I giovani vogliono il posto fisso vicino alla mamma... sarà vero?
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13 Feb 2012 - Marco Fattizzo
Pochi giorni fa il ministro dell'interno Anna Maria Cancellieri ha fatto una dichiarazione di cui molto si è discusso, trattando il tema lavoro ed occupazione ha dichiarato “Noi italiani siamo fermi al posto fisso nella stessa città, di fianco a mamma e papà”. Fortunatamente il giorno successivo, resasi conto della gaffe e preso atto delle proteste, si è scusata ed ha ritrattato.
Il ministro Cancellieri, come tutto il governo tecnico, sta a mio parere cercando di fare bene, tuttavia spesso manca di quella dote comunicativa che in un settore dai nervi scoperti come il lavoro è imprescindibile. Ma a volte pare mancare anche delle conoscenze della vita reale dei cittadini italiani, di tutta quell'Italia che ogni mattina si sveglia e ragiona su come guadagnarsi “la giornata”.
Ho sempre sostenuto che uno dei principali motivi per i quali si fa fatica a livello politico a trovare le più corrette soluzioni nel mondo del lavoro sia quello di far sedere al “tavolo” delle discussioni dirigenti sindacali, docenti universitari, politici di professione ed economisti, gente insomma, che il vero mercato del lavoro lo conosce attraverso i libri, da qualche statistica commissionata a chissà chi o al massimo da formali chiacchierate con il mondo dell'altissima imprenditoria.
La situazione del lavoratore che oggi vuole vivere lontano da mamma e papà è questa:
500 affitto
15 bollo auto
50 assicurazione
10 canone Tv
20 spese condominiali
200 carburante
50 manutenzione auto (olio, gomme)
20 tasse comunali varie
100 riscaldamento
50 luce e acqua
Totale spese: 1015 euro al mese per mantenere auto e bilocale
Stipendio 1100 euro
Risultato = 85 euro per mangiare un mese
Insomma: un calcolo realistico, semplice da verificare e che dimostra come la situazione sia insostenibile. Ma ecco il “colpo di scena”. Sapete chi ha fatto questo conto? Nessun professore di economia, nessun consulente strapagato, nessuna commissione lavoro parlamentare, nessun mega-responsabile sindacale... ma il sig. Davide C. sulla pagina Facebook di Bianco Lavoro. Il sig. Davide C. si presenta come “disoccupato, faccio i conti ai professori della Bocconi al governo” e cerca lavoro come “magazziniere, mulettista, casaro, zootecnico, esperto nel trattamento cachemire, gastronomo, gelataio”.
Un cittadino comune quindi, in cerca di lavoro, che per la sua quotidianità può spiegare anche ad un ministro come stanno realmente le cose ed il perché molti italiani sono costretti ad essere “mammoni”.
Ripeto, nessuno mette in dubbio che il ministro Cancellieri stia facendo bene il suo lavoro ed abbia un reale interesse affinché i cittadini siano soddisfatti, ma se avesse discusso con gente comune, al di fuori della stretta élite cui è circondata... avrebbe scoperto in anticipo che oggi come oggi non solo non è affatto vero che si voglia stare attaccati a mamma e papà, ma laddove questo è necessario, diventa una situazione vissuta con sofferenza ed umiliazione. Il fatto è che allo stato dell'economia attuale, allontanarsi da “casa” è difficilissimo...
Certo un tempo non era così, ed è probabilmente questo che ha tratto in inganno il ministro, quaranta o cinquant'anni fa si poteva “emigrare” e con lo stipendio da operaio o impiegato comprare casa, auto e tirare avanti una famiglia, mettendo anche da parte qualcosa.
Sul tema lavoro anche altri membri del governo hanno dato l'impressione di avere scarsa conoscenza delle situazioni reali, come il vice-ministro Martone che ha dichiarato che chi a 28 anni non è ancora laureato è uno sfigato. Frase forse da contestualizzare meglio, poichè tanti giovani studiano e lavorano contemporaneamente. Peccato, poichè anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un ottimo professionista, con idee chiare e voglia di far bene per i propri concittadini, ma che perde punti per dichiarazioni azzardate e generalizzate (errore disumano quando si parla di lavoro). Ad onor del vero devo però dire che i media hanno un po' "estratto" la frase dal contesto (consiglio il video integrale dell'intervento di Michel Martone su apprendisti,neet, sfigati e secchioni)
C'è poi il ministro del lavoro Elsa Fornero che ha sfatato il mito del posto fisso e dopo essere stata attaccata sul fatto di avere la figlia docente universitaria (e con posto superfisso quindi) nella stessa Università di mamma e papà ha dichiarato “mia figlia può difendersi da sola dalle accuse...”. Non rendendosi conto che le critiche andavano a lei e non a sua figlia! Nessuno ha infatti messo in dubbio che sua figlia meriti quel posto, ma solo che lei come ministro del lavoro doveva magari avere più tatto nel parlare di “illusione del posto fisso” quando invece per la sua famiglia illusione non era...
Uno scivolone che ha oscurato le ottime iniziative in tema lavoro che il ministro ed il governo stanno portando avanti (liberalizzazioni, contratto unico, flessibilità al posto della precarietà, etc...)Ottime le intenzioni e le motivazioni del governo insomma, da rivedere invece le modalità di comunicazione e la percezione della reale situazione dei cittadini italiani.
Purtroppo dubito che i ministri possano leggere o prendere in considerazione alcuni miei consigli... ma ci provo comunque:
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Interagire con la gente comune (operai, impiegati, neo-laureati, mamme lavoratrici, precari, disoccupati, etc... magari anche tramite Facebook, perchè no!?)
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chiacchierare con i sindacalisti veri quelli da campo (quelli cioè che lavorano nelle fabbriche e negli uffici gomito a gomito con i loro colleghi e non quelli dalle poltrone altolocate che non hanno mai lavorato un solo giorno in vita loro!)
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confrontarsi non solo a Confindustria ed Alta Imprenditoria, ma anche direttamente con piccoli imprenditori ed industriali, quelli delle fabbrichette da 10-15 dipendenti, magari avviati da ex operai volenterosi e lungimiranti. Non dimentichiamo che sono queste fabbrichette ed i loro operai che tirano avanti da decenni l'economia italiana
I commenti sono liberi e benvenuti, potete anche allungare la lista dei consigli... chiediamo solo di commentare con coerenza ed educazione...
L'editoriale di Marco Fattizzo: direttore di Bianco Lavoro
aggiornamento del 15/02/2012 ore 20.00: incuriosito dal commento di Laura #55, ho letto tutta la sua lettera al ministro e relativa risposta... ok, la risposta non è piaciuta in toto a Laura e non le basta, tuttavia è apprezzabilissimo che il ministro Cancellieri abbia dato una risposta comunque completa ed in cui si vede chiaramente la volontà di lanciare un messaggio positivo... un ministro che risponde ad una lettera di una cittadina ed in cui traspare chiaramente come stia prendendo a cuore la vicenda è comunque senz'altro un gesto lodevole. Invito tutti coloro che sono interessati all'argomento a leggere la lettera di Laura e la risposta del ministro Cancellieri: La replica del ministro
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Commenti
vorrei solo capire come fanno queste persone (Il governo Monti e la cricca della casta) a comprendere le reali esigenze dei giovani, visto che hanno avuto sempre chi pagava per loro i corsi migliori e la vita fuori casa!
E' palese che se non riesci a vivere solo fuori casa (con o senza lavoro), ritorni dalla famiglia, xkè è l'unico posto dove l'unione fa la forza, ma almeno non pretendiate di toglierci la possibilità di sognare e realizzare un futuro migliore!
1)riduzione del costo del lavoro (nn capisco xkè devo pagare 55% di 100 e in tasse x gonfiare l'INPS)
2) flessibilità (più offerte di lavoro e meno precariato)
3)percorsi formativi all'interno delle aziende controllate per inserimenti professionali a tempo indeterminato
4)riduzione fiscale alle aziende che assumono (es: L.407/90 potrebbe essere potenziata e resa flessibile)
5)obbligo per le aziende di devolvere 1/3 del proprio Utile in progetti concreti (controllati e approvati da organo terzo) in Innovazione tegnologica o in quei settori critici che l'azienda denuncia con inserimenti professionali graduali
6)tutelare la contrattazione atipica dei contratti in essere, ma svuotarli per contratti inferiori di 6 mesi (se l'azienda assume a tempo determinato x almento 6 mesi, godrà di agevolazioni fiscali annuali, obbligandosi a tenere il dipendente per altri 6 mesi di contratto)
7)eliminare la burocrazia statale per attività imprenditoriali di medio livellocon una forte vocazione alla sicurezza e al rispetto ambientale (ci vogliono start up seri e pianificati)
8)eliminare le partite iva fittizie e le contrattazioni aziende-Stato diverse da regione a regione o in rapporto al PIL /procapite regionale
9)Assistenza legale snella e funzionale nel quale fallire è un danno, ma dare anche la possibilità di potersi riscattare e non passare decenni in Tribunali impoverendo il tessuto economico locale
10)accorpare le corporazioni in cluster e distretti per progetti globali su mercati globali...
Devo scrivere altro? Io sono un disoccupato che vive con i genitori, ma a me non la danno a bere...
se riuscissero ad attuare la metà delle soluzioni da me proposte (visto che non sono solo bravo a criticare ), saremmo tutti fuori casa con una propria famiglia....(il condizionale è d'obbligo, xkè ad ora dopo 100 gg del governo non eletto di Monti siamo punto e a capo!!
meditate gente, meditate!! :D
Comunque la ricerca lavorativa è oggi giorno estesa ovunque tramite internet e le agenzie.
Personalmente se capita un offerta lavorativa abbordabile,si coglie la palla al balzo.E se è lontano dalla propria famiglia non fa differenza alcuna.
Ok, voglio ascoltare il caro Monti, mi sposto di 100km, entro in un'agenzia interinale che ha esposto il cartello:
CERCASI OPERAI ALIMENTARISTI PER NOTISSIMA AZIENDA DI PASTA.
Bene, mi dico, sono nato alimentarista, sono tecnico caseario, gelataio, ho gestito per 15 anni una gastronomia, ho lavorato negli ultimi due anni in due aziende dolciarie...il posto è mio senz'altro.
IO: vorrei trasferirmi in zona per lavorare in questa NOTISSIMA ditta.
RISPOSTA: mi spiace ma la ditta assume solo già residenti in zona.
IO: ma io mi trasferisco immediatamente se la ditta mi assume.
RISPOSTA: mi spiace ma la ditta fa solo contratti mese per mese, senza nessuna garanzia di continuità.
IO: e allora come faccio a trasferirmi qui se non so se il mese prossimo potrò pagare l'affitto??
Allora caro signor MONTI...dopo questo colloquio mi sono recato in un'agenzia immobiliare, per un bilocale mi chiedono 500 euro, più 50 euro di spese condominiali, tre mesi di affitto anticipati e tre mensilità come cauzione per eventuali danni.
Totale 3050 euro più apertura contatori e tasse comunali varie.
Quindi, signor Monti, io, operaio cinquantaquattr enne che ha perso il lavoro due anni fa, per spostarmi in un'altra provincia e per poter lavorare un mese alla Barilla senza nessuna garanzia di continuità nel rapporto, dovrei sborsare tremila euro. Me li manda lei signor MONTI?
Secondo me in ITALIA, voi al governo, con stipendi da 60 mila euro al mese, avete perso il contatto con la realtà quotidiana di noi disoccupati e lavoratori.
Cordiali saluti.
Davide Capelli
Non stupisce che molti di loro sono professori e che molti dei loro figli insegnano nella stessa Facoltà o collaborano in enti dove presiedono colleghi Ministri.
In realtà quando si vive in situazioni di privilegio è difficile guardare in basso. Non mi stupisce affatto, la politica è sempre stato lontana anni luce dal popolo di questo paese.
Noi siamo mammoni soprattutto arrivati ai 30 quando spolpati dalle aziende con i contratti precari ora non serviamo più, soprattutto se non abbiamo contatti. Per gli stage senza rimborso non c'è età e scrupolo. Inviare i C.V. è quasi praticamente inutile e lo Stato non dà, come succede in altri paesi europei, grandi aiuti per chi non lavora o che ha smesso dopo un contratto atipico non ci sono e vabbè il collocamento è solo un luogo da dismettere.
(NOI 30 - 40 anni NON ESISTIAMO per questo stato, con la s minuscola!).
Come mantenerci fuori da casa?
sono un neo infermiere...ho lavorato durante gli studi in pub notturni x mantenere le tasse universitarie x nn gravare sui miei...
la facoltà di infermieristica nn è proprio semplice...obbl igo di frequenza delle lezioni e almeno 600 ore di tirocinio pratico da svolgere...ovvi amente...sabati e domeniche inclusi...ma cmq,x andare all'università. ..c'è bisogno di cash fresco anche solo x prendersi un caffè...che se mammina e papino nn ti danno nn ti puoi permettere...va bbe sto dilagando...
sono arrabbiato...fi nisci le superiori...ti iscrivi all'università. ..finisci l'università che ti forma x il lavoro...cerchi lavoro...e...il lavoro nn c'è...
in effetti ti arrivano proposte di lavoro lontano da casa...però c'è un piccolo problema...con che tipo di contratto???tem po determinato o jolly...ovvero a chiamata su necessità del datore di lavoro...
certo...quindi io, senza un cazzo in tasca,o con 50 euro in tasca sudati un sabato sera al bar,prendo...pa rto...lavoro lontano e...l'affitto?l a macchina?la benzina?nn il cellulare(xkè lo abbiamo tutti) ma la ricarica?...rag azzi miei...io sono per un'altra marcia su Roma...pacifica ?...nn servirebbe...o meglio daremmo solo fastidio ai cristi di Roma che magari devono lavorare...nn di certo ai fenomeni al potere...
concludo dicendo soltanto che..."la pioggia poi fa posto al tempo bello...così è da sempre e sempre resterà...(Jova notti - sul lungo mare del mondo)"...
