Ape Volontaria: quasi 7mila le domande accolte dall’Inps

Sono state accolte dall'Inps quasi 7mila domande per l'Ape Volontaria. Vediamo le ultime novità a riguardo, i requisiti e come presentare domanda per questo tipo di anticipo pensionistico.

Al via dal 13 aprile le domande per l’Ape Volontaria, una modalità di pensione anticipata che permetterà, attraverso l’erogazione di un prestito a tasso agevolato, l’uscita anticipata ai lavoratori di almeno 63 anni nel 2018 e di 63 anni e 5 mesi nel 2019.  Vediamo le novità a riguardo di questo anticipo pensionistico, i requisiti e come presentare la domanda per l’Ape Volontaria.

ape volontaria

Accolte quasi 7mila domande di Ape Volontaria

Le domande per questo tipo di pensione anticipata sono partite il 13 febbraio scorso nel momento in cui l’Inps a reso disponibile il modulo di presentazione online dell’Ape Volontario. Inoltre è stato reso disponibile un simulatore che permette, a livello indicativo, di calcolare l’importo dell’anticipo pensionistico e la rata di rimborso del finanziamento. Da quella data, comunica l’Inps, sono state fate all’incirca 200mila simulazioni mentre sono state accolte 6.684 domande. L’Inps conferma che sarà possibile estinguere anticipatamente il prestito anche se, in questo caso, decadrà in automatico la domanda di pensione di vecchiaia. Nel caso in cui il beneficiario di questo anticipo pensionistico sia già in pensione invece non si dovranno più corrispondere le rate di restituzione del prestito.

Ape Volontaria: che cos’è e a chi è rivolta

Questa forma di pensione anticipata è un prestito che viene erogato mensilmente dall’istituto finanziario scelto dal richiedente che, come detto sopra, dovrà avere minimo 63 anni compiuti e 20 anni di contributi versati che maturerà la pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi dalla richiesta dell’Ape Volontaria. Il prestito dovrà essere obbligatoriamente coperto da una polizza di assicurazione e la restituzione dello stesso inizierà nel momento in cui si maturerà il diritto alla pensione di vecchiaia attraverso rate mensili da corrispondere mensilmente per un periodo di 20 anni. Questa forma di anticipo pensionistico è rivola ai lavoratori “iscritti all’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi nonché alla gestione separata” indica l’Inps nella sua ultima circolare. Inoltre, alla data della domanda per l’Ape è necessario che i richiedente abbia maturato un importo della pensione pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo (pari a 501,89 per il 2017) al netto della rata di ammortamento.

 Ape volontaria: importo minimo e massimo richiedibile

L’importo minimo della rata mensile dell’Ape volontaria è di 150 euro mentre l’importo massimo viene determinato in base ai seguenti criteri:

  • ammontare della pensione mensile maturato al momento di presentazione della domanda e del periodo di erogazione;
  • non superare il 75% dell’ammontare mensile della pensione se si superano i 36 mesi di erogazione dell’Ape
  • non superare l’80% dell’ammontare mensile della pensione se la durata supera i 24 mesi oppure inferiore ai 36 mesi;
  • non superare l’85% dell’ammontare mensile della pensione se la durata dell’Ape è compresa tra 12 e 24 mesi;
  • non superare il 90% dell’ammontare mensile della pensione se la durata dell’Ape è inferiore ai 12 mesi.

Inoltre al momento della presentazione della domanda per questo anticipo pensionistico l’importo massimo richiedibile dal richiedente deve far sì che la rata mensile non sia superiore al 30% della pensione mensile di vecchiaia al netto di eventuali assegni divorzili e di mantenimento e di debiti con l’erario.

Come fare domanda per l’Ape Volontaria

Coloro che presentano i requisiti per poter avere accesso all’Ape Volontaria potranno presentare la domanda attraverso il portale Inps sia direttamente che rivolgendosi ad un intermediario autorizzato (Caf, ecc.) Dopo che saranno stati verificati tutti i requisiti da parte dell’Inps, entro 60 giorni dalla presentazione della domanda per l’Ape Volontaria verrà comunicato telematicamente nella sezione riservata al richiedente l’esito della richiesta e anche attraverso l’invio di una mail. Nel caso in cui la domanda venga approvata verrà indicato l’importo minimo e massimo richiedibile, l’importo della rata mensile e la durata del finanziamento.

Nel momento in cui verrà certificato il diritto all’ottenimento di questa pensione anticipata si potrà presentare la domanda all’istituto finanziario  attraverso l’utilizzo dello SPID (identità digitale) almeno di secondo livello entro e non oltre il 31 dicembre 2019 pena la perdita del diritto all’Ape Volontaria. L’istituto finanziario comunicherà poi l’accettazione o il rifiuto della domanda sia all’Inps che al richiedente dell’anticipo pensionistico. Nel caso di accettazione l’erogazione avverrà dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda per l’Ape Volontario.

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