Diventare criminologo: chi è e come opera
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05 Mag 2011 - Daniela Casciaro
Il criminologo come figura professionale perché tale non è regolata dalla legge. Ciò implica che non esiste un Ordine Professionale e che si tratta di una specializzazione. Bisognerà, quindi frequentare master specifici, di I o II livello, al termine del ciclo di studi universitario. Diffidare dei corsi privati, non riconosciuti dallo Stato, che non hanno alcun valore.
In passato la possibilità di svolgere la professione di criminologo, era riservata esclusivamente a studenti di medicina (con specializzazione legale), giurisprudenza, sociologia e psicologia.
Oggi vi è una maggiore apertura in questo senso,si è infatti aperta la strada anche a facoltà come scienze della formazione.
Cos’è la criminologia?
La criminologia si afferma come scienza autonoma nel XIX secolo e precisamente è individuato il 1876 come data di nascita. Già nel 1843, in Inghilterra, uno psichiatra è chiamato per analizzare e studiare lo stato psichico dell’imputato ritenuto reo nel processo McNaghten.
In seguito al suo parere, il criminale è considerato non colpevole. Cesare Lombroso è considerato il padre putativo della criminologia. Diciamo subito che la figura del criminologo in Italia comincia ad affermarsi soltanto in tempi recenti. Al suo interno la criminologia include due filoni: quello antropologico e quello sociologico.
Il primo è finalizzato allo studio della personalità del soggetto delinquente attraverso l'analisi dei fattori organici e ambientali. Il secondo approccio studia il crimine come fenomeno sociale, analizzando l'episodio criminoso riguardo alle dinamiche dell'intera società in cui il criminale si trova a compiere i delitti. La criminologia si basa su tre teorie principali: teorie biologiche,teorie psicologiche e teorie sociologiche.
Per le teorie biologiche, gli studi sono riconducibili a Cesare Lombroso che nel suo “Un delinquente” si sofferma indagando su fattori ormonali, neurologici e genetici.
A supporto delle teorie psicologiche abbiamo diverse tesi: la teoria del criminale per senso di colpa; la teoria sulla carenza del Super Io; e infine quella sulla frustrazione-aggressione di Miller e Dollard. Quest’ultima teoria prevede all’origine dei comportamenti criminali un’eccessiva dose di frustrazione di un soggetto, provato dall’impedimento, impostogli rispetto ai suoi obiettivi, che genera una forte scarica di aggressività.
Tra le teorie sociologiche ricordiamo le teorie sul conflitto culturale,sulle identificazioni differenziali e sul concetto di anomia. Queste teorie dimostrano quanto il giudizio dell’opinione pubblica possa influire e incidere sulla formazione del fenomeno criminale. Infatti, la reazione sociale emarginante nei confronti di taluni individui non fa che accrescere il fenomeno criminale.
La criminologia possiamo dunque definirla una scienza empirica che analizza e studia il fenomeno criminoso (i reati, le vittime, gli autori, la percezione del crimine, le forme preventive, vere e proprie “ricerche scientifiche” sui nessi causali della criminalità). Si tratta di un percorso interdisciplinare variegato, che abbraccia diversi ambiti quali la psicologia, il diritto, l’antropologia, la biologia, la statistica e la medicina.
Di che cosa si occupa e cosa fa il criminologo?
Il criminologo cerca di “classificare” le diverse tipologie di rei, dunque imputabili e non, recidivi, tenendo sempre in considerazione il movente e lo stato emozionale del soggetto, la sua capacità di intendere e di volere, dunque con risvolti sullo studio delle capacità mentali, nonché sulla tossicodipendenza. Per la legislazione italiana qualora il colpevole fosse privo di tale capacità, non sarebbe imputabile. A suo carico sarebbero adottate misure cautelari.
La legge n. 397 del 7 dicembre 2000, consente oggi maggior spazio a questa nuova figura professionale.
La legge prevede, che gli avvocati penalisti possano avvalersi nella difesa del loro assistito della collaborazione d’investigatori privati, specialisti di criminologia, consulenti con l’incarico di coadiuvare gli organi principali nella risoluzione del caso e nel raggiungimento della verità. Il criminologo effettua perizie psichiatriche, criminologiche, studiando attraverso modalità statistiche e scientifiche l’agire umano in relazione ad un reato.
Come vediamo dalla prassi, sono sempre più frequenti le indagini affrontate con tecniche alternative come la balistica,la genetica forense, la medicina legale, la tossicologia. Comunemente si fa confusione tra investigazione e criminalistica. Quest’ultima risponde ai quesiti “dove” e “come” è stato commesso il reato, mentre l’investigazione si occupa di stabilire chi l’ha compiuto.
Per svolgere questa professione è fondamentale avere desiderio di conoscenza, notevoli capacità deduttive,una buona dose di cultura (in discipline psicologiche, psichiatriche, sociologiche , mediche e giuridiche) e una forte empatia con gli altri.
La figura del “criminal profiler” appare interessante nel delineare il profilo del reo, non ancora identificato.
Il criminal profiler cerca di individuare le caratteristiche del colpevole sotto il profilo sociologico, psicologico e criminologico per scoprire cosa si nasconde nella mente di un criminale. Nello specifico cerca di capire come agisce il criminale e se esistono collegamenti tra diversi reati.
A tutti questi interrogativi il profiler (che non trova molta applicazione in Italia) cerca di trovare una risposta e rappresenta un supporto considerevole per l’indagine, sopratutto se consideriamo i diversi fatti di cronaca recenti non ancora risolti, ci accorgiamo come i soli mezzi scientifici (analisi di laboratorio, autopsia ecc) non bastano per risolvere un caso.
In che ambiti può lavorare un criminologo?
Il criminologo può offrire la sua collaborazione in diversi ambiti:
1.Consulente esperto nel Tribunale dei minori.
2. Membro non togato del Tribunale di Sorveglianza.
3. Perito, nominato dal giudice, nell’ambito di un processo che richiede la valutazione dell’imputabilità.
4. Nel carcere come esperto in materia di trattamento.
5. Esperto nella consulenza aziendale in termini di sicurezza.
6. Collaboratore con le forze dell’ordine.
Per eventuali informazioni relative ai corsi di specializzazione in criminologia si possono consultare i seguenti siti internet:
www.emagister.it/specializzazione_in_criminologia-eh.htm
www.guidamaster.it/internet/advanced_search.asp?RP=1&category_id=35&name=Criminologia
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