Aprire una parafarmacia in franchising, come fare e lista migliori franchisor

Tutte le informazioni per aprire una parafarmacia in franchisng, scegliendo con cura il franchisor a cui affidarsi

Salute, wellness o benessere sono tre parole che sentirai pronunciare tutti i giorni e che probabilmente ti appassionano. Perché non farne un lavoro? In questa guida ti spiego perché (e soprattutto come), aprire una farmacia in franchising. Scopri i requisiti, i consigli per la scelta del luogo per la tua nuova attività ed i migliori franchising. Per ogni franchising troverai l’investimento iniziale richiesto ed altre richieste da conoscere prima dell’apertura.


Parafarmacia e farmacia: quali differenze?

Prima di spiegarti come aprire una parafarmacia in franchising vorrei fare il punto su cosa si intenda per parafarmacia e cosa prevede la legge per questo particolare tipo di punti vendita. Innanzitutto la parafarmacia può essere interpretata come una “quasi farmacia”. La differenza sostanziale tra le due tipologie consiste nel fatto che la parafarmacia non è autorizzata a vendere ed a preparare farmaci sottoposti alla vendita solo tramite ricetta medica.

In altre parole la parafarmacia è quindi autorizzata a vendere solo farmaci che non richiedono la prescrizione medica e farmaci da banco. Tuttavia la parafarmacia può mettere in vendita prodotti per il benessere e la bellezza, come i cosmetici, prodotti per bambini, o ancora alimentari destinati a fasce particolari di popolazione, come ad esempio quelli per celiaci, per diabetici o alimenti ipocalorici. Le parafarmacie sono inoltre autorizzate alla vendita di gran parte dei medicinali veterinari.

La presenza delle parafarmacie è possibile in Italia in seguito al cosiddetto “decreto liberalizzazioni”, del 2006 che ha consentito un ampliamento delle possibilità commerciali per molti prodotti, inclusi quelli di tipo farmaceutico. Come vedremo in seguito, la vendita di farmaci, anche se da banco, non può però essere effettuata da chiunque.

Perché aprire una parafarmacia?

Come avrai avuto modo di capire nei paragrafi precedenti, la merce in vendita nelle parafarmacie non si limita ai soli farmaci da banco, ma comprende un’ampia fetta di prodotti dedicati al benessere ed alla bellezza. Questo settore rappresenta una buona opportunità per chi intende aprire una nuova attività, in quanto si rivolge ad una fetta di popolazione davvero molto ampia, e per questo le possibilità di successo sono piuttosto elevate.

Un altro aspetto a favore dell’apertura di una parafarmacia in franchising deriva dalla preferenza da parte di alcune persone di trattamenti e rimedi diversi da quelli della medicina occidentale, che possono essere commercializzati nelle parafarmacie, come ad esempio prodotti fitoterapici o omeopatici. La possibilità di allargare la vendita ad accessori per la salute e di ospitare all’interno dei locali della parafarmacia spazi per analisi, auto analisi e consulti, sono infine altri aspetti che possono farti capire come le possibilità di attrarre clienti siano davvero elevati per questo tipo di attività.

Aprire una parafarmacia: non solo per laureati

A questo punto immagino che tu ti stia chiedendo se sia necessario una laurea per aprire una parafarmacia. Potrà stupirti, ma la risposta è no. Infatti a partire dal citato decreto sulle liberalizzazioni, chiunque può aprire una parafarmacia. Tuttavia nel caso tu non sia in possesso di una laurea in farmacia, dovrai necessariamente avvalerti della collaborazione di un farmacista per poter vendere farmaci. Questo significa che il proprietario può non essere in possesso della laurea, ma in questo caso dovrà considerare al necessità di collaborare in maniera permanente con uno o più farmacisti iscritti regolarmente all’albo.

La presenza di un farmacista non è però l’unico requisito necessario per aprire una parafarmacia. Nel paragrafo che segue ti spiegherò gli altri.

Requisiti per aprire una parafarmacia

Come ti spiegavo qualche riga fa, anche se non è necessario essere laureati per aprire una parafarmacia, ci sono altri requisiti e procedure che dovrai seguire. Se non ne sei già in possesso, è consigliabile un attestato HACCP, necessario se deciderai di includere prodotti alimentari, anche se confezionati. Anche in questo caso non è obbligatorio che l’attestato sia posseduto dal titolare, ma tuttavia dovrà esserne in possesso qualcuno, anche se alle dipendenze.

Per quanto riguarda l’apertura della parafarmacia, inoltre dovrai:

  • Chiedere la registrazione della parafarmacia al Ministero della Salute
  • Invio della comunicazione per l’inizio dell’attività al comune
  • Effettuare l’iscrizione alla Camera di Commercio

Il secondo ed il terzo punto non differiscono rispetto a quelli di un altro esercizio commerciale. Il punto uno invece si differenzia, in quanto è l’unica modalità che consente di richiedere l’acquisto di farmaci. Infatti la parafarmacia, in seguito alla verifica della documentazione inviata, riceverà un codice necessario per l’acquisto dei farmaci. In seguito all’autorizzazione da parte del Ministero della Salute inoltre, la parafarmacia viene registrata nel database delle farmacie e parafarmacie autorizzate e potrà di conseguenza commercializzare i propri prodotti, anche online.

