4 suggerimenti su come impaginare il tuo curriculum per fare buona impressione

Impaginare bene il proprio curriculum è il primo passo verso l'assunzione. Ecco alcuni suggerimenti in merito

Hai già riempito il tuo curriculum vitae dei contenuti più importanti (come ti abbiamo consigliato qui), l’hai letto e riletto più volte, lo hai fatto ricontrollare da parenti e amici. Eppure le chiamate di risposta alle tue candidature tardano ad arrivare.


Forse non è colpa di ciò che hai scritto, ma di come lo hai scritto. Allora è arrivato il momento di ricontrollare il design del tuo CV. Ti sembra una cavolata? Considera che chi visionerà il tuo curriculum lo farà per un periodo di tempo che va dai 6 ai 15 secondi, quindi sarà la prima impressione a contare.

Ecco allora 4 consigli su come impaginare il tuo il tuo curriculum e fare buona impressione su chi lo leggerà.

curriculum

#1. Nel Curriculum usa caratteri facilmente leggibili

I caratteri con cui scrivi un testo ricadono in due categorie: serif e sans-serif. I primi (come Times New Roman e Cambria) sono molto leggibili quando le lettere sono molto grandi, ma mano a mano che le rimpiccioliamo stancano l’occhio.

Quindi l’ideale è utilizzare un carattere serif per i titoli del CV e un sans-serif (come Arial o Calibri) per le parti in cui ti dilunghi nel dare informazioni. Ad esempio, se in Cambria scriverai le tue mansioni precedenti e in Arial spieghi quali erano i tuoi compiti, l’occhio di chi legge si indirizzerà più facilmente verso le informazioni che gli interessano, saltando rapidamente tutte le altre.

#2. Posiziona bene gli spazi

Un altro errore abbastanza tipico è non inserire – o inserire male – gli spazi all’interno del documento. Infatti è fondamentale che ogni tanto l’occhio possa riposare in uno spazio bianco. E, se vuoi che lo spazio bianco sia anche ricco di informazioni, devi renderlo più o meno “grande” a seconda che divida due elementi di identica importanza (ad esempio i diversi punti della descrizione di una mansione) o elementi diversi tra loro (ad esempio il normale punto che descrive una mansione dalla sezione seguente del CV).

Un esempio di layout possibile:

  • Mansione n.1
  • Spazio
  • Descrizione della mansione
  • Doppio spazio
  • Mansione n.2
  • Spazio

#3. Occhio al titolo

Normalmente un CV inizia con: nome del candidato e suoi contatti. Spesso è proprio sui tuoi contatti che “casca l’asino”. Infatti molti forniscono un numero eccessivo di informazioni (residenza e domicilio, telefono di casa e cellulare, e altri doppioni) oppure dedicano una linea di titolo ad ogni informazione, andando a capo anche per dividere la via di residenza e la città in cui la via si trova

Ricorda che ciò che posizioni a inizio CV è ciò che ritieni sia più importante e fornire troppe informazioni, o fornirle male, non farà che indisporre l’esaminatore. Quindi ecco un buon esempio di come disporre le informazioni del tuo contatto a inizio curriculum:

  • Nome
  • Via e numero civico – CAP e città – numero di telefono
  • indirizzo mail

#4. Non scrivere temi

Ovviamente dare le informazioni giuste in un CV è fondamentale. Scriverne troppe servirà soltanto a distrarre il lettore da ciò che davvero può rendere la tua candidatura appetibile.

Quindi assicurati di impostare le informazioni in forma di elenco puntato, così chi leggerà il tuo curriculum non si scoraggerà affrontando righe e righe di testo senza soluzione di continuità. Gli elenchi, a differenza dei lunghi paragrafi-tema, sono rapidi e attirano facilmente l’attenzione.

Questi sono i nostri consigli…non dimenticare di farci sapere se ti hanno aiutato o no!

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