Aprire un negozio di cover personalizzate per cellulari

Aprire un negozio di cover personalizzate per cellulari può rappresentare una soluzione ottimale per avviare un’attività redditizia. Ma qual è la procedura burocratica da seguire per aprire un negozio di questo tipo? Ecco le informazioni principali informazioni a riguardo.

Perché aprire un negozio di cover personalizzate per cellulari? Innanzitutto potrebbe essere un’ottima idea per chi ha intenzione di avviare un’attività che rappresenti un mix di creatività e vendita al dettaglio. Chi vuole cimentarsi in questa impresa, può scegliere se aprire un negozio fisico oppure online, valutando inizialmente benefici e svantaggi dell’una o dell’altra soluzione.


cover personalizzate per cellulari

Perché scegliere di aprire un negozio di cover personalizzate per cellulari

Basta guardarsi intorno per capire che ognuno di noi ha (almeno) uno smartphone. Ma forse non è stato notato un particolare molto importante. Ovvero che tutti quei dispositivi hanno una cover in grado di proteggerli da urti, graffi, eventuali cadute e “incidenti di percorso”. Quindi, all’acquisto di un nuovo cellulare segue quasi sempre quello della rispettiva cover. Il più delle volte personalizzata, piuttosto che anonima.

Con fotografie, illustrazioni, testi che rispecchiano la personalità dell’utente. Per questo motivo potrebbe essere un’idea vincente quella di aprire un negozio dove si dia anche la possibilità al cliente di scegliere come personalizzare la propria custodia per cellulare.

Come aprire un negozio di cover personalizzate per cellulari: cosa serve

Chiunque può aprire un negozio di cover personalizzate per cellulari. Ma prima di buttarsi a capofitto in quella che è una vera e propria impresa commerciale, bisognerà prendere le dovute informazioni a riguardo. Iniziando dal capire quali strumenti occorrano e quali capacità servano. Ad esempio, per avviare un’attività di stampa di cover personalizzate, occorrerà disporre di un’apposita stampante 3D, o meglio, di un kit completo, i cui costi variano dai 300 agli oltre 1.000 euro, a seconda della tecnica di stampa utilizzata. La soluzione di stampa più utilizzata è la stampa sublimatica, che si serve di diversi elementi, tra cui la carta sublimatica specifica nel formato predefinito, il nastro per fissare la stampa sulla cover, la termopressa, o il forno con pompa di vuoto qualora si voglia ampliare l’area di stampa del dispositivo fino ai bordi.

Qualora invece si voglia aprire un negozio dedicato esclusivamente alla vendita di cover per cellulari, bisognerà comunque pensare a fare affidamento a un professionista specializzato nella stampa di cover personalizzate per cellulari.

Chiunque voglia aprire un negozio di questo tipo, dovrà comunque scegliere se aprire un negozio fisico o un negozio online. Nel primo caso sarà opportuno studiare bene il luogo dove si vuole aprire il negozio, fare un’analisi dell’eventuale concorrenza nelle vicinanze e sbrigare tutte le pratiche di affitto o acquisto locale per avviare il proprio negozio. Ovviamente in questo caso ci saranno anche più spese vive da sostenere, come nel caso di un affitto mensile. Anche nel caso di apertura di un negozio online, bisognerà sbrigare alcune pratiche amministrative, riferite in particolar modo alla costituzione della società e alla scelta del regime fiscale in cui si decida operare. Oltre alla realizzazione di un sito web e-commerce funzionale.

Aprire un negozio fisico di cover personalizzate per cellulari: la procedura burocratica

Chi può aprire un negozio di cover personalizzate per cellulari? Da questo punto di vista, vigono regole comuni a chiunque voglia aprire un negozio di qualsiasi tipo, che vietano solo a certe tipologie di persone l’apertura di un negozio. Ovvero, nello specifico, a chi è reduce da fallimento e a chi ha subito condanne per reati non colposi con pena minima di 3 anni. Per aprire l’attività bisognerà inviare la Comunicazione Unica, ovvero un documento unificato da trasmettere al Registro delle Imprese, che comprende tutti gli adempimenti necessari all’apertura dell’attività:

  • Apertura posizione IVA: ovvero, l’apertura della posizione fiscale della persona fisica o della società che è stata costituita appositamente per l’inizio dell’attività.
  • Apertura posizione previdenziale e assicurativa (Inps e Inail).
  • Iscrizione alla Camera di Commercio.

Inoltre bisognerà presentare la SCIA: si tratta della Segnalazione Certificata di Inizio Attività, che ha sostituito la DIA, e che consiste nella comunicazione all’amministrazione comunale di riferimento dell’inizio/modifica/cessione dell’attività. Per aprire un negozio fisico, bisogna prestare attenzione anche all’idoneità del locale. Sotto questo aspetto, bisogna fare riferimento alla normativa comunale ed essere informati su tutto quello che si può fare e non si può fare. Al tempo stesso bisogna prestare la dovuta attenzione anche alla destinazione d’uso originaria del locale. E in caso di destinazione d’uso differente da quella relativa alla propria attività, fare le opportune modifiche.

Aprire un negozio online di cover personalizzate per cellulari: la procedura step by step

Aprire un negozio online di cover personalizzate per cellulari potrebbe aiutare dal punto di vista economico, in quanto le spese di uno spazio hosting, ovvero lo spazio virtuale che “ospita” l’e-commerce, sono certamente di gran lunga inferiori rispetto a quelle di un affitto. Tuttavia, anche in questo caso è preferibile consultare un commercialista per capire che tipo di attività nello specifico si debba aprire, quale codice Ateco scegliere, a quale regime fiscale (partita Iva) è possibile aderire, oltre agli obblighi e adempimenti fiscali e contributivi. Per quanto riguarda il negozio di cover personalizzate per cellulari, si parla di commercio elettronico indiretto; ovvero un commercio online che non vende beni digitali (in questo caso si parla di commercio elettronico diretto), ma beni fisici che poi saranno spediti direttamente all’acquirente. A questa tipologia di commercio andranno quindi applicati gli appositi adempimenti fiscali Iva, fatta eccezione qualora l’attività sia svolta in maniera occasionale e non continuativa.

A livello burocratico bisognerà compiere le seguenti procedure:

  • Presentare Comunicazione Unica;
  • Iscriversi alla banca dati Vies (Vati Information Exchange System), in caso di vendita a clienti Ue.

Sul sito web del negozio, dovranno inoltre essere presenti alcuni elementi obbligatori.

  • Condizioni di vendita: si tratta di condizioni generali di contratto composte da clausole che regolano i rapporti tra venditore e cliente;
  • Privacy Policy: ovvero, il documento che informa gli utenti sul trattamento dei loro dati personali;
  • Informativa sui cookie: che avvisa gli utenti dell’utilizzo dei cosiddetti “cookie di profilazione”, finalizzati a “profilare” l’utente in base al suo comportamento durante la navigazione sul sito web;
  • Https: ovvero, un protocollo per la comunicazione sicura, finalizzato a proteggere i dati degli utenti e le transazioni finanziarie. L’https si rilascia tramite apposito certificato (anch’esso, a seconda del provider, può avere un costo più o meno importante).

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