Agenzia Entrate, premi produttività non retroattivi

Una nota dell’Agenzia delle Entrate chiarisce un aspetto non chiaro, di una precedente circolare, la 19/E, che fornisce indicazioni sull’applicazione dell’aliquota secca del 10% sui premi di produttività.


Questa parte della retribuzione, anche per il 2011, infatti, essendo legata ai risultati del lavoratore, così come anche gli straordinari, il lavoro notturno, sarà sottoposto a una tassazione secca e agevolata, che mira a premiare la produttività d’impresa, in favore dei lavoratori, i quali possono ottenere una busta paga più pesante, grazie all’aliquota minore che incide sulla parte variabile del loro salario.

Tuttavia, chiarisce l’Agenzia delle Entrate, questa tassazione favorevole non è retroattiva e si applica a partire dalla data di entrata in vigore dell’accordo tra impresa e lavoratore.

Qualora, quindi, nell’accordo siano previste misure retroattive all’1 gennaio 2011, queste non potranno trovare applicazione, in termini di detassazione agevolata, per cui non bisogna tenerne conto.

Quanti abbiano già applicato l’aliquota al 10% su premi retroattivi, tuttavia, non saranno sottoposti a sanzioni, purché versino la differenza entro l’1 agosto 2011.

Il chiarimento si è reso necessario, appunto perché ci sarebbero diverse imprese, che applicano la detassazione in senso retroattivo, e ciò non è permesso dalla legge.



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