L'Italia va a carte e quarantotto e che succede il ministro "tecnico" ci prende in giro... Tò va che burlone.... ma questi personaggi messi li da chi sa chi (io non li ho votati!!!!) Come osano pensare di mettere delle basi per un nostro futuro, chi glielo ha chiesto!
Sono tecnici ma siamo proprio sicuri? Se ne rendono conto che sono incapaci di risolvere una situazione che oramai è al collasso? Dove sono le soluzioni? Insulti, maggiori balzelli,e poi?
Al momento io ho la fortuna di avere ancora il posto fisso e addirittura lavoro vicino a casa, sono vicino a suoceri e genitori, sono quindi il peggio del peggio!
Ma se non ci fossi chi cavolo gli pagherebbe il loro piccolo stipendio mensile, ha fra le altre cose, pari a un anno del mio lavoro....
Ma poi mi viene in mente un'altro aspetto: per quale motivo io con il posto fisso dovrei essere privilegiato quando per loro è la regola?
Partiamo allora da questo presupposto: la regola deve essere il posto fisso poi a cambiarlo si è sempre a tempo e sono sinceramente stanco a sentir dire che oramai non deve esistere più! Quello che guadagnano devono sudarselo e allora che trovino soluzioni reali per il benessere del popolo altrimenti a casa!
Hai bisogno di un finanziamento per comprare un auto non hai il contratto a tempo indeterminato non te lo passano tranne se non hai un garante.
Vuoi fare la cessione del quinto non puoi perchè non hai l'indeterminato.
Perchè si vive vicino hai genitori o con loro perchè il ns. governo non ci può assicurare nulla.
Io ho un bambino di 8 anni sono da sola e da 2 mesi non ho più un lavoro, se non avessi i miei non saprei più cosa fare, ho iniziato a 17 anni a lavorare ora ne ho 39 e per il mondo del lavoro sono troppo vecchia. Scusate la domanda idiota io cosa dovrei fare? Cara Sig. C. Lei prima di parlare o di esprimere un qualsiasi giudizio dovrebbe non solo guardare i numeri che le vengono dati ma capire il perchè ci sono quei numeri.
Cominciate a dare a tutti la possibilità d'essere indipendenti e dopo questo anche la ns. cara economia ricomincerà a crescere.
Ad oggi l'edilizia e ferma perchè? le banche non danno più i prestiti perchè siamo quasi tutti o con un reddito solo o disoccupati per cui edilizia ferma la vendita delle case ferma tutti a casa.
Gli stipendi non sono stati toccati il carovita è alle stelle per cui riduciamo le spese basta superfluo.
Le tasse aumentano sempre di più. e noi paghiamo quando si riesce.
Le ferie? chi le vedrà più per cui il turrismo diminuirà, tranne per quelli che riescono a fare un prestito per andarci.
I nostri pensionati che non arrivano a fine mese loro da chi vengono aiutati?da loro no meglio che muoiano così non devono più pagargli la pensione.
I bambaini la ns. vita non avranno un futuro con l'attuale governo.
Ma noi italiani siamo tanto bravi a lamentarci ma CAVOLO perchè tutti insieme da nord a sud non li buttiamo fuori, Tanto a loro di noi non gli e ne importa nulla, pensano solo ai loro interessi dal primo all'ultimo.
Scusate LO SFOGO ma ne avevo bisogno, anche se so che la mia voce a loro non arriverà mai e di sconseguenza non verrà nemmeno presa in considerazione.
Ciao a tutti
Qualcuno prima o poi si dovrà rendere conto che un'economia non può ripartire se gli stipendi non bastano nemmeno per sopravvivere.
Si dovranno rassegnare a portare gli stipendi almeno a 1500 euro netti in busta paga.
Come pensano di far ripartire l'economia se a nessuno, a fine mese, avanzano soldi da spendere??
E nessuno che propone agevolazioni fiscali per chi assume dai 30 anni all'età pensionabile??
Ma di cosa stanno sparlando questi?
In Italia ormai c'è gente che una volta aveva una casa e ora va a mangiare alla Caritas e questi ci parlano di Olimpiadi e caccia bombardieri nuovi da acquistare. Ma chi dobbiamo bombardare?
Ma si rendono conto che nessuno assume già a partire dai 30 anni??
E se un povero cristo dai 30 ai 70 anni perde il lavoro che fa??? Si attacca??
Io voglio proprio vedere come si fa a non rimanere attaccati al posto fisso dai 30 ai 70 anni di età!!
E poi voglio vedere annunci di agenzie o dei CPI con scritto: Cercasi operaio 60enne in moblità...
hahaha...questa la voglio proprio vedere...ridiam oci su...ormai non ci resta nient'altro da fare!!
Io per esempio non sono ne giovane ne vecchio, ma nonostante tutto sto cercando una sistermazione professionale in tutta italia anche se ho famiglia e alla veneranda età di 48 anni sto cercando di prendermi una laurea magari on line per aumentare le possibilità a disposizione.Co ncludo esortando tutti coloro che si affacciano adesso al mondo lavorativo di lasciare perdere la gonna di mamma di non dare retta a nessun giornale o tg e pensare a leggere e studiare solo esclusivamente per non fallire i possibili colloqui che vi troverete ad affrontare.Augu ri a tutti. Di cuore.
Chi si è lanciato in un antipatico proclama contro i giovani, ha "giustamente" avuto per una vita il posto fisso e, naturalmente, si è ben premunito da farlo avere al figlio.
Chi ha detto che se un giovane di 28 anni non ha trovato un lavoro è uno "sfigato", naturalmente ha avuto un buon padre, noto a tal punto da avergli "assicurato" il posto fisso.
Chi ha detto che il posto fisso è"noioso", naturalmente si è premunito di " fare annoiare molto berne il proprio figlio"!
In sintesi, chi non sa neanche cosa voglia dire lavoro precario o disoccupato, si erige a "predicatore" del "buon lavoro flessibile".
Tutto ciò fa pensare ad un tentativo di imbonimento delle folle, quasi si ritenesse le persone e, soprattutto i giovani, dei poveri dementi.
Nessuno di questi signori, compresi molti autorevoli esponenti del Pd, rimarca o evidenzia i motivi della crisi che ha colpito il mondo occidentale. Nessuno parla di finanza selvaggia, speculazioni bancarie ecc. Nessun accenno al fatto che da quando l'economia di carta ha sopravanzato l'economia reale si è sempre cercato di condizionare il lavoro/lavorato re.
Ma il peggior crimine di questi signori non sta nel minare il futuro dei giovani, ma di far passare la linea che il loro attuale stato è per colpa dei loro super protetti genitori! E questo è un crimine!
La famiglia , in questi anni, è stata il vero ammortizzatore sociale e grazie a certi privilegi che i nostri giovani hanno potuto studiare e "tirare avanti"....altr imenti sarebbero un esercito di poveri!
Il vero crimine è che anche molti esponenti del Pd lo credono.... e fino a ieri ?
SPENDERE SOLDI
CURARMI COME SI DEVE
DESIDERARE UNA CASA
DESIDERARE UNA FAMIGLIA
DESIDERARE UN FIGLIO
AVERE UN AUTO
AVERE DEGLI ABITI DECOROSI
NON POSSO VIVERE.
NON PARLO DI AVERE IL CELLULARE NUOVO, OPPURE LA TV 3D 50 POLLICI, MA PARLO DI SOPRAVVIVERE.
CHI HA SINO AD ORA GOVERNATO E'....BEH, NON SAPPIAMO COS'E', MA SAPPIAMO COME CI HANNO RIDOTTI.
SIAMO IL PAESE DEL RIDICOLO, TUTTO IL MONDO CI VEDE E LO SA. POCHI "UOMINI" HANNO ROVINATO IL PAESE, MA NON PAGHERANNO: PAGHERA' CHI HA SUBITO I TORTI.
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, NON FACCIA SOLO DIRSCORSONI MORALISTI, MA INTERVENGA IL PIU PRESTO!
SE NON C'E' LAVORO, NON C'E' FUTURO, NEMMENO PER CHI PRODUCE E DEVE VENDERE, POICHE' CI SARANNO SEMPRE MENO CLIENTI IN OGNI SETTORE!!!!
Le nostre parole sono vane, non considerate! I Signori al Governo NON ascoltano le sofferenze del popolo italiano - HANNO I TAPPI NELLE ORECCHIE!! e girano il dito nella piaga. Oggi, gli errori dei presidenti, ministri, onorevoli etc. gli paghiamo NOI, IL POPOLO, sempre la fonte più debole! e non contenti, umiliano i nostri figli, gli fanno passare da incapaci, pur sapendo, che sono il futuro dell'Italia, invece di aiutarli, gli fanno regredire, ancor peggio gli hanno abbandonati!! e non solo loro! Ci sono figli che ritornano a casa all'età di 40 anni con la famiglia, perché lo stipendio non basta più per sfamare la famiglia, pagare i libri scolastici e l'affitto!! Altro che mammoni in Italia si muore di fame! Aumenta tutto, ma lo stipendio del popolo mai! Con che coraggio dice QUELLA! che i ragazzi vogliono il posto fisso vicino alla mamma, qualora Lei stessa e i suoi figli hanno un posto fisso e con mamma. Non parliamo dei stipendi! Un stipendio mensile LORO corrisponde a più di un anno di lavoro nostro. Qui non c’è nulla di equo! Parla così, perché Lei il dramma non lo vive e dunque, come fa comprendere, finché vive da nababbo comodamente sulle spalle degli Italiani!! E per cosa poi? Invece di perdersi con certe frasi che non risanano NULLA, non provvede assieme ai suoi colleghi di intervenire per i contratti precari ridicoli, che ormai le offerte sono da 1 giorno, 1 settimana op 1 mese??? Altro che vicino alla mamma, come genitore se avessi ancora la bisnonna, andrei a vivere dal Lei pure io, perché sono disoccupata! Presidenti, Ministri etc. non vi chiedete mai come fanno a vivere i genitori disoccupati e come fanno a mantenere i figli? Beffa su beffa..i figli di un disoccupato NON trovano lavoro, perché non sono i soliti raccomandati e non sono di buona famiglia!!
persona ; ma la realtà è ben altro...
Sappiamo bene il perchè i giovani restano a casa con i genitori , il
sitema attuale gira in questa modo , è palese anche ai più stupidi
ormai ....
Anche un barbone non è più mammone e vive furi di casa , essere
indipendenti e vivere senza l'aiuto dei genitori , non sempre vuol
dire qualità esitenziale .
Ho vissuto dai 26 ai 38 furi di casa nella comodità e nel benessere ,
pur lavorando molte ore per guadagnare bene.
Ora che sono senza lavoro , in due anni avrò lavorato 8 mesi saltando
da un contratto all'altro , sono iscritto in tutte le possibili
agenzie interanali scusatemi il lapsus , a 40 anni non mi vuole
nessuno , il mio CV per ben fatto che possa essere non viene nemmeno
letto , mi viene data raramente la possibilità di giocarmi almeno un
colloquio , questo sistema infame è stato costruito per tenere al
bando persone che valgono e favorire solo i buoni a nulla questa è la
realtà !!!!!
Sono pronto a dismostrare ciò che valgo nella pratica , sono pronto a
competere anche con i più giovani , si parla di mercato di
competizione ???? bene ci sto , fosse almeno vero tutto ciò !!!!
sarei pronto a competere con chiunque !!!!
magari senza più trucchi , ogni azienda ogni datore di lavoro che deve
assumere i candidati li deve provare ad uno ad uno per capire chi è il
migliore !!!!!!
da un fottuto Cv non si può sapere cazzo !!!!!!
i candati vanno provati nella REALTA' VERA QUELLA PRATICA E POI SI
SELEZIONANO SE MAI !!!!!!!
LA REALTA' DEL CV E' QUELLA ILLUSORIA FALSA !!!!!!
SE NON VIENE DATA LA POSSIBILITA' NEMMENO DI DOMOSTRARE CIO' CHE VALGO
, SE NON POSSO NEANCHE ANDARE A COLOQUIO PER METTERCI LA FACCIA , A
COSA DEVO PENSARE ????
Questa dittatura è stata ben architettata per mettere fori gioco chi
vale ; naturale da intuire , il sistema vuole degli schiavi , non
esseri umani che lavorano , ecco perchè i mediocri vanno avanti , e
chi sa pensare capire viene messo in condizioni estreme !!!
Cos'altro posso dire , sento che tutto sta marcendo , non ho nemmeno
più la voglia di metterni in questo mercato del lavoro , perchè così
lo chiamano ""MERCATO DEL LAVORO "" , dove si compila un CV che ti
deve rappresentare , come se fossi una merce ; perchè è sulle merci
che mettono l'etichetta !!!!!
Sono ceto che in questo modo non può durare , siamo alla frutta e ne
vedremo delle belle ; sono certo che come in natura è sempre stato ,
ogni cambiamento e ronnovamento è frutto di una crisi , la stessa
nascita è frutto di una lacerazione , toccheremo il fondo e forse
capiremo che le vie del signore SONO FINITE IN DUE VIE , TROVARE UN
NUOVO MODO DI ESSERE ,OPPURE SCOMPARIRE ; E DATO CHE IL SISTEMA SIAMO
TUTTI NOI , CHI GOVERNA MA ANCHE CHI SI FA GOVERNARE , SPERO CHE LA
GENTE POSSA CAPIRE IL MECCANISMO PER ANDARE OLTRE A QUESTA MISERABILE
E MEDIOCRE ESISTENZA , PERCHE' COSI' NON POTREMMO COMUNQUE ANDARE
AVANTI MOLTO.....
Se in Italia ci fosse una seria politica di promozione ed espansione dei mezzi pubblici tesa a farli diventare il principale mezzo di spostamento dell'insieme dei lavoratori, allora si potrebbe giungere ad una situazione analoga alla mia.
Anche se questo governo non brilla di certo per le sue capacità di comunicazione (ma d'altronde cosa ci si può aspettare da questi personaggi che in gran parte sono funzionari col posto fisso?!), non concordo sul fatto che stia operando bene. Anzi!
