4 importantissime cose da fare dopo un colloquio andato male

Dopo un colloquio andato male c'è ben poco da essere allegri. Ma bisogna rimettersi in piedi subito, altrimenti tutto si complica.

Capita a tutti. Era il colloquio per avere il lavoro dei tuoi sogni e qualcosa è andato storto. Ma non bisogna scoraggiarsi, anzi. Per guidarvi in questa difficile parte della vita lavorativa abbiamo preparato una lista di cose da fare dopo un colloquio andato male.


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#1. Rattristati (un pochino)

Inutile negarlo: il rifiuto brucia. Dal punto di vista medico è stato anche da poco scoperto che un rifiuto attiva delle zone del cervello molto vicine a quelle del dolore fisico. Insomma, dopo un colloquio andato male, non fare il duro. Passa pure un paio di giorni a piangere, arrabbiarti, poltrire sul divano. Una piccola pausa per scaricare la tensione è sana. Basta non esagerare!

#2. Stai andando avanti, non indietro

Ricorda sempre questa cosa: i rifiuti lavorativi non sono mai dei rifiuti alla tua persona. Ci sono mille variabili in gioco e paradossalmente sono davvero poche quelle che dipendono da te. Quindi non abbatterti: sei stato rifiutato perché è andata così, non perché tu sia un buono a nulla. Bene, ora che lo sai prova a pensare a cosa ti ha dato questa esperienza. Potevi fare qualcosa di meglio? Qualcosa di più? Pensaci e molto probabilmente troverai degli indizi per avere più successo ai prossimi colloqui. Un rifiuto non ti fa tornare al punto di partenza, ma ti dà dei suggerimenti su come andare avanti.

#3. Torna in campo

La cosa peggiore che ti può capitare dopo un rifiuto è non avere più il coraggio di ritornare in campo per paura di essere scartato un’altra volta. No, non è la mossa giusta nascondersi per evitare un’altra delusione. Anzi, la paura della delusione è molto più dolorosa della delusione stessa. Quindi rimettiti in gioco e cerca nuove opportunità lavorative. Più aspetti a farlo e più sarà difficile ricominciare.

#4. Sii realista

Una volta tornato in campo prendi atto di una realtà spiacevole, ma inevitabile: cercare un lavoro comporterà quasi sempre l’andare a sbattere contro dei “no”. Ci vorranno tenacia, tempo e sì, anche una certa dose di fortuna per trovare lavoro. Nel frattempo è molto probabile che riceverai dei rifiuti. È questione di probabilità, non sei certo stupido. Quindi non scoraggiarti: il “no” è sempre dietro l’angolo, ma a forza di svoltare angoli arriveranno anche dei “sì”.



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