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Mer23052012

Ultimo aggiornamento09:58:43 AM

I giovani vogliono il posto fisso vicino alla mamma... sarà vero?


trenoPochi giorni fa il ministro dell'interno Anna Maria Cancellieri ha fatto una dichiarazione di cui molto si è discusso, trattando il tema lavoro ed occupazione ha dichiarato “Noi italiani siamo fermi al posto fisso nella stessa città, di fianco a mamma e papà”. Fortunatamente il giorno successivo, resasi conto della gaffe e preso atto delle proteste, si è scusata ed ha ritrattato.

Il ministro Cancellieri, come tutto il governo tecnico, sta a mio parere cercando di fare bene, tuttavia spesso manca di quella dote comunicativa che in un settore dai nervi scoperti come il lavoro è imprescindibile. Ma a volte pare mancare anche delle conoscenze della vita reale dei cittadini italiani, di tutta quell'Italia che ogni mattina si sveglia e ragiona su come guadagnarsi “la giornata”.

Ho sempre sostenuto che uno dei principali motivi per i quali si fa fatica a livello politico a trovare le più corrette soluzioni nel mondo del lavoro sia quello di far sedere al “tavolo” delle discussioni dirigenti sindacali, docenti universitari, politici di professione ed economisti, gente insomma, che il vero mercato del lavoro lo conosce attraverso i libri, da qualche statistica commissionata a chissà chi o al massimo da formali chiacchierate con il mondo dell'altissima imprenditoria.

La situazione del lavoratore che oggi vuole vivere lontano da mamma e papà è questa:

500 affitto
15 bollo auto
50 assicurazione
10 canone Tv
20 spese condominiali
200 carburante
50 manutenzione auto (olio, gomme)
20 tasse comunali varie
100 riscaldamento
50 luce e acqua
Totale spese: 1015 euro al mese per mantenere auto e bilocale
Stipendio 1100 euro
Risultato = 85 euro per mangiare un mese

Insomma: un calcolo realistico, semplice da verificare e che dimostra come la situazione sia insostenibile. Ma ecco il “colpo di scena”. Sapete chi ha fatto questo conto? Nessun professore di economia, nessun consulente strapagato, nessuna commissione lavoro parlamentare, nessun mega-responsabile sindacale... ma il sig. Davide C. sulla pagina Facebook di Bianco Lavoro. Il sig. Davide C. si presenta come “disoccupato, faccio i conti ai professori della Bocconi al governo” e cerca lavoro come “magazziniere, mulettista, casaro, zootecnico, esperto nel trattamento cachemire, gastronomo, gelataio”.

Un cittadino comune quindi, in cerca di lavoro, che per la sua quotidianità può spiegare anche ad un ministro come stanno realmente le cose ed il perché molti italiani sono costretti ad essere “mammoni”.

Ripeto, nessuno mette in dubbio che il ministro Cancellieri stia facendo bene il suo lavoro ed abbia un reale interesse affinché i cittadini siano soddisfatti, ma se avesse discusso con gente comune, al di fuori della stretta élite cui è circondata... avrebbe scoperto in anticipo che oggi come oggi non solo non è affatto vero che si voglia stare attaccati a mamma e papà, ma laddove questo è necessario, diventa una situazione vissuta con sofferenza ed umiliazione. Il fatto è che allo stato dell'economia attuale, allontanarsi da “casa” è difficilissimo...

Certo un tempo non era così, ed è probabilmente questo che ha tratto in inganno il ministro, quaranta o cinquant'anni fa si poteva “emigrare” e con lo stipendio da operaio o impiegato comprare casa, auto e tirare avanti una famiglia, mettendo anche da parte qualcosa.

Sul tema lavoro anche altri membri del governo hanno dato l'impressione di avere scarsa conoscenza delle situazioni reali, come il vice-ministro Martone che ha dichiarato che chi a 28 anni non è ancora laureato è uno sfigato. Frase forse da contestualizzare meglio, poichè tanti giovani studiano e lavorano contemporaneamente. Peccato, poichè anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un ottimo professionista, con idee chiare e voglia di far bene per i propri concittadini, ma che perde punti per dichiarazioni azzardate e generalizzate (errore disumano quando si parla di lavoro). Ad onor del vero devo però dire che i media hanno un po' "estratto" la frase dal contesto (consiglio il video integrale dell'intervento di Michel Martone su apprendisti,neet, sfigati e secchioni)

C'è poi il ministro del lavoro Elsa Fornero che ha sfatato il mito del posto fisso e dopo essere stata attaccata sul fatto di avere la figlia docente universitaria (e con posto superfisso quindi) nella stessa Università di mamma e papà ha dichiarato “mia figlia può difendersi da sola dalle accuse...”. Non rendendosi conto che le critiche andavano a lei e non a sua figlia! Nessuno ha infatti messo in dubbio che sua figlia meriti quel posto, ma solo che lei come ministro del lavoro doveva magari avere più tatto nel parlare di “illusione del posto fisso” quando invece per la sua famiglia illusione non era...

Uno scivolone che ha oscurato le ottime iniziative in tema lavoro che il ministro ed il governo stanno portando avanti (liberalizzazioni, contratto unico, flessibilità al posto della precarietà, etc...)

Ottime le intenzioni e le motivazioni del governo insomma, da rivedere invece le modalità di comunicazione e la percezione della reale situazione dei cittadini italiani.

Purtroppo dubito che i ministri possano leggere o prendere in considerazione alcuni miei consigli... ma ci provo comunque:

  • Interagire con la gente comune (operai, impiegati, neo-laureati, mamme lavoratrici, precari, disoccupati, etc... magari anche tramite Facebook, perchè no!?)

  • chiacchierare con i sindacalisti veri quelli da campo (quelli cioè che lavorano nelle fabbriche e negli uffici gomito a gomito con i loro colleghi e non quelli dalle poltrone altolocate che non hanno mai lavorato un solo giorno in vita loro!)

  • confrontarsi non solo a Confindustria ed Alta Imprenditoria, ma anche direttamente con piccoli imprenditori ed industriali, quelli delle fabbrichette da 10-15 dipendenti, magari avviati da ex operai volenterosi e lungimiranti. Non dimentichiamo che sono queste fabbrichette ed i loro operai che tirano avanti da decenni l'economia italiana

I commenti sono liberi e benvenuti, potete anche allungare la lista dei consigli... chiediamo solo di commentare con coerenza ed educazione...

L'editoriale di Marco Fattizzo: direttore di Bianco Lavoro

 

aggiornamento del 15/02/2012 ore 20.00: incuriosito dal commento di Laura #55, ho letto tutta la sua lettera al ministro e relativa risposta... ok, la risposta non è piaciuta in toto a Laura e non le basta, tuttavia è apprezzabilissimo che il ministro Cancellieri abbia dato una risposta comunque completa ed in cui si vede chiaramente la volontà di lanciare un messaggio positivo... un ministro che risponde ad una lettera di una cittadina ed in cui traspare chiaramente come stia prendendo a cuore la vicenda è comunque senz'altro un gesto lodevole. Invito tutti coloro che sono interessati all'argomento a leggere la lettera di Laura e la risposta del ministro Cancellieri:  La replica del ministro



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Commenti  

 
#209 odalisca 2012-05-15 11:44
io quando mi trovero' un lavoro, spero che lavori LONTANO D ACASA
 
 
#208 Mandingo Dolceacqua 2012-04-07 20:16
Ma perchè i Vescovi girano con autista e audi A6..?? :cry:
 
 
#207 david 2012-02-28 12:16
BUONGIORNO,
vorrei solo capire come fanno queste persone (Il governo Monti e la cricca della casta) a comprendere le reali esigenze dei giovani, visto che hanno avuto sempre chi pagava per loro i corsi migliori e la vita fuori casa!
E' palese che se non riesci a vivere solo fuori casa (con o senza lavoro), ritorni dalla famiglia, xkè è l'unico posto dove l'unione fa la forza, ma almeno non pretendiate di toglierci la possibilità di sognare e realizzare un futuro migliore!
1)riduzione del costo del lavoro (nn capisco xkè devo pagare 55% di 100 e in tasse x gonfiare l'INPS)
2) flessibilità (più offerte di lavoro e meno precariato)
3)percorsi formativi all'interno delle aziende controllate per inserimenti professionali a tempo indeterminato
4)riduzione fiscale alle aziende che assumono (es: L.407/90 potrebbe essere potenziata e resa flessibile)
5)obbligo per le aziende di devolvere 1/3 del proprio Utile in progetti concreti (controllati e approvati da organo terzo) in Innovazione tegnologica o in quei settori critici che l'azienda denuncia con inserimenti professionali graduali
6)tutelare la contrattazione atipica dei contratti in essere, ma svuotarli per contratti inferiori di 6 mesi (se l'azienda assume a tempo determinato x almento 6 mesi, godrà di agevolazioni fiscali annuali, obbligandosi a tenere il dipendente per altri 6 mesi di contratto)
7)eliminare la burocrazia statale per attività imprenditoriali di medio livellocon una forte vocazione alla sicurezza e al rispetto ambientale (ci vogliono start up seri e pianificati)
8)eliminare le partite iva fittizie e le contrattazioni aziende-Stato diverse da regione a regione o in rapporto al PIL /procapite regionale
9)Assistenza legale snella e funzionale nel quale fallire è un danno, ma dare anche la possibilità di potersi riscattare e non passare decenni in Tribunali impoverendo il tessuto economico locale
10)accorpare le corporazioni in cluster e distretti per progetti globali su mercati globali...
Devo scrivere altro? Io sono un disoccupato che vive con i genitori, ma a me non la danno a bere...
se riuscissero ad attuare la metà delle soluzioni da me proposte (visto che non sono solo bravo a criticare ), saremmo tutti fuori casa con una propria famiglia....(il condizionale è d'obbligo, xkè ad ora dopo 100 gg del governo non eletto di Monti siamo punto e a capo!!
meditate gente, meditate!! :D
 
 
#206 giaime mannias 2012-02-27 10:57
iL lavoro ricercato dalla maggioranza dei giovani è casuale dato che si sono persi i mestieri e tutti studiano.In virtù del fatto che c'è difficoltà a trovare lavoro se a propria famiglia offre una possibilità,per chè rifiutare?
Comunque la ricerca lavorativa è oggi giorno estesa ovunque tramite internet e le agenzie.
Personalmente se capita un offerta lavorativa abbordabile,si coglie la palla al balzo.E se è lontano dalla propria famiglia non fa differenza alcuna.
 
 
#205 Giovanni 2012-02-25 10:55
E' proprio vero chi è nato fortunato come il nostro caro ministro,non fa il minimo sforzo per cercare di mettersi nei panni di chi onestamente lotta per tutta la vita solo per sopravvivere,ed è per questo che trovo poco realistico quanto detto dal ministro.Credo che il ministro magari ha conosciuto qualcuno di quei giovani di cui parla,ma ha anche affrettato il giudizio perchè esiste un ampissima fascia di giovani che è esattamente l' opposto.Io vengo dal sud da una famiglia di operai, mi sono diplomato e a quel punto ho fatto una scelta basata sulla realtà del posto in cui vivevo.Mi sono chiesto è giusto che io vado all' univrsità? La mia risposta è arrivata in poco tempo e anche se con dispiacere è stata no,e il no è stato dettato dal fatto che avrei dovuto pesare sulle spalle dei miei genitori che già a stento riuscivano a tirarmi su e in un posto che non offre neanche il più minimo sbocco se non sotto RACCOMANDAZIONE !!!!COSA CHE A ME PERSONALMENTE FA VENIRE IL VOLTASTOMACO.Al lora sono partito cosi lasciando tutto e senza un soldo a soli 18 anni,oggi ne ho 24 ho un figlio di 3 anni ed ho già cambiato tanti lavori,ma nonostante tutti gli sforzi tra l' affitto e tutte le spese che non sto neanche a dire visto che conosciamo a memoria stento ad arrivare a fine mese.ALLORA CONCLUDO CHIEDENDO AL MINISTRO PERCHE' NON PREMIA E PARLA DI CHI SI METTE IN GIOCO NONOSTANTE LORO CLASSE RICCA E DIRIGENTE NON OFFRE NIENTE E PENSA SOLO RIEMPIRE IL PROPRIO PORTAFOGLI,INVE CE DI CONTINUARE CON QUESTI LUOGHI COMUNI,INSOMMA SFATIAMOLI E INIZIAMO A DIRE LA VERITà E CIOè CHE IL NOSTRO E UN PAESE DI CORROTTI E LA CORRUZIONE PARTE PROPIO DA LORO CHE UNA VOLTA CHE ARRIVANO HAI VERTICI PENSANO SOLO HAI LORO DI INTERESSI.
 
 
#204 Nazionalista 2012-02-23 17:43
Il lavoro rende liberi. E’ esattamente quello che ripetono oggi i luminari della politica con la stessa vena sadica degli autori di allora della frase. La propaganda massmediatica ha messo in onda da tempo tutto il repertorio della commedia all’italiana, costruita ad arte, mettendo al centro della strategica comunicativa il futuro dei giovani e le donne, per fare colpo naturalmente. Le storie di ognuno di voi, dimostrano che esiste un popolo degno di questa terra, diverso e molto da quei furfanti che l’amministrano, anzi che la tengono in pugno. Avete capito tutti che ogni singola parola che esce dalle cloaca che hanno al posto della bocca è una menzogna, lurida come le loro coscienze, e per questo avete perso la speranza, arrivando quasi a pensare, che forse non avete fatto abbastanza per meritarvi una vita normale: Vi sbagliate, avete fatto l’impossibile ma anche l’errore più grande, lasciarVi persuadere che dentro la democrazia vi fossero gli anticorpi a difesa dei diritti e la garanzia di un futuro modellato ad uso e consumo dei bisogni della società. In fondo, siete consapevoli che basterebbe meno di poco, per rimettere le cose a posto, ed avete ragione da vendere, le cose sono assai meno complicate di come vogliono far credere, ma ogni giorno le cose si complicano sempre più, anche le vostre, le nostre vite. La democrazia è la madre di questa politica, l’accademia nella quale si esercitano ed escono continuamente i manigoldi che stanno depredando e saccheggiando la nostra terra e le nostre vite. Gente rispettabile, dal profilo altissimo, dalla vita privata sconosciuta, che per poter apprendere le tecniche di sfruttamento del popolo è transitata per i canali dell’onorata società, formando spirito e mente nei santuari esclusivi messi a disposizione dalla santa madre Chiesa e dalle combriccole dei compasso e dei grembiulino: Ecco, questi sono i paladini della democrazia, i rappresentanti della società civile, i cervelli che hanno progettato a tavolino, la vita che stiamo vivendo, ed il nostro annientamento. Secondo Voi, l’Italia non sarebbe in grado di avere un’agricoltura fiorente, la pesca, il turismo,l’allev amento, e la conseguente industria di trasformazione, metallurgica, dell’energia, magari alternativa,ecc ., in grado di soddisfare la domanda interna a costi ridotti e prezzi popolari? Io dico fermamente di si, ma conta poco, perché, chi prende le decisioni che contano, preferisce che questo paese non produca più,importi tutto, con percentuali prossime al 100%, persino dalla vicina Serbia dove gli stipendi sono al massimo di 250 euro e le garanzie nulle. A queste condizioni, quando pensate che potremo di nuovo avere le chiavi di casa del nostro destino?
 
 
#203 Davide Capelli 2012-02-23 12:02
E io sono sempre quello che ha scritto il conto...Vi racconto l'ultima barzelletta accaduta ieri.
Ok, voglio ascoltare il caro Monti, mi sposto di 100km, entro in un'agenzia interinale che ha esposto il cartello:
CERCASI OPERAI ALIMENTARISTI PER NOTISSIMA AZIENDA DI PASTA.
Bene, mi dico, sono nato alimentarista, sono tecnico caseario, gelataio, ho gestito per 15 anni una gastronomia, ho lavorato negli ultimi due anni in due aziende dolciarie...il posto è mio senz'altro.
IO: vorrei trasferirmi in zona per lavorare in questa NOTISSIMA ditta.
RISPOSTA: mi spiace ma la ditta assume solo già residenti in zona.
IO: ma io mi trasferisco immediatamente se la ditta mi assume.
RISPOSTA: mi spiace ma la ditta fa solo contratti mese per mese, senza nessuna garanzia di continuità.
IO: e allora come faccio a trasferirmi qui se non so se il mese prossimo potrò pagare l'affitto??
Allora caro signor MONTI...dopo questo colloquio mi sono recato in un'agenzia immobiliare, per un bilocale mi chiedono 500 euro, più 50 euro di spese condominiali, tre mesi di affitto anticipati e tre mensilità come cauzione per eventuali danni.
Totale 3050 euro più apertura contatori e tasse comunali varie.
Quindi, signor Monti, io, operaio cinquantaquattr enne che ha perso il lavoro due anni fa, per spostarmi in un'altra provincia e per poter lavorare un mese alla Barilla senza nessuna garanzia di continuità nel rapporto, dovrei sborsare tremila euro. Me li manda lei signor MONTI?
Secondo me in ITALIA, voi al governo, con stipendi da 60 mila euro al mese, avete perso il contatto con la realtà quotidiana di noi disoccupati e lavoratori.
Cordiali saluti.
Davide Capelli
 
 
#202 Vittorio Sacco 2012-02-22 18:56
Molti dei ministri di questo governo, che credo stia facendo meglio rispetto al passato ma ancora poco rispetto a quello che il nostro paese necessita, conoscano molto poco la situazione del mondo del lavoro in Italia.
Non stupisce che molti di loro sono professori e che molti dei loro figli insegnano nella stessa Facoltà o collaborano in enti dove presiedono colleghi Ministri.
In realtà quando si vive in situazioni di privilegio è difficile guardare in basso. Non mi stupisce affatto, la politica è sempre stato lontana anni luce dal popolo di questo paese.
Noi siamo mammoni soprattutto arrivati ai 30 quando spolpati dalle aziende con i contratti precari ora non serviamo più, soprattutto se non abbiamo contatti. Per gli stage senza rimborso non c'è età e scrupolo. Inviare i C.V. è quasi praticamente inutile e lo Stato non dà, come succede in altri paesi europei, grandi aiuti per chi non lavora o che ha smesso dopo un contratto atipico non ci sono e vabbè il collocamento è solo un luogo da dismettere.
(NOI 30 - 40 anni NON ESISTIAMO per questo stato, con la s minuscola!).
Come mantenerci fuori da casa?
 
 
#201 Alessandro R. 2012-02-22 12:04
:-x .."siiiiiiii... stupendo....mi viene il vomito!!!!è più forte di meeee"...temo di ripetere il parere malcontento di tutti...il lavoro nn c'è...nn si trova...o se nel caso te lo proponessero..t i richiedono esperienza...al ministro vorrei solo dire...
sono un neo infermiere...ho lavorato durante gli studi in pub notturni x mantenere le tasse universitarie x nn gravare sui miei...
la facoltà di infermieristica nn è proprio semplice...obbl igo di frequenza delle lezioni e almeno 600 ore di tirocinio pratico da svolgere...ovvi amente...sabati e domeniche inclusi...ma cmq,x andare all'università. ..c'è bisogno di cash fresco anche solo x prendersi un caffè...che se mammina e papino nn ti danno nn ti puoi permettere...va bbe sto dilagando...
sono arrabbiato...fi nisci le superiori...ti iscrivi all'università. ..finisci l'università che ti forma x il lavoro...cerchi lavoro...e...il lavoro nn c'è...
in effetti ti arrivano proposte di lavoro lontano da casa...però c'è un piccolo problema...con che tipo di contratto???tem po determinato o jolly...ovvero a chiamata su necessità del datore di lavoro...
certo...quindi io, senza un cazzo in tasca,o con 50 euro in tasca sudati un sabato sera al bar,prendo...pa rto...lavoro lontano e...l'affitto?l a macchina?la benzina?nn il cellulare(xkè lo abbiamo tutti) ma la ricarica?...rag azzi miei...io sono per un'altra marcia su Roma...pacifica ?...nn servirebbe...o meglio daremmo solo fastidio ai cristi di Roma che magari devono lavorare...nn di certo ai fenomeni al potere...
concludo dicendo soltanto che..."la pioggia poi fa posto al tempo bello...così è da sempre e sempre resterà...(Jova notti - sul lungo mare del mondo)"...
 
 
#200 Giuliano 2012-02-22 10:05
:-x Il ministro dell'interno mi dovrebbe spiegare perchè bisogna sempre giudicare la vita degli altri in senso negativo e,se possibile cercare di capire che oggi il lavoro non è una questione di comodità, ma di sopravvivenza.
 
 
#199 roberto74 2012-02-22 02:42
Buon giorno, ho letto quasi tutti i post e mi vengono solo i brividi.
L'Italia va a carte e quarantotto e che succede il ministro "tecnico" ci prende in giro... Tò va che burlone.... ma questi personaggi messi li da chi sa chi (io non li ho votati!!!!) Come osano pensare di mettere delle basi per un nostro futuro, chi glielo ha chiesto!
Sono tecnici ma siamo proprio sicuri? Se ne rendono conto che sono incapaci di risolvere una situazione che oramai è al collasso? Dove sono le soluzioni? Insulti, maggiori balzelli,e poi?
Al momento io ho la fortuna di avere ancora il posto fisso e addirittura lavoro vicino a casa, sono vicino a suoceri e genitori, sono quindi il peggio del peggio!
Ma se non ci fossi chi cavolo gli pagherebbe il loro piccolo stipendio mensile, ha fra le altre cose, pari a un anno del mio lavoro....
Ma poi mi viene in mente un'altro aspetto: per quale motivo io con il posto fisso dovrei essere privilegiato quando per loro è la regola?
Partiamo allora da questo presupposto: la regola deve essere il posto fisso poi a cambiarlo si è sempre a tempo e sono sinceramente stanco a sentir dire che oramai non deve esistere più! Quello che guadagnano devono sudarselo e allora che trovino soluzioni reali per il benessere del popolo altrimenti a casa!
 
 
#198 raffaella 2012-02-21 23:29
Vorrei dire sono due parole a coloro che sono al governo e che non si rendono conto che al giorno d'oggi il lavoro è esenziale, hai bisogno di un mutuo non hai un posto a tenpo indeterminat non te lo danno ti chiedono un garante che non sia vecchio altrimenti nulla.
Hai bisogno di un finanziamento per comprare un auto non hai il contratto a tempo indeterminato non te lo passano tranne se non hai un garante.
Vuoi fare la cessione del quinto non puoi perchè non hai l'indeterminato.
Perchè si vive vicino hai genitori o con loro perchè il ns. governo non ci può assicurare nulla.
Io ho un bambino di 8 anni sono da sola e da 2 mesi non ho più un lavoro, se non avessi i miei non saprei più cosa fare, ho iniziato a 17 anni a lavorare ora ne ho 39 e per il mondo del lavoro sono troppo vecchia. Scusate la domanda idiota io cosa dovrei fare? Cara Sig. C. Lei prima di parlare o di esprimere un qualsiasi giudizio dovrebbe non solo guardare i numeri che le vengono dati ma capire il perchè ci sono quei numeri.
Cominciate a dare a tutti la possibilità d'essere indipendenti e dopo questo anche la ns. cara economia ricomincerà a crescere.
Ad oggi l'edilizia e ferma perchè? le banche non danno più i prestiti perchè siamo quasi tutti o con un reddito solo o disoccupati per cui edilizia ferma la vendita delle case ferma tutti a casa.
Gli stipendi non sono stati toccati il carovita è alle stelle per cui riduciamo le spese basta superfluo.
Le tasse aumentano sempre di più. e noi paghiamo quando si riesce.
Le ferie? chi le vedrà più per cui il turrismo diminuirà, tranne per quelli che riescono a fare un prestito per andarci.
I nostri pensionati che non arrivano a fine mese loro da chi vengono aiutati?da loro no meglio che muoiano così non devono più pagargli la pensione.
I bambaini la ns. vita non avranno un futuro con l'attuale governo.
Ma noi italiani siamo tanto bravi a lamentarci ma CAVOLO perchè tutti insieme da nord a sud non li buttiamo fuori, Tanto a loro di noi non gli e ne importa nulla, pensano solo ai loro interessi dal primo all'ultimo.
Scusate LO SFOGO ma ne avevo bisogno, anche se so che la mia voce a loro non arriverà mai e di sconseguenza non verrà nemmeno presa in considerazione.
Ciao a tutti
 
 
#197 Davide Capelli 2012-02-21 23:18
Ballarò martedì 21/02/2012 : una trasmissione impostata sulle olimpiadi e sui sondaggi...ques ti parlano di fumo e non di arrosto.
Qualcuno prima o poi si dovrà rendere conto che un'economia non può ripartire se gli stipendi non bastano nemmeno per sopravvivere.
Si dovranno rassegnare a portare gli stipendi almeno a 1500 euro netti in busta paga.
Come pensano di far ripartire l'economia se a nessuno, a fine mese, avanzano soldi da spendere??
E nessuno che propone agevolazioni fiscali per chi assume dai 30 anni all'età pensionabile??
Ma di cosa stanno sparlando questi?
In Italia ormai c'è gente che una volta aveva una casa e ora va a mangiare alla Caritas e questi ci parlano di Olimpiadi e caccia bombardieri nuovi da acquistare. Ma chi dobbiamo bombardare?
 
 
#196 Davide Capelli 2012-02-21 21:36
Alla fine la parte più tragicamente comica del nostro governo di cabarettisti è questa: Innalziamo l'età pensionabile, lottiamo contro il posto fisso...
Ma si rendono conto che nessuno assume già a partire dai 30 anni??
E se un povero cristo dai 30 ai 70 anni perde il lavoro che fa??? Si attacca??
Io voglio proprio vedere come si fa a non rimanere attaccati al posto fisso dai 30 ai 70 anni di età!!
E poi voglio vedere annunci di agenzie o dei CPI con scritto: Cercasi operaio 60enne in moblità...
hahaha...questa la voglio proprio vedere...ridiam oci su...ormai non ci resta nient'altro da fare!!
 
 
#195 picodellamirandola 2012-02-21 20:25
Se fosse vero che i giovani cercano il lavoro vicino a mamma,non dovremmo guardare tanto lontano per capire come siamo arrivati ad un passo dal baratro,o dalla Grecia. Bisogna rimboccarsi le maniche cari miei!!!
Io per esempio non sono ne giovane ne vecchio, ma nonostante tutto sto cercando una sistermazione professionale in tutta italia anche se ho famiglia e alla veneranda età di 48 anni sto cercando di prendermi una laurea magari on line per aumentare le possibilità a disposizione.Co ncludo esortando tutti coloro che si affacciano adesso al mondo lavorativo di lasciare perdere la gonna di mamma di non dare retta a nessun giornale o tg e pensare a leggere e studiare solo esclusivamente per non fallire i possibili colloqui che vi troverete ad affrontare.Augu ri a tutti. Di cuore.
 
 
#194 stefano 2012-02-21 19:24
Un saluto a tutti.Sono un ragazzo di 25 anni e io avrei anche voglia,volontà e coraggio a trasferirmi in una altra città per lavoro ma come avete già detto...con 1000 € dove cazzo vuoi andare??? Se i signori altolocati che fanno e disfanno questo paese si svegliassero un bel giorno e dicessero: ora provo io a vivere con 1000 € da cui tolgo tutte le spese al mese scoprirebbero che è una situazione invivibile per chiunque e di conseguenza ( chi può ) si rivolge ai genitori.Fino ad oggi io ho lavorato il più delle volte in nero piuttosto che con un contratto regolare,alla mia richiesta di regolarizzazzar mi mi sono sempre sentito dire o cosi oppure vai a casa.Oltretutto l'italia e il paese degli ossimori,ovvero a tutti gli annunci pubblicati su giornali,vari siti internet si richiede sempre APPRENDISTA CON ESPERIENZA...?? ??Questa cosa la devo ancora capire...se uno è apprendista,è un ragazzo giovane e non ha mai fatto un lavoro simile spiegatemi come si può avere esperienza,che poi ricevi la paga da apprendista ( se tutto va bene 800-900 €) ma per essere assunto a tempo determinato devi avere le conoscenze pari ad uno con esperienza.Chi lavora già non ha più come una volta la volontà,la pazienza di mettersi lì ed insegnare al nuovo arrivato,cosi facendo si arriverà ad un punto in cui coloro che riescono ad entrare saranno sempre in minoranza di chi va in pensione,non si cura l'eccellenza e io penso che questo paese ne abbia veramente un gran bisogno.Buona fortuna a tutti stefano
 
 
#193 idelbo 2012-02-21 19:02
I commenti che mi hanno preceduto, hanno già detto tutto. Mi ripeterò, ma è importante evidenziare alcuni aspetti della vicenda.
Chi si è lanciato in un antipatico proclama contro i giovani, ha "giustamente" avuto per una vita il posto fisso e, naturalmente, si è ben premunito da farlo avere al figlio.
Chi ha detto che se un giovane di 28 anni non ha trovato un lavoro è uno "sfigato", naturalmente ha avuto un buon padre, noto a tal punto da avergli "assicurato" il posto fisso.
Chi ha detto che il posto fisso è"noioso", naturalmente si è premunito di " fare annoiare molto berne il proprio figlio"!
In sintesi, chi non sa neanche cosa voglia dire lavoro precario o disoccupato, si erige a "predicatore" del "buon lavoro flessibile".
Tutto ciò fa pensare ad un tentativo di imbonimento delle folle, quasi si ritenesse le persone e, soprattutto i giovani, dei poveri dementi.
Nessuno di questi signori, compresi molti autorevoli esponenti del Pd, rimarca o evidenzia i motivi della crisi che ha colpito il mondo occidentale. Nessuno parla di finanza selvaggia, speculazioni bancarie ecc. Nessun accenno al fatto che da quando l'economia di carta ha sopravanzato l'economia reale si è sempre cercato di condizionare il lavoro/lavorato re.
Ma il peggior crimine di questi signori non sta nel minare il futuro dei giovani, ma di far passare la linea che il loro attuale stato è per colpa dei loro super protetti genitori! E questo è un crimine!
La famiglia , in questi anni, è stata il vero ammortizzatore sociale e grazie a certi privilegi che i nostri giovani hanno potuto studiare e "tirare avanti"....altr imenti sarebbero un esercito di poveri!
Il vero crimine è che anche molti esponenti del Pd lo credono.... e fino a ieri ?
 
 
#192 sandy 2012-02-21 17:13
salve , io sono del idea che nn ci debbono essere limiti e la domanda nn deve esser se noi vogliamo lavoro vicino casa ecc.... ma deve esser c'è lavoro, quante ditte mandano operai a casa quanti negozzi chiusi........? noi vogliamo un sistema migliore poi è nella natura umana adattarsi.....d ate piu spazio alle idee dei giovani
 
 
#191 Giuseppe 2012-02-21 16:46
SE NON LAVORO NON POSSO:

SPENDERE SOLDI
CURARMI COME SI DEVE
DESIDERARE UNA CASA
DESIDERARE UNA FAMIGLIA
DESIDERARE UN FIGLIO
AVERE UN AUTO
AVERE DEGLI ABITI DECOROSI
NON POSSO VIVERE.

NON PARLO DI AVERE IL CELLULARE NUOVO, OPPURE LA TV 3D 50 POLLICI, MA PARLO DI SOPRAVVIVERE.
CHI HA SINO AD ORA GOVERNATO E'....BEH, NON SAPPIAMO COS'E', MA SAPPIAMO COME CI HANNO RIDOTTI.
SIAMO IL PAESE DEL RIDICOLO, TUTTO IL MONDO CI VEDE E LO SA. POCHI "UOMINI" HANNO ROVINATO IL PAESE, MA NON PAGHERANNO: PAGHERA' CHI HA SUBITO I TORTI.
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, NON FACCIA SOLO DIRSCORSONI MORALISTI, MA INTERVENGA IL PIU PRESTO!
SE NON C'E' LAVORO, NON C'E' FUTURO, NEMMENO PER CHI PRODUCE E DEVE VENDERE, POICHE' CI SARANNO SEMPRE MENO CLIENTI IN OGNI SETTORE!!!!
 
