  • Locali attivi: n.d.
  • Vantaggi: assistenza nella fase di scelta e apertura del locale; assistenza continua con presenza anche dal vivo di personale dedicato.

Solo Birre Aritigianali

Il marchio Solo Birre Artigianali propone l’apertura in franchising di una birreria che propone (lo dice il nome), solo birra selezionata e prodotta artigianalmente. Nasce nel 2015 con una formula innovativa che coinvolge direttamente il cliente. Infatti si può scegliere se consumare la birra nel locale o se portarla via, dopo aver provveduto a spillarsela in completa autonomia.

  • Investimento iniziale: 800 euro per metro quadro (quindi ad esempio, 28.000 euro per un locale di 35 metri quadri, misura minima richiesta)
  • Locali attivi: 1 (più altre aperture già programmate)
  • Vantaggi: formula adatta anche a locali di piccolissime dimensioni; potenzialità della formula da asporto.

Quelle che ti ho appena descritto sono solo alcune delle idee per aprire una birreria in franchising. Se ancora non sei sicuro su quale franchising aprire o vuoi altre idee e approfondimenti, continua a leggermi, ho altre interessanti guide in arrivo.



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