Aprire un’erboristeria online

Quali sono le migliori strategie di marketing e requisiti necessari per aprire un'erboristeria online

Aprire un’erboristeria online è un’ottima soluzione per chi non dispone dei capitali iniziali per gestire un negozio “fisico”, oppure desidera entrare in contatto con una clientela molto più vasta di quella della propria zona. Osserviamo nel dettaglio cosa occorre per dare avvio a questo genere di attività.


erboristeria online

 

Abbiamo già spiegato le caratteristiche principali di questa attività professionale in questa scheda, delineando costi e possibili guadagni. Aprendo un’erboristeria online potete togliere dal budget la voce “affitto del negozio”, in quanto la compravendita si svolge sul web. Ciò non toglie che è possibile mettere assieme le due cose: avere dei locali dove esporre e vendere i prodotti e contemporaneamente uno store online.

A chi conviene aprire un’erboristeria online?

Specialmente a tutti coloro che realizzano direttamente le preparazioni erboristiche. I marchi più noti del settore già dispongono di store digitali ed essendo produttori diretti della merce possono offrirla a un prezzo maggiormente vantaggioso rispetto a un “semplice” rivenditore. È opportuno ricordare che chi si occupa direttamente delle preparazioni officinali e cosmetiche può farlo solo se, lo stabilisce la Legge, in possesso di una Laurea triennale in Scienze Erboristiche (o del vecchio diploma di Erborista, ex Legge 6 gennaio 1931, n.99). Desiderando aprire un’erboristeria online che venda prodotti preconfezionati, il gestore dovrà essere abile nel trovare grossisti che sappiano coniugare buoni prodotti a prezzi assai contenuti. Scovarli non è impossibile. Come fare? Sempre grazie al web si può individuare fornitori in tutto il mondo, magari, ed è consigliabile, che realizzano preparati erboristici non ancora arrivati in Italia. Differenziare la propria offerta è fondamentale per qualsiasi attività merceologica, ma lo è ancora di più per chi vende sul web.

Aprire un’erboristeria online: da dove iniziare?

Una soluzione rapida e relativamente poco costosa è affidarsi a store digitali già esistenti (il riferimento è a eBay e simili). Usando piattaforme già note e frequentate, infatti, non occorre spendere molto per promuovere la propria attività (banner, AdSense, attività di SEO per essere ben indicizzati sui motori di ricerca, campagne DEM, ecc.). Però questi siti prevedono tariffe, talvolta salate: siete disposti a spartire i vostri guadagni con i proprietari di queste note piattaforme? Un’altra soluzione particolarmente economica è quella di usare siti per l’e-commerce già “fatti”: si tratta di modelli, solo parzialmente personalizzabili da parte dell’utente, di e-store messi in vendita da società specializzate (ad esempio Sitonline e compry.it). Queste aziende vi metteranno a disposizione tutto ciò che serve per dare avvio a un’erboristeria online (i costi si aggirano sui 300-400 euro al mese): dominio, sistema per caricare online le inserzioni, programma per la fatturazione, messaggistica con i clienti, reportistica settimanale o mensile, ecc. Maggiori saranno i servizi richiesti per il vostro e-commerce, più alto sarà il costo mensile. L’ultima soluzione, ma vi permetterà di avere lo store digitale come volete voi, è quella di affidarsi a un’agenzia web che realizzi per voi un sito e-commerce su misura. In questo caso, tuttavia, stabilire un massimale è complesso, perché le cifre variano in base all’agenzia scelta.

Quali sono i requisiti necessari per aprire un’erboristeria online?

Dopo la modifica apportata dal D.Lgs. 21/2014 (in vigore dal 13 giugno 2014), si ritiene che, per quanto specificamente riguarda la tutela dei consumatori nella vendita online, la relativa disciplina sia sostanzialmente racchiusa nel c.d. “Codice del Consumo” (D.Lgs. 206/2005) e precisamente nelle norme che regolamentano la vendita a distanza. Uscendo dal terreno prettamente giurisprudenziale, chi vende online ha l’obbligo di presentare al cliente: il proprio nome o quello della società; il domicilio o la sede legale; il numero REA o il numero di iscrizione al Registro delle Imprese; il numero di partita IVA; l’indicazione “in modo chiaro ed inequivocabile” dei prezzi e delle tariffe, evidenziando se comprendono le imposte, i costi di consegna ed altri elementi aggiuntivi da specificare.

In base alla nuova formulazione dell’art. 49 del Codice del Consumo, il venditore, in questo caso da considerarsi professionista, è tenuto anche a fornire all’acquirente anche altri dati (numero di telefono, ad esempio, oppure i metodi di pagamento accettati) e, ove applicabile, il diritto di recesso, ossia la possibilità di restituire, gratuitamente, la merce ricevuta se essa non è conforme alla descrizione presente nello store digitale o se è danneggiata.

Supporto

Kit_Creaimpresa_Commercio_elettronico

Per chi volesse un supporto e consigli su come aprire un’erboristeria online, gestire un e-commerce ed avere info sui requisiti necessari, costi e soluzioni di marketing, segnaliamo il Kit Creaimpresa (da noi valutato e ritenuto veramente valido): Come aprire un negozio Online e Come aprire una erboristeria.



CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS