Al via bonus per chi assume tirocinanti a tempo indeterminato

Più la mansione sarà alta, più il datore intascherà una cifra rotonda. Ma attenzione: i nuovi assunti non dovranno togliere il lavoro ai dipendenti più agée

Da oggi martedì 1 marzo fino alla fine dell’anno, i datori di lavoro che assumeranno, a tempo indeterminato, gli under 30 iscritti a “Garanzia Giovani” che hanno svolto o stanno svolgendo un tirocinio presso la loro azienda, potranno godere del cosiddetto Super Bonus Occupazionale. Ovvero di un incentivo che andrà da un minimo di 3 mila a un massimo di 12 mila euro annui ad assunto. A seconda del livello di “profilazione” della nuova risorsa acquisita in azienda. A spiegare tutto il decreto direttoriale pubblicato ieri sul sito del ministero del Lavoro.


In pratica: il datore che assumerà stabilmente il tirocinante arrivato grazie al programma “Garanzia Giovani” potrà guadagnarci qualcosa. A lui verrà, infatti, corrisposto un bonus mensile che potrà risultare anche particolarmente generoso. Ma ci sono dei requisiti da rispettare: per incassare l’incentivo, il datore di lavoro dovrà infatti dimostrare che il giovane tirocinante (di età compresa tra i 16 e i 29 anni) sia un Neet, ovvero non studia né lavora. E che, cosa ancora più importante, la sua assunzione si traduca in un incremento del numero dei dipendenti, onde evitare che a farne le spese siano le risorse più in là negli anni, che potrebbero essere licenziate per fare posto a chi fa guadagnare di più (in termini di bonus). Non solo: i “capi” che assumeranno (a tempo indeterminato, lo ricordiamo) i tirocinanti più grandi, quelli tra i 25 e i 29 anni, dovranno dimostrare che questi ultimi non lavorano da almeno 6 mesi.

E veniamo agli importi il cui “peso”, come già accennato all’inizio, risulta strettamente correlato al livello di profilazione del neo assunto. Cosa vuol dire concretamente? Che più la mansione è alta, più cresce la “dote” che finisce nella disponibilità del datore di lavoro. Nello specifico: in caso di profilazione bassa, il bonus si ferma a 3 mila euro annui (corrispondenti a 250 euro al mese), in caso di profilazione media sale a 6 mila euro annui (500 al mese) e, in caso di profilazione alta, raggiunge i 9 mila euro annui (750 al mese). La cifra più rotonda – pari a 12 mila euro annui distribuiti in importi mensili di mille euro ciascuno – verrà, però, intascata dal datore che affiderà al giovane ex tirocinante una mansione più che alta. Dimostrando di riconoscerne e volerne premiare l’alta professionalità.




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