Aprire franchising nel settore della cannabis, lista migliori franchisor e video-intervista

In questa guida ti parlo di come aprire un franchising nel settore della cannabis. Scopri gli aspetti legali, i prodotti venduti, le procedure da seguire e scopri i 5 migliori franchisor del mercato che ho selezionato per te.

Se stai leggendo questa guida è molto probabile che tu abbia sentito parlare di cannabis light. O che voglia saperne di più per capire se possa essere o meno una buona idea per aprire un’attività in franchising.

Sicuramente posso dirti che quello della marijuana legale è uno dei settori che sta conoscendo una forte espansione nell’ambito dei franchising, con molti marchi disponibili per nuove aperture e affiliazioni. Rispondiamo però a due delle domande più frequenti in merito a questo settore: cosa sia la cannabis light e se questi prodotti siano legali. Se hai un terreno puoi certamente coltivare canapa, altrimenti ci sono altre soluzioni interessanti, come ad esempio aprire un negozio di prodotti cannabis in franchising.

Cannabis light e franchising: di cosa stiamo parlando?

I negozi di cannabis light in franchising sono punti vendita fisici o online che vendono prodotti a base di canapa con un basso tenore di THC, il principio attivo che rende psicoattiva questa pianta. Oltre alle infiorescenze, i negozi propongono anche altri prodotti a base di cannabis, come alimentari, prodotti per la cosmesi o merchandising a tema.

La gamma di prodotti in vendita è davvero molto ampia e dipende dalla scelta commerciale del marchio. Se deciderai di aprire un negozio in questo settore, considera anche la gamma dei prodotti offerti, in modo da essere sicuro che risponda alle tue preferenze. Se volessi un negozio concentrato soprattutto sulla vendita di canapa, potresti scegliere i franchisor che offrono più varietà e meno prodotti correlati. Se invece vuoi che il tuo negozio abbia una vasta scelta di prodotti diversi, potresti valutare i marchi che offrono una gamma estesa di prodotti.

Cannabis, derivati e leggi in vigore

Uno dei dubbi più comuni in merito alla vendita di cannabis light riguarda le leggi in vigore. Per poter essere messi in commercio, i prodotti a base di cannabis devono avere una concentrazione di THC inferiore allo 0,2%.

Per quanto riguarda nello specifico la vendita delle infiorescenze, essa può avvenire solo se il prodotto è contenuto in una confezione sigillata, in quanto esso non è formalmente destinato al consumo, ma solo alla collezione o all’acquisto per fini di studio o di collezione.

La vendita di prodotti a base di cannabis light non è vietata ai minori di 18 anni, ma alcuni marchi in franchising preferiscono escludere i minori dai propri clienti. Come per tutti i prodotti è responsabilità dell’acquirente un utilizzo non consentito dei prodotti acquistati legalmente, purché essi rispettino tutte le normative in vigore.

 

Come fare per aprire un franchising nel settore della cannabis

L’apertura di un’attività in franchising nel settore delle cannabis legale non richiede particolari autorizzazioni e questo tipo di prodotti possono essere venduti come se si trattasse di una qualsiasi altra categoria merceologica.

Un’unica distinzione riguarda invece il caso in cui nella gamma di prodotti offerti siano presenti alimentari. In questo caso il titolare del negozio ed i collaboratori dovranno essere in possesso della certificazione HACCP per il trattamento e la trasformazione degli alimenti. Il certificato si ottiene tramite la partecipazione ad un corso specifico, organizzato solitamente dalle aziende sanitarie locali.

Gli aspetti formali di apertura dell’attività non differiscono invece da quelli di un altro negozio. Ecco gli obblighi previsti:

  • Apertura di una partita IVA
  • Iscrizione alla Camera di Commercio
  • Invio della comunicazione unica per l’inizio dell’attività al Comune di ubicazione del negozio
  • Iscrizione all’INPS e all’INAIL per il titolare, i dipendenti ed i collaboratori

Un aspetto non trascurabile è quello che riguarda la scelta dello spazio commerciale. Di solito i franchisor di questo settore richiedono spazi molto ridotti. Alcuni danno indicazioni specifiche anche per l’ubicazione, mentre altri non hanno richieste specifiche a riguardo.

Tieni comunque presente che un’attività commerciale dovrebbe essere posizionata in un punto di forte passaggio, possibilmente frequentato da ipotetici clienti. Nel caso di un negozio su strada, almeno una vetrina è sempre consigliata, così come la possibilità di parcheggio nelle vicinanze del negozio. Alcuni franchisor offrono consulenze e consigli anche nella scelta del locale commerciale più adatto, così come altre consulenze in merito alle fasi di pre-apertura del punto vendita.