Non è certo operando tagli sullo stato sociale e con una politica indiscriminata di liberalizzazion i che le cose potranno davvero cambiare in meglio in questo paese.
I problemi sono di ben altra natura e i grandi monopoli e gruppi finanziari, principali responsabili del declino irreversibile di questo sistema non sono manco toccati da questo governo i cui membri ne sono dipendenti incondizionati da sempre.
La flessibilità del lavoro non ne è affatto la soluzione perché ciò a cui si dovrebbe puntare sono invece la qualità e la produttività dello stesso, elementi che si possono raggiungere soltanto attraverso criteri di partecipazione autentica dei lavoratori alla gestione aziendale e una politica tesa a favorirne una formazione continua al fine di mantenerli competitivi sul mercato del lavoro.
Altresì è importante che la finanza torni ad essere al servizio dell'economia e non il contrario e cioè che il denaro circolante e la spartizione dei profitti siano realizzati su basi produttive concrete e di effettiva equità tra i vari attori che procedono alla realizzazione dei beni e servizi che vengono diffusi all'interno delle ns società.
Agendo in questo modo si potrebbero realizzare aumenti di reddito significativi con conseguente incremento delle capacità di risparmio e di investimento delle famiglie, nonché una competitività maggiore delle aziende tesa a favorire una concorrenza concreta tra esse, in un mercato che finora ha ben poco delle caratteristiche del liberalismo a cui si richiama!
Tutte cose che questo governo non ha certo in mente di fare, imprigionato com'è nelle logiche di un neoliberismo votato a morte certa perché contrario agli elementi fondamentali stessi dell'economia liberale a cui invano e pateticamente insiste ancora nel riconoscersi!
tanti si troveranno disoccupati ed emarginati,sare bbe meglio setassassero la merce fabbricata allestero dalle industrie italianre che anno chiuso in italia per risparmiare sulla manodopera però vendono la merce come se fosse stata fatta in italia aumentando considerevolmen te il loro guadagno, perciò possono pagare un 30% di tassa di importazione forse a questo punto farebbero due conti e vedere che magari è meglio tornare a produrre in italia.
per il posto fisso vorrei vedere monti andare a chiedere un finanziamento un mutuo cosa gli rispondono le amiche banche, senza posto fisso che poi uno se lo può cambiare quando vuole sai magari si annoia e allora cambia ma forse questo monti non lo sa dovrebbe provare a lavorare come operaio prima di dire certe battute offensive , comunque se no possiamo avere mutui non compriamo casa ,non cambiamo auto ,aumentando la crisi e allora se non abitiamo coi genitori dovremo tornarci se vogliamo fare una famiglia ammenoche monti e tutti gli altri ministri ci mantengano. difficele che si avveri vero ,se fossimo come monti che ora prende i nostri soldi come capo del governo e poi fino a che vivrà quello di senatore a vita e poi la pensione di senatore dopo la sua morte continueremo a pagarla alla moglie non come le nostre pensioni , allora saremmo tranquilli e felici anche noi.
un consiglio se vogliamo cambiare veramente le cose in italia : alle prossime elezioni andiamo tutti a votare ma annulliamo le schede elettorali le schede nulle contano
non andare a votare non serve a niente le schede bianche sono divise in proporzione ai partiti perciò cominciate a far suonare il tam tam del popolo tutti a votare per mandarli a casa tutti!! potrmmo anche cambiarli dopo 50 anni che sono in parlamento,poi non diminuiamolo il loro stipendio, non serve a nulla tanto dopo si fanno gli aumenti programmati e siamo alle solite sarebbe meglio fargli pagare tutte le spese a loro carico ,aerei treni autobus ristoranti ecc.ecc.
rispermieremmo molto di più e per sempre
scusate se mi sono dilungato ma questi argomenti sono infiniti buona fortuna a tutti
Bisognava fare riforme per i lavoratori e per le industrie,invec e voi aumentate la benzina e gasolio e azzerate le spese per gli andicappati!!! Vergognatevi "tecnici"?????? ????
Anche un barbone non è più mammone e vive furi di casa , essere indipendenti e vivere senza l'aiuto dei genitori , non sempre vuol dire avere in mano la propria vita !!!!!
Ho vissuto dai 26 ai 38 indipendente dai miei genitori ,con dignità e serenita , lavoravo molte ore per pagarmi la mia vita indipendente ,ed ho vissuto anni felici....
Ma poi come a tante altre persone è successo , l'azienda in cui lavoravo ha chiuso , e trovarsi a 40 anni senza lavoro tornando a vivere con i genitori è una bella batosta per la dignità di un uomo....
Ora sono disoccupato , in due anni avrò lavorato 8 mesi saltando da un contratto all'altro , sono iscritto in tutte le possibili agenzie INTER-ANALI ,scusatemi il lapsus , a 40 anni non mi vuole nessuno , il mio CV per ben fatto che possa essere non viene nemmeno letto , raramente ho la possibilità di giocarmi almeno un fottuto colloquio , un fottuto colloquio , NEMMENO LA SODDISFAZIONE DI SENTIRMI DIRE IN FACCIA : CI DISPIACE MOLTO MA NON SEI CIO' CHE CERCHIAMO !!!
Questa dittatura è stata ben architettata per mettere fori gioco chi vale ; naturale da intuire , il sistema vuole schiavi , non esseri umani che lavorano , ecco perchè i mediocri vanno avanti , e chi sa pensare capire viene messo in condizioni estreme !!!
Tutto ciò mi ha talmente schifato che non ho nemmeno più la voglia di interagire con questa MERDA CHIAMATA ""MERCATO DEL LAVORO "" , dove si compila un CV come se fossi una merce ; perchè è sulle merci che mettono l'etichetta !!!!!
Se ci trattassero da esseri umani , proverebbero ogni candidato ad uno ad uno , darebbero a tutti la possibilità di palesare ciò che san fare !!!!!
Ma visto che il mercato del lavoro non è interessato ed esseri umani pensanti , ma a MERCI CHE RESPIRANO ,se ne frega di chi vale , LO SCHIAVO PERFETTO E' SEMPRE UN BUONO A NULLA DI SOLITO !!!!!
Sono ceto che in questo modo non può durare , siamo alla frutta e ne vedremo delle belle ; sono certo che come in natura è sempre stato , ogni cambiamento passa sempre per un periodo di crisi , la stessa nascita è frutto di una lacerazione ; forse toccheremo il fondo , forse capiremo che le vie del signore SONO FINITE IN DUE VIE , TROVARE UN NUOVO MODO DI ESSERE ,OPPURE SCOMPARIRE ; E DATO CHE IL SISTEMA SIAMO TUTTI NOI , CHI GOVERNA MA ANCHE CHI SI FA GOVERNARE , SPERO CHE LA GENTE POSSA CAPIRE IL MECCANISMO PER ANDARE OLTRE A QUESTA MISERABILE E MEDIOCRE ESISTENZA .....
sinceramente vorrei dire una cosa a tutti gli italiani ragazzi lasciamo perdere questa massa di politici fannuloni, vecchi, dicono un sacco di stupidaggini per loro ignoranza, basti vedere le varie trasmissioni scandalo tipo le iene. domande semplici alla quale non sanno dare risposte e sarebbero loro a dover guidare il paese. Più passa il tempo e più mi accorgo che i giovani non potranno mai avere futuro in questo paese, Vi dico solo che mio figlio a 23 anni questa sera mi ha detto che lui non farà mai un figlio perchè che futuro avrebbe. Ma stesso io a 43 anni spesso mi trovo senza lavoro per i vari contratti mensili che ci vengono propinati quindi devo rivolgermi a mio padre o a mio suocero pensionati se per caso possono aprire il portafoglio è ridicolo vero ma vi assicuro che diventa difficile arrivare a fine mese con 1200 euro. Con 500 affitto poi le varie bollette luce, gas, telefono, acqua, immondizia, ricariche sui cell, benzina, ecc............ . vi posso dire che rimangono circa 200 euro per mangiare, ma supponiamo che si rompa l'auto? si rimane a piedi che si fa? ho la mia 156 di 11 anni che praticamente ha circa 1000 euro di manutenzione ordinaria da fare, ammortizzatore, freni, e via di seguito. la tengo cosi pregando che la mia alfa sia una specie di hailender finchè va. Quindi io penso che queste persone ottuse dovrebbero almeno avere la decenza ed il pudore di rispettarci visto che, comunque quando chiedono sacrifici noi italiani siamo sempre pronti a farli in nome del nostro adorato paese, però spesso mi chiedo se do una ferrari a scumacher lui sfreccia ma se la dò ad un pinco pallino qualunque anche un po tonto , come i nostri politici quello non riuscirà manco a farla partire detto ciò credo una sola ed ultima cosa ci hanno raccontato di un'italia che non c'è mai stata ed ora dobbiamo raccontare la verità ai nostri figli le vacche grasse sono finite ragazzi ora a voi le vacche magre che pena che mi fanno almeno avessero un ricco pascolo invece hanno il deserto ora speriamo che troveremo almeno un oasi altrimenti mammoni o no faremo tutti una brutta fine ve lo assicuro vedere grecia almeno loro hanno il coraggio noi lo avremo?
io ho 27 anni, mi sono laureata nel 2009 in Economia presso l'Università di Parma, città in cui risiedo.
Dal 2009 ad oggi il più lungo rapporto di lavoro che ho avuto è stato di 6 mesi come impiegata e commessa presso un negozio-laborat orio informatico. Tale contratto era una sostituzione di maternità. L'anno passato sono partita per Londra dove sono stata a studiare la lingua un mese e mezzo ed ho poi aderito ad un progetto SVE in Polonia.
A metà Dicembre sono tornata e la situazione non è cambiata di molto...sono ancora disoccupata. Io vorrei solo lavorare e non mi importa dove e che tipo di lavoro vorrei solo lavorare per poter costruire la mia vita, ma qui non è possibile. Qui si diventa mammoni o bambaccioni volenti o nolenti. Anzi io ogni giorno mi ripeto "Sonio molto fortunata ad avere i miei genitori che mi aiutano sempre".Dove anpotrei andare o fare senza loro...solo nel bel mezzo di una strada.
Purtroppo il malcontento che si ha dentro, beh quello neanche i miei genitori riescono a togliermelo con le parole e frasi di conforto perchè veramente svegliarsi ogni giorno solo con l'obiettivo di inviare CV e sperare di essere assunti è ormai per me un incubo, un ossesione.. Probabilmente sono sbagliata io, non trovo lavoro, perchè io sono sbagliata non sono abbastanza intelligente come gli altri...Nel frattempo auguro imbocca al lupo a tutti.
sembra che tra i politici italiani manchi una persona che abbia trascorso qualche anno in mezzo al "popolo".
Quel che non riesco a capire è che esistono delle trasmissioni televisive che rispecchiano quella che è la situazione italiana.. a questo punto... visto che non hanno mai trascorso un po di tempo tra noi, è possibile che non esiste una persona che funge da "tramite" che osservi cosa accade sul territorio italiano e che vada successivamente ad aggiornare i nostri politici?
Manca questa figura.. o di noi non gli e ne può fregà de meno??
Anche perchè i conti fatti dal magazziniere (riportati in alto) non possono essere smentiti! Servono almeno €1500 NETTI per campare "discretamente"...
Incrociamo le dita!
da gennaio 2012 disoccupata privilegiata, in quanto in lista di mobilità, ma sempre disoccupata.
Ho 45 anni e vivo da sola, con mutuo da pagare, etc..
Non mi sono mai appoggiata ai miei genitori e abito distante da loro.
Ho risposto ad annunci "offerte/lavoro " di aziende site in altre città, che distano circa 40-50 km dalla mia abitazione, ma puntualizzano, successivamente , che cercano personale residente in zona!!!
In bocca al lupo a tutti!
Sabrina
Cerchiamo di percepire quello che i politici vogliono dirci...andiamo via dal nido familiare...cos ì coi problemi economici che ci strangoleranno. ..ci brilleranno gli occhi di fronte ad una proposta di contratto a chiamata...o a prendere stipendi che valgono meno di un buono spesa!Il tutto eliminando per sempre la noia dalle nostre esistenze!Sono un operaio in cassa integrazione che come molti giovani hanno puntato su onesta, impegno e voglia di fare...con cosa ci hanno ripagato?!E dopo tutto questo c'è chi parla di scappare all'estero a sperare ...è una soluzione...ma perdiamo sempre qualcosa noi per il diritto al lavoro!
Sono d'accordo con la ministra quando dice che gli italiani vogliono il posto fisso e mamma e papa vicini a casa. Ho una realtà molto evidente, e sono i miei vicini di casa, che nonostante siano ricchi sfondati, i figli sono ancora a casa, o meglio, il maschio che ha 33anni, si è sposato solo l'anno scorso, e vive con la moglie in casa dei suoi, e la figlia che ha 29anni pure. hanno la faccia tosta di lamentarsi del lavoro, che hanno!!!
Io guardo gli altri paesi, e mi domando come siamo finiti così in basso!!! per carità ci sono molte famiglie che effettivamente non trovano nulla, come me che ho 29anni e purtroppo ho ricevuto tante porte in faccia, ma la maggior parte degli giovani che sento, non hanno voglia di rimboccarsi le maniche e mettere alla prova le loro esperienze.
Noi come paese siamo indietro in tutto, partendo dal mondo del lavoro, fino all'educazione, e se non siamo noi giovani a muovere le chiappe, come hanno fatto i nostri genitori, per noi sarà la fine.
In un mondo dove gli altri ci stanno superando, dovremmo riflettere e capire che nessuno ti da un lavoro vicino a mamma e papa, e se lo trovi devi ritenerti FORTUNATISSIMO, e non lamentarti.
Secondo me l'Italia se in questi 3anni che rimangono prima delle nuove elezioni, non cambi grazie a Monti, potete star sicuri che il prossimo politico che andrà al governo, mangerà i soldi di noi italiani, e se ne frega di noi.
grazie e saluti a tutti!!
