Aprire una Gelateria in Franchising: ecco quali sono i migliori Franchisor

Aprire una Gelateria in Franchising è un’opportunità interessante per chi vuole avviare un’attività commerciale nel macro-settore della ristorazione, sfruttando i vantaggi specifici della formula del Franchising. Come spiegato anche a proposiGelateria in Franchisingto dei negozi di abbigliamento in Franchising, questa formula imprenditoriale permette di godere di un aiuto sostanziale nell’avvio dell’attività: si fa infatti riferimento ad un marchio già affermato, o che comunque sta investendo in marketing per posizionarsi efficacemente nella percezione del consumatore, e si apre un negozio secondo procedure standard decise dalla casa madre o Franchisor. In due parole, costi iniziali più bassi; possibilità di contare su un marchio già affermato, e formazione/istruzione su come gestire al meglio l’attività, secondo le politiche gestionali e di marketing della casa madre.


Aprire una Gelateria in Franchising: cosa c’è da sapere

La formula del Franchising si è sviluppata nel settore dell’abbigliamento, dove sta diventando “quasi” una scelta obbligata, sia dal lato delle case produttrici che da quello di chi vuol aprire un negozio di abbigliamento. Oggi il Franchising si è esteso anche ai servizi ed alla ristorazione, e sussistono alcune differenze rispetto al caso dell’abbigliamento. Sebbene catene come GROM abbiano portato un forte rinnovamento in un settore che era abbastanza statico, rimane difficile affermare un marchio relativo ad una gelateria. Se sono in un caldo pomeriggio estivo, ed ho a portata di mano una gelateria, che magari conosco già, non mi sposterò di 500 metri per andare in quella del marchio affermato per “fedeltà di marca”. Quindi da un lato, se sono in una posizione abbastanza centrale, non è obbligatorio affiliarsi ad un marchio già famoso. Dall’altro però, e qui sta un vantaggio della gelateria in Franchising, se faccio parte di una rete che ha curato degli arredi, o “concept” del locale, ed in generale un’immagine moderna e gradevole, posso dare un motivo in più, al consumatore, di “entrare da me”.

Un’ulteriore differenza, rispetto alla vendita pura e semplice, è che qui c’è da imparare un “mestiere” in cui la vendita è solo “l’ultimo dei problemi”. Un buon Franchisor, a meno che non mi mandi il gelato già pronto, deve insegnarmi a preparare il gelato, a presentarlo come si deve, a gestire le scorte, e tutto il resto che c’è da sapere per questo particolare tipo di somministrazione al pubblico. Il “marketing”, inteso come complesso di tutti gli aspetti della comunicazione e promozione, da come si presenta il locale, alle informazioni sui prodotti e gli ingredienti, alla pubblicità vera e propria, è un aspetto che può aiutare o meno in questo settore.

E’ molto importante, prima di decidere di affiliarsi a questo o quel franchisor, “assaggiarlo”. Devo sia assaggiare letteralmente il gelato delle varie catene, per valutarne gusto e qualità, sia osservare i loro punti vendita esistenti se hanno un buon successo. Posso essere molto “carini” esteticamente, ma non attrarre granchè il consumatore: la decisione d’acquisto, che riguardi un bene durevole come un’automobile, o che riguardi un alimento da pochi €, è sempre un processo psicologico che fa leva su una serie di variabili, non tutte razionali. Ci sono gelaterie apparentemente bellissime, in centri commerciali ben frequentati, in cui però non mette piede quasi nessuno. Una comunicazione sbagliata può “uccidere” qualsiasi prodotto, per quanto valido. Per non parlare della comunicazione “non veritiera”, se viene scoperto “l’inganno”.

