Aprire un’agenzia di viaggi

Quali sono i costi, guadagni, soluzioni di franchising e cosa serve per aprire un'agenzia di viaggi. Tutte le informazioni utili e il kit di supporto

Per gli amanti dei viaggi e delle nuove culture, dotati di spirito di intraprendenza,  aprire un’agenzia di viaggi può essere un’idea assai interessante.


Aprire un'agenzia viaggi

Di cosa si occupa un’agenzia di viaggi?

“Sono agenzie di viaggio e turismo le imprese che esercitano attività di produzione, organizzazione, intermediazione, prenotazione e vendita biglietti di viaggi e soggiorni”. Questa è la definizione di agenzia di viaggio presentata da Unioncamere. A voler essere pignoli, il compito di “produrre” viaggi spetta ai cosiddetti tour operator, società che si occupano di realizzare i cosiddetti “pacchetti” (trasferimento presso la località di vacanza, scelta della struttura ricettiva, eventuali attività complementari, come visite ai musei o altri luoghi d’interesse). Quindi le agenzie di viaggio sono solitamente “mediatori” dei tour operator, ma hanno anche margine di manovra, potendo personalizzare un viaggio seguendo le indicazioni del cliente.

Quanto costa aprire un’agenzia di viaggi?

Molto dipende dalla scelta dei locali: è fondamentale si trovino in un’area assai transitata. Recenti studi hanno dimostrato che le agenzie di viaggio maggiormente lucrative hanno la propria sede all’interno di un centro commerciale. Prendere in affitto un fondo in un centro commerciale, però, è assai costoso. È possibile iniziare anche con un piccolo negozio, sono sufficienti pochi metri quadri di superficie, magari posto in una zona pedonale, oppure in prossimità di un ampio parcheggio. Nelle periferie, solitamente, questo genere di attività non funziona. Bisogna dotarsi anche di un sito web, al fine di poter offrire alcuni servizi online. Discorso diverso per il personale: fino a quando non avrete raggiunto margini di profitto interessanti, meglio gestire in proprio l’attività. Qualcuno che vi fornisca aiuto, però, è indispensabile, essendo spesso il gestore dell’agenzia chiamato a verificare di persona il “pacchetto” turistico del tour operator o a prendere parte a fiere di settore. Un dipendente part time, almeno per i primi tempi, potrebbe essere sufficiente a ovviare a questi problemi.

Quanto si può guadagnare con un’agenzia di viaggi?

Come già scritto la concorrenza del web è spietata, eppure offrendo servizi di nicchia, come ad esempio il turismo sportivo o quello religioso, un’agenzia di viaggi può ancora fare utili notevoli. Senza contare che oggi molti sposi, al posto della lista nozze, preferiscono ricevere in regalo da amici e parenti quote del viaggio di nozze. E questo è un servizio che attualmente solo un’agenzia di viaggi può dare. Il margine medio su un viaggio per un’agenzia ben avviata si attesta intorno al 15-20%, ma può crescere se il gestore è capace di offrire modelli di turismo ancora poco esplorati (quello naturalistico e/o esplorativo, quello legato a eventi di grande richiamo come i concerti, ecc.).

Aprire agenzia viaggi: Norme e burocrazia

L’attività turistica è legiferata dalla Regioni, quindi può mutare in base al territorio regionale dove ubicherete l’agenzia. Esistono, tuttavia, degli elementi comuni tra quasi tutte le Leggi Regionali in materia di turismo. Per aprire un’agenzia di viaggi e turismo occorre presentare la SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) alla Provincia (oppure al Comune o alla stessa Regione), corredata dai documenti previsti. È l’Ente Regionale ad accertare, con istruttoria, la sussistenza dei requisiti professionali di chi vuole aprire un’agenzia di viaggi, al fine di rilasciare l’abilitazione all’esercizio della professione. Questo perché molte Regioni richiedono che il gestore di questo tipo di attività abbia conseguito un titolo di studio o un certificato di formazione in materie turistiche, salvo l’agenzia non sia in franchising. Alcune Regioni, oltre al diploma e/o al corso di formazione specialistico, chiedono che il futuro gestore dell’agenzia abbia anche ricevuto l’attestato d’idoneità professionale, ottenuto dopo il superamento dell’esame svolto in Provincia (oppure in Comune o in Regione).

Agenzia di viaggio in franchising

Oltre a liberare il futuro gestore da un insieme di noiose pratiche burocratiche, aprire un’agenzia di viaggi in franchising consente di entrare più rapidamente in un mondo complesso come quello dell’offerta turistica, ricevendo un’apposita e continua formazione, oltre a un “nome” già conosciuto sul territorio, potendo così risparmiare sulla promozione. Non solo: i franchisor che si occupano di turismo riescono a strappare condizioni più convenienti, gestendo un numero elevato di “punti vendita”, ai tour operator e alle compagnie assicurative (servizio fondamentale da offrire al cliente). I costi per aprire un’agenzia di viaggi in franchising variano in base alla “fama” della società “madre” e ai servizi che essa offre: la forbice è ampia, dai 4mila a oltre 10mila euro, ma si possono trovare soluzioni interessanti già a partire dai 6mila euro, escluso l’affitto dei locali e altri costi di gestione.

Kit di Supporto

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Se desiderate ricevere un supporto utile e consigli su come Aprire un’agenzia di viaggi ed avere info sulle eventuali agevolazioni pubbliche, contributi o soluzioni di franchising, segnaliamo il Kit Creaimpresa (da noi valutato e ritenuto veramente valido): Come aprire un’agenzia di viaggi.



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