11 consigli per rimanere produttivi anche quando si è stanchi

Un leggero sottofondo musicale e una buona tazza di caffè possono dare una mano; ma non illudetevi: per dare il meglio di voi, dovete impegnarvi ed evitare le distrazioni

Ci sono giorni in cui faremmo volentieri a meno di alzarci dal letto e di uscire di casa per andare a lavorare. Specie quando gli incarichi sono così gravosi da toglierci il sonno e il tempo sembra non bastare mai. Lamentarsi non serve a niente: gli impegni presi in ufficio vanno onorati e le scadenze rispettate. Quando ci sentiamo così  stanchi e demotivati da progettare una fuga segreta all’estero, dobbiamo correre ai ripari. E trovare il modo di rimanere produttivi, dando un calcio ai cattivi pensieri che rischiano di rovinare tutto. Come si fa? La Stl, agenzia inglese che fornisce supporto e formazione alle aziende, ci ha pensato a lungo e ha stilato un’interessante infografica sull’argomento. Ve la proponiamo, facendo seguire la nostra traduzione e qualche considerazione su quanto indicato dagli esperti.

11 consigli per rimanere produttivi, anche quando si è stanchi

Ecco l’infografica e di seguito tutte le spiegazioni in lingua italiana:

#1. Individua le priorità. La scrivania è sommersa dalle carte e il telefono aziendale non smette di squillare? Non farti prendere dal panico, fermati un momento e cerca di mettere le cose in prospettiva. Annota su un foglio tutto ciò che devi fare, individua le priorità e focalizzati su di esse. La giornata lavorativa è fatta (mediamente) di 8 ore, non puoi pretendere di portare a termine il lavoro che si è accumulato in giorni di bassa produttività. Scegli quello che è necessario fare prima e rimanda a domani (o dopodomani) quello che non è strettamente urgente. Con un po’ di metodo e di organizzazione, la scrivania tornerà sgombra.

#2. Prenditi le giuste pause. Lavorare tanto o ininterrottamente non vuol dire necessariamente lavorare bene. Anzi: per rimanere produttivi, è essenziale che ti concedi le giuste pause. Che servono a recuperare energia e ispirazione. Gli esperti suggeriscono di concedersi un break di 5 minuti ogni 50 minuti di lavoro e di affidarsi ad applicazioni come Breaktimer, concepite per ricordare agli stacanovisti, che non si rendono conto del tempo che passa, che è arrivato il momento di alzarsi dalla scrivania.

#3. Staccati dal telefono. Inutile negarlo: molti di noi faticano a separarsi dai telefonini. Restare perennemente connessi è una condizione a cui sempre meno persone scelgono di rinunciare, ma è davvero un bene? Non sempre, specie al lavoro. Il consiglio è quello di prendere le dovute distanze dagli smartphone che, quando siamo in ufficio, rischiano di distrarci in continuazione. Una buona idea potrebbe essere quello di silenziarli e di tenerli fuori dalla nostra portata. Staccarsi dai dispositivi tecnologici, che hanno creato una vera e propria forma di dipendenza, può essere un’idea vincente. Destinata a farci tornare produttivi.

#4. Pensa al corpo. Il lavoro da scrivania costringe ad un’immobilità insidiosa. Onde evitare di alzarsi dal desk con la schiena a pezzi, gli esperti consigliano di fare qualche semplice esercizio di stiramento. Intervenire sulla postura e concedere una tregua ai muscoli in continua tensione non potrà che farci bene. E farci lavorare meglio, visto che l’afflusso di ossigeno al cervello salirà istantaneamente.

#5. Concediti un buon caffè. C’è chi dice – non senza esagerare – che nessuna giornata merita di partire, senza l’aroma intenso di un buon caffè. L’effetto energizzante che può avere una tazza di caffè è, in effetti, innegabile; specie se accompagnato da qualche cucchiaino di burro e qualche goccia di olio di cocco. Secondo gli esperti, può dare una carica capace di resuscitare anche i morti.

#6. Allontanati un po’ dall’ufficio. Cambiare aria può essere salvificio. Specie quando si è costretti a lavorare in un ambiente comune dove i malumori e le frustrazioni così come le tensioni e le ansie si diffondono alla velocità della luce. Per evitare di rimanere vittime del “contagio”, il consiglio è quello di allontanarsi per un po’ (anche solo per un’ora) dalla propria postazione e provare a lavorare altrove. Una “capatina” alla caffetteria o al parco sotto l’ufficio può fare miracoli: provare per credere.

#7. Ricordati di bere regolarmente. Potrà sembrare una raccomandazione banale, ma quando siamo presi dal lavoro, possiamo dimenticarci anche delle cose più essenziali. Come bere, ad esempio. Non prendiamo la cosa sottogamba: la disidratazione causa affaticamento e spossatezza: non proprio quello che serve a chi sta cercando di tornare produttivo. Il consiglio è quello di tenere una bottiglia di acqua sempre a portata di mano e di impegnarsi a bere con una certa regolarità. Idratarsi correttamente fa bene al corpo e alla mente.

#8. Mettiti in piedi. Alzarsi dalla sedia, per un po’ di tempo, può essere la cosa migliore da fare. Posizionando il pc su una mensola o sistemandolo su un davanziale, potremo continuare a lavorare aumentando la nostra produttività. Perché? Perché stare in piedi, per lassi di tempo ridotti, aiuta a potenziare l’attività cerebrale e a sentirsi meglio (anche dal punto di vista umorale).

#9. Ascolta un po’ di musica. Alcune ricerche hanno dimostrato che un leggero sottofondo musicale può migliorare le performnce lavorative. Indossare degli auricolari e regalarsi un po’ di musica, mentre si è impegnati in un progetto, può dare la giusta carica. Bach e Beethoven, ma anche i Beatles o i Pink Floyd (dipende dai nostri gusti) posssono aiutarci a tornare produttivi. E a dare un calcio alla stanchezza che rende tutto più pesante e molesto.

#10. Lavora vicino a una finestra. C’è una bella differenza tra lavorare in un ufficio buio e angusto e trascorrere la giornata in un ambiente spazioso e luminoso. Per quanto possibile, cerchiamo di sistemarci vicino a una finestra, in modo da godere della calda luce naturale del sole. L’illuminazione artificiale affatica gli occhi e la mente, mentre i raggi del sole aiutano a far sembrare tutto più chiaro e gradevole. Ma occhio alle distrazioni: le postazioni vicino alle finestre possono diventare delle “trappole mortali”. Il continuo viavai di persone sotto l’ufficio potrebbe farci perdere la concentrazione, costringendoci ad uscire più tardi del previsto.

#11. Affidati alla menta.  E’ il consiglio più bizzarro, ma non per questo, quello che merita di essere tenuto in minore considerazione. Secondo gli esperti, la menta ha la capacità di far aumentare la lucidità mentale e può renderci più tonici, pronti e brillanti. Per rimanere produttivi, quando la stanchezza sembra prenderci alle spalle, può essere sufficiente annusare qualche goccia di olio di menta. O aromatizzare l’ambiente in cui siamo costretti a rimanere (di norma) fino alle 18.00.


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