Quesito inquietante,ma reale e più che mai odierno,visto che a noi italiani non manca giorno che non arrivi bolletta o balzello che DEVI assolutamente pagare,pena l'accanimento degli organi predisposti,che senza meno ti possono rovinare quel minimo di vita quotidiana che da disoccupato ti puoi ancora permettere...mangiare,bere,forse,dormire!
Cervellati Rinaldo
siamo stufi di simili baracconivorrei sapere cosa fanno i figli e i nipoti del ministro degli interni Cancellieri sicuramente non saranno disoccupati.
BASTA CON QUESTI BARACCONI SIAMO STUFI SPERIAMO CHE QUALCUNO ACCENDA LA MICCIA
Mi dispiace per i giovani che la loro situazione sarà brutta se non si cambia politica del lavoro ci sarà Grecia 2!
Sono parecchi anni che le aziende chiudono in Italia per spostarsi all'estero perchè dicono che non hanno profitto e dopo vogliono che noi compriamo il loro prodotto? ma se non lavoriamo dove troviamo i €? oramai il mercato mondiale è saturo di tutto e certo sarà da vedere cosa succederà!
Auguri a tutti!
quello che non sopporto è che fanno presto a parlare i signori che ci governano,i sacrifici e i giovani che non si devono abituare al posto fisso (pensando nella loro testa "che me frega,mio figlio il posto fisso lo ha!"),ma magari i giovani PLEBEI avessero un lavoro al giorno d'oggi!!!e poi visto che dobbiamo cambiare lavoro ogni tot di tempo DEVE ESSERCI GARANTITO UN POSTO DI ALTERTTANTA DURATA DI CONTRATTO GIà DAL GIORNO DOPO,e non che ne forniscono uno in data da destinarsi ma quando vogliono loro!!!
e poi perchè non mandano i loro figli a fare gli operai invece di farli stare a casa a non fare niente se non i festini con chi sa quali sballi che la gente comune non si immagina neanche? e magari si togliessero qualcosa dai loro stipendi (che vorrei capire come li bruciano sti soldi,forse ci si asciugano anche quando vanno in bagno) perchè una persona normale come me si chiede all'infinito "hanno tanti soldi,ma se hanno tutto come diamine li spendono?" sono domande da comune cittadino...che iniziassero anche loro a fare i gli onesti invece di avere tutto gratis e i rimborsi di 70 mila euro per le auto blu e che diamine,sono 6 anni di uno stipendio normale solo quei 70 mila li!!!
chiedo scusa per il mio sfogo,ma sono un'onesta cittadina italiana che prova rabbia infinita perchè non posso nemmeno comprarmi uno sputo di appartamento visto che non lavoro,gravo sulle spalle di mio padre e non posso nemmeno andare all'estero (visto che parlo poco e niente inglese e non ho ne soldi ne appoggio per poter andare via) e chissà la mia sorellina di 15 anni in che mondo vivrà!!!
spero che almeno nel 2013 le cose cambino in meglio o mi sa che l'italiano di ceto medio/basso ne avrà fin sopra i capelli e provvederà,non so come ma lo farà...e ai signori politici ricordo che chi ne fa parte di quel ceto li supera il 90 % della popolazione,qui ndi un numero enorme!!!
chiedo ancora scusa per il mio sfogo,volevo dire la mia,grazie se avete letto fino in fondo.
cordiali saluti.
Scoordinati, inquieti, spesso assenti. I pezzi della tua vita non ritornano, non combaciano . Oggi,
un senso d’isolamento, quasi di vergogna nel guardare la gente che ti vuole bene, e quella risposta sempre pronta , quando è chiaro che non va bene un c…, perché qualcuno ha dimenticato la bellezza di sentirsi liberi, indipendenti, dignitosi, con le mani piene di calli e la schiena stanca, ma con la testa alta, orgogliosamente alta. Dopo 4mesi passati a ridere e a discutere del lavoro tra i miei colleghi operai ( si io vivo in seconda classe), ti ritrovi in mare aperto, contro corrente, con l’azienda che sembra enorme e tu un piccolo, cocciuto, nel tentativo di ratificare prima a te stesso, e poi agli altri. Sapete, le attese sono terribili, quando aspetti sembra che il tempo resti inchiodato. Ed i giorni che scorrono, lenti, pensi che tutto crolli e senti un groppo alla gola.. Ed ogni sera quando torni a casa e ti chiedono il tuo diventa sempre più convinto. 3 ottobre 2011 ore 17.45 mi chiamano in ufficio per parlarmi…., per la prima volta ho detto> sorrido mi alzo e chiudo quella porta per l’ultima volta. Che paese è il nostro se un uomo deve sentirsi dire “troverai di meglio”. Dove i ricchi diventano sempre più ricchi e i povere devono spartirsi le macerie, sperando di diventare un po’ meno poveri degli altri. Amo le utopie, vorrei diritti per tutti, lavoro per tutti. 4mesi dopo mi hanno tolto il lavoro. 4mesi dopo non ho più un lavoro, ma ho ritrovato nei miei occhi speranza e non ho tradito la mia dignità di uomo, per ora mi basta questo.
Ciro Nocerino (21 anni)
vicino alla mamma? Forse perchè siamo in un paese incapace di garantire dignità ai giovani e di sostenere le nascite nelle famiglie?
Tutto questo perchè abbiamo avuto politici che si fanno esclusivamente i loro comodi affari.
Senza tener conto della faccia tosta dei nostri politici, che dall'alto dei loro stipendi, posti fissi e pensioni d'oro, si concedono anche il diritto di criticare con sarcasmo, noi comuni mortali che di questi tempi non sappiamo più dove sbattere la testa per tirare avanti.
Vorrei proprio vedere uno di loro che, come noi va in qualche azienda a chiedere lavoro e ti guardano e sorridono come se avessi chiesto l'elemosina.
Prevedo tempi brutti per tutti noi, pur cercando di mantenermi positivo, ma sinceramente vedo poche vie d'uscita.
Saluti a tutti.
Mauro
come si fa a sparare a zero su chi non si laurea entro i 28 anni o su chi decide di non allontanarsi da casa per lavorare.
prima bisognerebbe conoscere le singole situazioni.
non si puo parlare di lavoro con chi non ha mai lavorato, e per lavoro intendo alzarsi alle 5, farsi il mazzo tutto il giorno tornare a casa la sera stanco, e sapere di dover fare sacrifici enormi per arrivare a fine mese con uno stipendio misero.
non tutti hanno le famiglie che possono pagargli gli studi e ci si deve arrangiare, percui ci si laurea tardi, e allora?
quanti laureati sono disuccupati? per un laureato è anche difficile trovare un lavoro al di sotto delle sue possibilità.
in italia ci sono oltre 2 milioni di disuccupati, più tutti i cassaintegrati e i lavoratori in mobilità. secondo voi queste persone rinuncerebbero a un lavoro?
Vi è mai capitato di leggere su i giornali che in italia c'è richiesta di figure lavorative come per esempio elettricisti o panettieri che non trovano? o che ci siamo dei lavori che nessuno vuole piu fare?
vogliono farci credere che se c'è disoccupazione la colpa è dei disoccupati.
mi spiace essere brutale con voi che cercate di dare un servizio a chi cerca un lavoro: ritengo che chi arriva a livelli di comando così alti e si lasci andare a sfoghi che sanno più di pregiudizio (su coloro poi che non hanno possibilità di esprimere col voto approvazione o meno), siano solo da compatire o meglio ignorare ... Sono peraltro convinto che gli sprechi e i danni economici più grossi nella storia della Repubblica italiana siano stati fatti dalla politica e nei "dintorni" più prossimi della politica ... Se credono di risolvere i problemi tartassando e umiliando i cittadini, allora ...
Beh! io penso che il fenomeno ci sia e ci sia sempre stato; certo è che non si può fare, con tutta l'erba un solo fascio! bisognerebbe chiedersi anche di chi possa essere la colpa! la società è varia! Non tutte le persone sono : capaci,intellig enti,oneste,cor aggiose,intrapr endenti,ricche ecc... ci sono anche le persone sensibili ed orgogliose e anche se capaci ed intelligenti non hanno quella determinazione o quella umiltà che tante volte sono necessarie! ci sono persone deboli,incapaci ma con tanta voglia di lavorare,malate ,povere! ma non per questo devono essere calpestate da persone disoneste, senza scrupoli,prepot enti ecc...! Io nel corso della mia vita mi sono trovato in situazioni di combattimento fisico e verbale ( a volte violento,offens ivo, volgare , difficile da gestire ) per un poco di lavoro! Ma tuttociò ,è degno di un paese o di un mondo civile?è certo che per renderlo tale non bastano gli sforzi delle persone di buona volontà! Io ho conosciuto persone meno capaci ,occupare mansioni superiori e ricevere stipendi superiori ( a causa della loro portata sociale o politica o per la loro malvagità!) Per es.: io ho 60 anni,non ho cercato il posto fisso ,perchè per me troppo monotono; adesso mi ritrovo con meno di 35 anni di contributi , perchè non ho sempre avuto il lavoro ed ho rifiutato il lavoro nero o lo sfruttamento; mi trovo che sono troppo giovane per la pensione,troppo vecchio ( perchè non mi vuole più nessuno),da due anni e mezzo senza un lavoro, che devo fare? vado a rubare? mi suicido? vado a chiedere l'elemosina a un mondo egoista e che non crede più che ci possano essere ancora i poveri? Io penso che sarebbe bene se ognuno di noi riuscisse ad essere più altruista! altra via non c'è! Penso anche che ciò sia un utopia ,perchè da quando esiste il mondo ,l'uomo è sempre stato così! che Dio ci aiuti! saluti a tutti!
Ricordando che la 'ministra' dovrebbe guardare in casa sua prima di parlare( famiglia benestante,figl ia sistemata, e nata in una generazione nel pieno sviluppo economico) vorrei sapere cosa ha contro i figli che decidano di rimanere vicino ai propri genitori... La signora 'ministra' nella sua ignoranza sociologica ignora che la famiglia sia il basamento di quasiasi comunità,dal tempo dell'uomo erectus... L'unione e la formazione umana che può dare un nucleo familiare a un bambino è incomparabile a qualsiasi asilo nido o scuola dove i genitori saranno costretti a collocare i figli(e con quello che costano queste strutture).
Cara 'ministra' , la domenica vada a farsi una passeggiata per i giardini pubblici di quartieri meno abbienti, vada a frequentare luoghi di aggregazione, si renderà conto che il nucleo familiare, i figli 'mammoni' che hanno famiglia e rimangono vicino ai genitori anziani, i nonni che insegnano le loro esperienze ai nipoti, quello è il nocciolo duro della civiltà, specialmente la nostra, da italiani; e sarà bene che ognuno di noi si leghi ben stretto, nei prossimi momenti di forte depressione economica, a questi valori , a queste realtà! Solo queste ci daranno solidarietà,sic urezza morale, forza di spirito di affrontare situazioni negative.....Sa 'ministra',la vita non è mica una materia economica....no n è fatta di numeri,ma di passioni......
Che ogni follia abbia la sua ragione che la giudica e la domina, ed ogni ragione abbia la sua follia nella quale
essa trova la sua verità derisoria, e' un'odierna attualita'.
Ora piu' che mai, ragione e follia si respingono l’un l’altra, ma si sostengono l’una per mezzo dell’altra.
Passando dal tunnel dei 730km del ministro Gelmini, al bacio tra il Papa e l'Imam di Benetton, proseguendo con le
dichiarazioni "spontanee ed involontarie" dei nostri attuali ministri, tutto regolarmente sconfessato o ritirato
dopo poche ore, il pensiero mi porta al Narrenschiff in cui Brant nel 1494 ammaestrava i lettori
con : "Follia ha un grandissimo padiglione, presso di lei sta accampato tutto il mondo, soprattutto coloro che
hanno potenza e ricchezza".
Un'auspicio per cambiare:" Una risata vi seppellira'".
Questi signori non li abbiamo votati, i prossimi (come molti altri prima di loro) ci costeranno anche questa fatica...
Mi lasciano molto perplessi questi "scivoloni". Sanno che non sarà il popolo italiano a giudicarli, dato che non sono stati votati da nessuno di noi e credo che possano fare, per questo, MOLTO E BENE, ma DEVONO PRESTARE MOLTA PIU' ATTENZIONE ALLA SENSIBILITA' COMUNE. In questo momento siamo tutti sulla stessa barca; Se qualcuno vuole scendere deve fare come Schettino: SCAPPARE.
Per questo motivo, più che spargere polemiche, dovremmo proporre soluzioni. Se proseguissero queste comunicazioni tra Governo e POVERI MORTALI, magari grazie a questi portali, ognuno di noi potrebbe dare spunti e pareri ai ns. Ministri e dare Loro la possibilità di un confronto diretto con gli Italiani e non solo con una "rappresentanza " che oramai, non rappresenta più nessuno!
Buona sera.
Condiido tutti i vostri commenti,aggiun go solo una breve critica a chi dovrebbe trovare soluzioni e invece al caldo della sua bella poltrona alza l'indice contro i giovani definedoli in sostanza dei mammoni.
Loro, lo sanno benissimo che a questa crisi non c'è soluzione perchè la crescita economica si basa sugli investimenti e sui consumi.....ma non ci sono risorse per farli quindi è un cane che si morde la coda, un circolo vizioso che ci porterà nel medio periodo verso il baratro.
Questo governo di tecnici pur metendocela tutta sta solo rimandando di qualche mese, ciò che dovrà accadere veramente vale a dire il default dell'Italia.
E' inevitabile! Abbiamo vissuto per troppo tempo al di sopra delle nostre possibilità SE POI CI METTIAMO LA NOSTRA MANCANZA DI SENSO CIVICO, evasori, i corrotti, i furbetti approfittatori figli di qualcuno che conta, i sindacalisti atrofizzati, i politicanti chiacchironi buoni solo a prendere 12.000 euro al mese, ecco che abbiamo ottenuto il default .
