Al via i progetti per incentivare l’imprenditoria ed il lavoro autonomo

Progetti per incentivare ed aiutare i giovani ad avviare attività in proprio e diventare gli imprenditori del futuro

Il lavoro è una realtà molto importante nella vita di ogni individuo. Trovare la giusta occupazione, in grado di fornire il giusto supporto economico per vivere in maniera decorosa, diventa sempre di più un terno al lotto. Arrivano due importanti ed interessanti progetti per incentivare e sostenere la nascita dell’imprenditoria privata.


Imprenditoria e lavoro autonomo

Trovare un lavoro è diventato qualcosa di difficile e non immediato, in particolar modo per il settore privato. Spesso le esigenze dei lavoratori non sono in linea con le esigenze delle imprese, e così si creano delle situazioni particolari. Proprio per compensare le mancanze del lavoro dipendente, arrivano importanti progetti per aiutare i giovani ad avviare la propria attività, puntando sull’imprenditoria ed il lavoro autonomo.

Nello specifico parliamo di due progetti: YES I Start Up – Formazione per l’avvio d’impresa e Fondo SELFIEmployment. Questi progetti sono stati promossi nell’ambito della misura 7 di Garanzia Giovani, da parte di Anpal, in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Microcredito e con Invitalia. Delle misure pensate per aiutare le nuove generazioni ad affermarsi nel mondo del lavoro, in particolar modo dando loro conoscenze e fondi per attivare una propria attività di lavoro autonomo.

I progetti per incentivare l’imprenditoria ed il lavoro autonomo

Yes I Start-Up è un progetto che si rivolge ai giovani di età compresa tra i 18 e 29 anni, desiderosi di affermarsi nel settore imprenditoriale ed avviare attività in proprio. Si tratta di un percorso formativo completamente gratuito, della durata complessiva di 80 ore, che accompagna letteralmente i giovani partecipanti ad accedere ai finanziamenti previsti dal SELFIEmployment, il tutto nell’ambito della misura e progetto 7.2 del PON IOG, ossia il piano a livello europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. Dunque formazione da un lato, in grado di fornire ai giovani partecipanti tutte le conoscenze sia pratiche che teoriche per diventare ottimi imprenditori, dall’altro dei fondi e sostegni economici, gestiti da Invitalia, che danno ai giovani il denaro necessario per avviare la propria attività.

Il progetto: Yes I Start-Up

Questo progetto si articola in due differenti fasi. La prima prevede dei moduli di formazione base, della durata complessiva di 60 ore, da svolgersi in aula. La seconda fase è personalizzata, in quanto prevede un modulo di accompagnamento personalizzato e di assistenza tecnico-specialistica, il tutto erogato in maniera individuale oppure a gruppi composti da massimo 3 persone, per una durata complessiva di 20 ore. Tutti i corsi avviati, dovranno terminare entro e non oltre 45 giorni dalla data della loro attivazione. Lo scopo è fornire ai giovani allievi tutti gli strumenti sia teorici che pratici, necessari per avviare la loro attività lavorativa e diventare dei veri e propri imprenditori.

La professionalità dei professori ed i risultati raggiunti

La professionalità dei docenti coinvolti in questo progetto è davvero elevata. Infatti, cosa fondamentale per creare gli imprenditori del futuro, è proprio quella di avere a disposizione degli insegnanti sempre più qualificati. Ogni studente dovrà ricevere lo stesso grado e tipologia di insegnamento, indipendentemente dal luogo geografico di provenienza ed appartenenza. Il programma Yes I Start-Up, nel corso di poco più di 1 anno, ha formato circa 1.150 NEET (Neither in Employment nor in Education or Training), altri 50 sono in corso di formazione con più di 432 soggetti attuatori accreditati e ben selezionati che hanno messo a disposizione 2 mila docenti e 1.000 aule.

I fondi SELFIEmployment

Si tratta di un Fondo gestito da Invitalia, con l’assistenza dell’Ente Nazionale per il Microcredito e con la supervisione di Anpal. Tale Fondo ha il compito primario di finanziare l’avvio di attività di carattere imprenditoriale e di lavoro autonomo, da parte dei giovani con età tra i 18 ed i 29 anni, il tutto con una serie di agevolazioni di carattere economico, erogate come finanziamenti a tasso zero. Oltre ai requisiti relativi all’età, possono accedere ai finanziamenti i giovani che non studiano, non lavorano ed aderiscono a Garanzia Giovani.

I finanziamenti erogati vanno da 5 mila a 25 mila euro (strumenti di microcredito), dai 25 mila ai 35 mila euro (microcredito esteso), oppure prestiti da 35 mila a 50 mila euro. Tutti i prestiti sono senza interessi. I beneficiari saranno affiancati da un tutor Invitalia, in grado di offrirgli sostegno e consigli durante la fase iniziale della nuova attività. Fino al 1° ottobre 2019 le domande complessive presentate sono state 3.658. Dunque dei progetti che lasciano ben sperare e che offrono ai giovani concrete opportunità.



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