10 milioni di euro per formazione lavoratori Pmi da Fondimpresa

Fondimpresa ha stanziato 10 milioni di euro per incentivare le attività di formazione nei confronti dei lavoratori delle Pmi. C’è tempo fino al prossimo 31 ottobre (salvo anticipato esaurimento delle risorse) per poter presentare la propria richiesta di piano formativo rivolto ai lavoratori dipendenti delle piccole e medie imprese, beneficiando così di una ghiotta opportunità per migliorare le conoscenze e le competenze all’interno della struttura aziendale, a condizioni più che valide.


 

Il merito della nuova possibilità formativa è attribuibile a Fondimpresa, che ha stanziato un budget complessivo da 10 milioni per incentivare la realizzazione di piani formativi imprenditoriali o interaziendali rivolti alle pmi. Fino al prossimo 31 ottobre – e fino a esaurimento delle risorse – tutte le imprese aderenti al fondo «Fondimpresa» potranno quindi presentare richiesta di piani formativi, aggiudicandosi un importo compreso tra 3 e 8 mila euro a seconda della natura della formazione e dell’impresa.

Nell’ipotesi di piano interaziendale – che coinvolga, pertanto, più di una piccola media impresa – le soglie valgono comunque per la singola struttura imprenditoriale partecipante, con condizioni e modalità che sono disponibili nell’avviso 3/2014. Ma quali sono i requisiti utili per poter beneficiare di tale possibilità?

Gli elementi alla base dell’ammissione a contributo sono invero piuttosto semplici da rispettare e, pertanto, è probabile che l’avviso Fondimpresa possa riguardare un’ampia platea di pmi. Alle aziende interessate è infatti richiesta la presenza di un saldo attivo sul proprio fondo formazione, come risulta dalla somma degli importi effettivamente disponibili su tutte le matricole Inps per cui l’impresa ha aderito al fondo. Inoltre, le imprese dovranno aver maturato sul proprio conto formazione nel periodo di adesione un accantonamento medio annuo, al lordo degli eventuali utilizzi per i piani formativi, non superiore a 8mila euro.

Per quanto infine concerne i potenziali destinatari del piano, i beneficiari ultimi dell’intervento potranno essere i lavoratori occupati nelle imprese aderenti con contratto di inserimento o reinserimento, gli apprendisti, i lavoratori a tempo determinato. Non potranno invece essere destinatari dell’intervento i lavoratori posti in cassa integrazione guadagni (anche in deroga), i lavoratori con contratti di solidarietà e i collaboratori a progetto.



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