Questa e la fotografia dell'Italia di ieri, di oggi, e lo sarà anche di domani.
Ci sarà lo sfascio totale del walfare: la salute un bene pubblico? Solo per chi potrà permetterselo con una polizza privata.
La pensione per chi avrà lavorato? Solo un miraggio ridotta a poco più di quella sociale.
Dobbiamo essere forti ed accontentarci del pane quotidiano
non faciamoci illusioni sulla ripresa economica, sulla fine della crisi. Non ci sarà un fine ma un nuovo inizio, dove chi è in grado di offrire dei servizi i giovani , li presteranno barattandoli per un pezzo di pane.
Questa è l'effetto della globalizzazione e soprattutto della finanza globalizzata.
Non c'è soluzione dobbiamo rassegnarci e subirla .
Fra circa 20 anni un lavoratore cinese costerà quanto uno Italiano e potremo cosi competere, oggi questo non è possibile.
E' dura ma oggi l'unico modo è ridurre la spesa pubblica incominciando tagliando le indennità dei parlamentari, rigorosamente e non con piccoli ritocchi.
Il debito deve ridursi tutti devono stringere la cinghia . Stabilire nella pubblica amministrazione un tetto massimo per gli stipendi non di € 1800,00 , cosi per i parlamentari, i giudici, e tutta la classe dirigente di questa nazione.
Sono tempi duri per tutti e tutti devono contribuire a fare sacrifici non a chiachiere ma con i fatti. 8)
Anch'io sono capace di trovare soluzioni a questa crisi, anzi tutti Voi CITTADINI siete in grado di trovare soluzioni raccogliete le firme per tagliare i costi della macchiana statale, per il no ai baroni, per il no al rientro dei capitali dall'estero, riformiamo questo paese facendo tabula rasa dei superstipendi, ci saranno più risorse per resistere distribuendole in modo equo a chi veramente ne ha bisogno.
Guardiamo alla Germania e alla Svizzera, sono paesi che hanno trovato soluzioni non per debellare la crisi, ma per resistere a questa crisi.
credo che il problema sia legato ad una errata valutazione di quella che oggi è una realtà viva. Trentacinque anni fa quando io iniziavo a lavorare esisteva ancora il santo apprendistato che ci nutriva a tutti i livelli nella formazione professionale e sociale, molti di noi hanno perseguito quella strada, che come un albero prezioso ci ha poi donato i frutti che ci hanno permesso di fare delle scelte del futuro, una propria famiglia, dei figli, la casa, ecc… Oggi tutto ciò non esiste più perché un giovane che accetta una determina flessibilità lavorativa non potrà prima di tutto crescere professionalmen te ma non potrà neanche garantirsi quella autonomia economica che gli può permettere scelte responsabili per un futuro certo. Io ho un figlio di 24 anni che sta lentamente maturando la sua crescita e distacco dalla famiglia perché da qualche mese ha potuto trovare un lavoro dove finalmente un imprenditore ha creduto nel garantirgli una crescita professionale ed un contratto con garanzie economiche e certe di lavoro. La sua luminosa idea è stata solo quella di creare una flessibilità di lavoro in orari e giorni lavorativi diversi così da dare spazio lavorativo a tutti i suoi dipendenti e tempo anche per vivere. Io ricordo che quando ho iniziato a lavorare nel 1977 molte persone mi dicevano che sarei andato in pensione presto e che sicuramente in un futuro cioè oggi avremmo tutti lavorato al massimo quattro o sei ore al giorno così che ci sarebbe stato lavoro per tutti. Invece oggi a distanza di trentacinque anni ho compreso che a 49 anni sono disoccupato e forse un po’ fortunato per la mia preparazione professionale, che mi ha permesso in due anni dalla precedente mobilità di trovare lavoro in quindici aziende, chiaramente solo come interinale. Forse la riforma del lavoro futuro andrebbe scritta in un modo completamente diverso e possibilmente da chi realmente sta vivendo in questo modo assurdo questa faticosa esperienza.
perchè sono 3 anni che sono in cassa integrazione, ho 51anni e a questa età non sono nè da pensione nè da lavoro perchè sono troppo vecchia e un'azienda non investe in una figura della mia età, in poche parole non mi vuole neanche un cane a pulirgli la cuccia cara amica Cancellieri!!!!
vergognati!!!!!
Inoltre in famiglie in cui vige l'armonia può essere piacevole abitare con mamma e papà o comunque vicino ai parenti più prossimi. Quando i genitori invecchiano inoltre hanno bisogno di assistenza (mia sorella ha assistito volentieri mia mamma rimasta sola e malata).
Ma coloro (la Sig.ra Fornero ecc.) che le sparano grosse in continuazione un cuore ce l'hanno?
POI MI TROVO A FARE LE MIE COMMISSIONI IN GIRO PER GLI UFFICI E VEDO GENTE GENTE IMBRANATA CHE IMPIEGA 2 ORE X SCHIACCIARE UN TASTO DELLA TASTIERA DEL PC: TUTTO CIò è DEPRIMENTE!
SINCERAMENTE IO MI CONSIDERO UNA RISORSA SPRECATA, PERCHè INUTILIZZATA :zzz
mi reputo, secondo il ministro, una persona in linea col suo modo di vedere. Mi sono trsferito da Moncalieri a Como per lavoro, lo fatto perchè lo stipedio (cococo) mi ha permesso di fare quel grande passo. Ovviamente, rientro anche nella flessibilità, si perchè vivo in lombardia da 8 anni e "ho" cambiato 8 lavori. Mi daranno un pacca sulla spalla?
Visto che sono quello che vorrebbero loro, uno che sopravvive tra le pieghe della società. Possibilità di emergere....lon tana....molto lontana. Studio, studio un'altra lingua straniera. La studio per ascoltare ancora una volta il consiglio di "ministro" andare via ancora una volta...lontano dagli affetti di una famiglia. Che pur sembrando vicino, visti i costi (di tutto, treno, autobus o macchina) mi diventa sempre più difficile andarea trovare. Perchè devo rinunciare a queste cose? Spero di apprendere bene questa lingua, tanto da potermi poi trasferire in Germania. E' stata la famiglia, la forza dell'Italia e dell'italiano.. ..ora stanno distruggendo questa fantastica forza con .... .... lascio perdere non voglio commentare.
Si va via di casa se si vuole o se si ha la possibilità!!!
poi il signor monti dovrebbe sapere che è vero uno fa fatica ad allontanarsi da casa andando a lavorare al nord ma facendo una stima come è stata ben fatta sopra dovrei spostarmi da casa e andare a 1000km di distanza per andare sotto e chiedere ai miei di mandarmi i soldi che non riesco ad arrivare a fine mese... i nostri stipendi solo il loro caffè, secondo me si dovrebbe vergognare in primis lui che ora mi sta rappresentando e che prima di parlare dovrebbero farsi due conti alla mano... mi chiedo qual'è il privilegio di questi signori che devono prendere uno stipendio cosi alto e una pensione così alta.... aumentando l'età pensionabile non ha fatto altro che aumentare la disoccupazione e vorrei dire al signor monti con quale coraggio manda un muratore un contadino a 65 anni a lavorare... questa legge potrebbe essere applicata a loro che sinceramente la salute non se sprecano più di tanto... su una cosa ha ragione di questo passo forse recupereremo il debito ma sicuramente sta mettendo le mani nelle tasche degli italiani e c'è gente davvero che non riesce a dare da mangiare hai propri figli. Siamo in caduta libera... gli ricordo che l'anno scorso son stati persi 80mila posti solo di giovani, quindi dove sta il lavoro... una sola parola VERGOGNA....
Attualmente lavoro con un contratto a termine presso una grande azienda e sono veramente schifata dal funzionamento di questa!! Ho uno stipendio mediocre ed ho sempre svolto il mio lavoro in maniera impeccabile! Ho appena scoperto che l'ufficio personale non ha intenzione di assumermi poichè sono terminate le possibilità per l'azienda di continuare con contratti a termine ma dovrei essere assunta a tempo indeterminato e il direttore dell'ufficio personale ha dichiarato che a lui non interessa mantenere la professionalità in azienda ma raggiungere gli obiettivi che gli portano soldi nel suo portafogli personale!!! Quindi a breve sarò disoccupata! Questo questa reticenza all'assumermi deriva da due elementi che sono molto importanti in questa azienda anche se mai nessuno lo dice: sono una donna (maternità!!!) e non ho alcuna conoscenza che mi possa dare la spintarella! Risultato: io sono disoccupata mentre vedo attorno a me in ufficio orde di IDIOTI INCOMPETENTI fare i manager e dirigenti!!! Cosa vogliono i giovani??? Vogliono un lavoro remunerato il giusto in base alla produttività e capacità del singolo e non dell'entourage che ogni soggetto è in grado o meno di crearsi!!! Vergogna a tutti i managers e dirigenti che rubando i soldi alle aziende hanno rovinato il futuro ai giovani e a chi le capacità le ha davvero!!!!! C'è solo bisogno di una cosa: VALORIZZARE LE COMPETENZE VERE!!! E non quelle dei figli di papà che quando fanno delle cazzate hanno papi che passa dietro che con qualche miliardino di € mette tutto a posto!!!
In caso contrario, si.. il rischio sarà quello di dover tornare dai miei, dato che non c'è lavoro ed è difficile mantenere quello che si ha. La Cancellieri dovrebbe provare a vivere lei con 800 € al mese, col rischio di essere lasciati a casa da un momento all'altro, e un futuro incerto....inve ce di giudicare sulla sua comoda poltrona. Date un futuro ai giovani, date loro certezze e sicurezze, e non saranno sicuramente bamboccioni o mammoni...quest a politica li rende così!
Oggi ho 35 anni e vivo in una grande città del centro Italia anzi la Capitale e qui di ospedali e cliniche ce ne sono, ma non assume nessuno, guardacaso lavorano sole le cooperative con tutti stranieri di tutte le razze meno che italiani. Sono figlia unica , mio padre è morto quando avevo 10 anni e mia madre che doveva andare in pensione l'anno prossino adesso non sa quando potrà andarci. Anche lei si è stancata di questa situazione di incertezza ed è molto preoccupata perchè se io non trovo un lavoro decente morirò di fame se ...non lo voglio nemmeno pensare. Lavoro a domicilio di pazienti malati e prendo 15 euro lordi per i malati di SLA e 8 per i paraplegici, non mi fanno fare più di tanto perchè temono che se una di noi si ammala o prende le ferie chi le sostituisce? Dobbiamo lavorare anche il sabato e la domenica e le feste per noi non esistono, Natale, Pasqua, Capodanno pagati alla stessa cifra sempre lorda. La signora ministra si accerti di accendere il cervello prima di parlare di cose che non sa e non conosce. Ho mandato i curriculum da nord a sud ma zero risposte. Qui in Italia per lavorare devi essere raccomandato da un politico o essere una zoccola se donna e prostituto se maschio. Quelli che si sono scandalizzati di marrazzo sono i peggio, se non ci fosse chi ci va a pagamento non ci sarebbero nemmeno i prostituti o i travestiti.
Ritorno ad un concetto precedente. Io ho il sospetto che questa flessibilità non sarà applicata a tutto il mondo del lavoro, e allora, quali sono le categorie di lavoratori che dovranno prendersene carico?
Concludo dicendo che anche oggi i miei 10 curricula quotidiani sono stati distribuiti a destra e a manca.
tradotto c'è nè di tutti i tipi chi vuole essere accanto alla mamma, chi vuole essere nella sua citàà, chi vuole andare via dall'italia, chi lavora gratuitamente, chi non lavora nemmeno a 2000 € e tanto tanto altro ancora..
una sola cosa vorrei dire:
1) bisogna sdradicare dalle poltrone i dirigenti, funzionari e impiegati pubblici che non mollano e continuano a portare avanti e alimentare le raccomandazioni;
2) chi veramente vale deve lavorare e crescere nel settore pubblico;
3) chi non lavora e ruba lo stipendio agli italiani deve essere buttato fuori dal pubblico impiego di qualsiasi settore;
4) bisogna abolire i contratti atipici;
5) è vero quello che dice monti che bisogna creare flessibilità nel posto di lavoro e non va bene il posto fisso assicurato a vita; per cui è anche bello che un lavoratore non si annoii o non si fossilizzi in un lavoro ed in una realtà aziendale; ma di contro è ancor più vero, a mio avviso, che bisognerebbe dare stabilità al lavoratore ed anche all'azienda che investe sul lavoratore al fine di progettare una vita, una famiglia, un futuro.
Tutti questi punti innanzi elencati dovrebbero però essere interconnessi e dall'insieme di tutti potrebbe uscirne qualcosa di buono; nel senso che è vero che va bene che ad un lavoratore venga assicurato un posto fisso o un contratto a tempo determinato al fine di creare stabilità ma è anche vero che il lavoratore dovrà essere capace di accaparrarsi e tenersi stretto quel posto grazie alle sue competenze e al suo impegno; inoltre consiglio che bisognerebbe lasciare libero il lavoratore di poter scegliere se cambiare realtà aziendale o tipologia di impiego lavorativo per evitare una staticità a patto che l'abbandono della realtà aziendale venga preceduto da un tempo di preavviso all'azienda molto più ampio dell'attuale...
e c'è tanto altro ancora da dire e da proporre..
CONCLUDO DICENDO CHE QUESTE SONO TUTTE COSE TRITE E RITRITE, SENTITE E RISENTITE, DETTE E RIDETTE; TUTTE COSE CHE I NOSTRI POLITICI HANNO BEN CHIARO ....MA CHE PURTROPPO NESSUNO HA VOLONTA' DI METTERLE IN ATTO E A MIO AVVISO NON VERRANNO MAI E POI MAI MESSE IN ATTO PERCHE' SI VUOLE MARCIARE NELLA IGNORANZA, NELLA MAFIA, NEL CLIENTELISMO, NELLA RACCOMANDAZIONE , NELLA NON CRESCITA DI TUTTI MA SOLO DI POCHI, NELL'ARRICCHIME NTO DI ALCUNI POCHI E NELLA POVERTA' DEL RESTANTE..