 
#190 Roberta 2012-02-21 16:35
Buongiorno,
Le nostre parole sono vane, non considerate! I Signori al Governo NON ascoltano le sofferenze del popolo italiano - HANNO I TAPPI NELLE ORECCHIE!! e girano il dito nella piaga. Oggi, gli errori dei presidenti, ministri, onorevoli etc. gli paghiamo NOI, IL POPOLO, sempre la fonte più debole! e non contenti, umiliano i nostri figli, gli fanno passare da incapaci, pur sapendo, che sono il futuro dell'Italia, invece di aiutarli, gli fanno regredire, ancor peggio gli hanno abbandonati!! e non solo loro! Ci sono figli che ritornano a casa all'età di 40 anni con la famiglia, perché lo stipendio non basta più per sfamare la famiglia, pagare i libri scolastici e l'affitto!! Altro che mammoni in Italia si muore di fame! Aumenta tutto, ma lo stipendio del popolo mai! Con che coraggio dice QUELLA! che i ragazzi vogliono il posto fisso vicino alla mamma, qualora Lei stessa e i suoi figli hanno un posto fisso e con mamma. Non parliamo dei stipendi! Un stipendio mensile LORO corrisponde a più di un anno di lavoro nostro. Qui non c’è nulla di equo! Parla così, perché Lei il dramma non lo vive e dunque, come fa comprendere, finché vive da nababbo comodamente sulle spalle degli Italiani!! E per cosa poi? Invece di perdersi con certe frasi che non risanano NULLA, non provvede assieme ai suoi colleghi di intervenire per i contratti precari ridicoli, che ormai le offerte sono da 1 giorno, 1 settimana op 1 mese??? Altro che vicino alla mamma, come genitore se avessi ancora la bisnonna, andrei a vivere dal Lei pure io, perché sono disoccupata! Presidenti, Ministri etc. non vi chiedete mai come fanno a vivere i genitori disoccupati e come fanno a mantenere i figli? Beffa su beffa..i figli di un disoccupato NON trovano lavoro, perché non sono i soliti raccomandati e non sono di buona famiglia!!
 
 
#189 URSUS di LOCRI 2012-02-21 15:30
Se la Ministra Cancellieri dice che il posto fisso è monotono , perchè continua a presiedere al Governo , e per un anno va a svolgere lavori nell' agricoltura e ancora dopo un' altro anno va a svolgere lavori di pulitura scale e condomini, così ci potrà essere da esempio, di tutte quelle c####te che dice .
 
 
#188 Gabriele 2012-02-21 14:38
Mammone ,è una parola come tante per etichettare catalogare una
persona ; ma la realtà è ben altro...

Sappiamo bene il perchè i giovani restano a casa con i genitori , il
sitema attuale gira in questa modo , è palese anche ai più stupidi
ormai ....

Anche un barbone non è più mammone e vive furi di casa , essere
indipendenti e vivere senza l'aiuto dei genitori , non sempre vuol
dire qualità esitenziale .

Ho vissuto dai 26 ai 38 furi di casa nella comodità e nel benessere ,
pur lavorando molte ore per guadagnare bene.

Ora che sono senza lavoro , in due anni avrò lavorato 8 mesi saltando
da un contratto all'altro , sono iscritto in tutte le possibili
agenzie interanali scusatemi il lapsus , a 40 anni non mi vuole
nessuno , il mio CV per ben fatto che possa essere non viene nemmeno
letto , mi viene data raramente la possibilità di giocarmi almeno un
colloquio , questo sistema infame è stato costruito per tenere al
bando persone che valgono e favorire solo i buoni a nulla questa è la
realtà !!!!!

Sono pronto a dismostrare ciò che valgo nella pratica , sono pronto a
competere anche con i più giovani , si parla di mercato di
competizione ???? bene ci sto , fosse almeno vero tutto ciò !!!!
sarei pronto a competere con chiunque !!!!
magari senza più trucchi , ogni azienda ogni datore di lavoro che deve
assumere i candidati li deve provare ad uno ad uno per capire chi è il
migliore !!!!!!
da un fottuto Cv non si può sapere cazzo !!!!!!
i candati vanno provati nella REALTA' VERA QUELLA PRATICA E POI SI
SELEZIONANO SE MAI !!!!!!!
LA REALTA' DEL CV E' QUELLA ILLUSORIA FALSA !!!!!!
SE NON VIENE DATA LA POSSIBILITA' NEMMENO DI DOMOSTRARE CIO' CHE VALGO
, SE NON POSSO NEANCHE ANDARE A COLOQUIO PER METTERCI LA FACCIA , A
COSA DEVO PENSARE ????

Questa dittatura è stata ben architettata per mettere fori gioco chi
vale ; naturale da intuire , il sistema vuole degli schiavi , non
esseri umani che lavorano , ecco perchè i mediocri vanno avanti , e
chi sa pensare capire viene messo in condizioni estreme !!!

Cos'altro posso dire , sento che tutto sta marcendo , non ho nemmeno
più la voglia di metterni in questo mercato del lavoro , perchè così
lo chiamano ""MERCATO DEL LAVORO "" , dove si compila un CV che ti
deve rappresentare , come se fossi una merce ; perchè è sulle merci
che mettono l'etichetta !!!!!

Sono ceto che in questo modo non può durare , siamo alla frutta e ne
vedremo delle belle ; sono certo che come in natura è sempre stato ,
ogni cambiamento e ronnovamento è frutto di una crisi , la stessa
nascita è frutto di una lacerazione , toccheremo il fondo e forse
capiremo che le vie del signore SONO FINITE IN DUE VIE , TROVARE UN
NUOVO MODO DI ESSERE ,OPPURE SCOMPARIRE ; E DATO CHE IL SISTEMA SIAMO
TUTTI NOI , CHI GOVERNA MA ANCHE CHI SI FA GOVERNARE , SPERO CHE LA
GENTE POSSA CAPIRE IL MECCANISMO PER ANDARE OLTRE A QUESTA MISERABILE
E MEDIOCRE ESISTENZA , PERCHE' COSI' NON POTREMMO COMUNQUE ANDARE
AVANTI MOLTO.....
 
 
#187 enzo 2012-02-21 14:20
Abbiamo un governo tecnico e quindi dei ministri tecnici il chè significa che conoscono molto bene i problemi del loro settore. Ma purtroppo non è cosi e molto spesso non interessano perchè vogliono tutelare chi è ricco. Creare occupazione in un mercato dove l'offerta è fissa si può fare solo attraverso proovedimenti impopolari.Viet are a chi svolge la professione di medico ospedaliero di esercitare la libera professione, a chi insegna di svolgere l'attività professionale che il più delle volte nascondono dei lavori dipendenti part-time.
 
 
#186 Nazionalista 2012-02-21 12:48
Le associazioni degli industriali e dei cosidetti imprenditori si parano dietro l’alibi del costi del lavoro, ed il governo fa la sua parte riproponendo la tiritera dell’italiano che non vuole fare lavori umili, non vuole spostarsi da casa per cogliere occasioni che invece la sana e lungimirante mentalità degli immigrati che al contrario sono disponibili e capaci di qualsiasi sacrificio. Basta bugie, gli Italiani con la “I” maiuscola devono ribellarsi alla strumentalizzaz ione del disagio e del bisogno, posso dirlo per esperienza personale e perché sono certo che le istituzioni hanno deliberatamente sfruttato l’argomento per ingannare la gente e favorire la programmazione del declino e la cancellazione dei diritti in settori della vita sociale come il lavoro.Il lavoro in Italia c’è, per chi vuole lavorare e soprattutto non pretenda di essere pagato e sostenuto dalle tutele previdenziali e legali in caso di problemi con il datore di lavoro. Nessun politico ha mai sostenuto la possibilità di allineare il quadro normativo contrattuale e delle tutele italiano a quello tedesco, perché secondo la cricca di scienziati che controlla il paese, l’Italia ha le sue particolarità…. In Germania, le paghe sono quasi doppie, le detrazioni e deduzioni quasi il triplo, le tasse notevolmente più basse ed il costo della vita decisamente più basso: Non c’è spazio per le parole, basta, sono solo chiacchere tese a dimostrare che un popolo, quello italiano è costituito da fannulloni senza coraggio. Può darsi, altrimenti non avrebbe consentito alla cricca di imbroglioni sionisti e massoni di prendere le redini di questo paese e tenerlo saldamente in pugno da circa 60 anni.
 
 
#185 Cristina 2012-02-21 11:30
Personalmente consiglierei alla nostra cara ministra che inizi a fare gli interessi degli Italiani, invece di lanciate critiche assurde e stupide. Oggigiorno soltanto chi ha i genitori alle spalle riesce a progettare un avvenire, visto che con il lavoro precario e gli stipendi da fame che danno purtroppo le prospettive per il futuro sono pari a zero. Per non parlare poi delle donne, quelle sì che sono messe male! Appena fanno un figlio perdono subito il lavoro, e vanno a ingrossare le file dei disoccupati. È una vergogna, e le parole dette dalla Cancellieri sono un vero schifo! Ma vada a url paese lei e i suoi discorsi idioti!
 
 
#184 tiziano 2012-02-21 11:24
:cry: be' dire che il posto fisso e' monotono a me mi pare una strrrrrrr..... io al eta' di 17 anni ho salutato la mamma e sono emigrato al nord,ho fatto 3 lavori contemporaneame nte,pet 11 anni ho avuto un buon posto fisso,mi sono fatto il mazzo non mi mancava nulla! poi ho deciso di provare a mettermi in proprio creando altri posti di lavoro,9 per essere precisi.una soddisfazione lavorare 18 ore al giorno per poter pagare tutti gli stipendi tutte le tasse il mutuo ecc. poi un bel giorno le banche decidono di non finanziare + le piccole imprese :cry: chiudo l'attivita tutti a casa e 9 persone disoccupate.VIV A IL POSTO FISSO E CHI C'E' L'HA SE LO TENGA BEN STRETTO
 
 
#183 Yvan Rettore 2012-02-21 10:43
Da quando ho rinunciato alla macchina e spostandomi solo con mezzi pubblici e saltuariamente con veicoli a noleggio, gli oltre 300 Euro indicati nell'articolo sono diventati una fonte di risparmio, anziché di spesa.
Se in Italia ci fosse una seria politica di promozione ed espansione dei mezzi pubblici tesa a farli diventare il principale mezzo di spostamento dell'insieme dei lavoratori, allora si potrebbe giungere ad una situazione analoga alla mia.
Anche se questo governo non brilla di certo per le sue capacità di comunicazione (ma d'altronde cosa ci si può aspettare da questi personaggi che in gran parte sono funzionari col posto fisso?!), non concordo sul fatto che stia operando bene. Anzi!
Non è certo operando tagli sullo stato sociale e con una politica indiscriminata di liberalizzazion i che le cose potranno davvero cambiare in meglio in questo paese.
I problemi sono di ben altra natura e i grandi monopoli e gruppi finanziari, principali responsabili del declino irreversibile di questo sistema non sono manco toccati da questo governo i cui membri ne sono dipendenti incondizionati da sempre.
La flessibilità del lavoro non ne è affatto la soluzione perché ciò a cui si dovrebbe puntare sono invece la qualità e la produttività dello stesso, elementi che si possono raggiungere soltanto attraverso criteri di partecipazione autentica dei lavoratori alla gestione aziendale e una politica tesa a favorirne una formazione continua al fine di mantenerli competitivi sul mercato del lavoro.
Altresì è importante che la finanza torni ad essere al servizio dell'economia e non il contrario e cioè che il denaro circolante e la spartizione dei profitti siano realizzati su basi produttive concrete e di effettiva equità tra i vari attori che procedono alla realizzazione dei beni e servizi che vengono diffusi all'interno delle ns società.
Agendo in questo modo si potrebbero realizzare aumenti di reddito significativi con conseguente incremento delle capacità di risparmio e di investimento delle famiglie, nonché una competitività maggiore delle aziende tesa a favorire una concorrenza concreta tra esse, in un mercato che finora ha ben poco delle caratteristiche del liberalismo a cui si richiama!
Tutte cose che questo governo non ha certo in mente di fare, imprigionato com'è nelle logiche di un neoliberismo votato a morte certa perché contrario agli elementi fondamentali stessi dell'economia liberale a cui invano e pateticamente insiste ancora nel riconoscersi!
 
 
#182 Sara 2012-02-21 10:41
Sono assolutamente convinta che i politi e dirigenti che affermano che il Posto Fisso Lavorativo è MONOTONO,non hanno mai avuto esperienza diretta di come un giovane (18-25 anni), appartenente a un ceto medio-basso (madre casalinga, padre operaio), con studi universitari, abitante in paesi fuori provincia, possa attraverso un serie di lavori a tempo determinato e saltuari, che si verificano a distanza di 3-6 mesi l'uno dall'altro; con stipendi fantasma e variegati a seconda del contratto firmato, pagare le rate di un auto, autogestirsi, farsi un mutuo per la casa, mantenere una famiglia, o anche soltanto pagare un affitto mensile, avere insomma una sua vita e non essere tacciato di pigrizia dai politici e dirigenti, perchè resta a casa dei genitori (che magari sono precari anche loro e a cui dà una mano col proprio stipendio), senza avere quindi alle spalle una famiglia agiata che lo mantiene...i politici non ne hanno nessuna idea...questi messaggi, queste dichiarazioni di aiuto degli italiani dovrebbero giungere a loro...dovrebbe ro leggere queste storie in prima persona, e non dovrebbero essergli riferite dai segretari o nascoste come lamentele inutili, dovrebbero vedere l'italia come realmente è! il ceto alto è sempre esistito ma dimenticano che l'Italia era fondata su un ideale che il Popolo la forma e la governa per avere uguaglianza! Che tornino tra il loro popolo...che vedano la realtà delle cose...il problema è che hanno paura della situazione e qualcosa di brutto è più facile ignorarlo che affrontarlo...q uesta è la mia opinione...
 
 
#181 simone esposito 2012-02-21 10:20
Il Ministro Cancellieri appartiene al mondo dei dinosauri, realmente ne avete più visti in giro? Questi "signori" continuano ad esistere perchè esistono i nostri soldi. Personalmente sono convinto, per le soluzioni che trovano, che potremmo pure farne a meno. Oggi la politica non esiste più, è il Finanzcapitalis mo a decidere secondo la logica dell'estrazione di valore e non del valore prodotto attraverso la vecchia formula D=M=D' ... è naturale e, sono daccordo con altri interventi, che il fenomeno del mammismo stia dilagando. Ma non è mammismo è umiliante sopravvivenza ... io mi sono sposato a venti anni, ne ho quarantadue, ho una figlia di ventidue e sono uscito di casa a diciotto ... oggi non potrei più farlo.
 
 
#180 sergio 58 2012-02-21 10:11
salve mi chiamo sergio ho 54 anni sono disoccupato in cerca di lavoro, soniìo iscritto a molte anzi tutte le agenzie della mia provincia, solo che quando guardano l'età sei già scartato alla faccia della democrazia non vi sembra che questo sia razzizmo?.adess o monti vuole riformare l'articolo 18 a tutti i costi,non mi sembra che sia una cosa che porterà lavoro anzi
tanti si troveranno disoccupati ed emarginati,sare bbe meglio setassassero la merce fabbricata allestero dalle industrie italianre che anno chiuso in italia per risparmiare sulla manodopera però vendono la merce come se fosse stata fatta in italia aumentando considerevolmen te il loro guadagno, perciò possono pagare un 30% di tassa di importazione forse a questo punto farebbero due conti e vedere che magari è meglio tornare a produrre in italia.
per il posto fisso vorrei vedere monti andare a chiedere un finanziamento un mutuo cosa gli rispondono le amiche banche, senza posto fisso che poi uno se lo può cambiare quando vuole sai magari si annoia e allora cambia ma forse questo monti non lo sa dovrebbe provare a lavorare come operaio prima di dire certe battute offensive , comunque se no possiamo avere mutui non compriamo casa ,non cambiamo auto ,aumentando la crisi e allora se non abitiamo coi genitori dovremo tornarci se vogliamo fare una famiglia ammenoche monti e tutti gli altri ministri ci mantengano. difficele che si avveri vero ,se fossimo come monti che ora prende i nostri soldi come capo del governo e poi fino a che vivrà quello di senatore a vita e poi la pensione di senatore dopo la sua morte continueremo a pagarla alla moglie non come le nostre pensioni , allora saremmo tranquilli e felici anche noi.
un consiglio se vogliamo cambiare veramente le cose in italia : alle prossime elezioni andiamo tutti a votare ma annulliamo le schede elettorali le schede nulle contano
non andare a votare non serve a niente le schede bianche sono divise in proporzione ai partiti perciò cominciate a far suonare il tam tam del popolo tutti a votare per mandarli a casa tutti!! potrmmo anche cambiarli dopo 50 anni che sono in parlamento,poi non diminuiamolo il loro stipendio, non serve a nulla tanto dopo si fanno gli aumenti programmati e siamo alle solite sarebbe meglio fargli pagare tutte le spese a loro carico ,aerei treni autobus ristoranti ecc.ecc.
rispermieremmo molto di più e per sempre
scusate se mi sono dilungato ma questi argomenti sono infiniti buona fortuna a tutti
 
 
#179 alfredo 2012-02-21 09:58
ho 42 anni, ho lavorato 10 anni in una fabbrica nel settore dell' allestimento navale a pochi chilometri da casa. La crisi del settore cantieristico ha costretto a ristrutturare l'azienda e quindi da alcuni anni sono disoccupato. Io di andarmene da casa nn ne ho la minima intenzione oltre che la possibilità è troppo camodo... non so se troverò un altro lavoro a condizioni similoi a quello che avevo. Nella mia provincia nn ci sono molte possibilità e comunque senza le giuste conoscenze e amicizie è quasi impossibile, pazienza. finché ci sono i miei nn ho problemi......
 
 
#178 Simone 2012-02-21 09:35
Buon giorno mi chiamo Simone (bs),vorrei dire al ministro e a monti che bisogna finirla di sputare sentenze sugli italiani,io ho 38 anni , lavoro da piu' di venti e adesso sono otto mesi che sto'cercando un lavoro ma non lo trovo e ho sempre fatto centinaia di chilometri al giorno rischiando la vita.
Bisognava fare riforme per i lavoratori e per le industrie,invec e voi aumentate la benzina e gasolio e azzerate le spese per gli andicappati!!! Vergognatevi "tecnici"?????? ????
 
 
#177 Gabriele 2012-02-21 02:34
Mammone ,è una parola come tante per etichettare catalogare una persona ; ma la realtà è ben altro ....

Anche un barbone non è più mammone e vive furi di casa , essere indipendenti e vivere senza l'aiuto dei genitori , non sempre vuol dire avere in mano la propria vita !!!!!

Ho vissuto dai 26 ai 38 indipendente dai miei genitori ,con dignità e serenita , lavoravo molte ore per pagarmi la mia vita indipendente ,ed ho vissuto anni felici....

Ma poi come a tante altre persone è successo , l'azienda in cui lavoravo ha chiuso , e trovarsi a 40 anni senza lavoro tornando a vivere con i genitori è una bella batosta per la dignità di un uomo....

Ora sono disoccupato , in due anni avrò lavorato 8 mesi saltando da un contratto all'altro , sono iscritto in tutte le possibili agenzie INTER-ANALI ,scusatemi il lapsus , a 40 anni non mi vuole nessuno , il mio CV per ben fatto che possa essere non viene nemmeno letto , raramente ho la possibilità di giocarmi almeno un fottuto colloquio , un fottuto colloquio , NEMMENO LA SODDISFAZIONE DI SENTIRMI DIRE IN FACCIA : CI DISPIACE MOLTO MA NON SEI CIO' CHE CERCHIAMO !!!

Questa dittatura è stata ben architettata per mettere fori gioco chi vale ; naturale da intuire , il sistema vuole schiavi , non esseri umani che lavorano , ecco perchè i mediocri vanno avanti , e chi sa pensare capire viene messo in condizioni estreme !!!

Tutto ciò mi ha talmente schifato che non ho nemmeno più la voglia di interagire con questa MERDA CHIAMATA ""MERCATO DEL LAVORO "" , dove si compila un CV come se fossi una merce ; perchè è sulle merci che mettono l'etichetta !!!!!

Se ci trattassero da esseri umani , proverebbero ogni candidato ad uno ad uno , darebbero a tutti la possibilità di palesare ciò che san fare !!!!!
Ma visto che il mercato del lavoro non è interessato ed esseri umani pensanti , ma a MERCI CHE RESPIRANO ,se ne frega di chi vale , LO SCHIAVO PERFETTO E' SEMPRE UN BUONO A NULLA DI SOLITO !!!!!

Sono ceto che in questo modo non può durare , siamo alla frutta e ne vedremo delle belle ; sono certo che come in natura è sempre stato , ogni cambiamento passa sempre per un periodo di crisi , la stessa nascita è frutto di una lacerazione ; forse toccheremo il fondo , forse capiremo che le vie del signore SONO FINITE IN DUE VIE , TROVARE UN NUOVO MODO DI ESSERE ,OPPURE SCOMPARIRE ; E DATO CHE IL SISTEMA SIAMO TUTTI NOI , CHI GOVERNA MA ANCHE CHI SI FA GOVERNARE , SPERO CHE LA GENTE POSSA CAPIRE IL MECCANISMO PER ANDARE OLTRE A QUESTA MISERABILE E MEDIOCRE ESISTENZA .....
 
 
#176 Stefano 2012-02-21 00:06
Io sono uno dei fortunati...son o laureato...vivo da solo...ho una macchina di proprietà...e ho un lavoro da 1000 euro al mese (naturalmente a tempo determinato). Come faccio a mantenermi: rinunciando al cinema, alla discoteca, a rinnovare il vestiario... agli extra in genere ...e soprattutto grazie al secondo lavoro. In pratica lavoro 56 ore a settimana per poter arrivare a fine mese stando attento a far quadrare i conti. Fortunatamente ho la salute altrimenti non so come saprei...la cosa triste è che mi ritengo un privilegiato.
 
 
#175 rosolino 2012-02-20 23:55
Intanto sono un pensionato(con pensione provvisoria) invalido per servizio a cui non è stato dato più lavoro. Sono padre di due ragazzi di 31 (Salvo) e 27 (Grazia) anni i quali il primo 6 anni fà si è trasferito in lombardia perchè qui a Palermo non c'è lavoro e, nonostante tutto anche li ha avuto ed ha i suio problemi per carenza di lavoro. La seconda, dal momento stesso che ha conseguito il diploma(8 anni fà) ha cominciato a lavorare, a stagione, in Cesenatico(per 4 anni), poi 1 anno a Stromboli e nello stesso tempo frequenando l'università ed ha pure frequentato un master di 1 anno per poi alla fine trasferirsi a Londra e lavorare lì per 3 anni per 800 sterline (con tutte le spese annesse e connesse) e per un lavoro che non riguradava il titolo di studio conseguito (diploma), l'attestato del master ed il percorso universitario. I signori ministri parlano perchè ai loro figli è stata data la possibilità, da parte loro in quanto fortunati e pieni di soldi al massimo e non certo come noi che con misero stipendio dobbiamo fare in modo che i nostri figli possano aspirare (e spesso non si riesce) ai loro sogni, alle loro aspettative ai loro desideri. I ministri parlano perchè loro hanno e hanno avuto sempre e tutto nella vita e come dice un vecchio proverbio: chi è sazio non crede al digiuno perchui farebbero meglio a stare zitt onde evitare figuracce da....
 
 
#174 Silvietta 2012-02-20 23:54
Io credo che la cara signora ministra e tutti i suoi colleghi che l'hanno appoggiata mentre diceva queste assurdità non si renda conto di come viviamo noi giovani d'oggi. Io lavoro in nero 3 ore al giorno per una vipera e prendo 100 euro alla settimana se va bene! E sto facendo i salti mortali per trovare un altro lavoro e non so cosa darei per trovare un lavoro e sopratutto lontano da casa in modo da essere indipendente una volta per tutte. Ma come si fa?io non ho nemmeno un contratto, alle volte non ho nemmeno i soldi necessari per la benzina!Quindi alla cara ministra e colleghi vorei gridargli in forte e possente Vaffanculo!!!!!
 
 
#173 sergio 2012-02-20 22:10
Buonasera ho 43 anni è stò andando su e giu per l'italia da torino a caserta per poi finire a pesaro ho un figlio di 23 anni che lavoro purtroppo non sa manco cosa sia e lui ha un mestiere nelle mani che molti non vorrebbero fare,il panettiere.
sinceramente vorrei dire una cosa a tutti gli italiani ragazzi lasciamo perdere questa massa di politici fannuloni, vecchi, dicono un sacco di stupidaggini per loro ignoranza, basti vedere le varie trasmissioni scandalo tipo le iene. domande semplici alla quale non sanno dare risposte e sarebbero loro a dover guidare il paese. Più passa il tempo e più mi accorgo che i giovani non potranno mai avere futuro in questo paese, Vi dico solo che mio figlio a 23 anni questa sera mi ha detto che lui non farà mai un figlio perchè che futuro avrebbe. Ma stesso io a 43 anni spesso mi trovo senza lavoro per i vari contratti mensili che ci vengono propinati quindi devo rivolgermi a mio padre o a mio suocero pensionati se per caso possono aprire il portafoglio è ridicolo vero ma vi assicuro che diventa difficile arrivare a fine mese con 1200 euro. Con 500 affitto poi le varie bollette luce, gas, telefono, acqua, immondizia, ricariche sui cell, benzina, ecc............ . vi posso dire che rimangono circa 200 euro per mangiare, ma supponiamo che si rompa l'auto? si rimane a piedi che si fa? ho la mia 156 di 11 anni che praticamente ha circa 1000 euro di manutenzione ordinaria da fare, ammortizzatore, freni, e via di seguito. la tengo cosi pregando che la mia alfa sia una specie di hailender finchè va. Quindi io penso che queste persone ottuse dovrebbero almeno avere la decenza ed il pudore di rispettarci visto che, comunque quando chiedono sacrifici noi italiani siamo sempre pronti a farli in nome del nostro adorato paese, però spesso mi chiedo se do una ferrari a scumacher lui sfreccia ma se la dò ad un pinco pallino qualunque anche un po tonto , come i nostri politici quello non riuscirà manco a farla partire detto ciò credo una sola ed ultima cosa ci hanno raccontato di un'italia che non c'è mai stata ed ora dobbiamo raccontare la verità ai nostri figli le vacche grasse sono finite ragazzi ora a voi le vacche magre che pena che mi fanno almeno avessero un ricco pascolo invece hanno il deserto ora speriamo che troveremo almeno un oasi altrimenti mammoni o no faremo tutti una brutta fine ve lo assicuro vedere grecia almeno loro hanno il coraggio noi lo avremo?
 
 
#172 familio sergio 2012-02-20 21:42
sarò breve forse la ministra ,non sa cosa significa avere una mamma vicino , forse perchè per lei è fine mese tutti i giorni per prendere lo stipendio ,mentre io prendo al mese 1050 euro e st bene rispetto a quelli che hanno una pensione minima
 
 
#171 Saretta84 2012-02-20 21:24
Salve a tutti,
io ho 27 anni, mi sono laureata nel 2009 in Economia presso l'Università di Parma, città in cui risiedo.
Dal 2009 ad oggi il più lungo rapporto di lavoro che ho avuto è stato di 6 mesi come impiegata e commessa presso un negozio-laborat orio informatico. Tale contratto era una sostituzione di maternità. L'anno passato sono partita per Londra dove sono stata a studiare la lingua un mese e mezzo ed ho poi aderito ad un progetto SVE in Polonia.
A metà Dicembre sono tornata e la situazione non è cambiata di molto...sono ancora disoccupata. Io vorrei solo lavorare e non mi importa dove e che tipo di lavoro vorrei solo lavorare per poter costruire la mia vita, ma qui non è possibile. Qui si diventa mammoni o bambaccioni volenti o nolenti. Anzi io ogni giorno mi ripeto "Sonio molto fortunata ad avere i miei genitori che mi aiutano sempre".Dove anpotrei andare o fare senza loro...solo nel bel mezzo di una strada.
Purtroppo il malcontento che si ha dentro, beh quello neanche i miei genitori riescono a togliermelo con le parole e frasi di conforto perchè veramente svegliarsi ogni giorno solo con l'obiettivo di inviare CV e sperare di essere assunti è ormai per me un incubo, un ossesione.. Probabilmente sono sbagliata io, non trovo lavoro, perchè io sono sbagliata non sono abbastanza intelligente come gli altri...Nel frattempo auguro imbocca al lupo a tutti.
 
 
#170 Sergio R 2012-02-20 19:10
Carissimi,
sembra che tra i politici italiani manchi una persona che abbia trascorso qualche anno in mezzo al "popolo".
Quel che non riesco a capire è che esistono delle trasmissioni televisive che rispecchiano quella che è la situazione italiana.. a questo punto... visto che non hanno mai trascorso un po di tempo tra noi, è possibile che non esiste una persona che funge da "tramite" che osservi cosa accade sul territorio italiano e che vada successivamente ad aggiornare i nostri politici?
Manca questa figura.. o di noi non gli e ne può fregà de meno??
Anche perchè i conti fatti dal magazziniere (riportati in alto) non possono essere smentiti! Servono almeno €1500 NETTI per campare "discretamente"...
Incrociamo le dita!
 
 
#169 ale 2012-02-20 19:09
io ho 32 anni un anno e mezzo fa sono stata licenziata, lavoravo come impiegata,da allora non sono più riuscita a trovare niente di un pochino stabile. Faccio di tutto,pulizie, baby-sitter...m a purtroppo niente di abbastanza stabile che mi permetta di essere indipendente!!! !! Se non avessi i miei genitori non so come farei!!!!
 
 
#168 Sabrina 2012-02-20 18:44
Buonasera,
da gennaio 2012 disoccupata privilegiata, in quanto in lista di mobilità, ma sempre disoccupata.
Ho 45 anni e vivo da sola, con mutuo da pagare, etc..
Non mi sono mai appoggiata ai miei genitori e abito distante da loro.
Ho risposto ad annunci "offerte/lavoro " di aziende site in altre città, che distano circa 40-50 km dalla mia abitazione, ma puntualizzano, successivamente , che cercano personale residente in zona!!!
In bocca al lupo a tutti!
Sabrina
 
 
#167 Rosa Mineo 2012-02-20 17:04
Al caro ministro rispndo che tra gli italiani mammoni c sono anche io che dopo 3 anniho perso il mio lavoro perché non avevo lw mamma vicina e avendo avuto un bambino sono stata licenziata perché non potevo fare gli stessi orari assurdi di prima e l'ufficio non poteva adeguarsi alle mie esigenz!cosa ovviamente.non vera ma faceva comodo così visto che, pur essendo un' impiegata modello, una volta diventata mamma risultavo scomoda!!adesso da ITALIANA MAMMONA mia mamma sta facendo sacrifici per trasferirsi nella mia citt per aiutarmi con mio figlio,visto che non posso lasciarlo in asilo dalla mattina alla sera, e per permettermi di cercarmi un lavoro, anche con orari assurdi!!facile parlare!!
 
 
#166 sara 2012-02-20 15:09
ma anche no !! probabilmente parla per se o per i suoi figli che li avrà cresciuti mammoni!! io sto cercando lavoro negli states .. e poi bastaaaaaaa non sanno proprio dove parare lavoro non ce nè, mo vuoi vedè che succede che siamo noi che non vogliamo lavorare, che ci mettiamo a fare gli schizzinosi, no è lontano no è vicino!! no perchè qua si pensa che uno studia per starsene a casa insieme a mamma e papà ! ma impiccatevi mezze seghe del cazzo!!
 
 
#165 Luca Veliero 2012-02-20 15:02
Ma certo che siamo tutti dei mammoni!
Cerchiamo di percepire quello che i politici vogliono dirci...andiamo via dal nido familiare...cos ì coi problemi economici che ci strangoleranno. ..ci brilleranno gli occhi di fronte ad una proposta di contratto a chiamata...o a prendere stipendi che valgono meno di un buono spesa!Il tutto eliminando per sempre la noia dalle nostre esistenze!Sono un operaio in cassa integrazione che come molti giovani hanno puntato su onesta, impegno e voglia di fare...con cosa ci hanno ripagato?!E dopo tutto questo c'è chi parla di scappare all'estero a sperare ...è una soluzione...ma perdiamo sempre qualcosa noi per il diritto al lavoro!
 
 
#164 rosa 2012-02-20 14:49
Salve a tutti...
Sono d'accordo con la ministra quando dice che gli italiani vogliono il posto fisso e mamma e papa vicini a casa. Ho una realtà molto evidente, e sono i miei vicini di casa, che nonostante siano ricchi sfondati, i figli sono ancora a casa, o meglio, il maschio che ha 33anni, si è sposato solo l'anno scorso, e vive con la moglie in casa dei suoi, e la figlia che ha 29anni pure. hanno la faccia tosta di lamentarsi del lavoro, che hanno!!!

Io guardo gli altri paesi, e mi domando come siamo finiti così in basso!!! per carità ci sono molte famiglie che effettivamente non trovano nulla, come me che ho 29anni e purtroppo ho ricevuto tante porte in faccia, ma la maggior parte degli giovani che sento, non hanno voglia di rimboccarsi le maniche e mettere alla prova le loro esperienze.

