Finanziamenti per attività in proprio: alcune opportunità
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21 Lug 2010 - Stefania D'Onghia
E’ capitato a tutti almeno una volta nella vita di sognare la realizzazione di un’attività propria.
Certo per diventare imprenditori occorrono competenze, propensione al rischio ma ahimè anche un capitale da investire.
Trovarlo non è facile ma di certo il passaggio è obbligatorio, per questo quasi sempre si rinuncia all’ambizioso progetto sperando in tempi migliori.
Non dobbiamo però dimenticare che esistono in Italia diversi strumenti che incoraggiano la creazione di impresa, dagli incentivi a favore dei cassaintegrati e dei lavoratori in mobilità che possono riscuotere anticipatamente l’intera indennità spettante, ai diversi finanziamenti messi a disposizione dalle singole Regioni.
In Italia, poi è sempre in vigore la legge 185/2000 che prevede un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato per la microimpresa su tutto il territorio nazionale.
I settori supportati sono la produzione di beni e fornitura di servizi, il commercio è escluso. L’investimento complessivo non può superare 129.114 euro.
Info: www.autoimpiego.invitalia.it
Per le aspiranti imprenditrici e le imprese femminili attive dall’1 settembre 2009 con sede in provincia di Avellino, la Camera di Commercio Avellinese propone contributi a fondo perduto. Il massimo del sostegno stanziato, pari al 50% delle spese è di 5 mila euro.
L’investimento deve riguardare l’acquisto di nuove attrezzature e beni strumentali.
Le richieste devono essere inoltrate entro il 30.09.2010.
Info: www.av.camcom.it
La regione Piemonte finanzia l’innovazione.
Sono, infatti, a tasso agevolato e coprono fino al 100% delle spese i contributi messi a disposizione dalla regione Piemonte per l’acquisizione di tecnologie, servizio tecnico- scientifico e di miglioramento del processo produttivo.
Il programma di investimento non può avere durata superiore a 18 mesi dalla data di concessione del contributo.
Il bando è attivo fino ad esaurimento dei fondi stanziati.
Info: www.regione.piemonte.it/industria
La regione Puglia propone il programma “Welfare to work” con il quale prevede un contributo di 25 mila euro per chi si inserisce nel mercato del lavoro con la creazione di impresa sul territorio pugliese.
I soggetti interessati sono, lavoratori svantaggiati, percettori di ammortizzatori sociali, over 45, e disoccupati di lunga durata (da oltre 24 mesi.)
Le domande devono pervenire entro le ore 13 del 15 ottobre 2010.
Info: www.regione.puglia.it
Riporto per ovvie ragioni solo alcuni esempi di incentivi a favore dell’autoimpiego, ma se avete delle idee imprenditoriali che ritenete possano essere validi, prima di scoraggiarvi visitate il sito internet della Regione o della Camera di Commercio competente, potrebbero esserci dei bandi di assegnazione fondi a cui potreste partecipare.
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