GRAZIE
Sono disoccupata 41 intermittente si fa per dire della scuola distrutta come tanti altri settori.
Purtroppo io migrata, laureata specializzata me ne sono andata dalle mie terre perchè aspiravo ad un futuro migliore con un lavoro stabile e gratificante per far attecchire i propri studi che se no si perdono.
e l'ho fatto grazie ai miei genitori che non ho più .
Ritengo che la classe politica sia specchio di una società indifferente a tutto. vedasi università e libere professioni.
Ecco perchè poi chiamano pure vecchi.Linda M.
Arrivo un po' tardi, il mio commento è oltre il centesimo, ma io con pazienza li ho letti tutti. Da aggiungere non ho nulla, il mio sarebbe un intervento che ripete altre ripetizioni. Il fulcro del discorso è che il Direttore Fattizzo ha centrato il problema: i governanti mancano totalmente di connessione con la realtà lavorativa del cittadino medio e si sono persi due o tre lezioni di "attacca la spina del cervello alla bocca PRIMA di parlare". Guardando le varie Fornero e i vari Monti, sembra di assistere alla rivisitazione del famoso aneddoto circa la regina Maria Antonietta e le brioches!
In questi commenti trovo tanti "dovrebbero vergognarsi" "dovrebbero pensare" "dovrebbero fare"... signore e signori miei, questa gente dovrebbe solo andare a lavorare almeno una volta in vita loro e non intendo dietro la cattedra di rettore, ma come operai, impiegati semplici, operatori telefonici, macchinisti, contadini, ambulanti... è con quegli stipendi che loro devono fare i conti quando parlano a vanvera, sempre, ovviamente, se dopo 15 ore fuori casa (tra lavoro, mezzi pubblici, spesa, ecc) hanno ancora voglia di fare battute cretine sui mammoni!
Saluti a tutti
ci vuole un lavoro altro che ,sono 4 annni che mi arrangio ,ma non è piu una cosa sostenibile,non riesco nemmeno a comprarmi le sigarette ma possibile???'
la domanda sarebbe.....ma di sto passo che vogliamo fare??
Dovrebbe semplicemente vergognarsi...e pentirsene
si deve per forza andare all'estero o emigrare in altre città italiane per dimostrare che............ ........che cosa? di essere un uomo/donna di mondo?
Ognuno ha la sua indole: io potrei lavorare vicino alla mia famiglia, ma che vuol dire essere "mammone"? :-*
Ci sono persone che hanno viaggiato in lungo e in largo per lavoro, anche all'estero, e magari hanno un cervello più chiuso di una che non lo ha fatto.
Detto ciò, il punto è che oggi si lavora per un misero rimborso a fine mese (non sono più stipendi).
Lavori mesi, poi vieni cacciato e ne prendono altri al posto tuo, contemporaneame nte, senza motivi apparenti (la verità è solo che l'azienda ci guadagna a tenere degli interinali, evidentemente. E anche quel cancro sociale che sono le Agenzie per il lavoro interinale, appunto...).
Se i politici vivessero questa situazione, o riuscissero quantomeno ad IMMEDESIMARSI, non parlerebbero così.
Questo dimostra ancora quello che ho scritto su: uno può aver viaggiato, aver lavorato lontano da casa, aver lasciato famiglia e amici soliti, essere pieno di soldi.......ma avere
un cervello piccolo così!!!!!!!
Cordiali saluti
Sanna Ignazio Enrico
Anch'io se trovassi un posto da 2000 euro a mese andrei fuori dalle scatole...ma la realtà è diversa
camminavamo scalzi ci accontentavamo di riscaldare il pranzo o la cena del giorno prima o di 2 giorni
ora hanno tutto sia loro che noi ,io ho cercato di educare i miei figli con onore e umiltà' ma tutti i figli seguono il susseguirsi dell'evoluzione della vita ,che poi non si e' mica capito quale..
spero che i giovani di oggi si sveglino e capiscano cosa succede al governo .. il governo sta progettando la loro distruzione saranno piu' di 1000000 di mammoni in piu' nella meta' del 2012 credetemi svegliatevi e fate tanto chiasso e far vedere chi comanda nella vita si dessero una regolata loro ,vi siete mai chiesto? perche' esistono tanti politici sappiate che se crisi e colpa di tutti questi politici da mantenere .giovani ribellatevi e crescete perche' noi genitori non vivremo molto ance se piangerete sara' solo breve perche' non capite il significato di vler bene a un fratello e sopratutto ai genitori che si sacrificano tutti i giorni ,senza che voi ve ne accorgiate .NON SIATE PIU' MAMMONI MA RAGAZZI GIOVANI CON LE PALLE E AFFRONTATE I PROBLEMI DELLA VITA TUTTI INSIEME E VEDRETE CHE VINCERETE LE PIU' GRANDI BATTAGLI.CIAO DA ABBAGNALE GIUSEPPE
Se non sono raccomandati diventa una necessità.
Penso ai tanti colleghi laureati 110, con master ed altri investimenti delle nostre famiglie che non sono minimamente considerati.
Se hai troppi titoli, non vai bene. Se non ne hai, non sai far nulla. Insomma, certe volte mi vien voglia di andarmene perchè mi sento un talento sprecato per quello che faccio e per quello che potrei fare.
La retribuzione ha il suo valore perchè di dà quella dignità che hai ricercato studiando anni ed anni. Non è la cosa principale. Il problema è che mancano le prospettive di crescita.
Le aziende sono governate da tante persone che stanno lì perchè ce le hanno messe. Così anche nella Pubblica Amministrazione . Non hanno sudato per averlo quel posto pertanto non ne apprezzano il valore.
Allora, nella delusione si cerca qualcosa per stare almeno vicino ai propri cari. E' comprensibile.
Ho 65 anni e per mia scelta ho deciso di fare l'autonomo da quando avevo l'età di 20 anni.
Ho avuto esperienze notevoli che mi hanno portato oggi ad essere un docente di corsi professionali (informatica, contabilità).
La mia scelta oggi la sto pagando duramente, perchè l'autonomo non ha nessuna assistenza in caso di mancato lavoro.
Infatti nell'ultimo anno ho lavorato per circa 45 giorni! Un disastro ed un tracollo finanziario enorme.
Solo negli anni 2008-2009 ho avuto dei redditi all'incirca sui 25.000 euro, quindi appena al di sopra di uno stipendio di un semplice lavoratore dipendente, infatti devo togliera da questo importo € 6680 di INPS (Gestione separata 26.72% sul reddito lordo) e di Imposta sostitutiva € 3664 (20% sul reddito rimanente), il che mi porta ad un reddito netto di € 14.656 che diviso per 14 mensilità come normalmente hanno i lavoratori dipendenti, porta ad un reddito netto mensile di € 1.046.
Le mie dichiarazioni sono fino all'ultimo centesimo, perchè devo fatturare tutto ciò che percepisco altrimenti non posso lavorare.
L'assurdo di tutta questa situazione è che nei momenti di mancanza di lavoro, a differenza del lavoratore dipendente o precario, non ho nessuna tutela assistenziale, in quanto come autonomo, non mi è permesso di accedere alla disoccupazione quindi pago le tasse, l'INPS e non ho nessuna tutela.
Mi chiedo perchè devo essere trattato da cittadino di serie infima?
Tutto ciò premesso per significare che parlo con cognizoine di causa in quanto il mio lavoro è rivolto esclusivamente a lavoratori disoccupati che devono riqualificarsi con i corsi professionali per essere inseriti nel mondo del lavoro da parte delle agenzie interinali che organizzano i corsi.
Quindi ne ho visti a migliaia di casi disperati e devo convenire con il Ministro che effettivamente c'è nei giovani scarsa imprenditoriali tà sulla propria persona. sono tutti convinti che sia lo Stato a dover provvedere alla sicurezza del lavoro e non fanno nulla per cercare di risolvere in proprio la loro situazione ma aspettano che dall'alto succeda qualcosa.
Ecco cosa si intende per mammoni, giovani che non vogliono rischiare, che sono ancora legati alla famiglia e che stanno bene nelle condizioni in cui si trovano e aspettano che qualcuno risolva i loro problemi.
Sono perfettamente d'accordo con loro che lo Stato abbia le sue gravi responsabilità. Dovrebbe abolire la tassazione per tutti i redditi fino a 20.000 euro, snellire la burocrazia per la creazione di nuove azienda soprattutto giovanili ma rivolte a tutti coloro che vogliono fare qualcosa quando perdono il lavoro. Mettere a disposizione di chi vuol fare azienda un tutor che segua dalla nascita simili iniziative verificandone la loro fattibilità e finanziando direttamente l'avvio di queste imprese.
Siamo pieni di finanziamenti a fondo perduto o a tassi agevolati, ma chi richiede tali finanziamenti deve prima anticipare di propria tasca e poi dopo circa 18 mesi gli verranno rimborsati. Ma se avessi i capitali per finanziare la mia attività non avrei certamente bisogno di richiedere finanziamenti.
Il che dimostra che solo chi ha i capitali può accedere a queste iniziative ma la stragrande maggioranza di coloro che vogliono fare quancosa ne è automaticamente tagliata fuori.
Personalmente in ogni mia lezione, consiglio cho ognuno deve diventare imprenditore di se stesso, però anche le Istituzioni devono permettere che ciò sia possibile, quindi nuova mentalità aperta a soluzioni anche a rischio (costituire una nuova impresa) ma supportate e tutelate con leggi appropriate.
L'augurio per la nostra disastrata ITALIA è che tutti concorrano a formare una nuova mentalità imprenditoriale , (Monti ha ragione quando dice che il posto fisso non esiste più), ma con l'intento di creare queste opportunità con Organismi Istituzionali appositamente creati allo scopo di seguire e finanziare coloro che hanno voglia di fare.
Basterebbe avere per 3 mesi all'anno un lavoro con il loro stipendio ( a me ne basta pure 1). :lol:
Da quando è stata introdotta la globalizzazione (voluta da pochi) è incominciato il declino.
Non avevano fatto bene i conti i politici ma i grandi industriali che la volevano, si.
Ogni posto di lavoro che si crea nei paesi a bassissimo reddito è un posto in meno di lavoro per l'europa e un piatto di riso per l'operaio come paga.
Son pure sfruttati i cinesi, mica solo noi, chi guadagna son solo i grandi gruppi industriali che vanno a produrre dove le leggi anti inmquinamento son meno rigide e salari da fame.
Incominciamo a difendere il "MADE IN ITALY" ma che sia fatto in Italia e non in cida, vedi stilisti che non son stati toccati dalle nuove disposizioni politiche.
Ma lo sapevate che per essere originale "made in italy" basta solo un'operazione, ad esempio cucire l'etichetta...
Per le opere d'arte di grandi artisti di pezzo unico in Italia si legge.
Come defininizione:
"Opera unica è quell'opera che non ha la tiratura superiore a 11 copie"
Se non è un "inciucio" questo.......
Una domanda la farei ai politici.
Ma voi siete andati al governo per amore dello stato o altro...?
Se dicessoro di si sarebbe da rispondergli che se lo fanno per amore allora gli bastano 5000 euro di stipendio.... :-*
Sarebbe da fare un nuovo partito, quello della gente normale un 50 milioni di italiani contro un 10 milioni di gente che ormai di italiano ha solo il luogo di nascita ma non pensa più italiano.
Sono d'accordo con lei per quanto riguarda la sua opinione sul tema ; anche secondo me chi ci amministra "combatte" con cose diverse da quello che è la vita reale , quindi la loro totale ignoranza su cosa sta accadendo realmente tra la gente "normale" li porta con leggrerezza a tirare sfondoni senza che se ne rendano conto. Si rendono conto di ciò che dicono il giorno successivo quanto tutti i giornali e tutta la gente si indigna.
Vorrei aggiungere una considerazione sempre sulla questione mammoni , nella mia carriera universitaria ho visto che i più bravi e le medie più alte erano a pannaggio dei figli di papà che avevano alle spalle una famiglia facoltosa , chi sà perchè! forse gli esami li pagano ? non stenterei a crederlo., altro che mammoni!
Io non sono un mammone( quando mi sono laureato io c'erano più opportunità) ho un problema di lavoro in questo periodo in quanto avendo costruito una attività imprenditoriale , dopo 15 anni di esperienza di lavoro in una indusrtia elettronica , mio malgrado ho dovuto desistere da tale attività perchè pur avendo lavoro, anche in questo periodo di crisi, non percepivo i relativi pagamenti , di conseguenza ho deciso di provare a cambiare.
Le garantisco che le PMI italiane oggi hanno prevalentemente il problema di incassare i crediti e con le normative e leggi attuali recuperare il credito è questione da ricchi.
E inoltre evidente che se tante PMI chiudono i battenti anche il problema della disoccupazione è un problema destinato ad aumentare in modo esponenziale purtroppo.
ringrazio per l'opportunità di poter esprimere la mia opinione, saluti e in bocca al lupo a tutti
E loro?
Penso che siano passati tutti dalla scuola alla scuola, da studenti a professori, senza capire nulla del mondo.
In ogni caso, penso che da maggio in poi non servirà nè articolo 18 nè altre fantasie, dato che l' economia sta precipitando e non se ne accorgono: altro che osannate, attendete e vedrete.
Mi sa che dovranno andare lontano , e molto, prima che la gente li acchiappi e li appenda per gli alluci !!!
certo che chi è situato in posizioni di rilievo e riesce ad infilare i figli sicuramente puo permettersi commenti come quelli fatti dalla signora Cancellieri.
Penso che a volte, la gente, prima di parlare dovrebbe accertarsi di avere il cervello acceso.
Ma siamo in Italia, anche se Berlusconi se n'è andato, la cazzata è sempre all'ordine del giorno no?
siam ben presi va, poi si chiedono come mai avviene la fuga dei cervelli, e dei giovani all'estero..
io sono uno di quelli che ogni mattina si sveglia e pensa su come fare per guadagnarsi dignitosamente “la giornata”.