Noi come paese siamo indietro in tutto, partendo dal mondo del lavoro, fino all'educazione, e se non siamo noi giovani a muovere le chiappe, come hanno fatto i nostri genitori, per noi sarà la fine.

In un mondo dove gli altri ci stanno superando, dovremmo riflettere e capire che nessuno ti da un lavoro vicino a mamma e papa, e se lo trovi devi ritenerti FORTUNATISSIMO, e non lamentarti.

Secondo me l'Italia se in questi 3anni che rimangono prima delle nuove elezioni, non cambi grazie a Monti, potete star sicuri che il prossimo politico che andrà al governo, mangerà i soldi di noi italiani, e se ne frega di noi.

grazie e saluti a tutti!!
 
 
#163 R70 2012-02-20 14:32
Ho letto l'articolo e mi trovo in accordo con le proposte evidenziate, io mi sono laureata a 30 anni con orgoglio, non potendo solo studiare ho affronato sacrifici che oggi mi rendono orgogliosa, ovviamente i lavori che mi permettevano di mantenermi all'università comunque non bastavano per mantere una casa. Come tutti ho un mutuo e un figlio, ho perso il posto fisso a causa del fallimento dell'azienda per la quale lavoravo, mi sono tirata su le maniche, come ho sempre fatto, e grazie alla mia esperienza ho trovato un altro posto , ovviamente a tempo determinato. Quale è l'umiliazione a cui vado incontro? Quella di non poter dire alla mia collega che sta in questa azienda da 20 anni che non è ingrado di collaborare, di poter approcciare nuove metodologie di lavoro, poichè il tempo per lei è fonte di potere....Sono perfettamente d'accordo con la flessibilità, poichè rende il lavoratore più disponibile alle novità e maggiormente energico sul lavoro, ma dall'altro lato non c'è nessuna garanzia per il lavoratore che non può difedersi in alcun modo, e non può pensare di fare progetti di medio periodo. A Marzo scade il contratto e nessuno mi da la garnzia che questo sia rinnovato.
 
 
#162 Rinaldo 2012-02-20 14:27
Voglio mettermi in coda ai pensieri di Antonello,e a tanti altri,non solo perchè condivido una situazione molto simile la sua......53 anni,una carriera trentennale che mi ha portato a ricoprire anche cariche di rilievo tecnico e di gestione all'interno del ramo automotive,come vogliono dire adesso americanizzando il termine italiano di capo officina e preparatore auto anche da competizione. Ho anche io famiglia e spese sempre più pressanti,che ad oggi contrastiamo assieme con la mia compagna,sulla base del solo suo reddito visto che sembra impossibile trovare un lavoro per me,che troppe volte ormai ho sbattuto la faccia su offerte di lavoro per lo più false,o finemente camuffate,al fine di ingrossare solo un data base all'interno di qualche agenzia per il lavoro che poi ,puntualmente,n on si fà mia viva per un incarico,adduce ndo in certi casi addirittura(e non è uno scherzo...è capitato veramente a me!!!!) delle motivazioni che vanno dal cv non abbastanza preciso riguardo le date di inizio e fine rapporto,passan do alla mancata visibilità dello stesso perchè non iscritto a questo o quel social network(al quale oggigiorno è imperativo essere loggati altrimenti non sei nessuno...!),fi nendo al grottesco quando viene addirittura annunciato,dopo il solito sproloquio più o meno in tema,di essere TROPPO esperto e che il profilo professionale è talmente alto e perciò difficile da inserire all'interno della realtà odierna del mondo del lavoro,che sarebbe quasi meglio mentire come fanno tanti sulle credenziali in possesso,o essere extracomunitari !!!!! Ora mi sovviene una domanda:ma è possibile che nessuno mai faccia notare queste cose in sede opportuna??? Nessuno viene mai assalito da quella lieve sesazione di vomito(sì proprio quello...)quand o legge,se legge,delle inserzioni di lavoro che cercano,per un posto di manovale o operaio,dei "max25/29 anni pluri laureati con master professionali e(ciliegina sulla TORTA,perchè così si chiama in gergo popolare) 3/5 o più anni di sperienza pregressa nella mansione...prat icamente un discepolo del famoso M.I.T. americano,noto mondialmente per i suoi mostri sacri della scienza e della tecnica((posso affermarlo perchè ho frequentato io stesso un master presso quel ateneo...anche se poi in italia non serve a un cavolo di niente!!)),il quale abbia voglia di gettare alle ortiche le sue fatiche e il suo intelletto per aderire ad un "contratto a tempo determinato",ca somai di un solo mese o due. Ordunque,alla fine di questo mio sfogo o testimonianza che dir si voglia,rimane il fatto che il "vomito"sopra descritto non passa,e altrettanto,il posto di lavoro non si trova per vari e nebulosi motivi,indi per qui,cosa fare? Ultima ,ma non ultima,storiell a per così dire,come comportarsi quando(sempre pre mia personale esperienza...)i l caro datore di lavoro del momento,a fine contratto ovvio,ti paventa la possibilità di continuare sì a lavorare per lui,ma "in nero"? Signori miei,è dura da dirsi,ma questa è la situazione che stò vivendo,e per giunta non vedo sbocchi di sorta all'orizzonte,e non mi solleva sapere che altri onesti ex lavoratori sono nelle mie stesse condizioni,citt adini di un pese che alla faccia della tanto discussa "Costituzione", che tutti penso conoscano,se ne sbatte altamente e pensa a far cassa...dobbiam o proprio tutti andare a rubare per vivere dignitosamente, o è meglio spacciarsi per extracomunitari per trovare un lavoro(perchè solo loro lo trovano!) eludendo cv dettagliati e quantaltro???
Quesito inquietante,ma reale e più che mai odierno,visto che a noi italiani non manca giorno che non arrivi bolletta o balzello che DEVI assolutamente pagare,pena l'accanimento degli organi predisposti,che senza meno ti possono rovinare quel minimo di vita quotidiana che da disoccupato ti puoi ancora permettere...mangiare,bere,forse,dormire!
Cervellati Rinaldo
 
 
#161 sabronza 2012-02-20 13:42
Non ho parole ma solo tanto sdegno, premetto che i giovani nella situazione in cui ci si trova ora credo che desiderino avere un lavoro... e comunque se ci sono dei bamboccioni non sono di certo i giovani ma piuttosto i politici, che noi manteniamo per trovarci nella situazione in cui ci troviamo e che scavalcano i diritti di noi cittadini per il mantenimento dei loro privilegi
 
 
#160 Francesco 2012-02-20 13:24
Salve a tutti è vero quello che dice il ministro nella lettera specialmente i conti proposti ed elencati sullo spostarsi lontani da casa, ma io dico e mi chiedo allora il paese dovrà morire quando muoiono i nostri genitori oppure bisogna un po di sacrifici tutti per far si che si vada avanti? Io son stato a lavorare fuori dalla mia città e vi dico che nella vita se vuoi crescere bisogna fare sacrifici, io li dove ero a lavorare ho fatto tanti sacrifici eppure si è andato avanti. In effetti basta camminare a piedi lasciare l'auto e spostarsi con i mezzi pubblici abbandonare il cell inizialmente convivere con altri connazionali così si risparmia sull'affitto, energia elettrica ,riscaldamento e quant'altro su citato. Insomma nella vita dobbiamo far un passo indietro per poter sopravvivere. Ciao a tutti. ;-)
 
 
#159 daniele 2012-02-20 13:13
comunque dipende da entrambi
 
 
#158 Rossana 2012-02-20 12:18
Buongiorno, io faccio 60 km ogni giorno per lavoro e che dire certo che lavorerei più vicino a casa così magari spenderei meno di carburante. Certo che se il lavoro vale la pena allora mi sposterei , ma spostarmi per pagare di più solo di benzina allora anche no!
 
 
#157 Roberto 2012-02-20 12:18
Voglio solo dire che la figlia del ministro del lavoro Fornero è già a 30anni professore di ruolo all'UNIVERSITA' DI TORINO
siamo stufi di simili baracconivorrei sapere cosa fanno i figli e i nipoti del ministro degli interni Cancellieri sicuramente non saranno disoccupati.
BASTA CON QUESTI BARACCONI SIAMO STUFI SPERIAMO CHE QUALCUNO ACCENDA LA MICCIA
 
 
#156 Renato 2012-02-20 11:33
Oramai non c'è più o poco lavoro e quello che c'è viene messo all'asta con regole da "dittatura" se vuoi è così o pomì! ci saranno anche i "mammoni" ma questo comporta anche il costo della vita che si deve tener conto,la busta paga cala ma le spese e tasse aumentano e i nostri politici che sono una zavorra per debito pubblico non fanno niente per loro,solo i cittadini devono pagare e rispettare la legge ma loro no!
Mi dispiace per i giovani che la loro situazione sarà brutta se non si cambia politica del lavoro ci sarà Grecia 2!
Sono parecchi anni che le aziende chiudono in Italia per spostarsi all'estero perchè dicono che non hanno profitto e dopo vogliono che noi compriamo il loro prodotto? ma se non lavoriamo dove troviamo i €? oramai il mercato mondiale è saturo di tutto e certo sarà da vedere cosa succederà!
Auguri a tutti!
 
 
#155 M Satas 2012-02-20 08:02
Bene, non posso che essere d'accordo con questa affermazione del ministro. Vivo in Italia da più di venticinque anni e questa caratteristica mi è sempre saltata agli occhi. Ripeto, si tratta di una caratteristica, culturale principalmente. .. Ho due figli maschi, di 24 e 22 anni, nati da un matrimonio misto con un italiano, sono straniera, da tanti anni cittadina italiana e nel mio caso devo dire che ha vinto la cultura tradizionale. Al posto dei miei figli sarei già andata a cercare altri orizzonti,non soltanto un poco più lontana da casa, ma anche fuori dalla stessa Italia! Non sto dicendo che gli Italiani devono "abbandonare" la loro terra ma avere il coraggio di tagliare "il cordone umbilicale"! Ci sono tanti che riescono a fatica a farlo dopo i quarantanni...C erto, rimanere a casa con la "certezza" di essere dentro un nido protetto fa contenti anche molte mamme, ma i "cuccioli" devono pure crescere! I sacrifici si spostano dai figli ai genitori che devono tenere a lungo dei figli adulti a casa che hanno a loro volta le loro esigenze...tutt i i tipi di esigenze...Allo ra dico semplicemente: bisogna insegnargli a pescare e non sempre pescare al loro posto!
 
 
#154 Davide Capelli 2012-02-20 07:28
In un mio precedente post dissi che non avrei commentato il mio conto fatto agli onorevoli perché bastavano i vostri commenti. Invece oggi vi voglio raccontare, e vorrei tanto raccontarlo anche ai professoroni della Bocconi al governo, cosa accdae veramente a un disoccupato nella vita di tutti i giorni. Loro, con stipendi e pensioni che arrivano a un totale di sessantamila euro al mese (duemila euro al giorno!!!) vanno in televisone a dire che noi dobbiamo spostarci, imparare a non volere il posto fisso, staccarci da mamma e papà, ecc ecc. Io, invece, a 54 anni, senza un lavoro da due anni rispondo al carissimo professor Monti, che campo grazie alla reversibiltà della pensione di mio padre a mia madre ( e qualcuno ha anche proposto di eliminare la reversibilità delle pensioni...), faccio domande di lavoro a Piacenza, Cremona, Brescia, Verona, Vicenza, Padova. Bene, caro il mio professor Monti....sa cosa accade?? Accade che mentre lei va in televisione a fare i suoi bellissimi predicozzi i SUOI centri CPI ( che forse non sa nemmeno cosa sono, ma sono centri per l'impiego provinciali, quindi sotto il suo governo) scrivono chiaramente, nei loro siti on line (come può lei stesso controllare, ammesso che sappia usare un pc), che possono rispondere agli annunci solo i residenti nelle rispettive province. Accade anche di andare in agenzie interinali e sentirsi dire, da due ragazzine ventenni, che fare 40 km in auto per recarsi al lavoro sono troppi!!! Quindi, carissimo il mio professor Monti, prima di salire in cattedra e insegnare a noi come dobbiamo vivere e lavorare, provi a spogliarsi dei suoi sessantamila euro al mese e provi a passare un mesetto nelle condizioni di un disoccupato 54 enne in cerca di un qualsiasi lavoro. Rimarrà molto stupito nello scoprire che non le danno lavoro perché deve fare 40 km in auto. Oppure che i suoi centri CPI non le danno lavoro perché abita a un chilometro dal confine di una provincia e non nell'altra. Prima di andare in televisione a fare prediche veda di riorganizzare l'offerta di lavoro delle agenzie, delle ditte e dei centri CPI. Le sembra normale e costituzionale che esistano, nel 2012, annunci con limite di età a 29 anni??? Vogliamo renderci conto che questi annunci sono contro la costituzione??? Se non bisogna discriminare le persone in base al sesso, razza o religione...com e mai lo si sta facendo in base all'età??? Caro professor Monti e colleghi, vi saluto, felice di sapere che voi, in un giorno solo, incassate duemila euro (il doppio di una paga mensile di operatore di call center), felice di sapere che molti di voi avranno pensioni milionarie per il resto della vita. Noi siamo qui, stiamo chiedendo la carità di un posto di spazzino a mille euro al mese, un lavoro da fare fino alla morte (perché ormai ci avete tolto anche la speranza di poter riposare da vecchi), chiediamo la carità di poter vivere senza andare a dormire sotto i ponti o mangiare alla mensa dei poveri (come molti di noi stanno facendo). Caro professor Monti, guardi in faccia la realtà e si renda conto che voi non potete governare un popolo di miserabili perché ad un certo punto, le formiche, nel loro piccolo, si incazzeranno... e non siamo molto lontani da questo punto. Cordiali saluti. Davide Capelli
 
 
#153 Evelyne 2012-02-20 02:16
Buongiorno,sono una ragazza di 26 anni venuta al nord dalla sicilia con i genitori e le sorelle,di cui sono la seconda!purtrop po ho commesso l'errore di poter pensare che l'azienda dove lavoravo da quasi 3 anni mi avrebbe presto assunta a tempo indeterminato e quindi spinta dal mio desiderio di libertà ho preso un monolocale in affitto...tutto ciò a marzo 2010....a ottobre dello stesso anno sono rimasta senza lavoro e da li fino a novembre 2011 ho lavorato molto saltuariamente con anche contratti di due miseri giorni!!!da qui la mia decisione a gennaio 2012 di tornare a vivere da mio padre che cmq non vede una situazione molto rosea nella sua azienda ed ha già le sue spese...io so che non è colpa mia,ma tutto ciò è molto umiliante per un giovane che desidera solo costruirsi una vita,una casa e una famiglia!!!stav o pensando di andare all'estero (cosa che molti miei coetanei hanno già fatto o stanno per fare) ma come sento anche dai tg quelli che più spesso riescono ad emigrare sono coloro che cmq hanno appoggio economico dalla famiglia!!!di conseguenza noi poveri,e sottolineo POVERI,figli di operai dovremmo sprofondare sempre di più nello sconforto,per poi arrivare a 50 anni senza posto fisso,senza casa (non potendo pagare le spese) senza famiglia(se i genitori non ci sono più oppure non potendocene costruire una nostra) e senza poter avere nemmeno una pensione (visto che non ci fanno lavorare e alzano pure l'età pensionabile e gli anni di contributo)...
quello che non sopporto è che fanno presto a parlare i signori che ci governano,i sacrifici e i giovani che non si devono abituare al posto fisso (pensando nella loro testa "che me frega,mio figlio il posto fisso lo ha!"),ma magari i giovani PLEBEI avessero un lavoro al giorno d'oggi!!!e poi visto che dobbiamo cambiare lavoro ogni tot di tempo DEVE ESSERCI GARANTITO UN POSTO DI ALTERTTANTA DURATA DI CONTRATTO GIà DAL GIORNO DOPO,e non che ne forniscono uno in data da destinarsi ma quando vogliono loro!!!
e poi perchè non mandano i loro figli a fare gli operai invece di farli stare a casa a non fare niente se non i festini con chi sa quali sballi che la gente comune non si immagina neanche? e magari si togliessero qualcosa dai loro stipendi (che vorrei capire come li bruciano sti soldi,forse ci si asciugano anche quando vanno in bagno) perchè una persona normale come me si chiede all'infinito "hanno tanti soldi,ma se hanno tutto come diamine li spendono?" sono domande da comune cittadino...che iniziassero anche loro a fare i gli onesti invece di avere tutto gratis e i rimborsi di 70 mila euro per le auto blu e che diamine,sono 6 anni di uno stipendio normale solo quei 70 mila li!!!
chiedo scusa per il mio sfogo,ma sono un'onesta cittadina italiana che prova rabbia infinita perchè non posso nemmeno comprarmi uno sputo di appartamento visto che non lavoro,gravo sulle spalle di mio padre e non posso nemmeno andare all'estero (visto che parlo poco e niente inglese e non ho ne soldi ne appoggio per poter andare via) e chissà la mia sorellina di 15 anni in che mondo vivrà!!!
spero che almeno nel 2013 le cose cambino in meglio o mi sa che l'italiano di ceto medio/basso ne avrà fin sopra i capelli e provvederà,non so come ma lo farà...e ai signori politici ricordo che chi ne fa parte di quel ceto li supera il 90 % della popolazione,qui ndi un numero enorme!!!
chiedo ancora scusa per il mio sfogo,volevo dire la mia,grazie se avete letto fino in fondo.
cordiali saluti.
 
 
#152 Ciro 2012-02-20 00:46
Alzarsi la mattina,come sempre, e stare attento a non svegliare i miei coinquilini. Prendo i pantaloni dalla sedia, litigo con il cellulare che cerca di svegliarmi quando sono già sveglio e passo in cucina. Preparo il caffè, mentre fuori è ancora buio, accendo il PC, guardo la mail, prendo i contenitori che contengono il cibo che mi sono preparato la sera prima e…… ma dove vado? E’ il 5 ottobre, da oggi non ho più un lavoro., 4 mesi fa. Inizio il mio lavoro, “i capi mi parlano promettendomi di farmi crescere nell’azienda e che non hanno mai lasciato nessuno a casa senza lavoro”e quella frase a cui manca il finale . Perché quando inizia il calvario di una procedura “il fiato sul collo” non siamo più uomini e donne, non abbiamo sogni, speranze, amori, siamo esuberi e come tali andiamo trattati, con freddezza, con distanza….4 mesi dopo sono a casa e non ho più un lavoro. Non so descrivervi come ci si senta.
Scoordinati, inquieti, spesso assenti. I pezzi della tua vita non ritornano, non combaciano . Oggi,
un senso d’isolamento, quasi di vergogna nel guardare la gente che ti vuole bene, e quella risposta sempre pronta , quando è chiaro che non va bene un c…, perché qualcuno ha dimenticato la bellezza di sentirsi liberi, indipendenti, dignitosi, con le mani piene di calli e la schiena stanca, ma con la testa alta, orgogliosamente alta. Dopo 4mesi passati a ridere e a discutere del lavoro tra i miei colleghi operai ( si io vivo in seconda classe), ti ritrovi in mare aperto, contro corrente, con l’azienda che sembra enorme e tu un piccolo, cocciuto, nel tentativo di ratificare prima a te stesso, e poi agli altri. Sapete, le attese sono terribili, quando aspetti sembra che il tempo resti inchiodato. Ed i giorni che scorrono, lenti, pensi che tutto crolli e senti un groppo alla gola.. Ed ogni sera quando torni a casa e ti chiedono il tuo diventa sempre più convinto. 3 ottobre 2011 ore 17.45 mi chiamano in ufficio per parlarmi…., per la prima volta ho detto> sorrido mi alzo e chiudo quella porta per l’ultima volta. Che paese è il nostro se un uomo deve sentirsi dire “troverai di meglio”. Dove i ricchi diventano sempre più ricchi e i povere devono spartirsi le macerie, sperando di diventare un po’ meno poveri degli altri. Amo le utopie, vorrei diritti per tutti, lavoro per tutti. 4mesi dopo mi hanno tolto il lavoro. 4mesi dopo non ho più un lavoro, ma ho ritrovato nei miei occhi speranza e non ho tradito la mia dignità di uomo, per ora mi basta questo.

Ciro Nocerino (21 anni)
 
 
#151 shila 2012-02-19 22:12
Posso dire una cosa?condivider e le spese di casa e la cucina fanno parte di una decrescita felice, che si abiti in una stanza in condivisione o a casa di mamma...una marea di microappartamen ti pieni di single non possono funzionare, è ovvio. e attualmente non ci sono grosse differenze di mentalità tra generazioni che costringono ad andarsene, dunque non mi sembra una scelta così strana! detto da parte di una 52enne inesistente:ho aperto p.iva a 20 anni, beccandomi così retta massima all'università che ho poi interrotto, retta massima al nido, quindi priva di indennità di maternità e allattamento e senza mai aver evaso un centesimo, quando il mio marito gentleman si è messo con una giovane collega dal posto fisso, mi sono separata e non ho voluto alimenti per me ma naturalmente non ho avuto nulla dallo stato, una volta chiusa la p.iva, quando il datore di lavoro ha interrotto un cococo dopo 5 anni di collaborazione senza alcun motivo (mai un'ora di assenza, mai un raffreddore), niente assistenza sindacale, niente disoccupazione, niente mobilità per me...come ripeto, sono una mamma inesistente!!!
 
 
#150 Patrizia 2012-02-19 20:02
Lavoro fisso??? Sarebbe l'unico modo per sopravvivere decentemente in questa societa' per chi non ha eredità famigliari.
vicino alla mamma? Forse perchè siamo in un paese incapace di garantire dignità ai giovani e di sostenere le nascite nelle famiglie?
Tutto questo perchè abbiamo avuto politici che si fanno esclusivamente i loro comodi affari.
 
 
#149 Mauro 2012-02-19 18:14
Sono d'accordo con tutto quanto da voi esposto nell'articolo, anche se si continua a parlare sempre e solo dei giovani, dimendicandosi che in questi ultimi anni persone di mezza età, come il sottoscritto, ha perso il lavoro e riuscire a trovarne un'altro stà diventando un'illusione quasi come vincere a superenalotto.
Senza tener conto della faccia tosta dei nostri politici, che dall'alto dei loro stipendi, posti fissi e pensioni d'oro, si concedono anche il diritto di criticare con sarcasmo, noi comuni mortali che di questi tempi non sappiamo più dove sbattere la testa per tirare avanti.
Vorrei proprio vedere uno di loro che, come noi va in qualche azienda a chiedere lavoro e ti guardano e sorridono come se avessi chiesto l'elemosina.
Prevedo tempi brutti per tutti noi, pur cercando di mantenermi positivo, ma sinceramente vedo poche vie d'uscita.
Saluti a tutti.
Mauro
 
 
#148 Laura 2012-02-19 15:31
Questo che stiamo attraversando è un periodo terribile sia per un giovane che si butta nel mondo del lavoro, sia per un quarantenne, cinquantenne che è senza occupazione. Io ho 21 anni e quando dico di essere madrelingua, di parlare bene altre lingue mi dicono che non ho l'esperienza quindi non possono assumermi. Mi domando, ma se nessuno mi assume, come faccio a formarmi? Inoltre trovo vergognoso che una persona che durante tanti anni ha lavorato, si trovi a casa con figli senza poterli mantenere perchè definito troppo "vecchio".Se si è vecchi a 40 50anni perchè far lavorare le persone fino a 60, 70anni?é una contraddizione enorme!è una vergogna!Per chi può è meglio andare all'estero, dove incentivano i giovani e premiano che lavora bene da una vita. Cordiali saluti e un grosso in bocca al lupo a chi è in difficoltà.
 
 
#147 monica 2012-02-19 15:27
ma sì ormai non sanno più cosa dire, allora punto primo io mi sono trasferita vicino ai miei perchè mia fglia aveva problemi di salute, ora sono alla ricerca anche di 2 ore di lavoro a distanza di 15 km se per voi è vicino a mamma , poi chi mi tiene la figlia se devo andare a lavoro ? per 2 ore che trovo non posso permettermi l'asilo nido costa troppo, poi parliamo del fatto che non riusciamo a tirare la fine del mese e grazie a Dio esistono i genitori vicino che mi aiutano con le spese... ma vogliamo dire per una buona volta che manca il lavoroooooooo non mi danno il lavoro solo perchè ho 32 anni e ho una bambina, in 5 posti mi sono sentita dire che sono troppo qualificata per fare le pulizie e sono troppo vecchia e che ho una bambina ma dicooo????!!!! Io voglio LAVORARE! NON NE POSSO PIU' DI QUESTI ARTICOLI INSULSI BASTA FINITELA E CERCATE DI AIUTARE LE PERSONE COME NOI CHE NON SANNO COME TIRARE LA FINE DEL MESE CERCATE DI CREARE LAVORO IN ITALIA INVECE DI ESPRIMERE GIUDIZI ERRATI SULLA GENTE!
 
 
#146 mamma mrosa 2012-02-19 14:50
vi assicuro che non corrisponde al vero....io ho cresciuto 2 figli maschi da sola fin dalla loro tenerissima età; oggi uno ha 24 anni e l'altro 21 e, pur volendomi bene, farebbero carte false per....allontan arsi da me e percorrere la loro vita con le proprie gambe e senza mie ingerenze, tantomeno in danaro...e la convivenza sta persino rovinando il ns. rapporto...che tristezza...dop o tanti sacrifici per una donna/mamma sola....ed oggi è un'utopia anche solo sperare di potersi sganciare dalla mamma....ma volete ridere...o meglio piangere...la sottoscritta, a 51 anni, sta perdendo il lavoro, cioè l'attuale unico reddito....e quindi???? qualcuno dal Palazzo riesce a suggerirmi un escamotage per tirare avanti in tre???? grazie! un abbraccio...amo revole da....mammona a tutti!!!! mrosa
 
 
#145 nicola 2012-02-19 14:22
Giovani mammoni?Io ho 44 anni e non so se posso essere considerato giovane (io mi sento giovane eccome) ma se forse qualche giovane si sente mammone sarà perché non c'é più sicurezza del lavoro (mi sembra ancora l'ex ministro brunetta che avrebbe voluto mandare via i giovani di casa per legge a 18 anni scatenando le ire di molte famiglie.Se i posti di lavoro li trovasse direttamente il ministro anna maria cancellieri forse più giovani vorrebbero darsi una vita per conto suo.Senza un lavoro fisso visto i contributi da raggiungere per avere la pensione ed anche per farsi una famiglia ma se uno lavora due mesi in un posto,poi rimane fermo/a sei mesi,poi lavora se gli va bene 6 mesi/un anno e poi rimane ancora fermo/a ma a che eta' si va in pensione? A 120 anni?Ci metterei io i varii ministri che nemmeno hanno rinunciato ad un soldo con uno stipendio da lavoratore precario come io sono attualmente disoccupato ad essere disoccupati come un lavoratore precario qualsiasi e rimanere fermi dovendo sostentare le proprie famiglie,facile dire a chi ha un lavoro fississimo come ministri (perché professori universitari,ec c.) che il lavoro fossi é noioso,davvero TROPPO COMODO.
 
 
#144 alberto 2012-02-19 14:08
di tanto in tanto sentiamo dichiarazioni sconvolgenti da ministri o comunque da addetti ai lavori.
come si fa a sparare a zero su chi non si laurea entro i 28 anni o su chi decide di non allontanarsi da casa per lavorare.
prima bisognerebbe conoscere le singole situazioni.
non si puo parlare di lavoro con chi non ha mai lavorato, e per lavoro intendo alzarsi alle 5, farsi il mazzo tutto il giorno tornare a casa la sera stanco, e sapere di dover fare sacrifici enormi per arrivare a fine mese con uno stipendio misero.
non tutti hanno le famiglie che possono pagargli gli studi e ci si deve arrangiare, percui ci si laurea tardi, e allora?
quanti laureati sono disuccupati? per un laureato è anche difficile trovare un lavoro al di sotto delle sue possibilità.
in italia ci sono oltre 2 milioni di disuccupati, più tutti i cassaintegrati e i lavoratori in mobilità. secondo voi queste persone rinuncerebbero a un lavoro?
Vi è mai capitato di leggere su i giornali che in italia c'è richiesta di figure lavorative come per esempio elettricisti o panettieri che non trovano? o che ci siamo dei lavori che nessuno vuole piu fare?
vogliono farci credere che se c'è disoccupazione la colpa è dei disoccupati.
 
 
#143 Massimiliano Stradi 2012-02-18 15:59
Buongiorno,
mi spiace essere brutale con voi che cercate di dare un servizio a chi cerca un lavoro: ritengo che chi arriva a livelli di comando così alti e si lasci andare a sfoghi che sanno più di pregiudizio (su coloro poi che non hanno possibilità di esprimere col voto approvazione o meno), siano solo da compatire o meglio ignorare ... Sono peraltro convinto che gli sprechi e i danni economici più grossi nella storia della Repubblica italiana siano stati fatti dalla politica e nei "dintorni" più prossimi della politica ... Se credono di risolvere i problemi tartassando e umiliando i cittadini, allora ...
 
 
#142 Massimiliano Tortis 2012-02-18 15:21
...è da quando avevo 19 anni che non vivo più accanto alla mia famiglia...e più di una volta ho ricominciato spostandomi in diverse città...lo rifarei anche oggi, per la situazione lavorativa (in mobilità) in cui mi trovo, ma credetemi ricominciare a 47 anni e con un'invalidità civile al 70% comincia ad essere dura...perciò le considerazioni "generiche" che si fanno in questi giorni non hanno molto senso. In questo periodo difficile ognuno di noi che si trova in difficoltà è lasciato da solo...di questo, qualche rispettabile Ministro, Onororevole, Sindacalista dovrebbe preoccuparsi!!!
 
 
#141 mik 2012-02-18 11:42
Il problema nn e' dei giovani ke avrebbero pure gli incentivi x trovarlo un lavoro, vicino o lontano. Il problema e' ke io ke ho 40 anni, disokkupato le aziende nemmeno leggono il mio profilo, nn hanno interesse ad assumermi xche' nn hanno sgravi fiscali, ekko xche' sn ankora bamboccione. Monti dovrebbe incentivare la ns fascia di eta' e farci arrivare alla pensione, noi penseremmo a campare la famiglia, i figli. E' brutto ke un figlio dia 5o € al padre x la pizza, sarebbe meglio il contrario anke se il figlio ha 40 anni.
 
 
#140 L. Giovanni 2012-02-18 11:35
Voglio rispondere al quesito: i giovani sono mammoni e vogliono il posto fisso?
Beh! io penso che il fenomeno ci sia e ci sia sempre stato; certo è che non si può fare, con tutta l'erba un solo fascio! bisognerebbe chiedersi anche di chi possa essere la colpa! la società è varia! Non tutte le persone sono : capaci,intellig enti,oneste,cor aggiose,intrapr endenti,ricche ecc... ci sono anche le persone sensibili ed orgogliose e anche se capaci ed intelligenti non hanno quella determinazione o quella umiltà che tante volte sono necessarie! ci sono persone deboli,incapaci ma con tanta voglia di lavorare,malate ,povere! ma non per questo devono essere calpestate da persone disoneste, senza scrupoli,prepot enti ecc...! Io nel corso della mia vita mi sono trovato in situazioni di combattimento fisico e verbale ( a volte violento,offens ivo, volgare , difficile da gestire ) per un poco di lavoro! Ma tuttociò ,è degno di un paese o di un mondo civile?è certo che per renderlo tale non bastano gli sforzi delle persone di buona volontà! Io ho conosciuto persone meno capaci ,occupare mansioni superiori e ricevere stipendi superiori ( a causa della loro portata sociale o politica o per la loro malvagità!) Per es.: io ho 60 anni,non ho cercato il posto fisso ,perchè per me troppo monotono; adesso mi ritrovo con meno di 35 anni di contributi , perchè non ho sempre avuto il lavoro ed ho rifiutato il lavoro nero o lo sfruttamento; mi trovo che sono troppo giovane per la pensione,troppo vecchio ( perchè non mi vuole più nessuno),da due anni e mezzo senza un lavoro, che devo fare? vado a rubare? mi suicido? vado a chiedere l'elemosina a un mondo egoista e che non crede più che ci possano essere ancora i poveri? Io penso che sarebbe bene se ognuno di noi riuscisse ad essere più altruista! altra via non c'è! Penso anche che ciò sia un utopia ,perchè da quando esiste il mondo ,l'uomo è sempre stato così! che Dio ci aiuti! saluti a tutti!
 
