Appassionato di libri? Professione: commesso libraio

Molte volte i nostri sogni ci spingono verso le passioni più tradizionali, a volte verso quelle più strane e particolari.


Se siete appassionati di libri e la vostra occupazione ideale è lavorare in una libreria, allora avete trovato l’articolo giusto per voi.

Diciamo subito che in una libreria è molto importante, per i clienti, trovarsi di fronte del personale preparato.

 

Ad esempio saranno più apprezzate quelle librerie in cui i commessi sanno subito dove trovare il libro che stiamo cercando: ma in molti casi, è sufficiente saper utilizzare bene il computer, per la ricerca online dei volumi richiesti dai clienti.

Ovviamente bisogna già effettuare una prima distinzione tra il lavoro di libraio a quello di semplici commessi in una libreria.

Il commesso di libreria svolge quindi un’occupazione a stretto contatto con il pubblico. Lo scopo del suo lavoro è quello di dare un buon contributo nella gestione complessiva della libreria, in modo da organizzare al meglio i prodotti all’interno del punto vendita.

Inoltre svolge anche la funzione di supporto alle vendite, aiutando i clienti nel momento della scelta o della ricerca di un determinato libro.

La libreria in cui svolge le proprie funzioni il commesso può essere generica o specializzata: in base a questo parametro possono anche corrispondentemente variare le mansioni e i prodotti da vendere.

Il contratto di lavoro è definito dal responsabile della libreria: anche il grado di autonomia e responsabilità ovviamente crescono di pari passo all’esperienza accumulata.

Sono configurabili quindi una serie di profili all’interno della libreria, come il responsabile di settore , quello delle vendite, il cassiere o i commessi librai.

Il contratto più diffuso in questa attività lavorativa è sicuramente quello di dipendente (a tempo parziale la maggior parte delle volte, a tempo indeterminato qualche volta o con un contratto di apprendistato).

Analizziamo nello specifico le due principali attività svolte dal commesso libraio: organizzare il punto vendita e gestire le relazioni con i clienti.

Per quanto riguarda il primo punto le competenze specifiche riguardano le procedure di approvvigionamento, la catalogazione dei libri, la gestione del magazzino, l’organizzazione della diposizione dei volumi e il controllo della disponibilità degli stessi.

Il secondo punto verte invece su competenze come orientamento della clientela all’interno della libreria, aiutando i clienti appunto nella scelta e nella ricerca dei libri, o informare e dare utili consigli su determinate esigenze che il cliente ha espresso.

Passiamo alle conoscenze.

Ovviamente il candidato dovrà avere un buon bagaglio di conoscenze per quanto riguarda i processi delle attività librarie, il contesto editoriale di riferimento della libreria (quindi in base alla specializzazione bisognerà dimostrare apposite conoscenze), i sistemi di ricerca e catalogazione dei libri.

In generale dovrà possedere una buona conoscenza delle lingue straniere, di tecniche di marketing, ma anche dell’uso del pc, strumento ormai fondamentale nella ricerca di volumi, magari non disponibili nell’immediato.

Infine l’ideale candidato dovrà avere una buona propensione all’ascolto e al dialogo, visto che deve relazionarsi con i clienti, flessibilità e adattabilità.

Non esistono corsi specifici di laurea che formino questa professione, anche se una laurea umanistica di primo o secondo livello avvantaggia molto il candidato.

Per svolgere questo lavoro è fondamentale avere una grande passione per la lettura e una buona cultura generale. Inoltre c’è la possibilità di avanzamento carriera.


Alcuni Supporto per avere maggiori informazioni:

www.aie.it, AIE Associazione Italiana Editori

www.aliass.org, ALI Associazione Librai Italiani

www.scuolalibraiuem.it, UEM Scuola per Librai Umberto ed Elisabetta Mauri

www.fieralibro.it, Fiera del libro



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