Le 5 migliori idee per aprire un’attività nel settore della cannabis

Ho scelto per te le cinque più interessanti proposte per un’attività nel settore della cannabis light. Per ogni proposta puoi leggere l’investimento iniziale richiesto, le dimensioni del punto vendita e i più significativi punti di forza di ogni franchisor.

Zerosei Collection

Zerosei Collection è uno dei primi marchi entrato nel settore della vendita delle infiorescenze di cannabis light. Fornisce prodotti di elevata qualità, selezionati accuratamente tra una rete di produttori che coltivano solo per l’azienda. Oltre alle infiorescenze, commercializza anche oli ed altri prodotti derivati dalla canapa, inalatori e vaporizzatori. La proposta in franchising comprende l’esclusiva territoriale, materiale pubblicitario, software gestionale e una prima fornitura di prodotti, oltre ad un supporto nelle campagne di comunicazione e sui social network.

  • Investimento iniziale: a partire da 5.000 euro
  • Caratteristiche punto vendita: anche piccole dimensioni
  • Vantaggi: zona in esclusiva, prima fornitura inclusa, campagne e materiali di comunicazione

Cbweed

Cbweed è un marchio nato nel 2017 ma che ha conosciuto una rapida espansione sul territorio nazionale. Propone una buona gamma di prodotti che comprendono infiorescenze, olio di canapa, prodotti alimentari, cosmetica ed oggettistica. La formula in franchising prevede la creazione di un progetto per il negozio su misura in base allo spazio disponibile, arredamento e complementi di arredo. Offre una consulenza gratuita da parte di un commercialista nella fase di preapertura e tre giorni di formazione completa, compresa di studio e prova dei prodotti in catalogo.

  • Investimento iniziale: a partire da 10.000 euro
  • Caratteristiche punto vendita: dai 20 ai 30 mq
  • Vantaggi: formazione di tre giorni; consulenza fiscale con un commercialista; progettazione del negozio su misura

JOINT24

JOINT24 è un’innovativa formula per la vendita di prodotti a base di cannabis light. Infatti fornisce un’ampia gamma di prodotti tramite la vendita in distributori automatici dedicati. Dal caffè alle bibite, passando per oggettistica ed infiorescenze, il cliente ha la possibilità di acquistare in totale autonomia. Il marchio è stato creato da Eurodispenser, azienda attiva da anni nel settore della vendita in automatico. L’affiliazione in franchising prevede la fornitura dei distributori automatici, un sistema di sorveglianza, assistenza post apertura e aggiornamenti continui sui prodotti e sulle macchine.

  • Investimento iniziale: a partire da 15.000 euro
  • Caratteristiche punto vendita: 20-25 mq con un piccolo magazzino (possibile affiliazione anche per spazi inferiori)
  • Vantaggi: fornitura e installazione elle macchine; assistenza completa su macchinari e prodotti; pubblicità sul sito aziendale e organizzazione di eventi locali

In occasione del Salone del Franchising di Milano, Helena Hagan di Bianco Lavoro ha intervistato Mauro Francia, titolare di Joint24. Ecco il video:

Amstaff Italia

Amstaff Italia si pone come obiettivo quello di fornire prodotti a base di canapa di alta qualità ma a prezzi competitivi sia per il cliente finale sia per il franchisor. La formula in franchising propone due tipi di affiliazioni. Quella base comprende gli arredi e l’illuminazione del punto vendita, una prima fornitura e il registratore di cassa inclusi nell’investimento iniziale. La seconda formula consente di avere anche un distributore automatico con la fornitura completa dei prodotti. Diversamente da altri franchisor, non sono richieste misure minime per il punto vendita né caratteristiche specifiche per l’ubicazione dello stesso.

  • Investimento iniziale: a partire da 15.000 euro, a seconda della formula scelta
  • Caratteristiche punto vendita: nessuna richiesta, anche spazi di piccole dimensioni
  • Vantaggi: due diverse formule; arredi del negozio inclusi nell’investimento

EasyJoint

EasyJoint è uno tra i marchi più noti nella vendita di cannabis light in franchising. Ha più di 450 punti vendita, tra monomarca e rivenditori autorizzati. Il marchio offre soprattutto infiorescenze, olii ed estratti. Si avvale di più di 400 agricoltori ed effettua controlli sulla qualità del prodotto, oltre a garantire il massimo rispetto delle leggi in materia di cannabis legale. Il progetto in franchising prevede un’offerta completa di una prima fornitura, corso di formazione, materiale a marchio, consulenza legale ed esclusiva di zona per i negozi monomarca.

  • Investimento iniziale: a partire da 25.000 euro
  • Caratteristiche punto vendita: nessuna caratteristica specifica richiesta
  • Vantaggi: notorietà del marchio; esclusiva di zona per i negozi monomarca

Se vuoi conoscere altre idee per aprire una nuova attività in franchising, continua a seguirmi e leggi anche le altre schede che trovi sul sito.

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