 
#139 Lapo 2012-02-18 11:10
Buongiorno a tutti, commento con il pollice verso questa affermazione della ministra.
Ricordando che la 'ministra' dovrebbe guardare in casa sua prima di parlare( famiglia benestante,figl ia sistemata, e nata in una generazione nel pieno sviluppo economico) vorrei sapere cosa ha contro i figli che decidano di rimanere vicino ai propri genitori... La signora 'ministra' nella sua ignoranza sociologica ignora che la famiglia sia il basamento di quasiasi comunità,dal tempo dell'uomo erectus... L'unione e la formazione umana che può dare un nucleo familiare a un bambino è incomparabile a qualsiasi asilo nido o scuola dove i genitori saranno costretti a collocare i figli(e con quello che costano queste strutture).
Cara 'ministra' , la domenica vada a farsi una passeggiata per i giardini pubblici di quartieri meno abbienti, vada a frequentare luoghi di aggregazione, si renderà conto che il nucleo familiare, i figli 'mammoni' che hanno famiglia e rimangono vicino ai genitori anziani, i nonni che insegnano le loro esperienze ai nipoti, quello è il nocciolo duro della civiltà, specialmente la nostra, da italiani; e sarà bene che ognuno di noi si leghi ben stretto, nei prossimi momenti di forte depressione economica, a questi valori , a queste realtà! Solo queste ci daranno solidarietà,sic urezza morale, forza di spirito di affrontare situazioni negative.....Sa 'ministra',la vita non è mica una materia economica....no n è fatta di numeri,ma di passioni......
 
 
#138 rizzo vito 2012-02-18 09:45
Forse che oggi la follia nell'italico paese sia divenuta una forma alternativa alla ragione?
Che ogni follia abbia la sua ragione che la giudica e la domina, ed ogni ragione abbia la sua follia nella quale
essa trova la sua verità derisoria, e' un'odierna attualita'.
Ora piu' che mai, ragione e follia si respingono l’un l’altra, ma si sostengono l’una per mezzo dell’altra.
Passando dal tunnel dei 730km del ministro Gelmini, al bacio tra il Papa e l'Imam di Benetton, proseguendo con le
dichiarazioni "spontanee ed involontarie" dei nostri attuali ministri, tutto regolarmente sconfessato o ritirato
dopo poche ore, il pensiero mi porta al Narrenschiff in cui Brant nel 1494 ammaestrava i lettori
con : "Follia ha un grandissimo padiglione, presso di lei sta accampato tutto il mondo, soprattutto coloro che
hanno potenza e ricchezza".
Un'auspicio per cambiare:" Una risata vi seppellira'".
 
 
#137 Matteo F. 2012-02-18 09:31
Se dovessi metterla sul ridere, direi che in certi Palazzi c'è una forte contaminazione chimica che influisce sulla materia cerebrale ed induce a svarioni clamorosi; dato che non c'è proprio niente da ridere, direi che è l'ennesima dimostrazione di come chi risieda in certi Palazzi nulla sa, nulla capisce e nulla ha vissuto della realtà che lo circonda.

Questi signori non li abbiamo votati, i prossimi (come molti altri prima di loro) ci costeranno anche questa fatica...
 
 
#136 Irene 2012-02-17 21:50
Se devo essere onesta, ho accettato con piacere questo nuovo governo tecnico: moderato, capace e in grado di riportare l'immagine dell'Italia all'estero, un po' più su di dov'era caduta.
Mi lasciano molto perplessi questi "scivoloni". Sanno che non sarà il popolo italiano a giudicarli, dato che non sono stati votati da nessuno di noi e credo che possano fare, per questo, MOLTO E BENE, ma DEVONO PRESTARE MOLTA PIU' ATTENZIONE ALLA SENSIBILITA' COMUNE. In questo momento siamo tutti sulla stessa barca; Se qualcuno vuole scendere deve fare come Schettino: SCAPPARE.
Per questo motivo, più che spargere polemiche, dovremmo proporre soluzioni. Se proseguissero queste comunicazioni tra Governo e POVERI MORTALI, magari grazie a questi portali, ognuno di noi potrebbe dare spunti e pareri ai ns. Ministri e dare Loro la possibilità di un confronto diretto con gli Italiani e non solo con una "rappresentanza " che oramai, non rappresenta più nessuno!
Buona sera.
 
 
#135 Massimo 2012-02-17 21:22
:lol:
Condiido tutti i vostri commenti,aggiun go solo una breve critica a chi dovrebbe trovare soluzioni e invece al caldo della sua bella poltrona alza l'indice contro i giovani definedoli in sostanza dei mammoni.
Loro, lo sanno benissimo che a questa crisi non c'è soluzione perchè la crescita economica si basa sugli investimenti e sui consumi.....ma non ci sono risorse per farli quindi è un cane che si morde la coda, un circolo vizioso che ci porterà nel medio periodo verso il baratro.
Questo governo di tecnici pur metendocela tutta sta solo rimandando di qualche mese, ciò che dovrà accadere veramente vale a dire il default dell'Italia.
E' inevitabile! Abbiamo vissuto per troppo tempo al di sopra delle nostre possibilità SE POI CI METTIAMO LA NOSTRA MANCANZA DI SENSO CIVICO, evasori, i corrotti, i furbetti approfittatori figli di qualcuno che conta, i sindacalisti atrofizzati, i politicanti chiacchironi buoni solo a prendere 12.000 euro al mese, ecco che abbiamo ottenuto il default .
Questa e la fotografia dell'Italia di ieri, di oggi, e lo sarà anche di domani.
Ci sarà lo sfascio totale del walfare: la salute un bene pubblico? Solo per chi potrà permetterselo con una polizza privata.
La pensione per chi avrà lavorato? Solo un miraggio ridotta a poco più di quella sociale.

Dobbiamo essere forti ed accontentarci del pane quotidiano
non faciamoci illusioni sulla ripresa economica, sulla fine della crisi. Non ci sarà un fine ma un nuovo inizio, dove chi è in grado di offrire dei servizi i giovani , li presteranno barattandoli per un pezzo di pane.
Questa è l'effetto della globalizzazione e soprattutto della finanza globalizzata.
Non c'è soluzione dobbiamo rassegnarci e subirla .
Fra circa 20 anni un lavoratore cinese costerà quanto uno Italiano e potremo cosi competere, oggi questo non è possibile.
E' dura ma oggi l'unico modo è ridurre la spesa pubblica incominciando tagliando le indennità dei parlamentari, rigorosamente e non con piccoli ritocchi.
Il debito deve ridursi tutti devono stringere la cinghia . Stabilire nella pubblica amministrazione un tetto massimo per gli stipendi non di € 1800,00 , cosi per i parlamentari, i giudici, e tutta la classe dirigente di questa nazione.
Sono tempi duri per tutti e tutti devono contribuire a fare sacrifici non a chiachiere ma con i fatti. 8)
Anch'io sono capace di trovare soluzioni a questa crisi, anzi tutti Voi CITTADINI siete in grado di trovare soluzioni raccogliete le firme per tagliare i costi della macchiana statale, per il no ai baroni, per il no al rientro dei capitali dall'estero, riformiamo questo paese facendo tabula rasa dei superstipendi, ci saranno più risorse per resistere distribuendole in modo equo a chi veramente ne ha bisogno.
Guardiamo alla Germania e alla Svizzera, sono paesi che hanno trovato soluzioni non per debellare la crisi, ma per resistere a questa crisi.
 
 
#134 luca 2012-02-17 20:56
MA QUALE MAMMONE SONO SPOSATO CON UNA BANBINA E UN MUTUO DA PAGARE DI CHE CI DANNO LAVORO NO SOLO PAGARE IO HO FATTO IL MILITARE NELLA FOLGORE COME PARACADUTISTA E COSA MI DA ITALIA DA PAGARE DI CHE PAGANO LORO SEDUTI IN TE UNA SEDIA SE ANDIAMO AVANTI COSI SCOPIPIA UNA REVULUZIONE LA GENTE E STUFFA MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO LUCA
 
 
#133 Ludovico 2012-02-17 20:12
Gent.li Signori,
credo che il problema sia legato ad una errata valutazione di quella che oggi è una realtà viva. Trentacinque anni fa quando io iniziavo a lavorare esisteva ancora il santo apprendistato che ci nutriva a tutti i livelli nella formazione professionale e sociale, molti di noi hanno perseguito quella strada, che come un albero prezioso ci ha poi donato i frutti che ci hanno permesso di fare delle scelte del futuro, una propria famiglia, dei figli, la casa, ecc… Oggi tutto ciò non esiste più perché un giovane che accetta una determina flessibilità lavorativa non potrà prima di tutto crescere professionalmen te ma non potrà neanche garantirsi quella autonomia economica che gli può permettere scelte responsabili per un futuro certo. Io ho un figlio di 24 anni che sta lentamente maturando la sua crescita e distacco dalla famiglia perché da qualche mese ha potuto trovare un lavoro dove finalmente un imprenditore ha creduto nel garantirgli una crescita professionale ed un contratto con garanzie economiche e certe di lavoro. La sua luminosa idea è stata solo quella di creare una flessibilità di lavoro in orari e giorni lavorativi diversi così da dare spazio lavorativo a tutti i suoi dipendenti e tempo anche per vivere. Io ricordo che quando ho iniziato a lavorare nel 1977 molte persone mi dicevano che sarei andato in pensione presto e che sicuramente in un futuro cioè oggi avremmo tutti lavorato al massimo quattro o sei ore al giorno così che ci sarebbe stato lavoro per tutti. Invece oggi a distanza di trentacinque anni ho compreso che a 49 anni sono disoccupato e forse un po’ fortunato per la mia preparazione professionale, che mi ha permesso in due anni dalla precedente mobilità di trovare lavoro in quindici aziende, chiaramente solo come interinale. Forse la riforma del lavoro futuro andrebbe scritta in un modo completamente diverso e possibilmente da chi realmente sta vivendo in questo modo assurdo questa faticosa esperienza.
 
 
#132 Maria Letizia Poli 2012-02-17 20:09
cara Anna spero proprio che mio figlio non voglia il posto di lavoro vicino a sua mamma e sai perchè?
perchè sono 3 anni che sono in cassa integrazione, ho 51anni e a questa età non sono nè da pensione nè da lavoro perchè sono troppo vecchia e un'azienda non investe in una figura della mia età, in poche parole non mi vuole neanche un cane a pulirgli la cuccia cara amica Cancellieri!!!!
vergognati!!!!!
 
 
#131 manu 2012-02-17 20:03
Vorrei far vivere la "signora" Cancellieri con 1250 euro al mese in 4, ho 38 anni mi sn laureata a 26 anni parlo tre lingue, ma da 8 mesi sn a casa ahhhh dimenticavo ho lasciato la mia città per seguire il lavoro che ovviamente ho perso nn ho mai preso una disoccupazione perchè negli ultimi 3 anni ho lavorato sempre a progetto o collaborazione, nn ho il coraggio di guardare negli occhi le mie figlie.....cosa vogliono di più la mia pelle, se continuiamo così credo che l'unica soluzione sia una RIVOLUZIONE in piazza madri, operai, camionisti, precari, pensionati tt ci stanno uccidendo ma nn permetterò mai che distruggano la vita delle mie figlie per loro devo e voglio fare qualcosa.....ba sta aspettare un giorno ci incazziamo e poi saranno loro a piangere.
 
 
#130 Lucia 2012-02-17 19:38
Oltre al fatto che in una famiglia in cui si fa fatica ad arrivare a fine mese (anche perchè non solo i giovani sono disoccupati e prendono poco di stipendio: ad esempio io ho 52 anni, ho 2 figlie e sono disoccupata, mio marito prende 1.200,00 euro al mese) non capisco come si facciano a pagare 2 mutui o 2 affitti.
Inoltre in famiglie in cui vige l'armonia può essere piacevole abitare con mamma e papà o comunque vicino ai parenti più prossimi. Quando i genitori invecchiano inoltre hanno bisogno di assistenza (mia sorella ha assistito volentieri mia mamma rimasta sola e malata).
Ma coloro (la Sig.ra Fornero ecc.) che le sparano grosse in continuazione un cuore ce l'hanno?
 
 
#129 Alice 2012-02-17 18:52
ho 26anni,sono mamma e sono sposata.Sono fuori casa da 7anni,ma questo solo GRAZIE all'azienda di mio marito che lo ha assunto a tempo indeterminato come operaio a tre turni.io parlo e scrivo 3 lingue so usare il pc e non riesco a trovare uno straccio di lavoro eccetto quei lavori-truffa come consulente che durano 2/3 mesi e dove spendo +in benzina di quel che guadasgno....
POI MI TROVO A FARE LE MIE COMMISSIONI IN GIRO PER GLI UFFICI E VEDO GENTE GENTE IMBRANATA CHE IMPIEGA 2 ORE X SCHIACCIARE UN TASTO DELLA TASTIERA DEL PC: TUTTO CIò è DEPRIMENTE!
SINCERAMENTE IO MI CONSIDERO UNA RISORSA SPRECATA, PERCHè INUTILIZZATA :zzz
 
 
#128 Luciano 2012-02-17 18:46
Buonasera!La Cancellieri bene farebbe bene a lasciare i privilegi di cui gode nel suo mondo lavorativo,i giovani ,come i non più giovani vogliono (come giusto che sia)un lavoro sicuro per un avvenire sicuro,non per un mammismo cronico(come quello voluto da tutti i nostri passati e presenti Ministri,buoni solo a sentenziare sugli altri,provasser o a scendere in campo nel mondo del lavoro reale),si sono attaccati all'articolo 18 come fosse la salvezza,quandè che capiscono che:bisogna assumere e non licenziare,per far si che l'Italia vada avanti,hanno creato tante scappatoie per le industrie, con i contratti a termine a progetto cococo, cocopro ,coperative di soci lavoratori ecc. ecc.a questo punto dovremo diventare come i rom(nomadi)con il nostro camper su e giù a seconda di dove ci porta il lavoro.il motore della crescita sono gli operai di tutte le industrie Italiane,siamo tutti parte della stessa catena,infatti se non si ha uno stipendio,non si può spendere e di conseguenza non cresce l'industria auto,agricola,e dile ecc.ecc.quindi di che parlano questa gente? Quando la smetteranno di vivere a nostre spese? In età più giovane, mi si diceva :impara un mestiere ,perchè se vuoi impararne di più ,non avrai credibilità ptofessionale,p erchè chi sa fare troppe cose,molte volte non le fa bene,adesso invece si inventano i corsi di formazione anche per il facchinaggio,ma scherziamo. Sono fiero di essere ITALIANO e dico a gran VOCE dimezzate i vostri stipendi,riduce te ad un terzo il numero dei nostri governanti,comp resi segretari sottosegretari portaborse ed affini,eliminat e i privilegi che vi siete con arroganza concessi.Andate a lavorare in modo reale ,mandate avanti l'economia reale, non nvolete farlo? be gli Italiani sono già stufi di tutti voi e si preparano a cambiare le cose anche con gesti estremi.colpite le banche le multinazionali ,i corrotti i corruttori,agev olate chi investe in Italia,castigat e chi scappa all'estero,così si cresce. (scusate l'agitazione espressiva ) Grazie
 
 
#127 Alice 2012-02-17 18:42
è ovvio che dicano così è facile parlare qnd si ha milioni e milioni di soldi in tasca risparmiati e nn si ha bisogno di null altro...vorrei vedere i loro figli se se ne vanno di casa dalla città o addirittura fuori italia....dovre bbero solo capire che una famiglia composta da 4 persone che lavorano solo in due non riescono ad arrivare a fine mese figuriamoci una singola persona a mantenere una casa se stesso e i politici...dovv rebbero solo vergognarsi ....io ho 20 anni ho finito la scuola di segretaria d azienda ho fatto un corso di un anno e cmq cerco un qualsiasi lavoro che riesca almeno a dare una mano in casa ma la sola ed unica risposta che mi danno è "vogliamo esperienza minimo 2 anni"..ora ditemi voi cm faccio a fare qst esperienza se nessuno me ne da la possibilità...q uelli che parlano a roma se magari vengono incontro ai giovani riguardo al lavoro sarebbe meglio...parlan o di posto fisso ma loro che posto hanno li? nn mi sembra che sia flessibile il loro. sono da una vita li a mandarci in rovina e nnt altro... bah ..nn capiscono che il posto fisso rende una pesona piu sicura a crearsi una vita non so cm faccia una persona che cambia lavoro ogni anno a costruirsi un futuro una famiglia ....
 
 
#126 Pier Francesco 2012-02-17 17:54
Buonasera....
mi reputo, secondo il ministro, una persona in linea col suo modo di vedere. Mi sono trsferito da Moncalieri a Como per lavoro, lo fatto perchè lo stipedio (cococo) mi ha permesso di fare quel grande passo. Ovviamente, rientro anche nella flessibilità, si perchè vivo in lombardia da 8 anni e "ho" cambiato 8 lavori. Mi daranno un pacca sulla spalla?
Visto che sono quello che vorrebbero loro, uno che sopravvive tra le pieghe della società. Possibilità di emergere....lon tana....molto lontana. Studio, studio un'altra lingua straniera. La studio per ascoltare ancora una volta il consiglio di "ministro" andare via ancora una volta...lontano dagli affetti di una famiglia. Che pur sembrando vicino, visti i costi (di tutto, treno, autobus o macchina) mi diventa sempre più difficile andarea trovare. Perchè devo rinunciare a queste cose? Spero di apprendere bene questa lingua, tanto da potermi poi trasferire in Germania. E' stata la famiglia, la forza dell'Italia e dell'italiano.. ..ora stanno distruggendo questa fantastica forza con .... .... lascio perdere non voglio commentare.
Si va via di casa se si vuole o se si ha la possibilità!!!
 
 
#125 Marco 2012-02-17 17:35
AH UN ALTRA COSA PER TUTTI I POLITICI E FACILE PARLARE CON 20MILA EURO AL MESE E FARE PROGRAMMI, E DICENDO DOBBIAMO FARE SACRIFICI, QUAL'E' IL VOSTRO SACRIFICIO? CON 2000 EURO AL MESE NON STATE BENE, PERCHE' NOI CON 900 EURO DOBBIAMO MANGIARE PAGARE TASSE E TANTE ALTRE COSE STIAMO ARRIVANDO A NON ANDARE PIU' DAI MEDICI PER SALUTE PERCHE' NON ABBIAMO SOLDI PER PAGARLI... E CI STIAMO DISPENSANDO ANCHE SUL MANGIARE.... NON SCHERZARE MONTI PRENDENDO IN GIRO LA POVERA GENTE ...... ARRIVEREMO COME LA GRECIA POTRA' PASSARE QUALCHE MESE MA STIAMO SULLA STESSA LUNGHEZZA D'ONDA... VERGOGNATEVI AL POSTO VOSTRO NON VORREI NEMMENO APPARIRE IN TV...
 
 
#124 Marco 2012-02-17 17:27
Io provo vergogna di essere italiano e di essere rappresentato da questi signori, che hanno da parlare e si sono mangiata l'italia....par lano che dobbiamo sognarci il lavoro fisso. ma fosse quello il problema non c'è proprio lavoro nemmeno giornaliero... ma cosa stanno a dire... poi ricordo il signor monti e lo dovrebbe sapere molto molto meglio di me in quanto banchiere... che senza posto fisso le banche non ti concedono un mutuo e quindi io come tanti altri come facciamo a comprare casa e a costruire famiglia....
poi il signor monti dovrebbe sapere che è vero uno fa fatica ad allontanarsi da casa andando a lavorare al nord ma facendo una stima come è stata ben fatta sopra dovrei spostarmi da casa e andare a 1000km di distanza per andare sotto e chiedere ai miei di mandarmi i soldi che non riesco ad arrivare a fine mese... i nostri stipendi solo il loro caffè, secondo me si dovrebbe vergognare in primis lui che ora mi sta rappresentando e che prima di parlare dovrebbero farsi due conti alla mano... mi chiedo qual'è il privilegio di questi signori che devono prendere uno stipendio cosi alto e una pensione così alta.... aumentando l'età pensionabile non ha fatto altro che aumentare la disoccupazione e vorrei dire al signor monti con quale coraggio manda un muratore un contadino a 65 anni a lavorare... questa legge potrebbe essere applicata a loro che sinceramente la salute non se sprecano più di tanto... su una cosa ha ragione di questo passo forse recupereremo il debito ma sicuramente sta mettendo le mani nelle tasche degli italiani e c'è gente davvero che non riesce a dare da mangiare hai propri figli. Siamo in caduta libera... gli ricordo che l'anno scorso son stati persi 80mila posti solo di giovani, quindi dove sta il lavoro... una sola parola VERGOGNA....
 
 
#123 Marco 2012-02-17 17:12
Panso che un'affermazione del genere sia stata detta in mancaza di soluzioni concrete da parte del governo ad un problema che diventa insostenibile.
 
 
#122 Dany 2012-02-17 16:34
Personalmente ritengo che non siamo tutti obbligati a laurearci, fortunatamente siamo tutti differenti. Quindi se a 28 anni non sei laureato effettivamente personalmente mi porrei alcune domande. Voglio sottolineare che io mi sono laureata a 24 anni in Economia con 110 e lode con menzione ed ho sempre lavorato come bidella in una scuola portando a casa ogni mese i miei 900€!!! Mantenendo una vita sociale più che attiva!!!
Attualmente lavoro con un contratto a termine presso una grande azienda e sono veramente schifata dal funzionamento di questa!! Ho uno stipendio mediocre ed ho sempre svolto il mio lavoro in maniera impeccabile! Ho appena scoperto che l'ufficio personale non ha intenzione di assumermi poichè sono terminate le possibilità per l'azienda di continuare con contratti a termine ma dovrei essere assunta a tempo indeterminato e il direttore dell'ufficio personale ha dichiarato che a lui non interessa mantenere la professionalità in azienda ma raggiungere gli obiettivi che gli portano soldi nel suo portafogli personale!!! Quindi a breve sarò disoccupata! Questo questa reticenza all'assumermi deriva da due elementi che sono molto importanti in questa azienda anche se mai nessuno lo dice: sono una donna (maternità!!!) e non ho alcuna conoscenza che mi possa dare la spintarella! Risultato: io sono disoccupata mentre vedo attorno a me in ufficio orde di IDIOTI INCOMPETENTI fare i manager e dirigenti!!! Cosa vogliono i giovani??? Vogliono un lavoro remunerato il giusto in base alla produttività e capacità del singolo e non dell'entourage che ogni soggetto è in grado o meno di crearsi!!! Vergogna a tutti i managers e dirigenti che rubando i soldi alle aziende hanno rovinato il futuro ai giovani e a chi le capacità le ha davvero!!!!! C'è solo bisogno di una cosa: VALORIZZARE LE COMPETENZE VERE!!! E non quelle dei figli di papà che quando fanno delle cazzate hanno papi che passa dietro che con qualche miliardino di € mette tutto a posto!!!
 
 
#121 Luca 2012-02-17 15:54
SALVE A TUTTI,IO NON ACCETTO CHE LA CASTA DEI POLITICI,CHE SONO DEI PRIVILEGIATI RISPETTO AL POPOLINO CIOE' NOI,SI PERMETTA DI DIRE CERTE COSE E POI CHIEDERE SCUSA,BISOGNERE BBE METTERE LORO A 1000 EURO AL MESE CON TANTO DI AFFITTO E SPESE DA PAGARE E POI VORREI VEDERE SE FOSSERO O MENO MAMMONI...QUEST E AFFERMAZIONI GRAVISSIME E VERGOGNOSE FANNO CAPIRE LA DISTANZA DELLA POLITICA DALLA VITA E DAI PROBLEMI REALI DELLA GENTE E SOPRATTUTTO DEI GIOVANI...PROPO NGO DI PROPORRE LORO CHE CI PAGHINO VITTO E ALLOGGIO COSI SMETTONO DI DARCI DEI BAMBACIONI O MAMMONI,D'ALTRO CANTO DALL'ALTO DEL LORO STIPENDIO MENSILE,ESENTAS SE E SENZA TIRARE FUORI UN EURO DI INVESTIMENTO, POTREBBERO PURE PERMETTERSELO.. .E' FACILE PARLARE DA UNA POSIZIONE PRIVILEGIATA COME LA LORO,I PROBLEMI VANNO VISSUTI PER COMPRENDERLI... CONCLUDO DICENDO CHE LA COSA PIU' TRISTE è PENSARE CHE MOLTI DEI PROBLEMI CHE ABBIAMO,PER NON DIRE TUTTI,SONO DOVUTI A 50 ANNI DI MALGOVERNI E 50 ANNI DI POLITICA CHE HA PENSATO SOLO AD ARRICCHIRE LE CASTE FRA CUI APPUNTO I POLITICI...E POI BISOGNA ANCHE ACCETTARE I LORO SERMONI E RIMPROVERI MORALISTICI COME SE LA SITUAZIONE DI OGGI FOSSE COLPA NOSTRA?MA CHE CI FACCIANO IL PIACERE...
 
 
#120 Charlie 2012-02-17 15:49
Ho 22 anni, e da gennaio sono andato a vivere a 20 km dai miei. Il problema non sarà quello del vivere da solo, ma sperare che il lavoro di apprendista attuale il cui contratto scadrà a maggio 2013, venga rinnovato.
In caso contrario, si.. il rischio sarà quello di dover tornare dai miei, dato che non c'è lavoro ed è difficile mantenere quello che si ha. La Cancellieri dovrebbe provare a vivere lei con 800 € al mese, col rischio di essere lasciati a casa da un momento all'altro, e un futuro incerto....inve ce di giudicare sulla sua comoda poltrona. Date un futuro ai giovani, date loro certezze e sicurezze, e non saranno sicuramente bamboccioni o mammoni...quest a politica li rende così!
 
 
#119 Alessandra 2012-02-17 15:46
Ho studiato e nei tempi previsti mi sono laureata in Scienze Infermieristich e, lavoro ancora oggi molto richiesto, ma a che condizione? Solo partita Iva e a tempo determinato per assistenza domiciliare e/o in luoghi sperduti d'italia per 2 o 3 mesi, magari part time senza casa insomma il vuoto assoluto.
Oggi ho 35 anni e vivo in una grande città del centro Italia anzi la Capitale e qui di ospedali e cliniche ce ne sono, ma non assume nessuno, guardacaso lavorano sole le cooperative con tutti stranieri di tutte le razze meno che italiani. Sono figlia unica , mio padre è morto quando avevo 10 anni e mia madre che doveva andare in pensione l'anno prossino adesso non sa quando potrà andarci. Anche lei si è stancata di questa situazione di incertezza ed è molto preoccupata perchè se io non trovo un lavoro decente morirò di fame se ...non lo voglio nemmeno pensare. Lavoro a domicilio di pazienti malati e prendo 15 euro lordi per i malati di SLA e 8 per i paraplegici, non mi fanno fare più di tanto perchè temono che se una di noi si ammala o prende le ferie chi le sostituisce? Dobbiamo lavorare anche il sabato e la domenica e le feste per noi non esistono, Natale, Pasqua, Capodanno pagati alla stessa cifra sempre lorda. La signora ministra si accerti di accendere il cervello prima di parlare di cose che non sa e non conosce. Ho mandato i curriculum da nord a sud ma zero risposte. Qui in Italia per lavorare devi essere raccomandato da un politico o essere una zoccola se donna e prostituto se maschio. Quelli che si sono scandalizzati di marrazzo sono i peggio, se non ci fosse chi ci va a pagamento non ci sarebbero nemmeno i prostituti o i travestiti.
 
 
#118 Licia 2012-02-17 14:52
Se me li danno loro i soldi io vado fuori dalle scatole subito... E poi se sono cosi tanto contro il posto fisso perché non si schiodano dalle loro poltrone? Ve lo dico io il perché: perché è troppo comodo scaldare il sedere su una poltrona per 30000 € al mese... Quindi chi glielo fa fare di abbassarsi? Facile sparare sentenze quando NON SI SA UNA BEATA MAZZA di quello di cui si sta parlando. Inoltre, tanti preferiscono il posto vicino a casa perché i prezzi della benzina e dei mezzi pubblici sono assurdi, perché gli affitti sono carissimi. Senza contare che non tutti i genitori possono permettersi baby sitter o asili nido. Questi ultimi preferiscono il posto vicino a mamma e papà, perché i nonni sono un aiuto importante se non si può pagare una baby sitter. Ma loro che ne sanno? Come minimo avranno avuto 2/3 baby sitter quando i loro figli erano piccoli. Visto che loro possono permettersi tutto, devono solo fare SILENZIO!
 
 
#117 Luca 2012-02-17 14:10
Innanzitutto mi assumo tutte le mie responsabilità perché fino ad oggi potevo fare meglio e fare altre scelte. Detto questo voglio dire che questi signori prima etichettano l'italiano con delle affermazioni infelici e poi quando il danno è fatto si scusano, mah! Io prima di dire una cosa solitamente penso alle conseguenze. Comunque, io sono d'accordo con rendere flessibile il lavoro, ma c'è un piccolo problema, ancora non mi hanno spiegato che significa sta flessibilità nel lavoro e se è aperta a tutte le categorie professionali? Un magistrato in virtù di questa flessibilità potrebbe ritrovarsi a zappare la terra? Flessibilità significa contratti a tempo determinato? Forse si parla di flessibilità nelle conoscenze, dobbiamo tornare a non essere specializzati ma a saper fare un po' tutto? Beh! Se la risposta all'ultima domanda è sì ciò mi fa riflettere molto rispetto all'idea che ci è stata inculcata fino ad oggi e visto che si continua a dire che mancano specialisti in vari settori. Ma uno che ha studiato per specializzarsi in una materia quindi potrebbe vedersi anche non attuare mai ciò che ha studiato. Ma in virtù al fatto di doversi adattare a saper far tutto allora, ad essere flessibile non dovrebbe essere il lavoro, ma il sistema di formazione più snella e più interdisciplina re. Magari oggi un Leonardo Da Vinci avrebbe fatto soldi a palate, ah! No scusate, basta saper speculare in borsa! Ma nel resto d'Europa come è attuata sta flessibilità, siamo sicuri che fuori dall'Italia ce n'è molta di più?

Ritorno ad un concetto precedente. Io ho il sospetto che questa flessibilità non sarà applicata a tutto il mondo del lavoro, e allora, quali sono le categorie di lavoratori che dovranno prendersene carico?

Concludo dicendo che anche oggi i miei 10 curricula quotidiani sono stati distribuiti a destra e a manca.
 
 
#116 filippo 2012-02-17 14:02
:D :lol: :-) ;-) 8) :-| :-* :oops: :sad: :cry: :o :-? :-x :eek: :zzz :P :roll: :sigh:
tradotto c'è nè di tutti i tipi chi vuole essere accanto alla mamma, chi vuole essere nella sua citàà, chi vuole andare via dall'italia, chi lavora gratuitamente, chi non lavora nemmeno a 2000 € e tanto tanto altro ancora..
una sola cosa vorrei dire:
1) bisogna sdradicare dalle poltrone i dirigenti, funzionari e impiegati pubblici che non mollano e continuano a portare avanti e alimentare le raccomandazioni;
2) chi veramente vale deve lavorare e crescere nel settore pubblico;
3) chi non lavora e ruba lo stipendio agli italiani deve essere buttato fuori dal pubblico impiego di qualsiasi settore;
4) bisogna abolire i contratti atipici;
5) è vero quello che dice monti che bisogna creare flessibilità nel posto di lavoro e non va bene il posto fisso assicurato a vita; per cui è anche bello che un lavoratore non si annoii o non si fossilizzi in un lavoro ed in una realtà aziendale; ma di contro è ancor più vero, a mio avviso, che bisognerebbe dare stabilità al lavoratore ed anche all'azienda che investe sul lavoratore al fine di progettare una vita, una famiglia, un futuro.
Tutti questi punti innanzi elencati dovrebbero però essere interconnessi e dall'insieme di tutti potrebbe uscirne qualcosa di buono; nel senso che è vero che va bene che ad un lavoratore venga assicurato un posto fisso o un contratto a tempo determinato al fine di creare stabilità ma è anche vero che il lavoratore dovrà essere capace di accaparrarsi e tenersi stretto quel posto grazie alle sue competenze e al suo impegno; inoltre consiglio che bisognerebbe lasciare libero il lavoratore di poter scegliere se cambiare realtà aziendale o tipologia di impiego lavorativo per evitare una staticità a patto che l'abbandono della realtà aziendale venga preceduto da un tempo di preavviso all'azienda molto più ampio dell'attuale...
e c'è tanto altro ancora da dire e da proporre..
CONCLUDO DICENDO CHE QUESTE SONO TUTTE COSE TRITE E RITRITE, SENTITE E RISENTITE, DETTE E RIDETTE; TUTTE COSE CHE I NOSTRI POLITICI HANNO BEN CHIARO ....MA CHE PURTROPPO NESSUNO HA VOLONTA' DI METTERLE IN ATTO E A MIO AVVISO NON VERRANNO MAI E POI MAI MESSE IN ATTO PERCHE' SI VUOLE MARCIARE NELLA IGNORANZA, NELLA MAFIA, NEL CLIENTELISMO, NELLA RACCOMANDAZIONE , NELLA NON CRESCITA DI TUTTI MA SOLO DI POCHI, NELL'ARRICCHIME NTO DI ALCUNI POCHI E NELLA POVERTA' DEL RESTANTE..
GRAZIE
 
 
#115 rossooro74 2012-02-17 13:38
come persona disoccupata in cerca di lavoro mi sento offeso da queste affermazioni e l'unica cosa che mi vien da dire è ANDATE TUTTI A CASA... i giovani dovrebbero prendersi la responsabilità di non votarli più e tentar di costituire qualcosa di nuovo e "pulito". Non si può più accettare di essere scherniti da questa "classe dirigente" che poi è quella che ci ha portato in questa situazione.
 
