Agenzie per il lavoro chiedono maggiore considerazione nel Reddito di Cittadinanza

Le Agenzie per il lavoro avanzano proposte per quanto riguarda il reddito di cittadinanza. Queste vogliono più considerazione, data l'importanza del ruolo che ricoprono per quanto riguarda la collocazione o ricollocazione nel mondo del lavoro.

Le Agenzie per il lavoro costituiscono un attore molto importante nel programma relativo al reddito di cittadinanza di cui si sta tanto parlando. Tuttavia queste vogliono più considerazione e riconoscimento


Le Agenzie per il lavoro, parte integrante del reddito di cittadinanza

Sono proprio le Agenzie per il lavoro un tassello molto importante nel progetto relativo il reddito di cittadinanza. Le Agenzie per il lavoro sono degli enti, presenti su tutto il territorio nazionale, che svolgono compiti di intermediazione, di ricerca e successiva selezione del personale, forniscono un valido supporto alla ricollocazione professionale ed alla somministrazione di lavoro. Per poter operare, tali agenzie per il lavoro devono essere iscritte in apposito Albo tenuto dal Ministero per il Lavoro, in altre parole, devono avere l’autorizzazione dal Ministero del Lavoro stesso e dalla Previdenza Sociale. Proprio per questo lavoro di intermediazione e ricollocazione professionale, le tante Agenzie per il lavoro assumono un valore importante per il buon funzionamento degli obiettivi prefissati dal reddito di cittadinanza.

Voce alle agenzie per il lavoro in ambito Rcd

Le Agenzie per il lavoro presenti sul territorio nazionale, hanno avuto modo di esprimere opinioni e richieste relative al programma del reddito di cittadinanza e la loro posizione in questo. Assolavoro, una delle associazioni che rappresenta le Apl, ha fatto sentire la sua voce durante i lavori parlamentari per la conversione del decreto legge relativa al reddito di cittadinanza. In particolare ha dato voce a tutte le Agenzie del lavoro (sia nazionali che internazionali) che rappresenta. Nello specifico parliamo di Agenzie come: Adecco, Manpower, Randstad e molte altre. Il decreto legge del 28 gennaio 2019 n.4, ossia quello contenente indicazioni per una ridefinizione del welfare italiano, necessita di altri attori per il buon funzionamento dei lavori stessi. Tra questi ci sono le Agenzie per il lavoro ed anche i Centri per l’Impiego, oltre ai cittadini stessi e le imprese.

Le proposte delle Agenzie per il lavoro

Assolavoro, portavoce delle Agenzie per il lavoro (Apl), ha avanzato alcune proposte in ambito reddito di cittadinanza. Questo per  sottolineare come le Apl sono e si sentono tassello importante all’interno del progetto. C’è bisogno, secondo Assolavoro, di procedere con una riformazione del Centri pe l’impiego. Ricordiamo che questi, rappresentano uno dei primi contatti del cittadino che voglia collocarsi o ricollocarsi nel mondo del lavoro, necessitando di informazioni e linee guida su come procedere. Questi Centri per l’impiego, soprattutto in vista del reddito di cittadinanza, vanno potenziati e riformulati, in quanto il carico di lavoro che si vedranno arrivare, sarà notevole. Infatti, sono proprio i Centri per l’impiego ad avere il compito di redigere il patto per il lavoro oppure in caso di necessità più ampie, di redigere il patto per l’inclusione sociale. I Cpl devono però, o almeno dovrebbero, indirizzare i soggetti considerati “incollocabili” alle Apl, con i fine di convertire il patto per il lavoro nel più ampio patto per l’inclusione sociale.

Assegno di ricollocazione

Assolavoro, inoltre, propone anche di conservare il ruolo dell’istituto dell’assegno di ricollocazione, con la messa a disposizione di servizi altamente qualificati, per fare in modo che aumenti l’occupabilità del cittadino beneficiario dell’assegno di reddito di cittadinanza. Inoltre è stata proposta l’introduzione di un percorso di inserimento a tempo determinato, con correlativi percorsi di tutoraggio, utili ai soggetti richiedenti reddito di cittadinanza e non solo. Assolavoro, punta ad ottenere una determinata considerazione destinata alle Agenzie per il lavoro, come soggetti legittimi in grado di operare in maniera efficace nel mercato del lavoro. Dunque, maggiore considerazione dell’importanza delle Agenzie per il lavoro ed il loro operato. Le stesse Agenzie per il lavoro, nei mesi scorsi sono state attaccate dal capo del dicastero del Lavoro, che poi si è concretizzato in intervento legislativo che ha equiparato gran parte del lavoro somministrato al lavoro a tempo determinato. Questo ha danneggiato le agenzie ma anche le aziende private loro clienti ed i lavoratori stessi.




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