Bianco Lavoro

news, orientamento ed offerte di lavoro

Ven04182014

Last updateGio, 17 Apr 2014 8pm

Diventare Assistente alla Poltrona del Dentista: requisiti, corsi ed opportunità




Se pensi che questo contenuto possa interessare anche
i tuoi amici, condividilo:




OkNotizie
DentalAssistantChi è l’assistente alla Poltrona e quali sono le sue mansioni.

L’assistente alla poltrona è una figura professionale che ricopre un ruolo fondamentale all’interno di uno studio dentistico e che espleta una collaborazione fattiva intervenendo sia nell’ambito dell’assistenza all’odontoiatra, sia nell’ambito del disbrigo delle pratiche amministrative. Per meglio indicare le varie mansioni svolte dall’assistente alla poltrona, ci rifacciamo al Protocollo d’intesa firmato da ANDI e dalle OO.SS. il 9 gennaio 2001; protocollo che ha sancito la nascita della figura professionale denominata “Assistente di Studio Odontoiatrico” (ASO) e ne ha definite le principali mansioni:



  • Gestire i rapporti con i pazienti dall’accoglienza alla dimissione;

  • Organizzare l’agenda scadenzando i vari appuntamenti;

  • Mantenere costantemente aggiornate le schede lavori dei pazienti;

  • Gestire i rapporti con i fornitori e laboratori provvedendo agli approvvigionamenti necessari allo studio;

  • Gestione della Contabilità e uso dei più comuni supporti informatici;

  • Preparare la postazione di lavoro del dentista, prima di un intervento chirurgico;

  • Assistere il dentista durante le sedute con i pazienti;

  • Lavorare e preparare i materiali dentali;

  • Pulire, disinfettare e sterilizzare i vari strumenti, attrezzature utilizzate dal dentista durante l’intervento e dell’area dello studio interessata, provvedendo alla sua decontaminazione;

  • Gestire l’archivio dei pazienti, catalogando ordinatamente il materiale radiografico di accertamento.

Requisiti soggettivi

Alla stregua delle varie mansioni svolte dall’assistente alla poltrona, appare chiaro come il soggetto interessato a ricoprire questo ruolo all’interno di uno studio dentistico, deve essere in possesso di alcune caratteristiche personali come:

  • Carattere calmo e atteggiamento rassicurante;

  • Ottime capacità di relazionarsi con il pubblico;

  • Carattere molto empatico;

  • Precisione nell’espletamento delle proprie funzioni;

  • Scarsa impressionabilità e nessuna reazione alla vista del sangue;

  • Ottime capacità organizzative e di gestione logistica dello studio;

  • Buona conoscenza del PC e dei sistemi informatici più diffusi;

  • Capacità di lavorare in completa autonomia.

Requisiti Professionali e iter formativo

Oltre alle suindicate doti personali, sono necessarie anche alcune caratteristiche professionali acquisibili seguendo un determinato percorso di studi e successivamente, attraverso la frequentazione di un apposito corso formativo.

Riguardo all’iter formativo dell’assistente alla poltrona, non è necessario possedere la Laurea in campo medico-sanitario è, infatti, sufficiente essere in possesso di un diploma di scuola secondaria.

Pur non essendo fatto obbligo di seguire un preciso percorso formativo, se si hanno le idee ben chiare sul mestiere che si vuole svolgere, è comunque consigliabile procedere in tal senso:

  • È preferibile conseguire un diploma di scuola secondaria a indirizzo scientifico;

  • È molto consigliata la frequentazione di un corso di formazione finalizzato al conseguimento di un attestato qualificante.

Nello specifico, il diploma scientifico vi avvantaggerà nella comprensione di alcune materie del corso formativo, mentre la frequentazione del corso formativo e il conseguimento dell’attestato, pur non essendo obbligatori, sono fondamentali per essere assunti. Nessun dentista ormai assume un’assistente alla poltrona che non dimostri un adeguato bagaglio formativo.

Corsi Professionalizzanti: scelta, durata e costi.

Per quanto riguarda la scelta del corso formativo da seguire, questi sono solitamente autorizzati dalle Regioni ed erogati da vari enti idonei.

Sono corsi piuttosto onerosi, il costo medio varia dai 2.000 ai 2.500 euro; hanno la durata di 1000 ore suddivise in 500 ore di apprendimento teorico e 500 ore di prova pratica. Le materie principali su cui verte la formazione teorica sono:

  • Anatomia e fisiologia del cavo orale;

  • Studio degli strumenti medici più utilizzati negli interventi odontoiatrici;

  • Apprendimento delle più ricercate tecniche di disinfezione e sterilizzazione degli strumenti e dell’ambiente di lavoro;

  • Apprendimento delle principali regole di Primo Soccorso;

  • Studio della normativa sulla Privacy e sul segreto professionale;

  • Studio delle principali nozioni contabili e amministrative.