 
#114 Giovanna 2012-02-17 12:27
mammoni.....??? ? posto di lavoro vicino casa...???? io e mio marito siamo ormai da ben 20 anni fuori casa e fuori dalla nostra regione e come noi, anche tanti e tanti altri giovani ci siamo dovuti spostare a piu' di 1000 km di distanza e altro che posto sotto casa e vicino mamma e papa', come dice la Sig.ra cancellieri.... .vorrei vedere lei con uno stipendio ad andare avanti fino alla fine del mese......ho essere a vita precari... e quando finalmente lo trovi il cosiddetto... "posto fisso " una mattina ti presenti in ufficio e ti dicono domani e' l'ultimo giorno di lavoro. Questi sono i mammoni? o coloro che vogliono un posto fisso e magari anche sotto casa?.....grazi e tante caro ministro Cancellieri.... ..Sa cosa le consiglio di andare a informarsi prima di parlare a vanvera.
 
 
#113 linda messina 2012-02-17 12:11
Condivido in pieno i vostri commenti .
Sono disoccupata 41 intermittente si fa per dire della scuola distrutta come tanti altri settori.
Purtroppo io migrata, laureata specializzata me ne sono andata dalle mie terre perchè aspiravo ad un futuro migliore con un lavoro stabile e gratificante per far attecchire i propri studi che se no si perdono.
e l'ho fatto grazie ai miei genitori che non ho più .
Ritengo che la classe politica sia specchio di una società indifferente a tutto. vedasi università e libere professioni.
Ecco perchè poi chiamano pure vecchi.Linda M.
 
 
#112 Daniela 2012-02-17 11:55
Buongiorno a tutti.
Arrivo un po' tardi, il mio commento è oltre il centesimo, ma io con pazienza li ho letti tutti. Da aggiungere non ho nulla, il mio sarebbe un intervento che ripete altre ripetizioni. Il fulcro del discorso è che il Direttore Fattizzo ha centrato il problema: i governanti mancano totalmente di connessione con la realtà lavorativa del cittadino medio e si sono persi due o tre lezioni di "attacca la spina del cervello alla bocca PRIMA di parlare". Guardando le varie Fornero e i vari Monti, sembra di assistere alla rivisitazione del famoso aneddoto circa la regina Maria Antonietta e le brioches!
In questi commenti trovo tanti "dovrebbero vergognarsi" "dovrebbero pensare" "dovrebbero fare"... signore e signori miei, questa gente dovrebbe solo andare a lavorare almeno una volta in vita loro e non intendo dietro la cattedra di rettore, ma come operai, impiegati semplici, operatori telefonici, macchinisti, contadini, ambulanti... è con quegli stipendi che loro devono fare i conti quando parlano a vanvera, sempre, ovviamente, se dopo 15 ore fuori casa (tra lavoro, mezzi pubblici, spesa, ecc) hanno ancora voglia di fare battute cretine sui mammoni!

Saluti a tutti
 
 
#111 Luca 2012-02-17 11:55
.....é facile blaterare e sputar sentenze da posizioni di privilegio..io a cinquantanni,da oltre due disoccupato, non trovo più nemmeno una possibilità a tempo determinato in quanto sono ritenuto troppo vecchio, sono solo un peso, una cosa inutile e inadeguata.... vorrei vedere questi illuminati geni usciti dalla Bocconi lavorare veramente per qualche mese in una catena di montaggio o in un'azienda agricola, e mantenere una famiglia con 1000/1200 euro al mese.....la signora Cornero che tanto parla che non si può più pretendere ed aspirare al posto fisso ci potrebbe spiegare che lavoro fanno i suoi due figli? ......forse si è dimenticata che entrambi hanno un contrattoa tempo indeterminato,c he la figlia fa un doppio lavoro e che entrambi guardacaso sono occupati in società finanziate dalla mammina e dal paparino...Mont i e tutti i geni che ci governano sono stati dirigenti primari di banche ed istituti finanziari, sono stati i fautori e i promotori della finanza e della globalizzazione e se non erro ci troviamo in questo oceano di letame per meriro loro e dei loro amici politici..per cui prima di puntare il dito ed accusare qualcuno non farebbe male un esamino di coscienza, assumersi le proprie responsabilità e cercare di porre rimedio ai propri errori......ma questa è utopia..è più semplice far pagare sempre gli altri e lavarsene le mani. non mi sembra che abbiano messo in discussione i loro posti o i loro privilegi!!! o forse tutto ciò vale solo per i soliti poveracci mentre le caste sono al di sopra di tutto ed intoccabili.... .e questo vale anche per il nostro caro presidente della Repubblica, che non mi sembra abbia rinunciato ai suoi privilegi e al suo lauto stipendio...se fossero persone oneste e coerenti, vista la situazione in cui ci troviamo e quello che ci stanno chiedendo e che pretendono, avrebbero dovuto rinunciare alle sicurezze della poltrona,ai loro lauti stipendi per non fare nulla vista la presenza nei ministeri,in parlamento ed in senato e fare ciò che vogliono dagli altri:vivere con 1200/1500 euro e pagarsi tutto....Siamo noi che siamo così ottusi da credere ancora alle cazzate e alle fandonie che ci propinano....do vremmo imparare a pretendere che quello che prometono e che vogliono dal popolo siano i primi a farlo e che quando sbagliano paghino di persona..dovrem mo pretendere che anche i loro posti non siano a tempo indeterminato.. .due legislature al massimo e poi fuori dalle palle...aria nuova e gente nuova..Finchè non cominceremo a pensare con la nostra testa come individui, a prescindere da partiti politici, da interessi di gruppo etc...le cose non cambieranno mai........dobb iano rivoltare tutto come un calzino se vogliamo veramente lasciare una possibilità alle generazioni future......... .ciao e..... duri i banchi
 
 
#110 Baldassarre 2012-02-17 11:22
E' incivile e barbaro lasciare la gente disoccupata, con tutto quello che ci sarebbe da fare. Sarebbe più civile una Società che, come l' Inghilterra dei tempi d' oro del I Impero, mandasse in giro ronde con manganelli per reclutare a forza nelle osterie (oggi: sale giuochi e panchine dei parchi pubblici) i marinai da mandare sugli Oceani.
 
 
#109 Giulioz 2012-02-17 11:15
Ma visto che fanno tanti reality, un reality con partecipante dei politici che devono vivere in Italia con 1000 euro al mese non si potrebbe fare?
 
 
#108 gianluca 2012-02-17 11:14
:lol: ma che mama e mamma!!!!!
ci vuole un lavoro altro che ,sono 4 annni che mi arrangio ,ma non è piu una cosa sostenibile,non riesco nemmeno a comprarmi le sigarette ma possibile???'
la domanda sarebbe.....ma di sto passo che vogliamo fare??
 
 
#107 laura 2012-02-17 10:46
si dovrebbero solo vergognare sti politici del cazzo!!ma che ne sanno loro,di cosa è la vita,di come va il mondo.ho 28anni,e 8anni vivo da sola.ho lavorato a torino,in inghilterra,in veneto,in trentino...ed è sempre la stessa merda!!stipendi che fanno piangere per 14/15ore di lavoro giornaliere.e non hai neanche la possibilità di replicare,o far valere le tue ragioni,perchè ti si dice...se non le sta bene quella è la porta...e dietro quella porta c'è davvero gente disposta ad essere umiliata e sottopagata,pur di lavorare!!a volte piango...ho davvero paura...non vorrei fosse davvero questa la mia vita.ma i nostri signori politici sanno cosa vuol dire vivere con l'eterna paura di non farcela?andare a lavoro a piedi perchè ho solo 5euro in tasca,e con quelli dover mangiare minimo tre giorni....è giusto che una ragazza di 28anni...debba fare questa vita??non ho mai chiesto nulla..ma è mai possibile che desiderare di lavorare al giorno d'oggi sia diventato impossibile??fo rse essendo anche carina dovrei imparare a zoccoleggiare con qualche uomo benestante....m a ho troppo rispetto di me stessa per arrivare a tanto.Sono indignata,amare ggiata,profonda mente afflitta e delusa.....ques ti sentimenti non dovrebbero appartenere a nessuno,a maggior ragione a una ragazza che si è da poco affacciata alla vita,e che...........a volte si chiede se ne valga davvero la pena :cry: !mi auguro che le cose possano cambiare,perchè ogni 100ragazzi mammoni che non vogliono andar via di casa....ce ne stanno 1000che vorrebbero andar via,e si sentono in trappola...chiu si da tutti i lati..senza via d'uscita....... soli,soli in questa società che non guarda in faccia nessuno,e non si ferma a porgerti una mano se sei rimasto indietro...tant o tu sei niente...divent i un numero......... ..
 
 
#106 Moreno 2012-02-17 10:28
La Cancellieri, come tutti gli altri ministri, non deve assolutamente permettersi di dire certe assurdità, in quanto vive,come tutta la politica,di privilegi pagati da noi cittadini.
Dovrebbe semplicemente vergognarsi...e pentirsene
 
 
#105 Laura 2012-02-17 10:24
Una semplice domanda: ma se anche uno vuole trovare un lavoro VICINO ai genitori e familiari vari, insomma DOVE è cresciuto, cosa caspita c'è di male? :-*
si deve per forza andare all'estero o emigrare in altre città italiane per dimostrare che............ ........che cosa? di essere un uomo/donna di mondo?
Ognuno ha la sua indole: io potrei lavorare vicino alla mia famiglia, ma che vuol dire essere "mammone"? :-*
Ci sono persone che hanno viaggiato in lungo e in largo per lavoro, anche all'estero, e magari hanno un cervello più chiuso di una che non lo ha fatto.


Detto ciò, il punto è che oggi si lavora per un misero rimborso a fine mese (non sono più stipendi).
Lavori mesi, poi vieni cacciato e ne prendono altri al posto tuo, contemporaneame nte, senza motivi apparenti (la verità è solo che l'azienda ci guadagna a tenere degli interinali, evidentemente. E anche quel cancro sociale che sono le Agenzie per il lavoro interinale, appunto...).

Se i politici vivessero questa situazione, o riuscissero quantomeno ad IMMEDESIMARSI, non parlerebbero così.
Questo dimostra ancora quello che ho scritto su: uno può aver viaggiato, aver lavorato lontano da casa, aver lasciato famiglia e amici soliti, essere pieno di soldi.......ma avere
un cervello piccolo così!!!!!!!
 
 
#104 gianpy 2012-02-17 09:19
Buon giorno a tutti mi chiamo GianPiero ho 46 anni e sono disoccupato da circa 2 anni,in questo tempo ho spedito circa 20 curriculum al giorno in tutte le tipologie di lavoro e con la richiesta di lavoro con qualunque tipo di mansione,ma fino ad ora nulla....nemmen o una settimana di prova.Io non chiedo la luna o di vivere sulle spalle altrui,vorrei solo poter vivere i miei ultimi anni con dignità.Io vivo in casa di affitto a 420 euro al mese,negli ultimi mesi poi oltretutto la vita è diventata ancora più cara e difficile,ho dovuto dare via la mia bellissima ALFAROMEO sportwagon perchè non potevo più permettermi di mantenerla ed oggi ho una 600 fiat di 13 anni,ho dovuto rinunciare a tantissimo altro.Ce una cosa che però non riesco a dimenticare è sono le parole di alcuni nostri politici....qua ndo hanno parlato di sacrifici neccessari ed equi per tutti gli italiani....io guardo a me e a quelli come me che stanno vivendo in questa situazione assurda e...credetemi cè ne sono tantissimi....m a pur sforzandomi non riesco a trovare dove sia l'equità....Di una cosa sono sicuro ed è che i nostri politici non conoscano la vera situazione del popolo e delle famiglie italiane.....e per me se le cose continueranno cosi,senza la creazione di nuovi posti di lavoro e la valorizzazione del popolo,non ci saranno alternative che diventare un delinquente ,si un delinquente creato e voluto da questa politica italiana non presente nei veri problemi legati alla sopravvivenza della famiglia r dei suoi veri valori.Conclude ndo ....se diventerò un delinquente,sar ò perlomeno a tutti gli effetti prima o poi un mantenuto dello Stato e magari con l'indulto e lo svota carceri ,potrò fare visita ai miei cari,.....e si perchè cari politici questa è la fine che faranno tanti e tante famiglie se ha quelli come me che honno dato anni di lavoro a una azienda e poi sono stati buttati via come normalissimi rifiuti.....e tutto perchè l'azienda ha chiuso o gli si è permesso di trasferirsi all'estero..... ..e in tanti casi di aziende trasferitesi ho chiuse dove era lo Stato italiano ??? E si le aziende si sono trasferite ho hanno chiuso e qui è rimasta solo òa spazzatura..... ...ma io e tanti altri non siamo spazzatura..... .siamo cittadini italiani......o rmai solo più con tanti doveri ma....senza più alcun diritto....diri tto di poter vivere una vita dignitosa...... ...
 
 
#103 Ignazio Enrico 2012-02-17 08:43
Non o letto tuti i comenti ma penso che ogniuno di noi abbia le sue idee lo so che non e quello che volevate ma io la vedo cosi e le approvo tutte perche i motivi sono tanti il mio era quello che le volevo molto bene e la donna che o amato di piu ora non lo piu da circa 3 mesi , comunque la mia risposta e che quando noi maturiamo cresciamo i nostri genitori invecchiano e forse uno di questi motivi e anche per asisterli non solo per sfruttarli .
Cordiali saluti
Sanna Ignazio Enrico
 
 
#102 ivan 2012-02-17 08:34
troppo facile predicare da una posizone privilegiata come la sua..... sembra quasi una frecciata , una provocazione che , seppure pur avere un fondo di verità, data la situazione di emergenza andrebbe evitata.
Anch'io se trovassi un posto da 2000 euro a mese andrei fuori dalle scatole...ma la realtà è diversa
 
 
#101 Eleonora 2012-02-16 23:31
p.s. perdonatemi non mi sono presentata ma avevo così tanto da dire che sono partita in quarta senza pensar alle presentazioni!! Mi chiamo Eleonora, vivo a Forlì ed ho 21 annie sono diplomata. Chiedo scusa se ci dovessero essere lettere mancanti spero che il discorso risulti chiaro, in quanto italiana ci tengo molto a parlare e scrivere bene la mia lingua!
 
 
#100 Eleonora 2012-02-16 23:19
Cerco lavoro da troppo tempo per esser ancora a casa ormai fra agenzie, curriculum lasciati ovunque e passaparola non so veramente più che fare.. Hanno una curiosa faccia tosta a dar a noi giovani dei bambocci i soliti signorotti per bene con tanto di pensione assicurata e vitalizi vari.. Loro sarebbero quelli che vogliono aiutare i giovani,, questi giovani senza esperienza che meritano di lavorare!! Ma vergognatevi!! è vero che ci sono ragazzi fannulloni ma è anche vero che molti di noi fanno fatica a trovarsi lavoro e se lo trovi ringrazia di aver un contratto di un anno!! Nella maggioranza dei posti cercano apprendista.. la questione di oggi dell'apprendist a è questa: sotto l'età dei 30 però quando ti presenti al colloquio pretendono esperienza e danno precedenza a chi ne ha ovviamente! Ditemi voi allora come riuscirò mai io a formarmi sul lavoro se non me ne date opportunità? Eppure son sempre educata, mi presento in modo cortese ai colloqui e mi pare di lasciar una buona impressione.. Non capisco proprio per certi lavori vengo definita giovane, per altri maschili debole, per altri inesperta e ovviamente gli ultimi citati sono gli stessi che dopo i 30 anni invece sei anziano!! Che grande stile l'Italia di oggi nel concedere opportunità! Sono un branco di parla parla al governo tutti inutile far distinzione. Bambocci lo potrete dir ai vostri vogli anzi ancor meglio a voi stessi!! Chi invece ha la fortuna anzi ormai lusso di trovare lavoro si deve accontentare di un qualsiasi contratto ovviamente non più a tempo indeterminato ovvio (perchè il lavoro come dice anche l'amicone monti dev'essere dinamico no?).. Unica conseguenza? Le banche il mutuo non lo concedono senza contratto a tempo indeterminato e quindi noi giovani non avremo mai possibilità di comprarci casa propria e l'affitto?Vorre i veder loro campare con 1000 euro (se va bene) al mese più affitto e spese varie!! Non puoi neanche comprarti una macchina a rate se non hai un contratto a tempo indeterminato!! è una vergogna e la maggioranza dei negozi pur di non farlo cambiano commesse in continuazione!! :zzz :zzz ma continuiamo pure tutti a dormire!!
 
 
#99 Irene 2012-02-16 22:24
Colei che ha proferito questo insulto ai giovani di ceto diverso dal suo e dei suoi figli, era ben consapevole delle sue asserzioni (fa parte del Governo dei Prof.,) Sono sicura che i suoi figli possono tranquillamente vivere da nababbi in qualsiasi parte del mondo. Trovo disgustoso dover perdere tempo a commentare la maleducazione, la mancanza di rispetto e di sensibilità nei confronti delle famiglie italiane che stanno facendo dei sacrifici immani per sanare i debiti che pochi eletti hanno contratto.
 
 
#98 franco 2012-02-16 22:10
Purtroppo ci siamo persi, non siamo riusciti a migliorare veramente il nostro modo di stare insieme . Questo si riflette in ogni aspetto della nostra vita e ci impedisce di pensare a noi stessi come una piccola parte ma importante di un insieme più grande . Non viviamo più per il piacere di farlo ma come una condanna, impegnati come siamo a pagare, a comprare ( o a desiderare di farlo ), a cercare di dominare qualcuno per sentirci meno frustrati . Forse i ragazzi dovrebbero fare una gran rivoluzione per provare a cambiare qualcosa...
 
 
#97 giuseppe 2012-02-16 22:01
:-x salve i giovani di ggi hanno ereditato da noi la piu' brutta abitudine della vita noi abbiamo un po' sofferto nella vita senza avere nulla solo l'amore dei nostri genitori e fratelli, abbiamo fatto il piu' grande sbaglio della vita che e' quello di dare ai nostri figli tutto quello che non abbiamo potuto permetterci di avere dai nostri genitori ma non perche' non potevano darcelo ma perche' non c'era una possibilità'
camminavamo scalzi ci accontentavamo di riscaldare il pranzo o la cena del giorno prima o di 2 giorni
ora hanno tutto sia loro che noi ,io ho cercato di educare i miei figli con onore e umiltà' ma tutti i figli seguono il susseguirsi dell'evoluzione della vita ,che poi non si e' mica capito quale..
spero che i giovani di oggi si sveglino e capiscano cosa succede al governo .. il governo sta progettando la loro distruzione saranno piu' di 1000000 di mammoni in piu' nella meta' del 2012 credetemi svegliatevi e fate tanto chiasso e far vedere chi comanda nella vita si dessero una regolata loro ,vi siete mai chiesto? perche' esistono tanti politici sappiate che se crisi e colpa di tutti questi politici da mantenere .giovani ribellatevi e crescete perche' noi genitori non vivremo molto ance se piangerete sara' solo breve perche' non capite il significato di vler bene a un fratello e sopratutto ai genitori che si sacrificano tutti i giorni ,senza che voi ve ne accorgiate .NON SIATE PIU' MAMMONI MA RAGAZZI GIOVANI CON LE PALLE E AFFRONTATE I PROBLEMI DELLA VITA TUTTI INSIEME E VEDRETE CHE VINCERETE LE PIU' GRANDI BATTAGLI.CIAO DA ABBAGNALE GIUSEPPE
 
 
#96 gianfranco 2012-02-16 20:38
Nella vita ho cambiato 4 lavori: , tabaccaio, vicedirettore del personale, insegnante, avvocato. Una decina d' anni fa profetizzavo anch' io agli studenti che l' idea del posto fisso a vita e del posto vicino alla famiglia di origine erano al tramonto. Oggi, non direi mai cose simili ai giovani, perchè con i nuovi contratti di precariato e relative retribuzioni le condizioni dei giovani sono peggiorate in modo scandaloso. Se poi, proprio nel bel mezzo di una recessione, mettiamo in conto anche l' eliminazione dell' art.18 sdl., direi che la misura è colma. I professori universitari, dalla Fornero, a Monti, alla Cancellieri hanno perso il lume della ragione; l' equità è una presa per i fondelli: siamo il Paese che con gli Usa condivide il triste primato della massima differenza tra ricchi e poveri, tra alti dirigenti ed impiegati con una o più lauree. Se questa è l' equità per conto mio l' attuale Governo può andare a casa anche domani. Tanto più che ci propone una ricetta di sacrifici che sembra fatta su misura da coloro che hanno provocato la crisi economica mondiale.
 
 
#95 Filippo 2012-02-16 19:35
I giovani vogliono il posto fisso vicino alla mamma... sarà vero?
Se non sono raccomandati diventa una necessità.
Penso ai tanti colleghi laureati 110, con master ed altri investimenti delle nostre famiglie che non sono minimamente considerati.
Se hai troppi titoli, non vai bene. Se non ne hai, non sai far nulla. Insomma, certe volte mi vien voglia di andarmene perchè mi sento un talento sprecato per quello che faccio e per quello che potrei fare.
La retribuzione ha il suo valore perchè di dà quella dignità che hai ricercato studiando anni ed anni. Non è la cosa principale. Il problema è che mancano le prospettive di crescita.
Le aziende sono governate da tante persone che stanno lì perchè ce le hanno messe. Così anche nella Pubblica Amministrazione . Non hanno sudato per averlo quel posto pertanto non ne apprezzano il valore.
Allora, nella delusione si cerca qualcosa per stare almeno vicino ai propri cari. E' comprensibile.
 
 
#94 Paolo 2012-02-16 19:25
Ho letto con molto interesse i commenti all'affermazion e del Ministro Cancellieri "Giovani lavoratori tutti mammoni"
Ho 65 anni e per mia scelta ho deciso di fare l'autonomo da quando avevo l'età di 20 anni.
Ho avuto esperienze notevoli che mi hanno portato oggi ad essere un docente di corsi professionali (informatica, contabilità).
La mia scelta oggi la sto pagando duramente, perchè l'autonomo non ha nessuna assistenza in caso di mancato lavoro.
Infatti nell'ultimo anno ho lavorato per circa 45 giorni! Un disastro ed un tracollo finanziario enorme.
Solo negli anni 2008-2009 ho avuto dei redditi all'incirca sui 25.000 euro, quindi appena al di sopra di uno stipendio di un semplice lavoratore dipendente, infatti devo togliera da questo importo € 6680 di INPS (Gestione separata 26.72% sul reddito lordo) e di Imposta sostitutiva € 3664 (20% sul reddito rimanente), il che mi porta ad un reddito netto di € 14.656 che diviso per 14 mensilità come normalmente hanno i lavoratori dipendenti, porta ad un reddito netto mensile di € 1.046.
Le mie dichiarazioni sono fino all'ultimo centesimo, perchè devo fatturare tutto ciò che percepisco altrimenti non posso lavorare.
L'assurdo di tutta questa situazione è che nei momenti di mancanza di lavoro, a differenza del lavoratore dipendente o precario, non ho nessuna tutela assistenziale, in quanto come autonomo, non mi è permesso di accedere alla disoccupazione quindi pago le tasse, l'INPS e non ho nessuna tutela.
Mi chiedo perchè devo essere trattato da cittadino di serie infima?
Tutto ciò premesso per significare che parlo con cognizoine di causa in quanto il mio lavoro è rivolto esclusivamente a lavoratori disoccupati che devono riqualificarsi con i corsi professionali per essere inseriti nel mondo del lavoro da parte delle agenzie interinali che organizzano i corsi.
Quindi ne ho visti a migliaia di casi disperati e devo convenire con il Ministro che effettivamente c'è nei giovani scarsa imprenditoriali tà sulla propria persona. sono tutti convinti che sia lo Stato a dover provvedere alla sicurezza del lavoro e non fanno nulla per cercare di risolvere in proprio la loro situazione ma aspettano che dall'alto succeda qualcosa.
Ecco cosa si intende per mammoni, giovani che non vogliono rischiare, che sono ancora legati alla famiglia e che stanno bene nelle condizioni in cui si trovano e aspettano che qualcuno risolva i loro problemi.
Sono perfettamente d'accordo con loro che lo Stato abbia le sue gravi responsabilità. Dovrebbe abolire la tassazione per tutti i redditi fino a 20.000 euro, snellire la burocrazia per la creazione di nuove azienda soprattutto giovanili ma rivolte a tutti coloro che vogliono fare qualcosa quando perdono il lavoro. Mettere a disposizione di chi vuol fare azienda un tutor che segua dalla nascita simili iniziative verificandone la loro fattibilità e finanziando direttamente l'avvio di queste imprese.
Siamo pieni di finanziamenti a fondo perduto o a tassi agevolati, ma chi richiede tali finanziamenti deve prima anticipare di propria tasca e poi dopo circa 18 mesi gli verranno rimborsati. Ma se avessi i capitali per finanziare la mia attività non avrei certamente bisogno di richiedere finanziamenti.
Il che dimostra che solo chi ha i capitali può accedere a queste iniziative ma la stragrande maggioranza di coloro che vogliono fare quancosa ne è automaticamente tagliata fuori.
Personalmente in ogni mia lezione, consiglio cho ognuno deve diventare imprenditore di se stesso, però anche le Istituzioni devono permettere che ciò sia possibile, quindi nuova mentalità aperta a soluzioni anche a rischio (costituire una nuova impresa) ma supportate e tutelate con leggi appropriate.
L'augurio per la nostra disastrata ITALIA è che tutti concorrano a formare una nuova mentalità imprenditoriale , (Monti ha ragione quando dice che il posto fisso non esiste più), ma con l'intento di creare queste opportunità con Organismi Istituzionali appositamente creati allo scopo di seguire e finanziare coloro che hanno voglia di fare.
 
 
#93 giampiero 2012-02-16 19:06
La Cancellieri ha ragione, "ragazzi" non serve un posto fisso o a tempo indeterminato.
Basterebbe avere per 3 mesi all'anno un lavoro con il loro stipendio ( a me ne basta pure 1). :lol:
Da quando è stata introdotta la globalizzazione (voluta da pochi) è incominciato il declino.
Non avevano fatto bene i conti i politici ma i grandi industriali che la volevano, si.
Ogni posto di lavoro che si crea nei paesi a bassissimo reddito è un posto in meno di lavoro per l'europa e un piatto di riso per l'operaio come paga.
Son pure sfruttati i cinesi, mica solo noi, chi guadagna son solo i grandi gruppi industriali che vanno a produrre dove le leggi anti inmquinamento son meno rigide e salari da fame.
Incominciamo a difendere il "MADE IN ITALY" ma che sia fatto in Italia e non in cida, vedi stilisti che non son stati toccati dalle nuove disposizioni politiche.
Ma lo sapevate che per essere originale "made in italy" basta solo un'operazione, ad esempio cucire l'etichetta...
Per le opere d'arte di grandi artisti di pezzo unico in Italia si legge.
Come defininizione:
"Opera unica è quell'opera che non ha la tiratura superiore a 11 copie"
Se non è un "inciucio" questo.......
Una domanda la farei ai politici.
Ma voi siete andati al governo per amore dello stato o altro...?
Se dicessoro di si sarebbe da rispondergli che se lo fanno per amore allora gli bastano 5000 euro di stipendio.... :-*
Sarebbe da fare un nuovo partito, quello della gente normale un 50 milioni di italiani contro un 10 milioni di gente che ormai di italiano ha solo il luogo di nascita ma non pensa più italiano.
 
 
#92 Daniele 2012-02-16 17:58
salve, carissimi lettori ci tengo tanto a rispondere in base al problema che si è sottolineato ( cioè il lavoro e i troppi mammoni ); Sono napoletano, ho 30 anni e da quando avevo circa 16 già giravo l'italia in tutte le sue sfumature e posso dire davvero di averla vista tutta e forse di aver fatto la stragrande maggioranza dei lavori esistenti fino ad oggi...una vita di sacrifici e stenti con alcune piccole grandi occasioni molto gratificanti e piacevoli ma aimè troppo veloci e di passaggio...... .oggi dopo circa 20 anni di lavoro e circa 14 da emigrante lontano da napoli e dalla mia famiglia mi rendo conto di no aver visto alcun frutto di tutte le forze spese e di tutti i sacrifici!!! le 2000 ho perso mio padre e purtroppo non ho ne fratelli e ne sorelle...ormai vivo ogni giorno della mia vita pensando a mia madre da sola e no del tutto in perfetta salute....non sono mai stato un mammone eppure venderei un braccio per poter tornare da lei, starle vicino e poterla aiutare economicamente ma ancora tutt'oggi mi ritrovo che è lei ad aiutare me!!! la situazione è questa....miser a, patetica e assolutamente assurda e con quel poco di stipendio che si riesce a racimulare, si deve riuscire a mettere qualcosa da parte anche per quando ti scadono i contratti a termine e per settimaneed a volte mesi non si lavora.....oggi fare la vita benestante vuol dire quasi riuscire ad andare a mangiare una pizza (almeno per me) e credetemi, ribadisco che venderei un braccio pur di poter restare vicino alla persona che più amo al mondo......ti amo mamma!!!
 
 
#91 Ermes 2012-02-16 17:36
Voglio scrivere un commento per quanto riguarda il suo articolo e per quanto riguarda la gaffe del ministro Cancellieri.
Sono d'accordo con lei per quanto riguarda la sua opinione sul tema ; anche secondo me chi ci amministra "combatte" con cose diverse da quello che è la vita reale , quindi la loro totale ignoranza su cosa sta accadendo realmente tra la gente "normale" li porta con leggrerezza a tirare sfondoni senza che se ne rendano conto. Si rendono conto di ciò che dicono il giorno successivo quanto tutti i giornali e tutta la gente si indigna.
Vorrei aggiungere una considerazione sempre sulla questione mammoni , nella mia carriera universitaria ho visto che i più bravi e le medie più alte erano a pannaggio dei figli di papà che avevano alle spalle una famiglia facoltosa , chi sà perchè! forse gli esami li pagano ? non stenterei a crederlo., altro che mammoni!
Io non sono un mammone( quando mi sono laureato io c'erano più opportunità) ho un problema di lavoro in questo periodo in quanto avendo costruito una attività imprenditoriale , dopo 15 anni di esperienza di lavoro in una indusrtia elettronica , mio malgrado ho dovuto desistere da tale attività perchè pur avendo lavoro, anche in questo periodo di crisi, non percepivo i relativi pagamenti , di conseguenza ho deciso di provare a cambiare.
Le garantisco che le PMI italiane oggi hanno prevalentemente il problema di incassare i crediti e con le normative e leggi attuali recuperare il credito è questione da ricchi.
E inoltre evidente che se tante PMI chiudono i battenti anche il problema della disoccupazione è un problema destinato ad aumentare in modo esponenziale purtroppo.

ringrazio per l'opportunità di poter esprimere la mia opinione, saluti e in bocca al lupo a tutti
 
 
#90 giulio 2012-02-16 17:30
Sono stato emigrante per 15 anni, dall' età di 19 anni...
E loro?
Penso che siano passati tutti dalla scuola alla scuola, da studenti a professori, senza capire nulla del mondo.
In ogni caso, penso che da maggio in poi non servirà nè articolo 18 nè altre fantasie, dato che l' economia sta precipitando e non se ne accorgono: altro che osannate, attendete e vedrete.
Mi sa che dovranno andare lontano , e molto, prima che la gente li acchiappi e li appenda per gli alluci !!!
 
 
#89 valentina 2012-02-16 17:29
...eh che dire....
certo che chi è situato in posizioni di rilievo e riesce ad infilare i figli sicuramente puo permettersi commenti come quelli fatti dalla signora Cancellieri.
Penso che a volte, la gente, prima di parlare dovrebbe accertarsi di avere il cervello acceso.
Ma siamo in Italia, anche se Berlusconi se n'è andato, la cazzata è sempre all'ordine del giorno no?
siam ben presi va, poi si chiedono come mai avviene la fuga dei cervelli, e dei giovani all'estero..
 