Come scegliere il locale per una parafarmacia: alcuni consigli

Alcuni franchisor richiedono caratteristiche specifiche per il locale dove aprire la parafarmacia in franchising. Ti indicherò in seguito le richieste dei migliori franchisor che ho scelto per questa guida. A prescindere da questo, tieni però presente che è sempre consigliato aprire la parafarmacia in un punto di forte passaggio pedonale o comunque all’interno di centri urbani di dimensioni almeno medie.

Accertati sempre che non siano presenti altre parafarmacie o farmacie nelle strette vicinanze, o in questo caso, valuta attentamente se in base alla popolazione dell’area di riferimento o all’ubicazione la clientela potenziale possa essere sufficiente anche per un nuovo punto vendita.

Per quanto riguarda la dimensione del locale, è sempre consigliato uno spazio medio/grande. Tuttavia anche spazi commerciali piuttosto ridotti possono essere adatti ad una parafarmacia. Tieni presente che dovrai necessariamente avere a disposizione un magazzino di medie dimensioni e che maggiori sono gli spazi espositivi e più semplice sarà la vendita.

Le migliori proposte franchising parafarmacia

Nei paragrafi che seguono trovi alcune delle migliori proposte per aprire una parafarmacia in franchising, con l’indicazione dell’investimento iniziale richiesto, dei punti vendita già attivi e delle caratteristiche richieste dal franchisor per il locale della parafarmacia.

Alexander Dr Fleming

Alexander Dr Fleming è un marchio di parafarmacie in franchising fondato nel 2012. Unisce la vendita dei prodotti parafarmaceutici alla possibilità di aprire una stanza dei servizi, dove effettuare test ed analisi. Le proposte di affiliazione del franchisor comprendono anche farmacie tradizionali e corner salute.

  • Investimento iniziale: da 50.000 euro
  • Punti vendita già attivi: 2
  • Requisiti minimi: spazio da 50 a 80 mq, preferibilmente in aree con più di 10.000 abitanti o di forte passaggio (come aeroporti, stazioni o centri commerciali).

Chiedilo al farmacista

Chiedilo al farmacista è una parafarmacia che unisce la vendita di prodotti farmaceutici e per il benessere a servizi di estetica. Si contraddistingue per la presenza di prodotti e di servizi a marchio proprio. Generalmente i negozi sono pensati per l’impiego di almeno due persone: il farmacista e la persona che si occuperà dei servizi estetici. Tuttavia questa seconda figura non è obbligatoria ed esiste quindi la possibilità di configurare il punto vendita secondo diverse opzioni.

  • Investimento iniziale: a partire da 50.000 euro
  • Punti vendita già attivi: 8
  • Requisiti minimi: locale di 80-90 mq in città medio/grandi.

Più nodi di benessere

Più nodi di benessere è un marchio che unisce la vendita di farmaci ai prodotti legati al benessere della persona, con particolare attenzione a tutto ciò che riguarda l’alimentazione. Il punto vendita prevede la presenza di cabine estetiche e di uno spazio riservato ai consulti, soprattutto in ambito dietologico/alimentare. Il negozio in franchising è realizzato anche in base alle richieste del franchisee, con l’aggiunta di aree specifiche in più rispetto alla proposta base iniziale.

  • Investimento iniziale: da 50.000 euro
  • Punti vendita già attivi: 1 (punto vendita pilota, rete in espansione)
  • Requisiti minimi: circa 150 mq per la formula standard.

Salute Store

Salute Store è un marchio che nasce come punto vendita per tutto ciò che riguarda la salute. Offre infatti prodotti farmaceutici, per la salute e di tipo ortopedico. Propone molte opzioni di affiliazioni tra le quali scegliere, a partire dal pacchetto base. Mette a disposizione arredi specifici progettati per il marchio e un servizio di assistenza pre e post apertura.

  • Investimento iniziale: da 50.000 euro
  • Punti vendita già attivi: 42 (Italia e estero)
  • Requisiti minimi: variabili a seconda formula scelta

Parafarmacia GF

Parafarmacia GF offre pacchetti “chiavi in mano” per l’apertura di nuovi punti vendita, ma offre la possibilità di affiliazione anche a farmacie o parafarmacie già in attività. Mentre scrivo la possibilità di affiliazione è limitata ad alcune regioni italiane. TI rimando al sito del marchio per conoscere le zone ricercate al momento.

  • Investimento iniziale: 600 euro al mq per la realizzazione del negozio chiavi in mano
  • Punti vendita già attivi: 2
  • Requisiti minimi: 60/80 mq in zone commerciali urbane.

Kit di supporto

Per chi volesse un supporto nell’avvio di una parafarmacia segnaliamo il Kit Creaimpresa (da noi valutato e ritenuto veramente valido): Come aprire una parafarmacia.

Ti ho descritto alcune delle migliori parafarmacie in franchising attualmente alla ricerca di nuovi affiliati. Continua a seguirmi per scoprire sempre nuove idee per aprire un’attività e per conoscere altre proposte di apertura in franchising.



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