La parte pratica invece, si svolgono lezioni simulate che riproducono alcune situazioni di normale attività lavorativa quotidiana come:

  • Accoglienza del cliente;

  • Preparazione della postazione di lavoro del dentista;

  • Assistenza al dentista durante l’intervento (aspirazione salivare, sviluppo delle lastre, preparazione dei lavaggi ecc.);

  • Dimissioni del paziente (come fornire le dovute raccomandazioni circa le precauzioni da adottare durante le ore successive all’intervento);

  • Riordino del materiale utilizzato e disinfezione della postazione di lavoro e dell’area circostante;

  • Aggiornamento schedario e cartella clinica del paziente;

  • Archiviazione lastre e materiale iconografico del paziente.

I corsi, disponibili periodicamente in tutta Italia, solitamente si concludono con un periodo di tirocinio che può trasformarsi in una successiva assunzione con contratto di apprendistato e permettono di ricevere l’attestato di qualifica professionale L. 845/78 art.14. Con l’avvento tecnologico infine, sono oggi disponibili anche numerosi corsi da seguire online.

Opportunità professionali di lavoro, CCNL applicato e inquadramento di Legge

Il suesposto percorso formativo, offre la possibilità di lavorare professionalmente inserendosi come dipendente presso studi dentistici privati o strutture pubbliche. Il CCNL applicato è quello degli Studi Professionali e l’inquadramento delle assistenti alla poltrona è contemplato nel quarto livello, nel quarto livello super e nel terzo livello. L’inquadramento a un certo livello piuttosto che a un altro, dipende dalle mansioni concordate in sede di assunzione ed effettivamente svolte nello Studio dentistico. Più precisamente:

Al quarto livello sarà inquadrata l’assistente alla poltrona che, pur avendo delle buone conoscenze specifiche, svolge semplici mansioni d’ordine.

Il quarto livello super invece è l’inquadramento previsto per l’assistente chiamata a svolgere mansioni d’ordine che richiedono la conoscenza di nozioni specifiche e particolari capacità tecniche e pratiche.

Al terzo livello infine, si annoverano le assistenti che svolgono mansioni di concetto, che hanno particolari conoscenze tecniche e alle quali è eventualmente affidata la gestione e il coordinamento dell’attività di altri dipendenti.

Retribuzione

Al variare delle mansioni svolte e delle responsabilità assunte, varia naturalmente anche l’importo corrisposto a titolo di retribuzione.

In linea generale, considerando che inizialmente è previsto un periodo di apprendistato e considerando una media di 30-35 ore di lavoro settimanali, si può affermare che, lo stipendio iniziale di un’assistente alla poltrona (ASO) si aggira intorno ai 500 - 600 euro mensili, sfiora i 900 euro dopo circa due anni e si assesta intorno ai 1200 euro dopo circa 5 anni di professione. Ovviamente sono dati indicativi ricavati basandosi su mere ipotesi, la retribuzione effettiva, infatti, sarà riproporzionata in base all’effettivo orario di lavoro e in base alla paga base vigente al momento dell’assunzione.

Riflessioni Conclusive

Secondo quanto affermato finora, con particolare riguardo alle retribuzioni, è palese come questo non sia un lavoro che permette di arricchirsi facilmente, tutt’altro. In effetti, se si pongono sul piatto della bilancia le mansioni da svolgere unite al rischio che si corre quotidianamente di contrarre malattie e patologie e la retribuzione a fronte corrisposta, c’è sicuramente uno squilibrio evidente. Ancora una volta quindi ci troviamo di fronte a una professione che richiede molta passione e dedizione per essere svolta al meglio. In realtà, cercando in rete opinioni di persone operanti nel settore, nonostante alcune rimostranze riguardo alla “magra paga” riconosciuta, le testimonianze sono molto positive.

Infine, stando a quanto appreso online, abbiamo potuto appurare che, nel 90% dei casi chi frequenta i corsi professionalizzanti trova lavoro in brevissimo tempo.


Fai "Mi Piace" per seguirci su Facebook, non te ne pentirai!



Un tuo commento è molto gradito! Puoi commentare come anonimo e senza registrazione (ma in questo caso i moderatori dovranno approvare il tuo commento) oppure (consigliatissimo) accedi con "Facebook" (o anche altri account come google o twitter).

Archivio Commenti

You have no rights to post comments

Licenza Creative Commons

 

Bianco Lavoro utilizza licenza Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia License.

 
VAT: 2023373429

 

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS