Affitti più cari dell’1,7%: a Bologna gli aumenti più pesanti, ma Milano resta la più onerosa

Uno studio ha rilevato che sempre più famiglie scelgono la casa in affitto come abitazione principale. Perché? Per ragioni economiche e perché cercano spazi più ampi per i loro bambini

Prendere in affitto un appartamento in Italia costa adesso di più: a certificarlo l’ultimo Rapporto sulle locazioni che Solo Affitti ha commissionato a Nomisma. L’indagine, relativa al 2015, ha infatti rilevato che, rispetto all’anno scorso, gli affitti sono aumentati dell’1,7%. E che i rincari più pesanti hanno riguardato gli immobili formati da quattro locali (+3,3%) e i trilocali (+2,4%). Fin qui le stime generali, ma dove i canoni di affitto hanno subito le oscillazioni più marcate? E quali sono le città in cui prendere un appartamento in affitto può voler dire rinunciare a una parte consistente del proprio stipendio?


affitti

image by Take Photo

Secondo il Rapporto, gli affitti hanno fatto registrare una vera e propria impennata a Bologna dove, in un solo anno, sono aumentati dell’11,6%. A seguire Perugia (+9%), Bari (+8,5%), Napoli (+6,3%), Genova (+5,5%) e Catanzaro (+5,2%). Di contro, prendere un immobile in affitto a Palermo è costato quest’anno il 7,7% in meno, mentre gli affittuari di Potenza e Campobasso hanno speso il 5% in meno e quelli di Roma il 2,2% in meno. “Dal 2010 al 2014 – ha osservato il presidente di Solo Affitti, Silvia Spronelli – i canoni d’affitto erano diminuiti del 12,5%, quest’anno registriamo una ripartenza con prospettive migliori per il mercato. Le abitudini degli italiani stanno cambiando e la locazione diventa sempre più una scelta permanente. Molte famiglie, infatti, prendono casa in affitto come abitazione principale, anche per ragioni economiche, orientandosi su ambienti più ampi e confortevoli per i loro bambini”.

E infatti, tornando alle cifre del Rapporto, se nel 2014 le famiglie italiane in affitto rappresentavano il 50,3% del totale, nel 2015 hanno invece rappresentato il 59,5%, con punte altissime in città come Palermo e Trento dove la loro percentuale ha raggiunto addirittura l’80%. E veniamo al capitolo spesa: prendere una casa in affitto costa mediamente agli italiani 516 euro al mese (558 se è ammobiliata, 572 se ha anche un garage) ma – come sempre – vanno fatte le dovute distinzioni. La “regina” del caro-affitti si conferma, ancora una volta, Milano, con una spesa media di 916 euro, seguita da Roma (809 euro), Firenze (642 euro), Bologna (568 euro) e Venezia (566 euro). Cifre molto più basse devono, invece, sborsare gli affittuari di Potenza (che se la cavano con 379 euro al mese), ma anche quelli di Campobasso (381 euro), di Perugia (396 euro) e di Catanzaro (399 euro).



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