3 consigli su come gestire un collega depresso

Un collega depresso può essere un vero problema per la tua vita lavorativa. Ecco come aiutare sia te che lui

La depressione è una malattia terribile, un male che non conosce cure certe ma solo il dolore di chi ne soffre e dei suoi cari. Purtroppo anche chi sta vicino ad un malato di depressione patisce un disagio. Tanto più in ambito lavorativo, dove spesso la collaborazione tra colleghi è uno dei motori della riuscita professionale e, più in generale, del livello di soddisfazione dell’individuo. Per questo noi di Bianco Lavoro abbiamo raccolto tre consigli rivolti a chi prova il disagio di lavorare con un collega depresso in maniera più o meno grave. Speriamo vi siano d’aiuto.


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#1. Prova a parlarci

Uno degli aspetti più debilitanti della depressione è il senso di isolamento che colpisce chi ne soffre. Per questo potrebbe essere molto più utile di quanto immagini chiedere al tuo collega di andare a bervi una birra dopo lavoro. Se accetterà, ascoltalo con attenzione, dimostrati interessato alla sua vita e ai suoi problemi, condividi con lui la serata cercando di portare quanto più buon umore nella vostra conversazione. Lo apprezzerà di certo. Se invece non vuole uscire, non fargli pressione. Peggio dell’isolamento fa chi vuole romperlo a tutti i costi. Accetta la sua decisione facendogli capire che, quando vorrà, tu ci sarai.

#2. Ascoltalo

La cosa peggiore che tu possa fare è invitare il tuo collega ad aprirsi e poi messaggiare con lo smartphone mentre lui ti parla dei suoi problemi. La seconda cosa peggiore che puoi fare è dirgli “Sì, sì, anche io ho passato un periodo simile e ora ti dico come l’ho superato…” No, il tuo collega sta attraversando un momento complicato che richiede ascolto e forse un aiuto specialistico, non disinteresse o consigli da bar. Una persona depressa che decide di aprirsi lo fa sperando di ricevere puro e semplice ascolto, la sensazione di avere un porto sicuro a cui confidare il suo dolore, non una specie di guru o fratello maggiore che gli spiegherà come fare. Rispetta il suo dolore e ascoltalo: è il più grande aiuto che gli puoi dare.

#3. Incoraggialo

D’altra parte non devi neppure essere un manichino. Solo accontentati di fargli sentire il tuo supporto e sincerati che questo rimanga anche dopo la vostra chiacchierata. A lavoro sii gentile e attento: a guadagnarne per prima sarà la qualità della tua vita lavorativa, che finalmente avrà nel collega depresso un compagno in difficoltà e non un ostacolo verso la riuscita professionale. Fuori dal lavoro prova a inserirlo nel tuo circolo di amici: potrebbe fargli molto bene. Se invece ti accorgi che la situazione “si mette male”, nel senso che il tuo collega mostra sintomi sempre più gravi, proponigli di incontrare uno specialista. Probabilmente non sarai tu a risolvere tutti i problemi del tuo collega depresso, ma sicuramente puoi essere la persona che lo aiuterà ad affrontarli.



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