 
#88 Francesco 2012-02-16 17:22
Cara ministro Cancellieri,
io sono uno di quelli che ogni mattina si sveglia e pensa su come fare per guadagnarsi dignitosamente “la giornata”.

Glielo dico come un figlio:
vorrei tanto avere il posto fisso, nella stessa città, di fianco a mamma Anna Maria.......... .......... ;-)
 
 
#87 giuliana 2012-02-16 16:45
Inizierei col dire che non esiste il posto fisso, poichè per esperienza personale anche col contratto a tempo indeterminato si viene licenziati con la semplice scusa di crisi economica!!! Quindi il contratto a tempo indeterminato ai giorni nostri non è una garanzia. Inoltre gli italiani non sono mammoni
come è stata detto dal ministro Cancellieri, per il semplice motivo che noi giovani siamo costretti a dipendere dai genitori "purtroppo" perchè non ci viene data la possibilità di lavorare e nel caso in cui troviamo lavoro siamo costretti ad accontentarci di stipendi miseri (possibile che un laureato debba guadagnare 700 euro al mese e svolgere mansioni non attinenti al proprio titolo di studio?) che non ci permettono di essere autonomi. Per i politici è semplice dare verdetti poichè loro non sanno il vero significato di crisi economica, a fine mese guadagnano un signore stipendio senza far nulla. Basti pensare che un loro stipendio mensile corrisponde nella media ad un guadagno annuale di un semplice dipendente. Inoltre c'è anche da dire che noi italiani non siamo legati al posto fisso, ma ad un idea che il posto fisso sia indice di stabilità e certezza di un futuro!!! Se viviamo in una società in cui la domanda del lavoro risulta essere maggiore rispetto a quella dell'offerta come possiamo noi giovani crescere e crearci una famiglia? Allora mi rivolgo a tutti coloro che come il presidente Monti affermano "che monotonia il posto fisso!" rispondendo siamo costretti a vivere in una società in cui i privilegiati (ma di che non si sa?) sono solo coloro che hanno un posto fisso perchè siamo circondati da persone ignoranti(pensi amo alle banche!!!). Io penso che se ci fosse piu possibilità di lavoro o meglio lavoro per tutti nessuno sarebbe alla ricerca del posto fisso poichè la perdita di lavoro verrebbe colmata con una nuova assunzione. Colgo anche l'occasione per evidenziare le differenze tra un lavoro pubblico e il privato, differenze che riguardano il lavoratore ma anche il datore di lavoro. Non è possibile che nel privato, in particolare per le piccole società con un numero di dipendenti, aventi contratto a tempo indeterminato, inferiore a 15 , il datore di lavoro possa licenziare senza nessun motivo e non essere punito in modo adeguato, con il reintegro del dipendente a lavoro. Basta con tutte queste nuove tipologie di contratto: c. a progetto, contratto interinale; sono dei veri mezzi di sfruttamento del lavoratore. Quindi concludo dicendo noi italiani ed in particolari giovani italiani non siamo mammoni ma cerchiamo come i politici una stabilità economica se pure un decimo della loro , un'uguaglianza tra pubblico e privato nei diritti e doveri dei lavoratori e datori di lavoro e un'abolizione dei contratti a progetto ed interinali vere forme di sfruttamento o meglio di schiavitù.
 
 
#86 Francesca 2012-02-16 16:18
Sono quasi 6 mesi che vivo da sola a Londra, lavoro e studio. Cerco di non chiedere nulla ai miei genitori, per quanto possibile!Una sola domanda mi gira e rigira nella mente: "Ma questi nostri politici prima di parlare si fanno una chiacchierata con noi giovani?"Eppure però parlano di noi...Lo stipendio medio è se tutto va bene di 1000 euro al mese.....Io penso che andremo sempre peggio. Mi dispiace essere l'ennesima persona che evade all'estero, ma almeno qui ci sono delle regole e le DEVI rispettare. Noi non abbiamo regole, o meglio facciamo in modo tale di non rispettarle, dal primo all'ultimo senza nessuna esclusione.
Sento la mancanza della mia città (Roma), mi indigno ogni giorno....credo che i cambiamenti devono essere fatti alla "radice"...siam o un paese vecchio, senza linee-guida e senza obiettivi concreti volti a migliorare la situazione per noi giovani...
 
 
#85 barbara 2012-02-16 15:55
Vorrei tanto poter fare leggere ai cosiddetti politici che oltre ad essere anziani e non capire niente del mondo se non quello ke leggono sui giornali che litalia ho meglio noi due milioni di giovani disoccupati stiamo andando in depressione ci fanno sentire inutili e falliti oltre che, prenderci in giro da parecchi anni.Io direi di eliminare questi vecchi inserire i giovani con idee utili e innovative togliere i pensionati che lavorano cosi da non darci il posto a noi costringere ditte e qualsiasi attività ad assumere senza sfruttare e pagare poko . Facendo kosi noi facciamo se ci va bene qualke settimana di lavoro i "kapi" ci pagano poko o niente perchè se la finanza fosse sveglia si accorgerebbe che non solo i negozi non fanno gli scontrini ma le ditte pagano ancora in nero come successo a me e miliardi di persone.Spero che ci sia una rivoluzione dei giovani che persone stufe come me inizino a farsi valere noi donne poco gradite nei lavori perchè facciamo figli .Ma quali figli che quà tra un po andiamo sotto un ponte forse è solo un incubo di cui faccio parte anche io ....ma un giorno mi svegliero??con un lavoro un tetto ed una famiglia????ecc o perchè gente stupida e senza senso dice lavoro sicuro a casa di mammà ma non diciamo cavolate è grazie allo stato se stiamo da mamma non ce la faremmo a pagare un affitto kon un lavoro sottopagato kon un kontratto a scadenza e senza futuro . Meno male che una volta il futuro eravamo noi e ora chi è?.Spero ke ki ha detto questa castroneria si cucia la bocca si metta una mano sulla coscienza e una sul di dietro perkè se si va avanti kosi prima o poi tokka anke a lui.
 
 
#84 Carlo 2012-02-16 15:19
buongiorno, alla luce dell'articolo letto e delle dichiarazioni del ministro volevo raccontare brevemente la mia situazione.
A luglio 2012 saranno già due anni che non lavoro più, premetto che ho sempre lavorato fuori provincia e che oggi a 40 anni faccio il mammone perchè grazie a Dio mi è rimasta mia madre che mi può dare una mano, anche se è avvilente ed io faccia del mio meglio per contribuire col mio lavoro alle varie manutenzioni di una casa, altrimenti sarei nella stessa situazione di quei barboni che aiuto faccendo volontariato. Per quanto riguarda i curriculum ne ho inviato talmente tanti che ne ho perso pure il conto, e non è che ne abbia mandato di generici, ma ogni volta erano specifici e assieme alla lettera di presentazione. Ho sempre dato la disponibilità allo spostamento anche fuori regione, da ultimo ne ho inviato uno a Modena e sembrava che tutto stesse andando per il meglio, quando chiamo l'agenzia che aveva pubblicato l'annuncio, e mi sento rispondere: "Preferiamo dare dare la priorità ai residenti", ma allora dico, basta scriverlo ed almeno non lo si manda neanche, il curriculum.
 
 
#83 luigi 2012-02-16 14:41
vorrei dire a chi fa politica di non mettersi nei nostri panni,ma chiedere di scambiare il posto di lavoro e vedere loro se riescono ad arrivare a fine mese con 1100 euro credo che ci sarebbe poco da commentare.io fino a 2 mesi fa che lavoravo per 1300 al mese dovevo lavorare x13 ore al giorno..lo lo sanno che sul lavoro i nostri padroni ci trattano da schiavi.adesso che sono disoccupato vivo con 610 euro,al mese ne pago solo650 di affitto poi ce la macchina le bollette del utenza e cetera.ecetera e viviamo in 5 in famiglia con molto disagio .vorrei dire ai nostri politici.invece di stare li a menarla sui figli mammoni etassare sempre ipiu' poveri .di creare anche dei posti di lavoro e creare dei stipendi che ci permettono di vivere con un po di dignita'.
 
 
#82 luigi 2012-02-16 14:31
buongiorno,pens o che la mia risposta sia gia evoluta, io direi al ministro di dare un posto di lavoro a qualche suo figlio lontano da casa e poi fargli mantenere tutto con lo stipendio da fame che ( danno ) e poi vediamo che dice. ciao
 
 
#81 emilia 2012-02-16 13:44
...non dico esattamente nulla di nuovo.
siamo disposti a spostarci e anche fuori Italia pur di lavorare e di vivere dignitosamente.
per quanto riguarda questa barzelletta che ha in bocca un po' chi non trova nulla da dire: " a noi questa cosa non fa ridere!!!"
 
 
#80 Giovanni Bravin 2012-02-16 13:42
Quoto:...Ripeto , nessuno mette in dubbio che il ministro Cancellieri stia facendo bene il suo lavoro ed abbia un reale interesse affinché i cittadini siano soddisfatti, ......
La Ministro Cancellieri che si occupa di materie pertinenti ad un aòtro dicastero! Si occupasse dei problemi relativi al suo dicastero, per cui è pagata! Abbiamo già altri esempi di ministri e loro viceministri che amano sconfinare dalle loro competenze. Questi li chiamano TECNICI, ma non si distinguono molto dalle precedenti cariche politiche assegnate da PDL-Lega etc.
 
 
#79 andrea 2012-02-16 13:31
Chi dice queste cose non sa nenache cosa vuol dire lavorare; facile parlare con il culo ben saldo sulla poltrona a 2000 euro al mese. Poi si va a vedere e ci sono figli di politici incasellati "casulamente" in posizioni "vicino" alla mamma o al papà; per carità ce ne saranno anche di meritevoli ma saranno proprio tutti???
 
 
#78 nino 2012-02-16 13:07
Questi discorsi non fanno che irritarmi, e ne faccio un unico fascio perché li vedo abbastanza collegati.
Lavoro "precario": io non sarei tutto sommato contrario a cambiare frequentemente lavoro, peccato che il sistema economico in cui viviamo si basa sul posto fisso per permetterti di usufruire di alcune possibilità economiche.
Se vai in banca a chiedere un mutuo e dici di avere un contratto a progetto o a tempo determinato, ti sputano in faccia e ti cacciano dalla filiale a calci in culo.
Se chiedi un finanziamento per acquistare un autovettura, un elettrodomestic o, ecc... ti chiedono la stessa cosa, per cui come si fa ad incentivare il precariato?
Se si sviluppasse il concetto di "continuità lavorativa", forse avrebbe senso tutto ciò.
Per continuità lavorativa intendo la capacità di un soggetto di produrre reddito in un intervallo di tempo di media durata (es. 2 anni) pur con contratti a progetto o a t. determinato.
Se io sono un tecnico nel mio settore e cambio frequentemente azienda, ma ho una continuità nel mio reddito, dovrei essere equiparato a chi ha un contratto a tempo indeterminato (anche perché nel privato avere un t, indeterminato conta poco e niente).
In un sistema, non si può cambiare un solo elemento e lasciare gli altri inalterati. Le modifiche devono essere armoniche.
Argomento "lavoro vicino ai genitori". Mi pare un revival del "bamboccioni day"... Comunque il discorso è molto semplice. Vivere a casa con i genitori, o nei pressi degli stessi, ti permette di ammortizzare le spese, per cui molti giovani con una forte discontinuità lavorativa preferiscono un profilo lavorativo vicino a casa.
Il problema è che la mobilità lavorativa non sempre e non necessariamente garantisce stabilità, per cui c'è il rischio di andare ad es. a lavorare al nord, subire un incremento delle spese e non avere un'adeguata controparte lavorativa.

Chiudo con una frase ironicamente vera... (e volutamente attenuata)

"Sono tutti gay con il deretano altrui".

Ossia: questi ministri, tecnici o politici che siano, essendo sempre vissuti nella bambagia, non si rendono conto della vita reale della gente comune.
 
 
#77 Donatella 2012-02-16 11:46
ci sarebbe molto da dire, ma purtroppo sono sempre le solite cose. Niente è cambiato, i signori che ci governano fanno parte di un'elite che poco conosce la persona "comune", parlano di crisi ma non l'hanno mai vissuta sulla loro pelle. Ai loro figli è sempre stato assicurato un posto fisso, ben pagato con tutti gli onori a discapito di altri meritevoli i cui genitori hanno fatto i salti mortali per pagargli gli studi nella speranza che un domani questo sacrificio potesse portare dei frutti...ma tanto che importa , quei posti erano già destinati a qualche "figlio di". Vorrei che non si parlasse solo e soltanto del problema dei giovani a trovare lavoro, ci sono sempre degli incentivi per la loro assunzione ma se hai più di 30 sei troppo vecchio, ma anche noi abbiamo studiato, abbiamo frequentato l'università , lavorato per mantenerci...a noi non pensa nessuno?perchè non esistiamo?ciao
 
 
#76 claudia 2012-02-16 11:42
Io sono nata il 3-5-1983 a cosenza, calabria. All'epoca in cui i miei genitori già sapevano che l'unica arma, l'unica salvezza, in una regione che fosse piena di clientelismo e pessimi costumi sociali, fosse la libertà. La mia libertà i miei gentori hanno sudato per farmela ottenere, in termini di istruzione, pensiero critico, cultura, apertura mentale, volontà di fare, conoscere, lavorare. Per essere libera, per non dover chiedere grazie a nessuno. Ho una laurea, parlo 3 lingue, vivo a Verona da 3 anni. Ma non riesco ancora neanche ad immaginarla questa libertà. Precaria è dire poco, al limite dell'umana decenza io ed il mio compagno scadiamo, come yogurt in un bancone latticini, passando da un posto di lavoro all'altro. Mi chiedo allora, a mille km da casa, a milioni di anni luce dall'essere mammona, il problema non è vivere con 1200 euro al mese, ma essere sicuri che ci saranno anche il mese prossimo, perchè di sacrifici a casa ne hanno fatti tanti, adesso che i miei genitori hanno un'età matura, che vorrebbero godersi la loro tranquillità, la mia, non posso concedergli neanche un we al di fuori di natale, perchè non posso permettermi il viaggio di ritorno a casa. Vorrei sapere i figli di quale ministro sono nelle mie stesse condizioni.
claudia
 
 
#75 gionathan 2012-02-16 11:35
Buon giorno a tutti, ogni tanto si legge un'articolo che vale la pena leggere, questi calcoli sarebbero ottimi se fossero le mie spese ma purtroppo non è cosi, come tutti i neo papa sanno non basterebbero nemmeno 2000,00 al mese, ma se uno si trova con entrate mensili pari a 0,00 euro credo si accontenti anche 1000,00 al mese, lascio la mia candidatura per occhi che possano aiutarmi, mi candido come magazziniere, custode, portiere, autista con patente B, in tutti i campi ho maturato minimo 2 anni di esperienza contattatemi per maggiori info.
Cordiali saluti
Domizzi Gionathan
 
 
#74 VALZAC 2012-02-16 11:30
NON CAPISCO A COSA SI RIFERISCE ILMINISTRO CANCELLIERI. L'UNICA COSA CHE POSSO DIRE CHE MENTRE I FIGLI DEI "BARONI" TROVANO IN QUALSIASI MOMENTO IL LAVORO A LORO GRADITO, ALTRI, COME ME, CHE HO 27 ANNI, CHE DA CINQUE STO TENTANDO DI TROVARE UNO STRACCIO DI LAVORO E CHE A TUTT'OGGI NON HO TROVATO.
 
 
#73 Aaron 2012-02-16 11:25
Sono d' accordo sul fatto che i giovani italiani vogliano il posto di lavoro vicino casa non per scielta, ma per necessità
dato che faticano a trovare lavoro, e quando lo trovano guadagnano una miseria e corrono il rischio di essere lasciati a casa da un giorno all'altro, trovandosi improvvisamente con il culo per terra.
Qualsiasi giovane sano di mente vorrebbe lasciare il nido
e cominciare a volare con le proprie ali,ma sembra che ai
capi di questo paese ,nella loro infinita saggezza non
importi niente,e come se non bastasse ci prendono in giro
senza conosciere le cause di questo fenomeno e facendosi beffa di noi come ,se il danno che ci hanno procurato non fosse già abbastanza grande.
 
 
#72 Enzo 2012-02-16 10:43
Ciao a tutti...il problema sapete qual'e'???che questi che governano (e siamo noi che ce li abbiamo messi li' a parte questi di oggi che sono sbucati dal nulla) non hanno la minima idea dei reali problemi di noi giovani:loro il posto fisso ce l'hanno e guadagnano pure tanto (non oso indagare come ci sono finiti in quel posto fisso o a governare), i loro figli ce l'hanno e come il posto fisso e poi si permettono pure di sfotterci....ma andate a quel paese...se l'Italia sta fallendo e' COLPA LORO! Sono un biologo, ho provato di tutto a mettermi in proprio e per un anno ho solo pagato contributi allo stato e fatto campare altri con affitto etc...ma io in tasca nulla, sono laureato da quasi 2 anni (ovviamente con 110 e Lode) ed ho mandato migliaia di cv ma di risposta nulla...e non ci provo nemmeno a mandarli nella mia zona di residenza ma tutti al nord...e qualcuno che ti chiama ti dice si lavora su provviggione... senza contratto...ins omma alla fine ci vai a rimettere se ti metti a lavora...premet to che ho fatto e faccio tuttora se mi capita il cameriere e qualsiasi cosa mi permetta di guadagnare qualcosa...ques ta e' la realta' dei giorni nostri...ma che ne sanno i governanti dell'umiliazion e che si prova a DOVER RESTARE A CASA a 30 anni senza avere autonomia su nulla....l'Ital ia fallisce?bene dopo la Grecia siamo i primi in lista ed inizieremo a rubare per mangiare...ma vorrei solo che a patire la fame siano pure i cosidetti governanti....
 
 
#71 Dimitri 2012-02-16 10:27
Le banche e i poteri!
Ma perche noi popolo dobbiamo pagare un debito fatto non da noi ma dai camerieri dei banchieri cioe' i politici,dai banchieri dall'alta finanza e dalle corporation?
 
 
#70 Dimitri 2012-02-16 10:25
Io come tanti altri per l'eensima volta sn disoccupato da oltre 2 anni non ho piu niente e dico quasto:
Il mondo del lavoro occidentale e' strutturato sul domino e del controllo assoluto di quest'ultimo.Pe r poterci dominare i potenti ci mettono in condizione di sbagliare una volta che cadiamo in questa trappola il gioco e' fatto o facciamo come essi ci dicono oppure ci licenziano a dimenticavo e guardate che chi non se ne sia accorto questi datori appaiono ai nostri occhi come ''SALVATORI'' ma in realta' sn coloro che ci hanno indotto a tutto cio'-Grazie per la cortese attenzione.
 
 
#69 Stefano 2012-02-16 09:40
I cosiddetti giovani (che tali, tuttavia, rimangaono per qualche anno, prima di diventare disoccupati "non più collocabili" a causa del superamento di una certa soglia d'età, arbitrariamente stabilità) si prestano a una infinita molteplicità di ruoli nei discorsi dei politici e degli opinionisti.
Nel 2007 il defunto Padoa Schioppa li definì "bamboccioni" e quel gran genio di Eco gli fece, per l'appunto, eco durante una serata televisiva in cui ottenne, grazie a questa battuta, numerosi applausi. Nel giro di un anno o poco più i "giovani" divennero "vittime del precariato". La recente manovra Monti, dolorosissima, fu presentata come un salasso necessario per il bene futuro dei "giovani" d'oggi. Oggi, invece, ritornano bamboccioni daccapo.
La terminologia che si usa in queste situazioni è tutta all'insegna dell'imprecisio ne e della mistificazione.
Innanzitutto, l'asserto che i "giovani" sono "precari" fa presumere l'ascoltatore che, nel giro di qualche anno, essi comunque passino senza quasi eccezioni da tale situazione a quella d'avere una certa stabilità d'impiego. Così non è. Anzi, in molti casi la situazione peggiora e in maniera irreparabile. Lo sanno bene gli ultraquarantenn i e gli ultracinquantenni.
Anche su cosa si cela in realtà dietro il termine "precarietà" vi sarebbe molto da dire. Non credo che i disoccupati si lamentino del fatto di essere "precari", ossia di dover lavorare otto mesi alla Siemens, poi undici alla Zanussi, poi quattordici alla Feltrinelli e via dicendo, tuttavia non rimanendo mai più di quindici giorni inattivi fra una "mission" e la successiva. La cosa, anzi, se fosse così, sarebbe assai più interessante e stimolante del rimanere per trentacinque anni sulla medesima scrivania, assieme agli stessi colleghi e trascorrendo la pausa pranzo sempre nella stessa mensa aziendale.
Il problema è che il mercato del lavoro è in crisi nera e che, una volta che si sia trovata un'occasione di lavoro per tre mesi, possono trascorrere anche anni prima di trovarne un' altra. Insomma: i giovani, più che precari, sono proprio "disoccupati."
Uno dei difetti di questi politici, opinionisti e loro fiancheggiatori è il non avere un gran bel rapporto coi numeri. Se lo avessero, potrebbero facilmente rendersi conto di quanto espongo qui di seguito.
Ammettiamo che un laureato residente a Firenze cerchi lavoro. Si iscriverà a vari portali lavoro e quotidianamente cercherà le offerte di lavoro della Toscana, di Milano, di Bologna e di Roma, precisando nel suo c.v. che è disponibile a trasferirsi ovunque, magari anche all'estero.
Quando si candiderà ad una offerta, si renderà conto che mai il numero degli altri candidati è minore di 35 o 40. Se l'offerta è molto ambita (es. banca), il numero di candidature raggiungerà anche 900. Candidandosi a Milano, i "rivali" saranno sempre centinaia e centinaia.
Ebbene, se mi candido ad una offerta di lavoro a cui hanno aderito altri 114 candidati, astrattamente avò lo 0.87% di probabilità di successo. Una analisi probabilistica più accurata mi obbliga tuttavia a inserire, nel calcolo predittivo, altri fattori (variabili da 0 a 1 non compresi), al fine di tener conto di tutti i fattori che entrano in gioco in una selezione di lavoro (es.: a parità di studi ed esperienze un ultratrentenne è sfavorito dal fatto di non poter essere assunto come apprendista, un residente a trecento chilometri è sfavorito rispetto a chi abita vicino al luogo di lavoro, un candidato con alcuni requisiti meno forti sarà sfavorito rispetto ad altri,...).
Tale indice probabilitstico , quindi, si ridurrà ulteriormente. L'indice, in ogni caso, dovrà sempre essere moltiplicato per un fattore (minore di 1), al fine di considerare l'ipotesi (non infrequente) in cui l'azienda, alla fine della selezione, non assumerà alcun candidato (succede in un apprezzabile numero di casi).
Ebbene, se l'indice probabilistico finale raggiunto è - poniamo - uguale a 0.5%, significa che l'avvenire lavorativo come subordinato del soggetto esaminato dipenderà dall'esito complessivo di un numero inevitabilmente elevato di candidature (nel caso in esame circa 200) e, conseguentement e, tempi lunghi d'attesa. Di questi tempi, talvolta non si riescono a inviare più di 5 candidature a settimana. 200:5= 40. 40 settimane sono quasi un anno. Un anno, ammesso che il "nostro" indice reale medio di probabilità di successo sia devvero 0.5% e non molto minore. Se il "datore" ha già deciso di assumere un "apprendista" l'indice di probabilità di un trentenne sarà sempre zero e gli zeri - tutti lo sanno - non fanno crescere le somme. Certo, si potrà seguire il consiglio della Cancellieri e candidarsi a Milano anche se si abita a Bari, ma allora si dovranno tener presenti due cose: 1) a Milano è difficile che un'offerta raccolga meno di 350 candidature (in questo caso l'indice medio di probabilità di successo di chi abita lontano da Milano sarà sempre inferiore a 0.10%; che andare a Milano in treno da Bari costa (fra andata e ritorno) un bel po' di soldi, che - a far male i conti - rischiano di finire ben prima di sentire la frase "Congratulazion i, Lei è è assunto/a!" Ora, la Cancellieri dovrà accettare che quando il candidato medio ha una attesa probabile di un anno e mezzo per un lavoro a tempo determinato di tre mesi a mille euro al mese, la situazione tanto bellina non è.
I numeri sono l'unica certezza regalata da Dio all'uomo.
Furono proprio i numeri che un giorno, mentre cercavo anche io lavoro, mi dissero: "Stefano, piantala con le candidature e mettiti in proprio!" E così ho fatto.
 
 
#68 vincenzo 2012-02-16 08:29
Come al solito chi paga e' sempre l'ultimo del carro.
Il posto fisso e' diventato sinonimo di mammismo,
mi sorge la domanda........ e le reddite a vita per una giornata di lavoro come collocarle??? E gli stipendi da paperon?
E tutti gli introidi che in quel giro si producono?????
Mi sa che l'unica cosa che interessa ai politici e' eliminare
l'articolo 18, per loro e' fronte di guadagno......t ra amici...!!!!
 
 
#67 Fede 2012-02-16 00:07
Ok. Facciamo finta di trovare lavoro lontano da mamma e papà e che, per un colpo di fortuna, sia remunerato quel tanto che basta per mettere su famiglia e avere dei figli. Ora, considerando la quasi totale assenza di un sistema di welfare adeguato nel nostro paese (in Italia il principale ammortizzatore sociale è proprio la famiglia, unica in grado di aiutare i giovani e le mamme e i papà con i figli) chi mi spiega chi cavolo aiuta i poveri giovani nel caso in cui decidano di rendersi totalmente indipendenti dalla famiglia creandone una propria?? Questa è un'altra piccola sfaccettatura che la sig.ra cancellieri probabilmente non ha considerato nel suo illuminante discorso..
 
 
#66 fabrizio 2012-02-16 00:03
si dovrebbe solo vergognare per quello che dice.... mica sanno cosa vuoldire arrivare a fine mese senza neache un soldo e chiedere aiuto ad i propri familiari, cosa umiliante per un 30enne.... e si loro cn i lori stipendi da maraggià mica si fanno sti problemi.... dateci almeno un lavoro prima di parlare poi sta a noi cosa fare del nostro futuro, se ne avremo uno, ma nn dovete per nulla al mondo gudicare e additare a noi ragazzi italiani il fatto di essere cosa nulla facenti, ma se voi nn ci date le basi per partire cosa dobbiamo fare????... VERGOGNATEVI.
 
 
#65 uomo 2012-02-15 23:40
Credo che la comunicazione,s opratutto a certi livelli debba essere puntuale e non risultare provocatoria a maggior ragione in momenti come questi.
Ho imparato però che le mie aspettative sono fuori luogo in paese come questo...
Chi vuole essere il futuro quindi si muova affinchè egli stesso sia futuro.
Il resto è potrebbe rivelarsi tempo perso..
 
 
#64 daniele 2012-02-15 23:36
sì è come quando dicono che la maggior parte degli italiani hanno casa di proprietà, mentre in altri paesi invece tanti cittadini sono in affitto; secondo me la verità è che in altri paesi i giovani hanno un potere d'acquisto sufficente per poter scegliere di farsi una vita fuori dalla casa di famiglia, pagando un affitto, ed in italia questi non è possibile, quindi vedendo che meno persono affittano, concludono erroneamente che si abbia la casa di proprietà. mah non ho parole per descrivere lo stato in cui io e migliaia di altri giovani versiamo a causa di persono a cui non interessa di noi, senza scrupuli, corrotti e chi più ne ha più ne metta; per fortuna per noi cittadini e per i nostri governanti. gli italiani hanno ancora troppo da perdere per fare una rivoluzione, ma penso che ci stiamo avvicinando molto velocemente ad una svolta.
 
 
#63 markquail 2012-02-15 22:28
Dopo aver innescato le guerre nei paesi del terzo mondo e, venduto loro armi in cambio di droga i governi europei dal 1996 in poi hanno lasciato le porte aperte a milioni di extra comunitari.Come sempre si tratta di progetti studiati a tavolino focalizzati sullo sfruttamento e la speculazione.Di fatto il governo italiano permette di licenziare gli italiani da una parte e assumere gli extra comunitari dall'altra.Il risultato?Alla fine non pagheranno né le pensioni agli italiani né quelle dei poveri extra comunitari costretti a lavorare 13/15 ore al giorno........l 'Italia è un paese venduto agli americani dove non c'é nessun interesse nell'investire in infrastrutture e tanto meno nelle riforme........ ...io credo piuttosto che i nostri movimenti sono pronti a lanciare bombe a mano sulle teste di questi politici che a nulla servono......no n servono a noi e non serviranno neanche all'inferno
 
 
#62 Elmar 40 2012-02-15 22:16
Non è vero che i giovani cercano lavoro vicino a casa, il fatto è che questo governo come quelli precedenti non da opportunità e garanzie sia ai giovani che ai meno giovani.
Il fatto di cercare vicino casa è che gli stipendi in Italia sono bassi e forse i più bassi d'europa "avanzata" e quindi con le tasse che continuano ad aumentare e che ci fanno pagare per mantenersi il loro stipendio bello alto (a loro tutto è concesso e questo è un dato di fatto visto che non pagano le tasse in base al loro reddito mentre noi poveracci si, anzi forse anche di più rispetto al reddito che percepiamo) chi ce lo fa fare di cercare anche lontano? E dopo aver pagato tutte le tasse e lavorando lontano, facendo benzina o prendendo i mezzi pubblici con che cosa campa una persona?
E se non si ha un posto fisso (quindi delle entrate certe) come fa una persona e soprattutto un giovane a crearsi un futuro e se volesse anche una famiglia?
Quindi quello che ha detto il ministro per me sono cazzate, vorrei vedere se avesse dei figli piccoli e se avesse delle entrate minori se la pensa nello stesso modo, perché per i giovani si sta prospettando un futuro di merda che sarà peggio rispetto a quelli meno giovani per poi non parlare dei bambini, perché andando avanti così i bambini che futuro avranno?
 
 
#61 Fabio F. 2012-02-15 22:05
Come più volte tutti abbiamo visto politici e amministratori tecnici vivono uno scollamento dalla realtà della gente comune che si vede chiaramente nelle loro dichiarazioni. E nessuno vuole provare a gestire per un mese (uno solo) uno stipendio normale di gente normale per capire quanto è dura e quanto bisogna penare per tirare avanti alla bell'e meglio. Certo che nessuno di noi può permettersi di pagare denaro che non ha, non siamo mica speculatori di borsa. Noi siamo quei numeretti statistici che visti più da vicino vivono il dramma del sogno quasi irrealizzabile dell'indipenden za, che si infrange sempre davanti a una locuzione tipica di ogni annuncio di lavoro, che castra alla radice ogni possibilità di reinventarsi e di cambiare: con esperienza. Esperienza che viene negata a priori e che uno deve farsi come? con i master che non può pagare? con tirocini gratuiti? e mangiare e dormire intanto ce lo offrono loro? Certo che no! E i conti banalissimi di quattro soldi che in30 giorni finiscono tutti, ma solo se si tiene la cinghia ben stretta, quelli non hanno mai trovato nessuno che glieli mostrasse? Sfido io che nessuno si azzarda a rischiare lontano se sa che il passo è più lungo della gamba. Ormai la soglia di povertà reale è pari a 1000 euro, che valgono meno di 1 milione di vecchie lire. Io personalmente spero di trovare il coraggio di lasciare questo schifo di Paese e di andare dove le persone valgono ancora qualcosa; qui siamo solo numeri e dati statistici, di significato irrisorio e senza valore reale, senza vita.
 
 
#60 cinzia 2012-02-15 22:01
Sono una mamma e mi auguro che i miei figli stiano vicino a me finchè posso aiutarli a costruire il loro futuro visto che a tutti i livelli cominciando dalla scuola oggi come oggi e tutto cosi fragile e precario :-?mi auguro che trovino un posto di lavoro vicino a me visto che sono un'invalida e un domani se avrò bisogno non so se le istituzioni saranno presenti nell'aiutarmi in caso di necessità visto che non hanno nenche i soldi per pagare gli spalaneve; mi auguro che i figli rimangano vicini ai genitori e che sia ancora vivo il senso della famiglia perchè la famiglia è e rimarrà sempre il primo mattone su cui si basa una società da che mondo e mondo
forse il ministro ha bisogno di rivedere alcune cose che sono la base della storia e della cultura umana
 
 
#59 robi 2012-02-15 21:43
E' un vero peccato che dei bravi professionisti come i ministri dell'attuale governo in carica non abbiano il buonsenso di trattenersi da battute sulla situazione lavoro in Italia. Già abbiamo subito la riforma delle pensioni che ci obbligherà a lavorare anche quando saremo nonni ( per il momento ho solo 40 anni ma mi auguro prima o poi di diventarlo ) e non potremo godernci i nipoti, poi ci tocca sorbirci queste uscite poco felici: io semplicemente chiedo al ministro del lavoro di preoccuparsi che il lavoro ci sia in Italia dopodiche stabilire se il posto fisso è monotono oppure no e se siamo dei mammoni ( non so se è meglio essere dei giramondi senza radici come i nord europei ) oppure no saranno solamente chicchiere da bar.
 