Aprire una Gelateria in Franchising: la scelta della catena a cui affiliarsi

Nella scelta della catena a cui affiliarsi vale la stessa regola che abbiamo visto per l’abbigliamento. Più un marchio è già affermato presso il pubblico, più elevato sarà il costo necessario per “entrare nel club”: saranno richiesto locali più grandi, con un arredamento o “concept” più complesso, e quindi, a seguire, investimenti più consistenti. Se volete aprire un punto vendita GROM, non c’è investimento che tenga: il marchio che ha contribuito maggiormente a rinnovare e ringiovanire l’intero settore, non concede franchise, non in Italia almeno: i punti vendita sono tutti di proprietà dell’azienda. Altre catene di primo piano, che richiedono investimenti di un certo livello, invitano a contattarle in via riservata. In questo articolo ci limiteremo a considerare quelle che dichiarano un investimento minimo contenuto per chi vuole aprire un punto vendita col loro marchio. Inoltre ci sono varie altre formule che partendo dalla gelateria, offrono anche altri prodotti. Per esigenza di semplicità e non essere troppo dispersivi, ci limiteremo alle società che propongono il Franchising della sola attività di gelateria, con pochi prodotti accessori (caffè o alcuni altri tipi di dolce).

Gelateria in Franchising: le caratteristiche dei contratti di Franchising

I vari tipi di catene che sono in cerca di nuovi aderenti, propongono differenti soluzioni per avviare l’attività. Intanto ci sono 2 tipi di gelateria, per quel che riguarda la somministrazione al cliente:

  • Gelateria tradizionale, col cliente che viene servito dal gelataio dietro il bancone
  • Gelateria Self-Service, col cliente che deve dosare il proprio gelato da sé, utilizzando macchine distributrici automatiche.

Per quel che riguarda la produzione del gelato, esistono 2 tipi di affiliazione:

  • Catene in cui la gelateria ha il proprio laboratorio di produzione: il gelato viene prodotto “in loco” quotidianamente, utilizzando macchine fornite dal Franchisor e ingredienti acquistati presso fornitori convenzionati con la casa madre
  • Catene in cui la gelateria si limita a vendere il gelato ricevuto già pronto dalla casa madre

Esistono inoltre Franchisor che mettono a disposizione entrambe le soluzioni.

Per quel che riguarda l’investimento minimo, che nei casi esposti va da meno di € 10.000 fino a circa € 100.000, ci limitiamo a quanto dichiarato dal Franchisor: le condizioni specifiche vanno poi discusse in dettaglio, e possono riguardare:

  • Fornitura dei macchinari e degli arredi, e costi connessi, con eventuali rateazioni
  • Eventuali Fee d’ingresso
  • Necessità (o meno) di fidejussioni bancarie
  • Attività di formazione e supporto alla pianificazione dell’attività

In ultimo, come accennato in precedenza, è molto importante, prima ancora di contattare il Franchisor, andare a provare “in incognito” il suo prodotto nelle gelaterie già esistenti, ed osservare se hanno successo, ossia se hanno un flusso di clienti sostenuto, in rapporto alla zona in cui si trovano.

Tra le società in fase di sviluppo, che cercano affiliati, con la formula della gelateria “Fai da Te”, ossia col cliente che si dosa da se il gelato dalle macchine dosatrici, possiamo segnalare:

Titto, catena specializzata nel “Fai da te”

MU Gelaterie, che permettono di scegliere tra la gelateria “Fai da Te” e quella tradizionale

Entrambe le catene prevedono la lavorazione del gelato “in loco”, ossia nel laboratorio della gelateria.

Tra i Franchisor in fase di sviluppo che cercano affiliati come gelaterie tradizionali, possiamo segnalare i seguenti:

Crema e Cioccolato, che non prevede la presenza del laboratorio, e stima investimenti minimi estremamente contenuti

Dario’s, appartenente ad un consolidato gruppo alimentare, che, sempre senza prevedere il laboratorio in locale, cerca di sviluppare gelaterie di grandi dimensioni

Gelatosità, società che permette di scegliere se si vuole aprire una gelateria col laboratorio o senza

Vanilla Milano, che prevede gelaterie e cioccolaterie di medie dimensioni, col laboratorio

Buon gelato a tutti.



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