Lavorare come merchandiser: un mestiere giovane
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14 Gen 2010 - Redazione Bianco Lavoro
L’attività di merchandiser si è sviluppata soprattutto negli ultimi cinque anni: le ditte assumono ragazzi, prevalentemente diplomati, per curare l’immagine del loro marchio.
Possono essere aziende che si occupano di prodotti alimentari, tecnologia, profumeria, e molte altre categorie. Il merchandiser deve conoscere i prodotti e supportare gli agenti nelle azioni sui punti vendita: spiegare le novità, le modalità d’uso, le promozioni, gli incentivi.
Può talvolta occuparsi dell’assistenza, della sistemazione e allestimento delle vetrine, dei gadget, del rilevamento prezzi, ed una volta a casa, compila un report da inviare al marchio, che monitora in questo modo la sua attività e gli assegna nuovi eventuali incarichi.
I merchandiser lavorano per lo più tramite contratti a progetto, hanno una zona geografica loro assegnata ed un elenco di negozi da visitare (a livello provinciale o regionale), dispongono talvolta dell’auto aziendale e di alcuni benefit come buoni pasto o buoni carburante. È un mestiere che richiede autonomia, passione, ma soprattutto puntualità: sono inoltre fondamentali ottime doti comunicative ed esperienze pregresse nei negozi, come commesso o promoter.
Riferimenti utili:
IED
Polimoda
Factoryschool.it
Vetrinisti.it
Assovisual
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