 
#58 Corrado46 2012-02-15 21:24
La replica UFFICIALE del Ministro Cancellieri dopo il siuo scivolone sui giovani che vogliono il posto di lavoro vicino mamma e papà la dice lunga sulle gaffes di tecnici che si sono improvvisati politici per chiamata e non per loro scelta. TUTTAVIA SI DEVE FAR TESORO DEI PROPRI ERRORI X NON FARNE ALTRI BEN PIU' GRAVI !
 
 
#57 flowergirl 2012-02-15 20:43
Concordo pienamente con il messaggio #27 di Roberta..è facile giudicare dall'alto quando non si vive la vita di tutti giorni di chi o un lavoro non ce l'ha perchè proprio non lo trova neanche allontanandosi da casa, oppure se ce l'ha comunque lo ha vicino a casa per poter raccogliere un pò di soldi nella speranza di potersi permettere un giorno di aprire un mutuo...bisogna guardare tutti i punti di vista e non solo quelli che fanno comodo... ;-)
 
 
#56 Stella 2012-02-15 19:05
Come al solito i politici se ne escono con queste belle frasi, ma forse perché loro dall'alto non si rendono conto di come sia la situazione.
Io personalmente sono dell'idea che darsi da fare sia necessario , infatti con un padre disoccupato ho preferito andare a lavorare non facendo magari quello che desideravo realmente, però mi sono adattata cercando di fare progetti migliori per il futuro. Quindi penso che sia vero che in Italia manchino opportunità e che a vent'anni sia pressoché impossibile essere del tutto autonomi, è chiaro che si debba anche rischiare e non avere paura di allontanarsi per trovare lavoro, ma a volte le situazione economiche non lo permettono.
Cari politici bravi a parlare, mi sembra che questi giovani più che aiutarli continuate a criticarli, è vero ci sono anche persone che non hanno voglia di lavorare ma mi piace pensare e sono convinta che in questa Italia ci siano tanti giovani brillati che cercano di crearsele in tutti i modi le opportunità, anche se la politica non li aiuta in alcun modo!!
 
 
#55 Laura 2012-02-15 19:05
Seguendo il link trovate la mail che ho scritto personalmente al Ministro per il punto in questione e la risposta giuntami proprio oggi:

http://www.you-ng.it/index.php?option=com_easyblog&view=entry&id=206&Itemid=89
 
 
#54 Magacricri 2012-02-15 19:03
La mia proposta è semplice, democrazia diretta,
Stiamo creando una struttura , organizzata come un‘ Associazione Volontaria popolare,
che abbia lo scopo di creare un grande gruppo cittadino , organizzato, pacifico e che riporti equita’ e forza ad ogni cittadino italiano,
nel essere rappresentato, ogni qual volta si prendano decisioni, da chi ‘lavora’ per noi e quindi i Parlamentari…. al GOVERNO.
Oggi invece , i Parlamentari sembrano aver dimenticato questo semplice concetto, e sono loro a decidere per noi anche quando questo va contro i diritti dei cittadini.
Scopo finale e’ quello di raggiungere una buona struttura funzionale interna, il che vuol dire assegnare le cariche a chiunque si proponga e sia associato, migliorare regole e statuto, attivare collaboratori di zona in tutt’ Italia, ecc ecc… creare una solida Associazione Volontaria Popolare
Lo scopo e’ quello di unire la popolazione in questa associazione, di renderla evidente e che abbia un certo ‘peso’ mediante il numero di iscritti.
Arrivati a quel punto tramutare l’associazione (che sara’ allora gia’ perfettamente organizzata) in una ONLUS o Aggregazione ad associazione Popolare, registrata;
cosi’ composta e gia’ preconfigurata, tutti gli elementi che ne fanno parte possono cosi’ confidare in un associazione realmente trasparente e senza nessun tipo di ‘contaminazione ’ esterna da parte di Partiti o rappresentanti del governo,
in modo da poter presentare al Parlamento
tramite leggi in vigore, modifiche ad emendamenti, raccolte firme, una riconfigurazion e dei deputati, dei loro privilegi e progetti concreti che riguardano
in PRIMIS la democrazia diretta informatizzata ovvero :
dare ad ogni singolo cittadino uno strumento semplice come lo e’ la tessera sanitaria,
facile da usare come lo e’ andare a giocare al lotto, per esprimere quotidianamente il suo univoco voto favorevole o contrario,
ad ogni singolo decreto emanato al governo, fino ad incidere nel piu’ profondo tessuto parlamentare, potendo dimettere cariche e giudicare l’operato di ogni deputato.
In pratica siamo un mezzo per ottenere lo scopo, lo scopo e’ rendere partecipe la popolazione ad ogni singola decisone presa all’interno del paese in totale democrazia per votazione quotidiana e diretta di ogni singolo cittadino (informatizzata , semplicemente recandosi ad un tabacchino con lottomatica , o in apposite cabine ‘telefoniche’ ).
http://risvegliatiuniti.bloog.it qui sono ben evidenti e scaricabili i moduli per rendersi conto di come funziona.
 
 
#53 alberto 2012-02-15 16:37
Non so se la dichiarazione in merito ai giovani " mannoni" del Ministro Sig.ra Cancellieri si frutto di una opignone di madre (non sò se ha figli) che guardando i sui figli iper-protetti e iper-condiziona ti da Lei, non riescono a TROVARE la propria DIMENSIONE, e la cosa La rende frustrante e insofferente quando sente la parola GIOVANI.
In caso contrario (se non è madre) la cosa si fà più pericolosa, perchè se dalla dichiarezione della Sig.ra Cancellieri, del Ministro Sig. Martone e da "altri" (vedi ex ministro della economia, tuttore deceduto, per fortuna dei "bamboccioni") di estrazione culturale medio-alta, che gravitano nell' area del governo, la mentalità è quella di pensare che il PROBLEMA DEL LAVORO (SPCECIALMENTE GIOVANILE) E' DOVUTO ESSENZIALMENTE AL "MAMMISMO" credo che l' ITALIA (QUELLA CHE VIVE, CHE PAGA, SUO MALGRADO, LE TASSE E CHE PAGA GLI STIPENDI DI QUESTE PERSONE NEMMENO ELETTE, RIPETO NEMMENO ELETTE DA NOI) si troverà presto in difficoltà, perchè con qulla mentalità si può prendere solo una strada quella per arrivare in GRECIA
Ho 53 anni, sono disoccupato, iscritto alla liste di Mobilità, vedo un Governo non eletto dal popolo che fà il bello e il cattivo tempo, il quale si preoccupa, di salvare le banche anche quelle che stanno speculando sulle nostre spalle, di aumentare il costo del gasolio, (il quale incide direttamente su TUTTI i consumi) di chiedere sacrifici agli italiani, in cambio come ricetta per lo sviluppo del lavoro, si LIBERALIZZA (BELLA PENSATA, non pensando che per iniziare una attivita occorrono soldi, peccato che le banche, salvate con sacrifici dal popolo bue, non te li danno, se non con iper-garanzie) si aumenta l' età pensionabile (vorrei vedere quei Sigori ora al governo fare 42 anni e alcuni mesi come operaio, magari in catena di montaggio) già questa manovra può precludere posti di lavoro, ma questo ai signori non interessa, probabilmente il loro scopo primario è salvare il mondo finanziario e speculativo a scapito di quello economico, che con tutto quello che sopporta in ITALIA, stà per sgetolarsi, e se non lo si aiuta (lasciamo stare l' articolo 18 e tutto il resto delle discussioni) con finanziamenti, infrastrutture, agevolazioni burocratiche, e esegibilità dei crediti succederà l' inevitabile
 
 
#52 Dario 2012-02-15 16:21
salve sono Dario un ragazzo di 22 anni disoccupato da 3 anni risiedo in provincia di cosenza e molto difficile trovare lavoro in regola e con stipentio fisso ammeno che non ai conoscenze superiori,o bisogno di lavorare sto pensanto di lasciare l'italia non ce neinte che mi aiuti a trovare lavoro penso che lunica cosa che ci aiuterebbe e una guerra per pulire tutte le ingiustizie e incanni che questa italia e
 
 
#51 Didi 2012-02-15 16:00
Sono una ragazza di 28 anni e credo che essere autonomi sia un desiderio di molti giovani italiani...ma di fronte a questa realtà diventa piuttosto complicato riuscirci con la disoccupazione che aumenta, gli stipendi che sono al minimo ed inoltre non siamo in un paese meritocratico e se non si hanno cucci o conoscenze per trovare un lavoro serio serve molto tempo...
Io dopo 5 anni di università a 26 anni mi sono laureata ma poi ho trovato solo lavoretti presso cooperative sociale
malamente stipendiata e con agevolazioni praticamente nulle....e i politici non solo non ci aiutano ma si permettono persino di insultare ed umiliare....ci stanno portando all'esasperazio ne!!!! Parlano anzi straparlano invece che trovare soluzioni adeguate e che tengano conto delle esigenze dei cittadini italiani!!!
 
 
#50 Davide 2012-02-15 15:56
I calcoli che avete sono ottimistici 500 euro di affitto, nelle città si arriva a 700-800 + tutte altre spese si arriva a 1400 euro al mese, dato che il lavoro serve per gudagnare qualcosina si fa presto a pensare quale dovrebbe essere lo stipendio di uno che lavora fuori casa. Un giovane senza esperienza al primo impiego che paga prende? Sappaimo tutti che non si arriva nemmeno a 1000 euro, quindi si va in perdita, e costoro hanno persino la faccia tosta di darci dei mammoni, è vergognoso. Io mi sono laureato in scienze e t. alimentari ormai da 2 anni e non ho ancora avuto un contratto di lavoro. Le aziende cercano gente con esperienza oppure gente che ha studiato all'estero che sappia almeno 2 lingue. Ho svolto diversi colloqui non dico tanti perchè è impossibile per uno con il mio curriculum farne tanti. Ho divesi amici che non hanno fatto l'università hanno cominciato a lavorare 10 anni fa molti hanno cambiato diversi lavori, però nonostante la crisi riescono a trovare un occupazione nel giro di 2-3 mesi, IO NO PERCHè SONO NEOLAUREATO. Sto cominciando a vergognarmi di me stesso e se devo essere sincero provo invidia nei miei amici. Uno mi potrebbe contestare dicendo: cerca lavoro in un altro settore anche per operaio, magazziniere, ecc...ho provato e sto provando ma appena leggono il mio curriculum mi scartano perchè sono laureato e non ho le caratteristiche che loro vogliono. Questo a mio modo di vedere le cose, che potrebbe essere sbagliato, significa ESSERE TAGLIATI FUORI DAL MERCATO DEL LAVORO, LA PORTA è CHIUSA.
 
 
#49 Gabriele 2012-02-15 15:44
Sono abbastanza in accordo con l'articolo.
Il punto cruciale, e' che destra, centro sinistra o governo tecnico a decidere per noi sono persone che non vivono come noi e non hanno i nostri problemi. PErsone che non hanno un posto fisso ne hanno 3 o 4.
Ritengo che "allentre" l'articolo 18 in questo momento non serva per aumentare le assunzioni (esistono gia' i contratti a progetto e a tempo determinato se una azienda vuole crescere con prudenza) ma ad aumentare i licenziamenti delle grandi aziende, le uniche "protette" dai governi, in modo da abbassare i costi e far chiudere i bilanci in positivo il prossimo anno, e far guadagnare ai menager qualche milione di buona uscita.
Le aziende medio/piccole sono abbandonate in balia delle grandi, spesso a forte partecipizione pubblica, che si rifiutano di pagare loro le fatture in tempi decenti.

Io sono un Italiano che cerca il posto fisso, vicino a mamma e papa. E me ne vanto.
Oltre all'aspetto di legame con il territorio (non vedo perche' devo essere costretto ad abbandonare la mia citta'), non mi posso permettere la baby sitter, e preferisco pagare un mutuo che tra 25 anni mi lascera' in mano una casa, ad un affitto che non mi lascera' in mano niente.

In questo momento l'unico modo per sbloccare l'italia a breve termine e' che lo stato, gli enti pubblici e le aziende di cui sono soci di maggioranza, paghino le fatture scadute da mesi e mesi.
E per sbloccarla a lungo termine e' investire nella cultura, nella tecnologia, e stare sempre un passo avanti agli altri, come era negli anni 50 e 60.
 
 
#48 Francesco 2012-02-15 14:10
Io sono dell'Idea che il ministro dell'interno Anna Maria Cancellieri stia sbagliando con il dire che i giovani italiani vogliono stare con il posto fisso vicino alla mamma. Io sono un diplomato precario che lavora da 6 anni e sta cercando il posto fisso non per stare assieme a mia madre, ma perchè vorrei farmi una vita con la mia fidanzata e magari un giorno avere dei figli. Perchè dice queste cose senza conoscere veramente le cose come stanno? NON TUTTI GLI ITALIANI sono MAMMONI. Sono sicuro al cento per cento che tra tutti i politici presenti in Italia c'è o ci sarà stato uno che avrà vissuto con la madre e il padre superando i trent'anni d'età. Oppure politici che hanno figli che a trent'anni o quarant'anni dormono nel letto a castello con i genitori. Mi sa che l'Italia è diventato un paese corrotto dove i poveri diventano sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi.
Sono in disaccordo anche con il ministro Monti quando nella puntata di Matrix disse: "I giovani italiani si scordino il posto fisso". Io però vorrei dirle: "Bravo perchè lei fa il politico da 60 anni allora?"

Il futuro lo vedo come sarà: giovani che dovranno lavorare fino a 70 anni senza un posto fisso e i nostri figli saranno messi peggio di noi.

Francesco
 
 
#47 Graziano 2012-02-15 14:08
Mi dispiace solo che quello che penso il ministro non lo leggera' mai. Puo' dire quello che vuole il ministro , io andare via da casa per pagare l'affito non ci penso neppure, ho lavorato per 31 anni in un azienda poi ha chiuso per cessata attivita' ho piu' di cinquant'anni e non trovo lavoro , fortunatamente non ho figli da mantenere non ho mutui da pagare la casa è di mia proprieta' con i genitori sto bene , non vedo perchè debba complicarmi la vita andando via da casa.Naturalmen te in casa so fare tutto dalle pulizie alla spesa preparare il pranzo non ho problemi. :D Sicuramente prima andava meglio.Ora ho un sacco di tempo libero.Probabil mente il ministro ha una visione distorta della realta',con il posto fisso si sta piu' sereni. :-) e tranquilli. ministro :P
 
 
#46 daniela 2012-02-15 13:50
il posto di lavoro vicino a mamma e papà? forse come degli ingenui e stupidi ci proviamo all'inizio, ma bisogna anche tener conto di altre motivazioni ed esigenze che ci spingono a farlo. si pensi a chi vuol mettere su famiglia e un appoggio morale ma anche concreto da parte della famiglia...a chi non farebbe comodo? considerando soprattutto che altrimenti bisognerebbe farsi in quattro da soli, con orari stremi e contando su estranee baby sitter o costosi asili nido (non esistono mica asili nido agevolati per i dipendenti). ma ci sarebbero ancora tante e tante altre motivazioni.... ma assolutamente non si parla di essere mammoni!!! poi la realtà è diversa...e alla fine, nonostante le considerazioni iniziali, ci si trova sempre fuori città, lontani dalla famiglia e pieni di tante difficoltà. e si soffre tanto...non solo per le difficoltà...ma anche per la lontananza...ch i è questo cuore di pietra che vorrebbe vedere per sempre lontano da sè la propria famiglia e vivere senza? anche questi valori sono importanti. altrimenti saremmo solo delle macchine piene di lavoro. la volontà ci sarebbe perciò...ma le esigenze ci costringono a farne a meno. E LO FACCIAMO!
 
 
#45 Alessandro 2012-02-15 13:46
Il governo, di qualsiasi estrazione o colore, deve raccimolare soldi, sempre più soldi - la razionalizzazio ne e l'abolizione delgli sprechi sono solo balle - e vogliono farlo anche sulla risorsa bamboccioni. Stanno facendo passare l'idea che un giovane rimanga in casa perchè è pigro e svogliato ma non credo sia così - almeno non nella maggioranza dei casi.

La responsabilità di questa situazione è di una classe politica completamente inadeguata e con una faccia tosta ai limiti del credibile e la cosa peggiore è che non si schioderanno neanche con le cannonate. Una parte della responsabilità è anche dei sindacati anche questi semplicemente inadeguati.

Siamo solo un paese provincialista e, forse, meritiamo la classe politica che abbiamo.

Chiudo con una massima: "Se tu non ti interessi alla politica la politica si interesserà a te..."
 
 
#44 Dallas72 2012-02-15 13:27
Verissimo !!! Italiani popolo di mammoni. Bisogna ovviamente esaminare la questione a fondo però. La mamma è sempre la mamma ! Avendo vissuto in USA parlo per esperienza. Non sto' parlando ovviamente delle estrapolazioni farneticanti di certi politici, sul fatto che i ragazzi italiani non escano di casa in giovane età; chiaro con gli stipendi dell'Italietta che affonda,che sono ridicoli, su questo do pienamente ragione ai ragazzi e consiglio vivamente ai politici di stare muti, visto che loro, sono lo stereotipo del parassitismo sociale e dell'inutilità, la loro devastante ignoranza ed i pingui stipendi che gli forniamo noi,sono una vergogna. Loro sono ben peggio di quelli che si azzardano a chiamare bamboccioni, sono loro i parassiti, Napolitano e Monti in primis.
In quanto ai ragazzi italiani che vogliono il lavoro vicino a casa, questo deriva dal concetto ( che comunque è positivo ), di valorizzazione del nucleo famigliare che in italia ( nel sud in particolare ) è sempre stato presente. In America il concetto di famiglia non esiste, quindi i ragazzi vano fuori di casa molto giovani, ma in quanto a valori ( cosa estremamente importante nella vita ), siamo di fronte a delle enormi lacunee.
L'italiano emigrava negli anni 30 con la valigia di cartone, spinto dalla miseria, ma adesso le cose ( fortunatamente ), sono cambiate.
Quindi mi sento di dire che quello che tali politici lobotomizzati sbrodolano, siano pure fesserie.
 
 
#43 Carla 2012-02-15 13:11
La società italiana era solida quando , oltre 50 anni orsono , si reggeva sulla famiglia patriarcale dove c'era un posto per tutti : per i vecchi , per gli ammalati ed i disabili , per i bimbi piccoli , un solido nucleo di autosoccorso . Mi chiedo che male c'è se mia figlia cerca un posto di lavoro vicino a me ? Forse potro' aiutarla quando avrà dei figli o semplicemente potremo sostenerci a vicenda !
Il problema e' che questo Governo , come tutti gli altri che lo hanno preceduto , non è capace di creare posti di lavoro e non è capace di sgominare l'aberrante regola della raccomandazione per favorire la capacità personale e sopratutto non ha l'umiltà di non offendere il popolo con esternazioni ridicole e non ha il coraggio di dare il buon esempio tagliandosi grossa parte dei compensi percepiti .
Provino , per un mese soltanto , a vivere con 1200 euro , poi ne riparliamo !
 
 
#42 simona burdi 2012-02-15 12:58
Parlo in base alla mia esperienza dopo la laurea ho cercato lavoro e dopo due mesi mi hanno selezionato per lavorare in una clinica riabilitativa ad Asso (Como); io sono originaria di Cassino (FR), quindi la mia famiglia dista da me 800 km; quindi non mi venissero a dire i politici che noi giovani vogliamo il posto vicino a mamma e papà, e quanti giovani si spostano per il lavoro, e gli viene promesso che da tempo determinato passa a "posto fisso". Purtroppo sono tante parole buttate al vento perché viene assunto 1 di 5 lavoratori interinali. Vorrei proprio vedere dove lavorano i figli ed i parenti dei nostri politici perché da quello che sembra sono sempre tutti vicino a mammà. Io sono felice di essermi trasferita per il lavoro ma sinceramente non è facile prendere questa decisione perché per inserirti in una nuova città soprattutto al Nord ce ne vuole. Io vengo definita "TERRONA" perché vengo dal Lazio e dicono che noi del "SUD" veniamo a RUBARE il lavoro. Sig.ra Cancelleri le rispondo dicendo che sinceramente anch'io vorrei fare il suo lavoro ed essere retribuita anche se non mi presento sul posto di lavoro e soprattutto non viene fatto nel massimo dell'efficienza . E cmq essere retribuiti più dei deputati di tutta Europa ed farsi prendere per pazzi se si chiede di rinunciare ad una minima percentuale dei vostri pompati stipendi fa capire come quanto teniate di più ai soldi e non al benessere degli italiani che dovreste rappresentare.
 
 
#41 Christian 2012-02-15 12:58
Non credo che i giovani vogliono restare a casa con mamma e papà...
Ma se ci propongono per entrare nel mondo del lavoro contratti di stage che possono durare fino ad 1 anno e che hanno come contributo spese 700-800 € (nelle migliori delle ipotesi); come facciamo a spostarci. Una somma del genere serve solo a pagare l'affitto, e come mangiamo? Saremo esonerati dalle tasse???
 
 
#40 michela 2012-02-15 12:48
io vorrei semplicemente dire alla sig. Cancellieri.... la vicinanza o meno alla mamma è meglio lasciarla perdere in questa discussione signora. il problema è al giorno d'oggi trovare un cavolo di lavoro vicino o lontano! tu cerchi un lavoro? bene ti richiedono un esperienza, ma quando te la fai l'esperienza se nessuno ti dà l'opportunità di provare almeno qualche mese? mi risponda signora Cancellieri... perchè non tutti hanno il suo stipendio...
 
 
#39 simona 2012-02-15 12:46
posto fisso vicino a mamma e papà??...per cercare lavoro io e mio marito senza pensarci troppo ci siamo tasferiti a 1000 km in un posto che non ci piace neanche un pò tra la'ltro..ma ci stiamo rassegnati ma ci stiamo pur di rimboccarci le maniche e fin'ora solo lui lo ha trovato...per fortuna direi almeno lui...il nord è stra pieno di ragazzi che si sono trasferiti anche per lavori precari...al sud chi ha un posto fisso si fa anche 150 km al giorno per mantenerlo...e poi la polemica al contrario ce la siamo dimenticata??.q uando dicono che noi ci postaimo perchè non ci accontentiamo dei lavori che trovimao sotto casa per questo ce ne andiamo via??...hanno raggiunto il limite da ogni punto di vista non lo so fino a quando la gente sopporterà..
 
 
#38 Marco 2012-02-15 12:10
Io penso che molti non vogliono allontanarsi da casa perchè naturalmente con mamma si sta bene ma soprattutto perchè questo sistema non da molte speranze per costruirsi un futuro... Ci vogliono illudere che le cose miglioreranno ma per me sono tutte balle! I politicanti possono dire tutte le belle parole che vogliono ma la realtà è diversa!
 
 
#37 Davide Capelli 2012-02-15 11:49
Io sono Davide Capelli, l'autore del conto, scrittore per hobby, mi è stato richiesto un commento che, letti i vostri, ritengo superfluo perché ormai è tutto detto.
Vi lascio invece un filmato che spero vi piaccia.
In bocca al lupo a tutti...perché, con questa gente al governo, ne abbiamo veramente bisogno.
http://youtu.be/SBQQJoIxowA
 
 
#36 davide 2012-02-15 11:42
Salve, io non condivido, o almeno non appartengo a quella categoria di persone descritte dal ministro cancellieri & co. All'età di soli 23 anni ho partecipato ad un concorso pubblico per entrare in un ente pubblico con 1 solo posto messo a disposizione, a 75 km da casa e l ho vinto arrivando davanti a gente piu' adulta di me. Grazie all'impegno, al sacrificio e allo studio sono riuscito ad ottenere il posto! e dormivo fuori casa durante la settimana, arrangiandomi in tutto e per tutto. Quindi non diciamo che i giovani sono tutti uguali, sig.ri ministri !!!! è stato faticoso all'inizio, soprattutto nel periodo invernale, ma dopo un po' di sacrifici ho ottenuto anche un avvicinamento a casa non sperato.
 
 
#35 SUSANNA 2012-02-15 10:06
IL CONCETTO E' CHIARO. SI TROVA UN LAVORO LONTANO DA CASA PER 1200,00 EURO. TOGLIENDO L'AFFITTO, BOLLETTE E VITTO...E' OVVIO CHE IL GIOCO NON VALE LA CANDELA.
 
 
#34 Angela Carra 2012-02-15 09:39
Salve, mi chiamo Angela, chiaramente non condivido i vari commenti dei vari Ministri, per fortuna sono una donna forte, lo sono diventata grazie ai miei vent'anni di precariato, durante i quali non solo ho acquisito una buona professionalità , "particolare che non frega a nessuna Azienda, nonostante ne abbia girate molte..." ma mi sono sempre preoccupata di formarmi e crescere continuamente, anche questo particolare irrilevante.... Cosa essere FORMAZIONE??? avvolte mi trovo ad affrontare colloqui di lavoro con Capi del Personale che farebbero bene ad andare a lavorare la terra.....pensa re che queste persone devono decidere del nostro futuro lavorativo mi manda in BESTIA.....Purt roppo, Professionalità e Formazione camminano a pari passo con l'età...per cui delle due l'una....
credo che oggi il vero problema sia questo, un ventenne alla sua prime esperienza di lavoro, come può rappresentare per una Azienda un valore aggiunto??? avrei ancora tanto da dire
ma, non vorrei annoiarvi ancora.....augu ro una buona giornata a tutti....ciao Angela
 
 
#33 Matteo 2012-02-15 09:05
Salve a tutti. Io ho cominciato a lavorare a 16 anni, a 19 sono partito per il servizio militare, a 20 mi sono congedato ed ho ripreso a lavorare, a 21 anni abitavo da solo in un bilocale con giardino e posto auto, mangiavo in trattoria tutti i giorni,uscivo la sera durante i weekend,facevo sport ed avevo un cane. A 28 anni convivevo ma purtroppo quella storia è andata male,così mi sono ritrovato da solo a dovermi mantenere una casa indipendente con giardino,un automobile ed un cane... SONO DOVUTO TORNARE A CASA DEI MIEI GENITORI PERCHE' DA SOLO NON CE LA FACEVO!!! In seguito ho anche perso il lavoro, ora sono disoccupato, ho un padre malato di cancro senza pensione ed una madre anch'essa disoccupata. Vorrei invitare cordialmente la Cancellieri, insieme a Monti e i suoi ministri ad andare a cavare patate dentro campi di sterminio appositamente allestiti per loro!! Io ho sempre fatto l'operaio e non mi sento uno sfigato perchè non ho una laurea!! Mi sento uno sfigato perchè da operaio non riesco a trovare un posto di lavoro,non posso più fare la vita di prima,sono costretto a fare il "mammone" e sopratutto l'enorme sfiga è avere ancora una volta certa gentaglia al governo!!! Gente che parla di equità quando percepiscono stipendi e pensioni inpensabili per la gente comune!!! Ogni affermazione che fanno è una provocazione per la gente comune!!! Altro che sacrifici!!! Vogliamo vivere con dignità!!!
 
 
#32 chiara 2012-02-15 06:14
buon giorno ebbene desideravo solamente desideravo chiedere una cosa, ho sentito molti commenti e molte critiche a questi cambiamenti, ma da parte del governo non ho sentito come si voglia, se si vuole, cambiare le regole per l'impiego dei disabili; ebbene mi sento solamente di consigliare al governo di sentire anche qui le caategorie di lavoratori poichè anche se diversamente abili sono lavoratori anche loro.
Mi scuso fin da ora se qualcuno si sentirà offeso da queste mie poche parole, ma desideravo solamente esprimere la mia opinione.
Cordialmente.
Chiara
 
 
#31 fabrizio 2012-02-15 00:06
la soluzione per salvare la lombardia e il nord italia lo dico a malincuore si chiama federalismo e indipendenza alle regioni con tagli netti alle province. salvini è il nuovo leader politico che ha veramente a cuore i giovani e gli italiani e spero un giorno di vederlo come nuovo leader della lega nord. i leader di germania e francia che non me la sento di chiamarli per nome mi fanno vomitare. preferirei avere alleati come russia e inghilterra almeno loro hanno il coraggio di presentare il loro vero volto.
 
 
#30 karmen 2012-02-14 23:44
Buonasera a tutti.
Sono karmen e come prima cosa voglio ringraziare per questa possibilità che ci viene data di dire finalmente la nostra, per quello che può valere... In secondo luogo faccio i complimenti ai ragazzi che qui hanno lasciato i propri commenti, ne ho eltto qualcuno e li ho trovati davvero sensazionali! Ora tocca a me---
I signori ministri parlano bene perchè hanno le tasche piene ed è per questo che si permettono il lusso di offendere. Sì perchè io le loro dichiarazioni le trovo alquanto offensive e fuori luogo! Da anni ho il desiderio di andare via di casa per essere totalmente indipendente ma dato che quando lavoravo( quando avevo un lavoro) dovevo finanziarmi e automantenermi all'università( che sfigata vero...?) non potevo prendere l'iniziativa di andare a vivere da sola! Non credo che noi siamo da meno dei signori ministri, siamo giovani intelligenti, dinamici, lavoriamo(quand o abbiamo un lavoro) e ci diamo da fare e nonostante tutto continuiamo a vivere perchè crediamo in qualcosa, perchè crediamo di poter in qualche modo realizzare i nostri sogni! Poi arrivano loro e pensano di stroncarci ulteriormente con le loro battute inopportune anzi lasciatemlo dire, stupide! Oltre al danno pure la beffa! Credo che ci stiano togliendo pian piano la voglia di vivere, perchè qui ormai siamo impegnati piuttosto a sopravvivere... Se ci dessero la possibilità di trovare un lavoro serio, duraturo, se impedissero ai datori di lavoro in qualce modo di prendere in giro i lavoratori, promettendo contratti duraturi che poi si tramutano in men che non si dica, in ridicoli contratti, se permettessero a noi di essere valorizzati favorendo ognuno secondo le proprie inclinazioni, è certo che molti giovani sarebbero fuori casa da un pezzo! A nessuno piace o quanto meno a me, non piace vivere con la mia famiglia perchè non sono più adolescente ed ho bisogno della mia indiependenza, della mia vita, ma una vita non si può basare su certi presupposti! Se avessi due genitori facoltosi( che hanno tante di quelle spese dovendo mantenere una famiglia numerosa, che non potrebbero aiutarmi pur volendo) sarei già laureata, con una casa, una macchina e chissà cos'altro... Vorrei dire al vice ministro Martone di mettere a disposizione le sue finanze per aiutare gli studenti meno fortunati di lui, sono sicura che gli passerebbe di colpo la voglia di insultare! Ecco allora la mia proposta è questa: invece di prenderci in giro cari ministri, perchè non vi mettete seriamente in moto per aiutarci e scongiurare le ingiustizie? Invece di pensare solo a perseverare nel vostro lusso, perchè non lavorate visto che voi un lavoro ce l'avete? O siete stufi del posto fisso?
 
 
#29 libero 2012-02-14 23:32
salve io posso dire che il lavoro e pane cuoditiano per un cittadino che abbia studiato o non,si puo pensare che chi non ha studiato o non aveva i soldi o non aveva la capacità ma non per questo non ha il diritto di vivere; allora a che aspettiamo a far lavorare i cittadini .la mia ricetta e semplice:per quelle persone che non lavorono o che pultroppo non riescono a trovare niente lo stato deve garantire loro un minimo specialmente aquei papà di che hanno famiglia ,non dico di dargli i soldi e farli stare a casa ma organizzare delle strutture dove possono aggiornarni e migliorarsi oppure tenerli occupati nei lavori socialmente utili o servizio civile,cosi si evitano tanti casini odanni alla società esemp. lavoro nero ecc. per non dire altro, ei soldi dove prenderli?tutti coloro che hanno un reddito famigliare superiore ai limiti di sopravvivenza devono contribuire per coloro che non lo anno e nello stesso tempo anche loro faranno la loro piccola parte ma tenendoli occupati ma non a casa .che ne pensate invece di dare sempre soldi per i grandi industriali ecc.che dopo un anno due buttano fuori il ricatto del licenziamento e lo stato cosa fà ?gli da altri soldi.e chi non lavora ?chi li difende per la loro sopravvivenza ?che e un diritto. poi devo dire unaltra cosa se stiamo in comunità europea non solo la moneta deve essere unica ma anche la politica e salvaguardare il diritto di sovravvivenza.( ho detto ciò che penslo spero che ci saranno altri che la pensano in questa strada.)
 