Glielo dico come un figlio:
vorrei tanto avere il posto fisso, nella stessa città, di fianco a mamma Anna Maria.......... .......... ;-)
come è stata detto dal ministro Cancellieri, per il semplice motivo che noi giovani siamo costretti a dipendere dai genitori "purtroppo" perchè non ci viene data la possibilità di lavorare e nel caso in cui troviamo lavoro siamo costretti ad accontentarci di stipendi miseri (possibile che un laureato debba guadagnare 700 euro al mese e svolgere mansioni non attinenti al proprio titolo di studio?) che non ci permettono di essere autonomi. Per i politici è semplice dare verdetti poichè loro non sanno il vero significato di crisi economica, a fine mese guadagnano un signore stipendio senza far nulla. Basti pensare che un loro stipendio mensile corrisponde nella media ad un guadagno annuale di un semplice dipendente. Inoltre c'è anche da dire che noi italiani non siamo legati al posto fisso, ma ad un idea che il posto fisso sia indice di stabilità e certezza di un futuro!!! Se viviamo in una società in cui la domanda del lavoro risulta essere maggiore rispetto a quella dell'offerta come possiamo noi giovani crescere e crearci una famiglia? Allora mi rivolgo a tutti coloro che come il presidente Monti affermano "che monotonia il posto fisso!" rispondendo siamo costretti a vivere in una società in cui i privilegiati (ma di che non si sa?) sono solo coloro che hanno un posto fisso perchè siamo circondati da persone ignoranti(pensi amo alle banche!!!). Io penso che se ci fosse piu possibilità di lavoro o meglio lavoro per tutti nessuno sarebbe alla ricerca del posto fisso poichè la perdita di lavoro verrebbe colmata con una nuova assunzione. Colgo anche l'occasione per evidenziare le differenze tra un lavoro pubblico e il privato, differenze che riguardano il lavoratore ma anche il datore di lavoro. Non è possibile che nel privato, in particolare per le piccole società con un numero di dipendenti, aventi contratto a tempo indeterminato, inferiore a 15 , il datore di lavoro possa licenziare senza nessun motivo e non essere punito in modo adeguato, con il reintegro del dipendente a lavoro. Basta con tutte queste nuove tipologie di contratto: c. a progetto, contratto interinale; sono dei veri mezzi di sfruttamento del lavoratore. Quindi concludo dicendo noi italiani ed in particolari giovani italiani non siamo mammoni ma cerchiamo come i politici una stabilità economica se pure un decimo della loro , un'uguaglianza tra pubblico e privato nei diritti e doveri dei lavoratori e datori di lavoro e un'abolizione dei contratti a progetto ed interinali vere forme di sfruttamento o meglio di schiavitù.
Sento la mancanza della mia città (Roma), mi indigno ogni giorno....credo che i cambiamenti devono essere fatti alla "radice"...siam o un paese vecchio, senza linee-guida e senza obiettivi concreti volti a migliorare la situazione per noi giovani...
A luglio 2012 saranno già due anni che non lavoro più, premetto che ho sempre lavorato fuori provincia e che oggi a 40 anni faccio il mammone perchè grazie a Dio mi è rimasta mia madre che mi può dare una mano, anche se è avvilente ed io faccia del mio meglio per contribuire col mio lavoro alle varie manutenzioni di una casa, altrimenti sarei nella stessa situazione di quei barboni che aiuto faccendo volontariato. Per quanto riguarda i curriculum ne ho inviato talmente tanti che ne ho perso pure il conto, e non è che ne abbia mandato di generici, ma ogni volta erano specifici e assieme alla lettera di presentazione. Ho sempre dato la disponibilità allo spostamento anche fuori regione, da ultimo ne ho inviato uno a Modena e sembrava che tutto stesse andando per il meglio, quando chiamo l'agenzia che aveva pubblicato l'annuncio, e mi sento rispondere: "Preferiamo dare dare la priorità ai residenti", ma allora dico, basta scriverlo ed almeno non lo si manda neanche, il curriculum.
siamo disposti a spostarci e anche fuori Italia pur di lavorare e di vivere dignitosamente.
per quanto riguarda questa barzelletta che ha in bocca un po' chi non trova nulla da dire: " a noi questa cosa non fa ridere!!!"
La Ministro Cancellieri che si occupa di materie pertinenti ad un aòtro dicastero! Si occupasse dei problemi relativi al suo dicastero, per cui è pagata! Abbiamo già altri esempi di ministri e loro viceministri che amano sconfinare dalle loro competenze. Questi li chiamano TECNICI, ma non si distinguono molto dalle precedenti cariche politiche assegnate da PDL-Lega etc.
Lavoro "precario": io non sarei tutto sommato contrario a cambiare frequentemente lavoro, peccato che il sistema economico in cui viviamo si basa sul posto fisso per permetterti di usufruire di alcune possibilità economiche.
Se vai in banca a chiedere un mutuo e dici di avere un contratto a progetto o a tempo determinato, ti sputano in faccia e ti cacciano dalla filiale a calci in culo.
Se chiedi un finanziamento per acquistare un autovettura, un elettrodomestic o, ecc... ti chiedono la stessa cosa, per cui come si fa ad incentivare il precariato?
Se si sviluppasse il concetto di "continuità lavorativa", forse avrebbe senso tutto ciò.
Per continuità lavorativa intendo la capacità di un soggetto di produrre reddito in un intervallo di tempo di media durata (es. 2 anni) pur con contratti a progetto o a t. determinato.
Se io sono un tecnico nel mio settore e cambio frequentemente azienda, ma ho una continuità nel mio reddito, dovrei essere equiparato a chi ha un contratto a tempo indeterminato (anche perché nel privato avere un t, indeterminato conta poco e niente).
In un sistema, non si può cambiare un solo elemento e lasciare gli altri inalterati. Le modifiche devono essere armoniche.
Argomento "lavoro vicino ai genitori". Mi pare un revival del "bamboccioni day"... Comunque il discorso è molto semplice. Vivere a casa con i genitori, o nei pressi degli stessi, ti permette di ammortizzare le spese, per cui molti giovani con una forte discontinuità lavorativa preferiscono un profilo lavorativo vicino a casa.
Il problema è che la mobilità lavorativa non sempre e non necessariamente garantisce stabilità, per cui c'è il rischio di andare ad es. a lavorare al nord, subire un incremento delle spese e non avere un'adeguata controparte lavorativa.
Chiudo con una frase ironicamente vera... (e volutamente attenuata)
"Sono tutti gay con il deretano altrui".
Ossia: questi ministri, tecnici o politici che siano, essendo sempre vissuti nella bambagia, non si rendono conto della vita reale della gente comune.
claudia
Cordiali saluti
Domizzi Gionathan
dato che faticano a trovare lavoro, e quando lo trovano guadagnano una miseria e corrono il rischio di essere lasciati a casa da un giorno all'altro, trovandosi improvvisamente con il culo per terra.
Qualsiasi giovane sano di mente vorrebbe lasciare il nido
e cominciare a volare con le proprie ali,ma sembra che ai
capi di questo paese ,nella loro infinita saggezza non
importi niente,e come se non bastasse ci prendono in giro
senza conosciere le cause di questo fenomeno e facendosi beffa di noi come ,se il danno che ci hanno procurato non fosse già abbastanza grande.
Ma perche noi popolo dobbiamo pagare un debito fatto non da noi ma dai camerieri dei banchieri cioe' i politici,dai banchieri dall'alta finanza e dalle corporation?
Il mondo del lavoro occidentale e' strutturato sul domino e del controllo assoluto di quest'ultimo.Pe r poterci dominare i potenti ci mettono in condizione di sbagliare una volta che cadiamo in questa trappola il gioco e' fatto o facciamo come essi ci dicono oppure ci licenziano a dimenticavo e guardate che chi non se ne sia accorto questi datori appaiono ai nostri occhi come ''SALVATORI'' ma in realta' sn coloro che ci hanno indotto a tutto cio'-Grazie per la cortese attenzione.
Nel 2007 il defunto Padoa Schioppa li definì "bamboccioni" e quel gran genio di Eco gli fece, per l'appunto, eco durante una serata televisiva in cui ottenne, grazie a questa battuta, numerosi applausi. Nel giro di un anno o poco più i "giovani" divennero "vittime del precariato". La recente manovra Monti, dolorosissima, fu presentata come un salasso necessario per il bene futuro dei "giovani" d'oggi. Oggi, invece, ritornano bamboccioni daccapo.
La terminologia che si usa in queste situazioni è tutta all'insegna dell'imprecisio ne e della mistificazione.
Innanzitutto, l'asserto che i "giovani" sono "precari" fa presumere l'ascoltatore che, nel giro di qualche anno, essi comunque passino senza quasi eccezioni da tale situazione a quella d'avere una certa stabilità d'impiego. Così non è. Anzi, in molti casi la situazione peggiora e in maniera irreparabile. Lo sanno bene gli ultraquarantenn i e gli ultracinquantenni.
Anche su cosa si cela in realtà dietro il termine "precarietà" vi sarebbe molto da dire. Non credo che i disoccupati si lamentino del fatto di essere "precari", ossia di dover lavorare otto mesi alla Siemens, poi undici alla Zanussi, poi quattordici alla Feltrinelli e via dicendo, tuttavia non rimanendo mai più di quindici giorni inattivi fra una "mission" e la successiva. La cosa, anzi, se fosse così, sarebbe assai più interessante e stimolante del rimanere per trentacinque anni sulla medesima scrivania, assieme agli stessi colleghi e trascorrendo la pausa pranzo sempre nella stessa mensa aziendale.
Il problema è che il mercato del lavoro è in crisi nera e che, una volta che si sia trovata un'occasione di lavoro per tre mesi, possono trascorrere anche anni prima di trovarne un' altra. Insomma: i giovani, più che precari, sono proprio "disoccupati."
Uno dei difetti di questi politici, opinionisti e loro fiancheggiatori è il non avere un gran bel rapporto coi numeri. Se lo avessero, potrebbero facilmente rendersi conto di quanto espongo qui di seguito.
Ammettiamo che un laureato residente a Firenze cerchi lavoro. Si iscriverà a vari portali lavoro e quotidianamente cercherà le offerte di lavoro della Toscana, di Milano, di Bologna e di Roma, precisando nel suo c.v. che è disponibile a trasferirsi ovunque, magari anche all'estero.
Quando si candiderà ad una offerta, si renderà conto che mai il numero degli altri candidati è minore di 35 o 40. Se l'offerta è molto ambita (es. banca), il numero di candidature raggiungerà anche 900. Candidandosi a Milano, i "rivali" saranno sempre centinaia e centinaia.
Ebbene, se mi candido ad una offerta di lavoro a cui hanno aderito altri 114 candidati, astrattamente avò lo 0.87% di probabilità di successo. Una analisi probabilistica più accurata mi obbliga tuttavia a inserire, nel calcolo predittivo, altri fattori (variabili da 0 a 1 non compresi), al fine di tener conto di tutti i fattori che entrano in gioco in una selezione di lavoro (es.: a parità di studi ed esperienze un ultratrentenne è sfavorito dal fatto di non poter essere assunto come apprendista, un residente a trecento chilometri è sfavorito rispetto a chi abita vicino al luogo di lavoro, un candidato con alcuni requisiti meno forti sarà sfavorito rispetto ad altri,...).
Tale indice probabilitstico , quindi, si ridurrà ulteriormente. L'indice, in ogni caso, dovrà sempre essere moltiplicato per un fattore (minore di 1), al fine di considerare l'ipotesi (non infrequente) in cui l'azienda, alla fine della selezione, non assumerà alcun candidato (succede in un apprezzabile numero di casi).
Ebbene, se l'indice probabilistico finale raggiunto è - poniamo - uguale a 0.5%, significa che l'avvenire lavorativo come subordinato del soggetto esaminato dipenderà dall'esito complessivo di un numero inevitabilmente elevato di candidature (nel caso in esame circa 200) e, conseguentement e, tempi lunghi d'attesa. Di questi tempi, talvolta non si riescono a inviare più di 5 candidature a settimana. 200:5= 40. 40 settimane sono quasi un anno. Un anno, ammesso che il "nostro" indice reale medio di probabilità di successo sia devvero 0.5% e non molto minore. Se il "datore" ha già deciso di assumere un "apprendista" l'indice di probabilità di un trentenne sarà sempre zero e gli zeri - tutti lo sanno - non fanno crescere le somme. Certo, si potrà seguire il consiglio della Cancellieri e candidarsi a Milano anche se si abita a Bari, ma allora si dovranno tener presenti due cose: 1) a Milano è difficile che un'offerta raccolga meno di 350 candidature (in questo caso l'indice medio di probabilità di successo di chi abita lontano da Milano sarà sempre inferiore a 0.10%; che andare a Milano in treno da Bari costa (fra andata e ritorno) un bel po' di soldi, che - a far male i conti - rischiano di finire ben prima di sentire la frase "Congratulazion i, Lei è è assunto/a!" Ora, la Cancellieri dovrà accettare che quando il candidato medio ha una attesa probabile di un anno e mezzo per un lavoro a tempo determinato di tre mesi a mille euro al mese, la situazione tanto bellina non è.
I numeri sono l'unica certezza regalata da Dio all'uomo.
Furono proprio i numeri che un giorno, mentre cercavo anche io lavoro, mi dissero: "Stefano, piantala con le candidature e mettiti in proprio!" E così ho fatto.
Il posto fisso e' diventato sinonimo di mammismo,
mi sorge la domanda........ e le reddite a vita per una giornata di lavoro come collocarle??? E gli stipendi da paperon?
E tutti gli introidi che in quel giro si producono?????
Mi sa che l'unica cosa che interessa ai politici e' eliminare
l'articolo 18, per loro e' fronte di guadagno......t ra amici...!!!!
Ho imparato però che le mie aspettative sono fuori luogo in paese come questo...
