Aprire un make up shop

In una società in cui la prima impressione è quella che conta, aprire un make up shop può essere la decisione migliore da prendere per raggiungere il successo sperato.Nonostante la crisi economica faccia ancora sentire in modo prepotente i suoi infausti effetti, gli italiani non rinunciano a prendersi cura del proprio aspetto e continuano a fare largo consumo di prodotti cosmetici e creme specifiche per il corpo.Sulla scia del modello ampiamente diffuso negli Stati Uniti dunque, anche in Italia il settore dei make up shop sta prendendo sempre più piede. Si pone sul mercato italiano, vestendo i panni dell’attività ideale per chi nutre un’innata passione per il mondo della cosmesi e per chi vanta un’ottima predisposizione al contatto con il pubblico.


Make up shop e profumeria: assonanze e differenze

Vista l’assonanza tra le due attività, si potrebbe incorrere nell’errore di equiparare le due realtà imprenditoriali. In realtà il make up shop non è altro che una innovativa evoluzione della tradizionale profumeria. Al suo interno il cliente potrà trovare una vasta gamma di prodotti ed un’ampia varietà di marche tra cui scegliere.

Il target di mercato

Intensificare lo sguardo, uniformare l’incarnato, attenuare le rughe, levigare la pelle…queste sono soltanto alcune delle magie estetiche che, facendo leva sulla qualità dei marchi più rinomati, potrete offrire ai vostri clienti.Rallentare il processo d’invecchiamento ed esaltare i propri punti di forza sono desideri da sempre associati al mondo femminile ma in realtà, nell’ultimo decennio anche l’universo maschile si è avvicinato al variegato mondo della cosmesi e anche gli uomini iniziano a mostrare esigenze legate alla cura del viso e del corpo.

La zona: dove aprire un make up shop?

Per segnare il proprio successo è consigliabile insediarsi nelle zone centrali di piccoli e medi centri urbani. Anche le grandi metropoli possono riservare gradite sorprese ma sono molto dispersive.Prima di avviare la nuova attività in una grande città dunque, è preferibile redigere un business plan analitico, vagliando l’eventuale presenza di pericolosi competitors e strutturando una dettagliata ed efficiente strategia di marketing. Un’ottima idea è anche quella di aprire un make up shop in un centro commerciale. Da sempre i centri commerciali sono vissuti come luoghi di ritrovo e, soprattutto nel fine settimana, sono letteralmente presi d’assalto dalle orde di clienti in vena di shopping.

Da notare tuttavia che, oltre a richiedere un impegno lavorativo molto più pressante (si dovrà rispettare l’orario di lavoro imposto dal centro commerciale), decidere di aprire un make up shop all’interno di un centro commerciale richiede anche un investimento finanziario maggiore rispetto all’acquisto o locazione di un locale fronte strada.

Il locale

Per quanto riguarda la scelta del locale, non sono necessarie metrature molto ampie, l’importante è saper ottimizzare l’esposizione della merce ed avere la possibilità di sfruttare alcune vetrine esterne per invogliare i clienti ad entrare nel punto vendita.

L’assortimento

La varietà dei prodotti dovrà essere tale da accontentare ogni esigenza dei clienti. Dal trucco per il viso (fard, ciprie, glitter, basi idratanti per il trucco,  rimmel ecc.) ai prodotti per il corpo (creme snellenti,  rassodanti ecc) fino ad arrivare all’ampia gamma di prodotti  specifici per la cura dei capelli. Si può decidere seguira la via della monomarca ovvero vagliare la possibilità di offrire una più ampia gamma di prodotti di marche differenti. Le differenza tra le due opzioni è praticamente nulla. Va tuttavia precisato che nel primo caso, la via del franchising è sicuramente quella maggiormente battuta, tanto per la possibilità offerta di sfruttare la notorietà di un marchio già conosciuto sul mercato, quanto per  la possibilità di  usufruire di un buon servizio di assistenza.

La scelta del personale dipendente

Il personale dipendente è una pedina fondamentale per i make up shop. Gli addetti alla vendita, infatti, devono saper condurre il cliente tra le fitte trame della cosmesi, aggiornarlo sulle ultime tendenze e spronarlo ad osare provando le ultime novità. Devono saper valutare l’incarnato, analizzare i tratti somatici e individuare il prodotto ideale per valorizzare i punti di forza della cliente minimizzandone i difetti. La bella presenza è ovviamente un requisito essenziale per lavorare in un make up shop e, unitamente alla competenza professionale, rappresenta il principale metro di misura da utilizzare per selezionare il personale dipendente. La commessa dovrà essere per ogni cliente una fida consigliera e, con la sua professionalità, contribuirà a fidelizzare la clientela ampliando il giro d’affari del punto vendita.

Il make up shop online: apriamo i nostri orizzonti commerciali

In particolar modo per chi decide di aprire un make up shop in centri abitati di ridotte dimensioni,  il web può essere una carta vincente da giocare. Dovrete curare con molta attenzione la vostra reputazione online, curando l’aggiornamento del vostro e-commerce, aprendo profili social per interagire con i vostri clienti e prevedendo promozioni o sconti speciali da riservare ai vostri fedeli seguaci! A prescindere dalla vostra scelta imprenditoriale tuttavia, aprire un make up shop comporta un grande impegno sia dal punto di vista fisico, sia sul fronte economico. Al fine di evitare inutili dispendi di tempo e denaro dunque, è opportuno affrontare ogni singola fase di avvio della nuova attività facendo riferimento ad una valida guida professionale.

Supporto

Kit_Creaimpresa_Make_up_shop

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