 
#28 Annalisa 2012-02-14 22:42
non concordo sul fatto che tali ministri siano dei professionisti e meno che mai persone degne di rappresentare il popolo. Sarà perché per me il concetto di professionalità include una lista di virtù che proprio non riscontro in tali figure. Ogni giorno mi pongo sempre una domanda: come si fa a governare un paese quando si sconoscono o meglio ancora non si vogliono conoscere le reali condizioni di vita? Abbiamo dei luminari di economia e finanza ma dati alla mano si cerca solo di far quadrare un bilancio che regga il paese nell'eurozone e se per far ciò ci si riesce con le varie caste e quella fetta di popolo che ancora lavora possiamo dire che l'Italia é forte, ci facciamo passare il mal di pancia come ha affermato qualche altro onorevole e continuiamo come se niente fosse....peccat o però che non sia davvero possibile tollerare questi andamenti...il malcontento é generale, la paura di non trovare più lavoro reale..per cui credo davvero che volenti o nolenti..prima o poi..qualcosa cambierà e allora non ci sarà più spazio per tali sciagurate battute
 
 
#27 Roberta 2012-02-14 22:20
Buonasera,
Per fortuna esistono i genitori! I Signori al governo che esprimono certe frasi redicole, stolte, provocatorie, per ridere in faccia al popolo italiano, non provano a vivere per almeno due anni con uno stipendio di €900 al mese con affitto, figli che vanno a scuola etc. e anche Anna Maria Cancellieri..so no convinta che anche lei diventerebbe sicuramente una MAMMONA e capirebbere meglio ciò che dice agli italiani e cosa più importante, perchè i nostri figli, preferiscono trovare un posto di lavoro E SE LO TROVANO vicino ai genitori o addiritura con i genitori e situazone analoga, vivere in casa anche da sposati o meglio non si sposano affatto perchè il loro stipendio non basta nemmeno per loro stessi!!! Dunque pensare ad una famiglia è quasi impensabile!! NON è una scelta voluta! Siamo costretti a fare certe scelte, perchè i Signori che codono non solo di un posto fisso, ma anche di stipendi vitalizzi da capogiro, NON hanno amministrato e governato a suo tempo e oggi, bene il paese, e ora, la sedia la occupa una persona, che nessun italiano ha avvuto la possibilità di votare a favore oppure contro..persona lmente sono una disocupata e i miei proggetti non vanno oltre al contratto determinato che oggigiorno avvolte non supera la settimana!
 
 
#26 Stefano 2012-02-14 21:52
dico solo una cosa... un operaio se studia secondo me può andare al governo e diventare un politico bravo, giusto e essere in grado di fare proposto a livello del popolo perchè anche lui prima era una persona umile e capisce le situazioni. Ma un politi che ha fatto sempre e solo il politico, il banchiere, il padrone o similari non potrà mai essere equo se non prova sulle ossa cosa vuol dire campare con 1000 euro al mese, soffrire delle paure del precariato, ammazzarsi di turni in fabbrica e vedere il proprio stipendio sfumare in tasse su tasse. Quando ci lamentiamo per la benzina, dell'iva, degli f-35, della tav, dei tagli agli stipendi dei politici e al surplus di spese per stravaganze varie non ci lamentiamo così per fare, perchè ci piace lamentarci, ma perchè veramente siamo sul lastrico e molte famiglie non hanno di che mangiare, c'è gente che viene arrestata perchè andare a rubarsi il tozzo di pane indispensabile per non morire di fame... e allora mi devo anche sentire dire che sono mammone e che voglio il posto di lavoro vicino a casa dei miei? Si lo voglio il posto vicino, perchè se devo prendere 1000 euro al mese e devo vivere fuori con un lavoro instabile il mutuo la banca non me lo accetta, devo andare in affitto e non riesco a mettere da parte una lira per pagarmi una cappero di casa eh allora sì che devo vivere con i miei se voglio sperare di ridurre le spese e poter avere una possibilità di 1000 di farmi una vita fuori di casa. Ho provato e sto provando centinaia di volte a trovare un lavoro all'estero migliore e meglio retribuito, ma fin'ora di conferme o anche solo richieste di colloquio non ne ho mai ottenute purtroppo. Ho 5,5 anni di esperienza come controllo qualità, 2,5 dei quali in ambito oil&gas e ho lavorato con l'agip inglese... insomma non sono il più grande professorone del mondo ma tantomeno sono il più inesperto, ma per ora anche volendolo con tutto me stesso di andarmene dall'italia per avere qualche prospettiva di vita mia ( ho 28 anni ormai, sarebbe ora ) ma finora di anche un filo di speranza nemmeno l'ombra.. la Cancellieri con il figlio con il lavoro indeterminato e che prende 500mila euro annui che mi faccia il piacere di sfruttare una buona occasione per stare in silenzio, la prossima volta.
 
 
#25 Carmine 2012-02-14 21:51
Da un mio modesto parere, dico che basta solo questa frase, (e qualche numero) tutto il resto è superfluo:

"La situazione del lavoratore che oggi vuole vivere lontano da mamma e papà è questa" :

500 affitto
15 bollo auto
50 assicurazione
10 canone Tv
....

Complimenti per l'articolo al Sig. Marco Fattizzo.
 
 
#24 patos80 2012-02-14 21:16
E molto facile parlare quando si guadagnano migliaia di euro al mese,ci sono persone che tirano avanti con 600/700 euro al mese e pagano pure l'affitto,io non cerco un lavoro vicino ai miei genitori se trovassi un lavoro al di fuori della mia città sarei disposta a trasferirmi, ma se per campare devo fare i salti mortali ogni mese.....
 
 
#23 francesca 2012-02-14 21:14
ho letto molti dei commenti e mi trovo d'accordo con chi ha capito che chi ci governa vive fuori dalla realtà di noi comuni mortali,intendo i nostri cari politici ,pieni di privilegi e di soldi,che oltre a pensare solo ai loro interessi,si permettono anche di giudicare o fare commenti sulla stragrande maggioranza della gente,proprio loro che sicuramente hanno sistemato i parenti/figli/n ipoti meglio che hanno potuto,e poi vengono a chiedere sacrifici?io non ho certezze per il futuro,sono disoccupata e invalida civile, se non avessi un compagno sarei costretta a vivere con mia madre,ho problemi di salute ma tanto questo non frega niente a chi lo stipendio fisso ce l'ha e magari anche la possibilità di curarsi al meglio pagando.in teoria ci sono leggi che tutelano le categorie protette, in pratica mi sa che se non hai agganci o amicizie,anche in qs ambiente trovare lavoro è dura.quale futuro mi aspetta?come faccio ad avere fiducia in un paese dove chi ha soldi fa qualsiasi porcheria e alla fine se la cava,basta pagare....
 
 
#22 pier luigi odorico 2012-02-14 19:46
sfortunatamente la situazione italian degli ultimi 20 anni e proprio cosi. ma per uno come me che vive all'estero da quando ho 10 anni, sono in italia perche mia moglie e i miei figli vivono in italia e per stare vicino a loro vengo sempre qui. Loro non volgiono stare con sua madre 13 e 10 anni, ma la legge non gli permette di venire con il papa in Canada. si i ragazzi italiani ma in generale le famiglie italiane vogliono stare vicino ai figli, per protezioni e per costi che stanno lievitando ogni giorno sempre piu. l'italia sta diventando un paese impossibile da vivere, ma Monti, considerato un dittatore nei paesi civilizzati, non fa proprio niente per invogliare e stimolare il mercato. a buona ragion veduta meglio andarsene all'estero, tra finanza, tasse, posti di lavoro, governanti incapaci, e italiani ipocriti come si dimostrano ogni giorno che passa. non vedo come il popolo italiano possa passare indenne questo periodo se non riesce a tirare fuori il coraggio per ribellarsi ai sopprusi che lo stato gli impone. detto questo me ne torno in Canada con la vergogna di usare il passaporto italiano e con la paura che invece di tornare in italia e trovare un paese che e il giardino del mondo, tornero per vedere il girdino diventare un cimitero.
 
 
#21 Manuela 2012-02-14 18:16
La verità è che gli onorevoli sono messi bene, i loro figli li sistemano ancora meglio e degli ITALIANI se ne fregano.
I loro stipendi sono sempre alti e non gli bastano, chi vive con uno stipendio o una pensione al di sotto del minimo deve vivere. I figli che non trovano lavoro stanno a casa e vivono con il misero stipendio del genitore o la misera pensione del genitore e i ministri sfottono i ragazzi chiamandoli mammoni o che vogliono il posto sotto casa.
 
 
#20 Giovanni Striano 2012-02-14 17:26
Buonasera a tutti, sicuramente, ci sono molti giovani e meno giovani che vorrebbero lavorare vicino casa per motivi familiari, sociali, economici o altro, ma ci sono tantissimi giovani e non che non si pongono certi problemi, anche perchè, oggi il vero problema è quello di trovarlo il lavoro ! Un lavoro stabile, giustamente retribuito e dignitoso sono queste a mio avviso le preoccupazioni della maggior parte dei giovani, meno giovani e disoccupati ( Tra cui chi vi sta scrivendo ), di questo paese, considerando l' attuale situazione politica ed economica che stiamo attraversando in Italia e un po' in tutto il mondo. I nostri burocrati e politici, farebbero meglio a fare qualcosa di più per le generazioni future che come la mia non hanno più certezze, ma ciò non significa avere e/o pretendere le solite forme di assistenzialism o e di ammortizzatori sociali che spesse volte hanno solo causato sprechi senza creare poi ricchezza e occupazione vera per l' Italia. In conclusione, tutelare di più chi non ha il lavoro e chi ha un lavoro precario tassando maggiomente chi ha di più, riducendo gli sprechi pubblici che per anni hanno incrementato il debito e prevenendo e combattendo l'evasione fiscale, contributiva e ogni altra forma di illegalità. Non si può e non è giusto chiedere sempre i sacrifici a tutti, colpendo e impoverendo sistematicament e sempre i ceti più deboli ! Governare un paese così è molto facile, ed è per questo che alla fine la politica in Italia ha fallito : quando bisogna fare cassa i politici e i burocrati sono tutti comunisti, mentre quando bisogna redistribuire la ricchezza prodotta sono tutti capitalisti ! Grazie per l' attenzione e speriamo in meglio per il nostro futuro. Distinti saluti : Giovanni Striano .
 
 
#19 giuseppe 2012-02-14 15:48
Non sono d'accordo con ciò che hanno espresso della situazione del lavoro... Io sono anche disposto ad andarmene in Australia a lavorare. Ho 50 anni ma non li sento e poi la natura mi ha donato il fisico 1.98cm e robusto. Non ho più nessuno come affetti, solo la mia compagna di vita, che anche lei fà sacrifici immensi per aiutarmi... io sono alla ricerca di lavoro... I giovani hanno diritto ad avere un lavoro e farsi una famiglia! Noi possiamo anche morire, cosi togliamo un peso a noi stessi e questa società...
 
 
#18 Battista 2012-02-14 15:15
il solo pensare che gl iitaliani oggi siano mammoni la dice lunga su come i ns. governanti, tecnici o meno che siano, sono collegati e vivono la realtà del bel (?) paese...
 
 
#17 Bob 2012-02-14 14:48
Sacrosanto l'articolo ed il calcolo mensile.
Mi spiace ma non riesco a scusare le parole dette dal ministro sul lavoro sotto casa! Una persona preparata e che conosce la realtà economica, credo,non riesca neanche a pensare quelle parole,che io definisco da bar. Credo che le persone che cercano o stiano già lavorando, siano già parecchio 'mobili'.
 
 
#16 Alessia 2012-02-14 14:24
buongiorno, ho 28 anni una laurea in Lingue con il massimo dei voti - 110 e lode - parlo a fluentemente inglese, francese e spagnolo, lavoro da 6 anni e ho ricoperto vari ruoli dalla receptionist all'archivista, dalla centralinista all'impiegata, dalla babysitter al controllo di gestione. Ora sono assunta in un'azienda di trasporti dove faccio il lavoro di un quadro ma a differenza sua prendo 1000 euro al mese. Sono fidanzata da 10anni ma come faccio a sposarmi, ma neanche sposarmi, a convivere? le banche non mi danno il muuto perchè prendo troppo poco (il mio ragazzo fa l'idraulico, si è appena messo in proprio e se fa due lavori al mese è tanto) e adesso questo *** viene fuori dicendo che i giovani non devono aspirare al posto fisso? ma se io che ce l'ho non posso fare un mutuo, figuriamoci se nn lo avessi! e la Fornero? figlia e marito che lavorano nella sua stessa università, ma guarda che caso.. ma come, i figli non devono allontanarsi dai genitori?e sua figlia combinazione ha vinto un concorso nella stessa uni dei genitori.. mah..
 
 
#15 Antonio 2012-02-14 13:49
Salve, mi presento sono disoccupato e iscritto alle liste di mobilità, che finirà tra sei mesi. Ho 58 anni, troppo giovane per la pensione e troppo vecchio per le aziende che devono investano su di te. Allora ti iscrivi nelle Agenzie per il lavoro di tutto il Nord Italia, dato che ci chiedono la mobilità (i nostri governanti) , ma dopo quando telefoni per un posto di lavoro, distante anche più 100 km da casa tua, ti dicono che cercano "profili "della zona. Addirittura qualche ufficio del lavoro, lo scrive anche in caratteri cubitali e in rosso che non accettano iscrizioni alla offerta di lavoro dato che non sei residente in zona, neanche se gli dici che non hai problemi a trasferirti li. Da notare che nei miei 38 anni di carriera lavorativa sono trascorsi in tre province diverse e uno stato estero.Io penso che chi ci governa, non conosce la realtà terrena, dovrebbero scendere un po tra le piazze, andare a fare la spesa nei mercati rionali , per capire come vivono le persone. Non so se riuscirò ancora trovare lavoro visto la mia età e mancandomi quasi cinque anni arrivare alla pensione. E quel che è peggio e preoccupante, (finita questa mattanza di poveri) e il pensiero di dover andare di nuovo a votare fra due anni la stessa gente e le stesse facce che ci hanno RIDOTTO IN QUESTA SITUAZIONE. Non penso che andrò più a votare, visto che siamo solo (anche nel voto) carne da spillar soldi. (Ogni voto i partiti prendono 28 € spartiti in base alle preferenze) .........
 
 
#14 angelo 2012-02-14 13:07
Buongiorno a tutti mi chiamo Angelo,ho 48 anni,sposato,du e figlie e fortunatamente una professione che mi permette di vivere decorosamente. Innanzitutto volevo complimentarmi per l'articolo,reda tto con "devastante" conoscenza della realtà.
Il problema credo sia + complesso di quel che se ne dica.... e quando sento un "ministro",tra l'altro che nemmeno ho potuto votare,parlare in tal modo,stento a trattenere il livore.
Se è vero che da un lato,vivere vicino ai genitori comporta non pochi vantaggi e poi si finisce con credere che quello stile di vita rispecchi la normalità( lo posso asserire con certezza in quanto fino a 15 anni fa abitavo a 500 mt da casa loro),vero é anche che,oggi come oggi,alcuni giovani e soprattutto le giovani coppie,faticano ad arrivare alla fatidica fine mese. Non parliamo poi degli arditi che si spingono nell'avventura dell'acquisto di una casa con relativo mutuo,se riescono a saldare bollette,automo bile,casa ecc.ecc. sono dei veri maghi della finanza,non questi quattro baroni/cialtron i che da 60 anni governano il nostro paese. Se fossi al posto del ministro ed anche del suo poco onorevole collega Brunetta di cui ricorderete l'uscita...,mi vergognerei come pochi,figuri nulla facenti da una vita,tanto bravi da giovani nel combattere il sistema con manifestazioni anche piuttosto violente,tanto capaci di adeguarsi e sguazzare in esso da adulti. Vorrei provare le loro capacità organizzative ed intellettuali con uno stipendio da fame e l'incertezza in una stabile retribuzione,co n il dover combattere con un sistema basato sul clientelismo (loro sono degli esempi lampanti) e non sulle reali capacità.Mi piacerebbe sapere quanti e quali figli e parenti stretti di tante illuminate menti,abbiano dovuto faticare o peggio espatriare per trovare la giusta collocazione,ma gari dopo 20 anni di studio e specializzazion e.Il vero problemo di noi italiani sta nella memoria corta,tendiamo a dimenticare troppo in fretta i danni fatti e chi li ha provocati,infat ti ci ritroviamo nelle aule delle due camere,personag gi che di onorevole non hanno nemmeno la suola delle scarpe. Finchè non capiremo,tutti, che non basta riempirsi la bocca con la solita frase: "Largo ai giovani", per poi relegarli a ruoli marginali a sola difesa delle nostre posizioni predominanti,no n avremo speranza di futuro.Il futuro non sono le mummie rifatte e riciclate che ci governavano o che lo fanno ora,il futuro sono i ragazzi e per loro dobbiamo,visto che siamo ancora in tempo,cambiare questo sistema che ci ha anestetizzato. Quando penso a ciò che mi aspettavo dal futuro 30 anni fa e lo rapporto con quello di mia figlia,mi vergogno per il testimone che le cederò.
Concludo scusandomi per lo sfogo e con un augurio a tutti i giovani per un futuro + decente di quello che vedono oggi all'orizzonte.
Angelo
 
 
#13 Alessandra 2012-02-14 11:16
Salve a tutti,
ci tengo anche io a lasciare un commento personale e condividere con voi la mia esperienza che casualmente avviene in concomitanza di questo articolo.Mi presento, sono Alessandra, ho 27 anni, sono nata e vivo a Roma,sono laureata in psicologia del lavoro da 2 anni e per 3 anni ho lavorato in una società di consulenza HR... fino alla scorsa settimana. La mia situazione fino all'altra settimana è stata questa: lavoro a 5Km da casa, insieme ai miei genitori, lavoro in linea con i miei studi.... Malgrado queste agevolazioni e comodità ho deciso di cambiare vita ed ora mi trovo a preparare la valigia destinazione Bologna, dove dovrò reinventarmi, cercare un nuovo lavoro, distanrte dai miei genitori, iniziando però una vita con il mio ragazzo. Beh... credo di non poter condividere le affermazioni fatte da chi, del lavoro precario, ne ha sempre e solo parlato!
 
 
#12 annamaria 2012-02-14 10:14
ciao a tutti.....che dire....io sono una giovane 35enne a casa disoccupata con mamma pensionata....v orrei costruirmi un futuro....ma con 300,00 euro scarsi di disoccupazione percepita lo scorso ottobre con un ciclo di terapie per un incidente stradale li ho già spesi senza pensare alle bollette a mangiare all'auto al mangiare ecc....perchè solo subire....i tempi sono maturi per reagire per tutti...è ovvio che da sola non ottengo nulla....
 
 
#11 ELENA 2012-02-14 10:02
Sono una mama è una nonna chi a fatto di tutto a aiutare i suoi figli ,mi rendo conto che siamo alla limita delle possibilita.No mi sono mai lamentati che non arrivanao alla fine del mese,ma quando vado a vedere i nipoti e vedo il frigorifero vuoto......mi piange il cuore....perche ..mi domando......li vedo tristi....e mi fanno...non ti preocupare mama,e tutto ok!!!!!!!i occhhi mi si riempono de lacrime ,e sofro,li voglio aiutare ma non ho le posibilità.VI PREGO.FATTE QUALCOSA,DATE UN LAVORO FIXO ,NON VOGLIO RIMPROVERARE NESSUNO.AVETE FIDUCCIA IN GIOVANI DE OGGI.GRAZIE.
 
 
#10 Alexmix 2012-02-14 09:45
Solita frase pronunciata dal ministro di turno che guadagna una barca di soldi per non fare niente e che come al solito ha tutta la famiglia sistemata con posti: fissi! vicino a casa! e mega-stipendio!
P.S. Come al solito nessuno dei suo onorati colleghi che abbia preso le distanze da questa affermazione!! ma come sempre tutti a sostenersi uno con l'altro come a fare gruppo! eh si! siete proprio un bel gruppetto di pagliacci!!!
 
 
#9 Alessandro Cremonini 2012-02-14 09:24
:o Posso solo dire che chi ha pronunciato quella frase deve solo vergognarsi, per due motivi:
1. I suoi figli son paraculati in primis, hanno ottenuto il posto fisso, e non vivono in Australia!
2. Se le persone, in generale, non parlo solo dei giovanissimi, ma anche quelli della mia età (40 anni) DEVONO per forza stare vicino ai genitori, ci son motivi ben diversi dall'essere mammoni (chi ha un figlio e anche 2 redditi spesso NON può permettersi asili o baby sitter, e qui entrano in gioco i nonni), non è facile poi pagare un affitto dove si va a lavorare (come si fa a vivere con 200 euro in tasca per un mese?) e soprattutto CHI HA DETTO QUELLA FRASE E' PERSONA CHE GUADAGNA CIFRE ASSURDE!
Sig.ra Cancellieri, prima di aprire la bocca cerchi di connettere il cervello, altrimenti fa solo delle gran figuracce, lei e chi ha messo lei a ricoprire quel ruolo!
Grazie
 
 
#8 Antonietta 2012-02-14 09:01
Sono una cinquantenne che ha due figlie universitarie e che 25 anni fa ha deciso di rimanere a casa e non lavorare per seguire la famiglia e di ciò sono orgogliosa, oggi purtroppo queste scelte non si possono fare più perchè in una famiglia devono necessariamente lavorare in due, ora io se volessi entrare adesso nel mercato del lavoro che ho tutto il tempo da dedicare ad una attivita lavorativa trovo tutte le porte chiuse perchè per quelle come me non fanno nessuna proposta che possa essere utile. Per rispondere a riguardo delle due ministre e normale che loro non capiscono ne le famiglie ne i figli di queste famiglie in quanto vivono negli agi che noi povero popolo ci sogniamo io per una mia filosofia di vita penso che chi ha la pancia piena non capisce a quello che ha la pancia vuota!!!!! Per tornare alle parole della Cancelliere se i nostri figli se ne vanno a 600 Km da casa per studiare figuriamoci se non andrebbero fuori a lavorare ma dove? a fare cosa? i nostri figli se il ministro non lo sa cercano il lavoro fuori dall'Italia e se ne vanno perchè pagati meglio e più gratificati quindi questo governo per me fa bene ad aprire bene gli occhi anzi penso che li abbiano aperti bene ma che pensino che noi popolo siamo degli ingenui ma non è così perchè sappiamo bene come stanno le cose e certamente non ce lo devono dire loro perche lo abbiamo capito molto bene!!!! Al ministro Fornero le vorrei dire che se piange lei allora noi cosa dovremmo fare allora si che allagheremo l'Italia !!! Per quel che riguarda questo governo io non lo condivido perchè i governi li scelgono i cittadini in una repubblica democratica e poi perchè il governo Monti non pensa a risolvere i nostri problemi ma solo quelli delle banche, mi deve dire il Premier se lui taglia dappertutto noi tutte queste tasse come le paghiamo????? allora penso di lasciare perchè altrimenti scrivo un libro io chiederei al governo di fare riforme concrete per portare sù l'Italia, di fare subito la riforma elettorale in modo da scegliere noi da chi ci vogliamo far governare, di tagliare il numero dei parlamentari che sono troppi e non servono!!!!! ed innanzitutto la prima riforma da fare e che VA FATTA SUBITO di ridurre ma sul serio il compenso dei nostri parlamentari che prendono TROPPO PER NON FARE NULLA. Mi auguro che queste righe arrivino a chi governa e che una parola ciascuno 60 milioni di italiani riescano a far aprire gli occhi in modo da salvare la nostra Italia nazione BELLA e da RISPETTARE e di risollevarci con onore visto che dopo ogni tempesta arriva il sereno per noi, ma principalmente per i nostri figli grazie Antonietta.
 
 
#7 Agnese 2012-02-13 23:37
buona sera signori e signore del blog,
io ho 23 anni i miei genitori quando sono nata, da Foggia mi hanno portato a Firenze perché li non era già possibile trovare lavoro e non mi potevano già dare un futuro, sono riuscita con l'impiego povero dei miei genitori "agricoltori" a prendere il diploma di parrucchiera ma non a fare le superiori perché lo stipendio era quello che era, adesso che ho l'età per lavorare mi sento dire che non mi possono prendere a lavoro perché non ho anni di esperienza oppure mi dicono che mi fanno sapere ma io con quella frase non ci mangio, in più non sto più con i miei genitori per motivi personali e non so proprio come fare a tirare avanti, non e vero che tutti i giovani sono mamma dipendenti e babbo dipendenti ma se il governo ci tagli le gambe per le tasse e gli aumenti del mangiare e di tutto ciò che serve per vivere e impossibile costruire un futuro sia per noi che per i nostri futuri figli, a parte ciò che si sia giovani o si sia uomini o donne i problema persiste ed e in tutti i nostri giorni non abbiamo più una vita normale e non possiamo costruire solide basi senza lavoro, quindi senza solide fondamenta non si può tirare su una casa perché senno cadrebbe. ringraziandovi anticipatamente di avermi dato l'opportunità di poter dire la mia vi faccio i miei saluti
 
 
#6 Loredana 2012-02-13 23:12
Si, può essere vero, anzi certamente è vero che ci sono i mammoni in Italia (colpa dei mammoni o delle mamme dei mammoni ??) Per fortuna mio marito da più di 30 anni è esente da tutto ciò, lui si fa in auto ogni giorno 140 km per andare a lavorare, in un'altra città, laddove purtroppo i mezzi per arrivare in loco non esistono: l'industria presso cui è impiegato è un pò spersa in mezzo alle campagne veronesi ....Ha scelto lui questo pendolarismo ? No, se avesse potuto certamente avrebbe svolto la sua professione anche molto più vicino a casa, ma non da mammone. Non è il tipo, lui è uno che si da da fare. Lavora per il privato. Azienda a conduzione familiare, 300 dipendenti. Se non lavori bene o non rendi, ti fanno prendere il largo. E questo da 30 anni. Altro che i lavoratori statali a stipendio assicurato col famoso posto fisso a vita !! ...
 
 
#5 Alessandra 2012-02-13 23:04
buon giorno mi chiamo Alessandra e abito in provincia di Modena,sono madre di 3 ragazzi, la più grande ha 19 anni si è diplomata alla scuola alberghiera ma non riesce trovare un posto. gli altri 2 vanno ancora a scuola.Io sono 10 anni che lavoro a tempo determinato(qua ndo trovo lavoro) ,mio marito che aveva un'attività in propio,a dovuto chiudere per la crisi.
Adesso ha cambiato mestiere , fa piccole ristrutturazion i (e non sempre lavora) a ,io dopo un 'anno di disoccupazione avevo trovato lavoro per 4 mesi con un contratto a 10 ore settimanali il 30 gennaio mi hanno detto che il contratto non veniva rinnovato,paghi amo un affitto di 570 euro al mese (a maggio abbiamo lo sfratto e non abbiamo trovato ancora)qualche affitto arretrato e qualche bolletta non si riesce ad arrivare a fine mese, di mestieri ne ho fatti tanti, (confezione,,be nzinaia,portale ttere,pulizie,a iuto cuoco, operaio agricolo ecc ) non mi fa paura lavorare, ma se avessi un posto fisso potrei almeno avere la sicurezza di poter pagare le bollette a fine mese.
 
 
#4 Serena R. 2012-02-13 21:08
Compliementi al direttore di Bianco Lavoro per l'ottima analisi. Tutte le testate si sono limitate a fare titoloni ad effetto... fino ad ora nessuno aveva approfondito così e dato un'opinione accurata e moderata!
 
 
#3 A. Bordoli 2012-02-13 21:04
La Sig.ra Cancellieri è troppa anziana x ricordarsi che le
affermazioni che oggigiorno divulga rispecchiano realmente
la Sua vitavissuta da giovane con la famiglia. La invito dopo
mezzo secolo con l'evento della globalizzazione ad non affermare
con superficialità quelle parole. Se posso darle un consiglio
cambia lavoro.
 
 
#2 giuseppe verona 2012-02-13 17:46
certo sentiamoci positivi è l'unica cosa da fare anche perché siamo nelle condizioni di non poter reagire e farci sentire. Ho speranza, grazie è l'ultima a morire, non so per quanto ancora ho ancora il mio posto fisso. Da dipendente statale mi sono ritrovato dipendente di una società privata con partecipazione del tesoro con contratto scaduto da tre anni e con la manifesta intenzione da parte dell'AD di non rinnovare perché non concorrenziale con il mercato e grazie alla normativa europea la società sarà privatizzata al 100%. Alla luce di quanto sopra viste le soluzioni richieste dalla comunità europea e messe in atto dalla Grecia le risposte da dare ai nostri figli verranno da sole "figliolo cerca di capire il tuo papà è troppo vecchio per lavorare ma troppo giovane per la pensione prendi esempio delle mia remissione e soffriamo insieme perché questa crisi l'abbiamo creata noi che se pure lavorando, grazie all'art 18, abbiamo percepito lo stipendio impoverendo l'amministrazio ne pubblica e/o l'industriale i quali per bilanciare entrate ed uscite l'uno ha ceduto/privatiz zato i beni statali ai soliti privati e con il ricavato ha pagato l'affitto per l'uso di ciò che ha ceduto al solito privato e l'altro per pagare meno tasse e per ridurre i salari ha portato le fabbriche all'estero dove si gioca il numero 17 e non il 18"
 
 
#1 antonello peroli 2012-02-13 10:03
buongiorno,
a me sembra che più eloquente sia stato il gesto di monti che ha mandato i soldi alla morgan stanley, anzichè temporeggiare o farci qualcosa nel cercare il lavoro ...mi presento mi chiamo antonello peroli ho 56 anni sono disoccupato con due figli un mutuo (che non riesco più a pagare) e moglie...sono ragioniere ed ero amministratore in una ditta di macchine agricole che lavorava per gli USA..ma purtroppo è fallita..sto cercando un lavoro da impiegato, magazziniere, autista ho la patente b, da vigilantes, da custode..un lavoro anche umile..penso e non solo in provincia di ancona ma in tutt'italia e all'estero..il problema che trovo è che sono piccolo per andare in pensione e troppo grande per cui una ditta investa su di me..che fare...sono cresciuto (ultimo di otto figli) con l'abitudine di mia madre di lavorare ma ultimamente ho una domanda filosofica che mi perseguita...: faccio bene io ha rispettare tutti... a pagare tutte le bollette...a cercare di mandare avanti la baracca ....o fa bene chi proprio non gliene puo' frega' di meno..passando sopra tutto e tutti...a napolitano l'ardua sentenza..anzi a lui gli vorrei fare un'altra domanda...:perc hè ha messo in piedi questo governo tecnico...se il parlamento non gliela fa' ad andare avanti ci sono le elezioni, altrimenti strapaghiamo i parlamentari... e paghiamo i tecnici...ci sono troppe cose che non vanno...sento che spariscono 13 milioni di euro (cioè 26 miliardi di lire de na volta..non sono briciole) e quel tizio è ancora fuori perchè parlamentare... ma signori miei a quanto so' io e di rimando voi ne sapete più di me i parlamentari sono il 10% che hanno a che fare con la giustizia... ma io nel mio piccolo cosa posso fare??? non gli darò più il voto!!! ma allora perchè non si vota????un ragazzo in un supermercato ha rubato un pezzo di cioccolata e gli danno 4 mesi senza condizionale... ma allora bisogna fare un furto di alcuni milioni di euro per rimanere fuori e vivere decentemente... non è che domando tanto..un lavoro e la possibilità di avere la famiglia accanto..che può essere in ancona dove abito o da qualche altra parte ..a me sta bene.. non mi sta bene di vedere sempre più questo degrado e sono i soliti noti a pagare...certe cose sicuramente non stanno bene a me come a tutti ma nel mio piccolo cosa posso fare per modificare questa situazione???a fare conti di ragioneria di un bilancio non ci voleva monti secondo me bastava fantozzi (villaggio) ha aumentato le cose di prima necessità..quin di che paghiamo tutti...pagare la benzina 1,8 euro..ma allora diciamo al sig.marchionne di fare le macchine col barolo, sangiovese o brunello di montalcino ...almeno costano di meno... c'è qualcosa che non va come dicevo prima...la mia prima idea è nazionalizzare la banca d'italia e ritornare a sfornare le nostre banconote...abb iamo un paese dal punto di vista archeologico migliore del mondo ..e noi cosa facciamo??? un po' di pioggia ci butta giù gli scavi di pompei solo per dirne una...cerchiamo di costruire quartieri nuovi e abbandoniamo i centri dei paesi e delle città al loro destino..come dicevo c'è qualcosa che non và... comunque mi sento positivo e mi piacerebbe che queste domande avessero un risposta..non per me ma per i miei figli..grazie e cordiali saluti anronello peroli
 

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