Diventare organizzatore di eventi
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24 Feb 2010 - Roberta Pace
L'organizzatore di eventi o event manager, come lo definiscono ultimamente, è una strana professione alla quale non si accede se non con un percorso formativo accademico alle spalle ma che, nella realtà dei fatti, si può imparare solo sul campo. Fino agli anni '90 si accedeva a questa professione con molta facilità e senza una specifica preparazione; oggi il mercato chiede molto di più perché gli eventi sono considerati a tutti gli effetti una leva di marketing e al tempo stesso un "progetto" di comunicazione integrata.
Per capirci meglio.
Da un lato è uno strumento di marketing vero e proprio.
Dall'altro, se guardato dall'interno, è un complesso progetto di comunicazione nel quale coesistono gli elementi di pubblicità standard (tv, stampa, radio), direct marketing (volantinaggi per esempio) e ufficio stampa.
Capite bene quanto sia utile una buona preparazione di economia o marketing, preferibilmente a livello universitario, e magari un corso di specializzazione, anche breve.
Al tempo stesso, ed è qui il paradosso di questa professione, a nulla valgono mille corsi se non ci si sperimenta sul campo.
Organizzare eventi è una armonia di equilibri tra tecnicismi di marketing, budget al centesimo di euro e gestione delle persone.
Questo è proprio il tasto dolente di questa professione.
L'evento è fatto da persone per le persone.
Sembrerà una banalità dirlo ma la dote fondamentale che viene richiesta all'organizzatore è la capacità di gestire le persone affiancata ovviamente alle spiccati doti comunicative, alla cordialità, alla capacità di problem solving, alla gestione del lavoro sotto stress.
L'organizzatore di eventi deve essere in grado, inoltre, di gestire ogni tipo di imprevisto (che inevitabilmente capita) all'interno della macchina perfetta che ha messo in piedi.
Quindi è necessario sangue freddo, spirito di iniziativa e un pizzico di fortuna che non guasta mai.
Se avete intenzione di intraprendere questo tipo di professione, un corso di specializzazione vi darà sicuramente una buona infarinatura generale.
Il secondo passo è proporvi come stagista in una agenzia che organizza eventi.
Più grande è e più avrete la possibilità di imparare le particolarità del mestiere.
Un periodo di almeno sei mesi vi sarà sufficiente per capire se avete la stoffa per fare questo lavoro oppure no.
Se si, preparatevi ad una lunga gavetta in cui farete veramente di tutto.
L'immagine più vicina che mi viene in mente per darvi un'idea, è quella della ragazza del "Diavolo veste Prada".
Il guadagno è spesso commisurato all'esperienza quindi all'inizio non guadagnerete un granché.
Se sarete bravi però dopo qualche anno i risultati arriveranno e di conseguenza anche uno stipendio adeguato.
È consuetudine ad esempio dare dei premi a fine lavoro che variano a seconda della portata dell'evento.
Un ultimo consiglio:
non c'è molta differenza fra tipologie di evento (ogni evento è un mondo a sé ma allo stesso tempo è uguale a tutti gli altri per caratteristiche generali) esiste soltanto un buon o un cattivo organizzatore.
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Commenti
mi sapreste dire se a Venezia ci sono corsi in organizzatore di eventi non costosi? Grazie
vorrei sapere se esistono corsi di formazione per aspiranti organizzatori di eventi.
grazie.
mi sapete indicare un corso in organizzazione eventi a Milano,
valido e che costi poco...pretendo
troppo? ciao e grazie