Ape volontaria è partita: online modulo domanda e simulatore

E’ disponibile da ieri sul sito dell’Inps sia il modulo per presentare la domanda per l’Ape Volontaria sia il simulatore di calcolo. Vediamo come funziona e come compilare la richiesta di pensione anticipata

Da ieri è finalmente disponibile sul portale dell’Inps sia il modulo di domanda per la richiesta dell’Ape Volontaria sia il simulatore di calcolo del prestito. Le persone che potranno accedere a questa forma di anticipo pensionistico, ha sottolineato il presidente dell’Inps Tito Boeri, sono circa 300mila solo nel 2018 e, viste le informazioni poco corrette che sono circolate fino ad oggi, il simulatore permetterà un corretta valutazione delle condizioni individuali. I lavoratori in possesso dei requisiti, quindi, potranno finalmente presentare la domanda e, attraverso il simulatore di calcolo, scoprire l’importo della rata del prestito richiesto. Vediamo i requisiti per accedere all’Ape Volontaria, come compilare la domanda e come fare la simulazione sul sito dell’Inps.


ape volontaria simulatore online

Ape Volontaria: requisiti

Questa forma di anticipo pensionistico è a carico del lavoratore che ne fa richiesta e rappresenta un prestito garantito e calcolato in base alla pensione di vecchiaia, il quale verrà erogato dalla banca quando il beneficiario otterrà la maturazione al diritto e la cui restituzione avverrà attraverso delle rate mensili fino ad un massimo di 20 anni. Potranno fare richiesta dell’Ape Volontaria i lavoratori del settore pubblico e privato, il lavoratori autonomi e coloro che sono iscritti alla Gestione Separata. Sono esclusi dalla possibilità di richiedere questo tipo di anticipo pensioni sto i liberi professionisti iscritti alle casse professionali. I requisiti per poter usufruire della pensione anticipata attraverso l’Ape Volontaria sono i seguenti:

  • avere almeno 63 anni di età;
  • la maturazione del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia dovrà avvenire entro 3 anni e 7 mesi;
  • aver versato minimo 20 anni di contributi
  • l’importo della futura pensione mensile dovrà essere pari o superiore al trattamento minimo dell’AGO e al netto della rata di ammortamento per la restituzione del prestito
  • per coloro ai quali il primo accredito contributivo inizi dal 1° gennaio 1996 e l’ammontare della pensione non sia inferiore a 1,5 volte dell’ammontare dell’assegno sociale (Legge n. 335 del 1995 art. 3 comma 6)
  • non percepire una pensione diretta o assegno ordinario di invalidità

I richiedenti dell’Ape Volontaria potranno continuare l’attività lavorativa.

Come funziona l’Ape Volontaria

Il prestito verrà concesso da banche convenzionate e dovrà essere obbligatoriamente sottoscritta un polizza di assicurazione contro il rischio di premorienza presso una delle Assicurazioni che hanno aderito agli accordi quadro convenuti tra “il ministro dell’Economia e delle Finanze e il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e, rispettivamente, l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ANIA) e altre imprese assicurative primarie”, si legge sul sito Inps. Il prestito sarà erogato per una durata minima di 6 mesi e fino a quando il richiedente maturerà il diritto alla pensione di vecchiaia. L’importo massimo richiedibile non potrà superare le seguenti soglie:

  • il 75% dell’importo mensile netto della pensione nel caso in cui la durata dell’Ape volontaria sia superiore ai 3 anni;
  • l’80% se la durata è superiore ai 2 anni oppure inferiore o pari ai 3 anni;
  • l’85% nel caso in cui la durata dell’Ape è compresa tra i 12 e i 24 mesi;
  • il 95% se la durata è inferiore a 12 mesi.

L’ammontare dell’importo mensile ottenibile, inoltre, dovrà essere tale da determinare una rata mensile di ammortamento che, nel caso si abbiano prestiti, debiti erariali, assegni di mantenimento, la cui restituzione vada oltre la durata di erogazione dell’Ape volontaria, non risulti del 30% dell’importo mensile dell’assegno di pensione. Il prestito concesso dovrà essere restituito in 20 anni attraverso una trattenuta mensile che sarà effettuata dall’Istituto di previdenza al momento del pagamento della pensione di vecchiaia la cui restituzione inizierà dal primo pagamento della pensione futura.

Ape volontaria: come fare la simulazione online

Il simulatore online messo a disposizione sul portale Inps è a disposizione di tutti i cittadini e, successivamente all’inserimento dei dati e delle informazioni del richiedente, darà la possibilità di calcolare indicativamente:

  • l’importo che verrà erogato mensilmente
  • la durata del prestito
  • la rata mensile che verrà trattenuta dall’importo della pensione di vecchiaia

Nel momento in cui verrà restituito interamente il prestito concesso attraverso l’Ape volontaria, l’importo della pensione di vecchiaia verrà corrisposto interamente. In ogni caso sarà possibile l’estinzione totale o parziale del prestito. Il simulatore ha 4 sezioni principali e sono:

  1. Accesso: dove verranno inseriti i dati anagrafici e l’importo della pensione mensile lordo;
  2. I Tuoi Dati: dovranno essere inseriti i dati personali e, nel caso in si abbiano dei prestiti, l’importo delle rate e il periodo in cui terminerà il prestito oppure eventuali debiti erariali e assegni di mantenimento.
  3. Il Tuo Importo APE: si potrà scegliere l’importo da percepire e dovrà essere compreso tra l’importo minimo e massimo indicati nella sezione stessa.
  4. La Tua Simulazione: qui verrà visualizzato il dettaglio della simulazione che comprende il piano di accumulo al momento dell’erogazione dell’Ape volontaria e di ammortamento della fase di rimborso.

Come fare domanda di Ape volontaria

Per ottenere questo tipo di pensione anticipata occorrerà presentare la domanda di certificazione del diritto attraverso il portale Inps accedendovi con il PIN oppure utilizzando l’identità digitale SPID almeno di secondo livello. A questo punto, dopo le verifiche del possesso dei requisiti previsti dalla Legge e la comunicazione di certificazione del diritto all’Ape volontaria, verrà comunicato l’importo minimo e l’importo massimo del prestito che si potrà ottenere. Nel momento in cui il richiedente avrà ottenuto la certificazione, sempre attraverso le proprie credenziali di accesso al portale Inps, potrà inviare la domanda che comprende la domanda di:

  • pensione di vecchiaia
  • finanziamento
  • assicurazione
  • istanza di accesso al fondo

In queste domande dovranno essere indicate sia la banca a cui si richiede il prestito sia l’assicurazione per la richiesta della copertura assicurativa per il rischio di premorienza. A questo punto la banca a cui è stata fatta la richiesta del prestito darà comunicazione all’Inps dell’accettazione oppure del rifiuto all’erogazione del prestito. In caso di rifiuto la Domanda per l’Ape volontaria decade ed è priva di effetti. Nel caso in cui, invece, venga accettata la richiesta di prestito, il richiedente avrà tempo 14 giorni per esercitare il diritto di recesso e, anche in questo caso la domanda decade e sarà priva di effetti.



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