Chi vuole essere il futuro quindi si muova affinchè egli stesso sia futuro.
Il resto è potrebbe rivelarsi tempo perso..
Il fatto di cercare vicino casa è che gli stipendi in Italia sono bassi e forse i più bassi d'europa "avanzata" e quindi con le tasse che continuano ad aumentare e che ci fanno pagare per mantenersi il loro stipendio bello alto (a loro tutto è concesso e questo è un dato di fatto visto che non pagano le tasse in base al loro reddito mentre noi poveracci si, anzi forse anche di più rispetto al reddito che percepiamo) chi ce lo fa fare di cercare anche lontano? E dopo aver pagato tutte le tasse e lavorando lontano, facendo benzina o prendendo i mezzi pubblici con che cosa campa una persona?
E se non si ha un posto fisso (quindi delle entrate certe) come fa una persona e soprattutto un giovane a crearsi un futuro e se volesse anche una famiglia?
Quindi quello che ha detto il ministro per me sono cazzate, vorrei vedere se avesse dei figli piccoli e se avesse delle entrate minori se la pensa nello stesso modo, perché per i giovani si sta prospettando un futuro di merda che sarà peggio rispetto a quelli meno giovani per poi non parlare dei bambini, perché andando avanti così i bambini che futuro avranno?
forse il ministro ha bisogno di rivedere alcune cose che sono la base della storia e della cultura umana
Io personalmente sono dell'idea che darsi da fare sia necessario , infatti con un padre disoccupato ho preferito andare a lavorare non facendo magari quello che desideravo realmente, però mi sono adattata cercando di fare progetti migliori per il futuro. Quindi penso che sia vero che in Italia manchino opportunità e che a vent'anni sia pressoché impossibile essere del tutto autonomi, è chiaro che si debba anche rischiare e non avere paura di allontanarsi per trovare lavoro, ma a volte le situazione economiche non lo permettono.
Cari politici bravi a parlare, mi sembra che questi giovani più che aiutarli continuate a criticarli, è vero ci sono anche persone che non hanno voglia di lavorare ma mi piace pensare e sono convinta che in questa Italia ci siano tanti giovani brillati che cercano di crearsele in tutti i modi le opportunità, anche se la politica non li aiuta in alcun modo!!
http://www.you-ng.it/index.php?option=com_easyblog&view=entry&id=206&Itemid=89
Stiamo creando una struttura , organizzata come un‘ Associazione Volontaria popolare,
che abbia lo scopo di creare un grande gruppo cittadino , organizzato, pacifico e che riporti equita’ e forza ad ogni cittadino italiano,
nel essere rappresentato, ogni qual volta si prendano decisioni, da chi ‘lavora’ per noi e quindi i Parlamentari…. al GOVERNO.
Oggi invece , i Parlamentari sembrano aver dimenticato questo semplice concetto, e sono loro a decidere per noi anche quando questo va contro i diritti dei cittadini.
Scopo finale e’ quello di raggiungere una buona struttura funzionale interna, il che vuol dire assegnare le cariche a chiunque si proponga e sia associato, migliorare regole e statuto, attivare collaboratori di zona in tutt’ Italia, ecc ecc… creare una solida Associazione Volontaria Popolare
Lo scopo e’ quello di unire la popolazione in questa associazione, di renderla evidente e che abbia un certo ‘peso’ mediante il numero di iscritti.
Arrivati a quel punto tramutare l’associazione (che sara’ allora gia’ perfettamente organizzata) in una ONLUS o Aggregazione ad associazione Popolare, registrata;
cosi’ composta e gia’ preconfigurata, tutti gli elementi che ne fanno parte possono cosi’ confidare in un associazione realmente trasparente e senza nessun tipo di ‘contaminazione ’ esterna da parte di Partiti o rappresentanti del governo,
in modo da poter presentare al Parlamento
tramite leggi in vigore, modifiche ad emendamenti, raccolte firme, una riconfigurazion e dei deputati, dei loro privilegi e progetti concreti che riguardano
in PRIMIS la democrazia diretta informatizzata ovvero :
dare ad ogni singolo cittadino uno strumento semplice come lo e’ la tessera sanitaria,
facile da usare come lo e’ andare a giocare al lotto, per esprimere quotidianamente il suo univoco voto favorevole o contrario,
ad ogni singolo decreto emanato al governo, fino ad incidere nel piu’ profondo tessuto parlamentare, potendo dimettere cariche e giudicare l’operato di ogni deputato.
In pratica siamo un mezzo per ottenere lo scopo, lo scopo e’ rendere partecipe la popolazione ad ogni singola decisone presa all’interno del paese in totale democrazia per votazione quotidiana e diretta di ogni singolo cittadino (informatizzata , semplicemente recandosi ad un tabacchino con lottomatica , o in apposite cabine ‘telefoniche’ ).
http://risvegliatiuniti.bloog.it qui sono ben evidenti e scaricabili i moduli per rendersi conto di come funziona.
In caso contrario (se non è madre) la cosa si fà più pericolosa, perchè se dalla dichiarezione della Sig.ra Cancellieri, del Ministro Sig. Martone e da "altri" (vedi ex ministro della economia, tuttore deceduto, per fortuna dei "bamboccioni") di estrazione culturale medio-alta, che gravitano nell' area del governo, la mentalità è quella di pensare che il PROBLEMA DEL LAVORO (SPCECIALMENTE GIOVANILE) E' DOVUTO ESSENZIALMENTE AL "MAMMISMO" credo che l' ITALIA (QUELLA CHE VIVE, CHE PAGA, SUO MALGRADO, LE TASSE E CHE PAGA GLI STIPENDI DI QUESTE PERSONE NEMMENO ELETTE, RIPETO NEMMENO ELETTE DA NOI) si troverà presto in difficoltà, perchè con qulla mentalità si può prendere solo una strada quella per arrivare in GRECIA
Ho 53 anni, sono disoccupato, iscritto alla liste di Mobilità, vedo un Governo non eletto dal popolo che fà il bello e il cattivo tempo, il quale si preoccupa, di salvare le banche anche quelle che stanno speculando sulle nostre spalle, di aumentare il costo del gasolio, (il quale incide direttamente su TUTTI i consumi) di chiedere sacrifici agli italiani, in cambio come ricetta per lo sviluppo del lavoro, si LIBERALIZZA (BELLA PENSATA, non pensando che per iniziare una attivita occorrono soldi, peccato che le banche, salvate con sacrifici dal popolo bue, non te li danno, se non con iper-garanzie) si aumenta l' età pensionabile (vorrei vedere quei Sigori ora al governo fare 42 anni e alcuni mesi come operaio, magari in catena di montaggio) già questa manovra può precludere posti di lavoro, ma questo ai signori non interessa, probabilmente il loro scopo primario è salvare il mondo finanziario e speculativo a scapito di quello economico, che con tutto quello che sopporta in ITALIA, stà per sgetolarsi, e se non lo si aiuta (lasciamo stare l' articolo 18 e tutto il resto delle discussioni) con finanziamenti, infrastrutture, agevolazioni burocratiche, e esegibilità dei crediti succederà l' inevitabile
Io dopo 5 anni di università a 26 anni mi sono laureata ma poi ho trovato solo lavoretti presso cooperative sociale
malamente stipendiata e con agevolazioni praticamente nulle....e i politici non solo non ci aiutano ma si permettono persino di insultare ed umiliare....ci stanno portando all'esasperazio ne!!!! Parlano anzi straparlano invece che trovare soluzioni adeguate e che tengano conto delle esigenze dei cittadini italiani!!!
Il punto cruciale, e' che destra, centro sinistra o governo tecnico a decidere per noi sono persone che non vivono come noi e non hanno i nostri problemi. PErsone che non hanno un posto fisso ne hanno 3 o 4.
Ritengo che "allentre" l'articolo 18 in questo momento non serva per aumentare le assunzioni (esistono gia' i contratti a progetto e a tempo determinato se una azienda vuole crescere con prudenza) ma ad aumentare i licenziamenti delle grandi aziende, le uniche "protette" dai governi, in modo da abbassare i costi e far chiudere i bilanci in positivo il prossimo anno, e far guadagnare ai menager qualche milione di buona uscita.
Le aziende medio/piccole sono abbandonate in balia delle grandi, spesso a forte partecipizione pubblica, che si rifiutano di pagare loro le fatture in tempi decenti.
Io sono un Italiano che cerca il posto fisso, vicino a mamma e papa. E me ne vanto.
Oltre all'aspetto di legame con il territorio (non vedo perche' devo essere costretto ad abbandonare la mia citta'), non mi posso permettere la baby sitter, e preferisco pagare un mutuo che tra 25 anni mi lascera' in mano una casa, ad un affitto che non mi lascera' in mano niente.
In questo momento l'unico modo per sbloccare l'italia a breve termine e' che lo stato, gli enti pubblici e le aziende di cui sono soci di maggioranza, paghino le fatture scadute da mesi e mesi.
E per sbloccarla a lungo termine e' investire nella cultura, nella tecnologia, e stare sempre un passo avanti agli altri, come era negli anni 50 e 60.
Sono in disaccordo anche con il ministro Monti quando nella puntata di Matrix disse: "I giovani italiani si scordino il posto fisso". Io però vorrei dirle: "Bravo perchè lei fa il politico da 60 anni allora?"
Il futuro lo vedo come sarà: giovani che dovranno lavorare fino a 70 anni senza un posto fisso e i nostri figli saranno messi peggio di noi.
Francesco
La responsabilità di questa situazione è di una classe politica completamente inadeguata e con una faccia tosta ai limiti del credibile e la cosa peggiore è che non si schioderanno neanche con le cannonate. Una parte della responsabilità è anche dei sindacati anche questi semplicemente inadeguati.
Siamo solo un paese provincialista e, forse, meritiamo la classe politica che abbiamo.
Chiudo con una massima: "Se tu non ti interessi alla politica la politica si interesserà a te..."
In quanto ai ragazzi italiani che vogliono il lavoro vicino a casa, questo deriva dal concetto ( che comunque è positivo ), di valorizzazione del nucleo famigliare che in italia ( nel sud in particolare ) è sempre stato presente. In America il concetto di famiglia non esiste, quindi i ragazzi vano fuori di casa molto giovani, ma in quanto a valori ( cosa estremamente importante nella vita ), siamo di fronte a delle enormi lacunee.
L'italiano emigrava negli anni 30 con la valigia di cartone, spinto dalla miseria, ma adesso le cose ( fortunatamente ), sono cambiate.
Quindi mi sento di dire che quello che tali politici lobotomizzati sbrodolano, siano pure fesserie.
Il problema e' che questo Governo , come tutti gli altri che lo hanno preceduto , non è capace di creare posti di lavoro e non è capace di sgominare l'aberrante regola della raccomandazione per favorire la capacità personale e sopratutto non ha l'umiltà di non offendere il popolo con esternazioni ridicole e non ha il coraggio di dare il buon esempio tagliandosi grossa parte dei compensi percepiti .
Provino , per un mese soltanto , a vivere con 1200 euro , poi ne riparliamo !
Ma se ci propongono per entrare nel mondo del lavoro contratti di stage che possono durare fino ad 1 anno e che hanno come contributo spese 700-800 € (nelle migliori delle ipotesi); come facciamo a spostarci. Una somma del genere serve solo a pagare l'affitto, e come mangiamo? Saremo esonerati dalle tasse???
Vi lascio invece un filmato che spero vi piaccia.
In bocca al lupo a tutti...perché, con questa gente al governo, ne abbiamo veramente bisogno.
http://youtu.be/SBQQJoIxowA
credo che oggi il vero problema sia questo, un ventenne alla sua prime esperienza di lavoro, come può rappresentare per una Azienda un valore aggiunto??? avrei ancora tanto da dire
ma, non vorrei annoiarvi ancora.....augu ro una buona giornata a tutti....ciao Angela
Mi scuso fin da ora se qualcuno si sentirà offeso da queste mie poche parole, ma desideravo solamente esprimere la mia opinione.
Cordialmente.
Chiara
Sono karmen e come prima cosa voglio ringraziare per questa possibilità che ci viene data di dire finalmente la nostra, per quello che può valere... In secondo luogo faccio i complimenti ai ragazzi che qui hanno lasciato i propri commenti, ne ho eltto qualcuno e li ho trovati davvero sensazionali! Ora tocca a me---
I signori ministri parlano bene perchè hanno le tasche piene ed è per questo che si permettono il lusso di offendere. Sì perchè io le loro dichiarazioni le trovo alquanto offensive e fuori luogo! Da anni ho il desiderio di andare via di casa per essere totalmente indipendente ma dato che quando lavoravo( quando avevo un lavoro) dovevo finanziarmi e automantenermi all'università( che sfigata vero...?) non potevo prendere l'iniziativa di andare a vivere da sola! Non credo che noi siamo da meno dei signori ministri, siamo giovani intelligenti, dinamici, lavoriamo(quand o abbiamo un lavoro) e ci diamo da fare e nonostante tutto continuiamo a vivere perchè crediamo in qualcosa, perchè crediamo di poter in qualche modo realizzare i nostri sogni! Poi arrivano loro e pensano di stroncarci ulteriormente con le loro battute inopportune anzi lasciatemlo dire, stupide! Oltre al danno pure la beffa! Credo che ci stiano togliendo pian piano la voglia di vivere, perchè qui ormai siamo impegnati piuttosto a sopravvivere... Se ci dessero la possibilità di trovare un lavoro serio, duraturo, se impedissero ai datori di lavoro in qualce modo di prendere in giro i lavoratori, promettendo contratti duraturi che poi si tramutano in men che non si dica, in ridicoli contratti, se permettessero a noi di essere valorizzati favorendo ognuno secondo le proprie inclinazioni, è certo che molti giovani sarebbero fuori casa da un pezzo! A nessuno piace o quanto meno a me, non piace vivere con la mia famiglia perchè non sono più adolescente ed ho bisogno della mia indiependenza, della mia vita, ma una vita non si può basare su certi presupposti! Se avessi due genitori facoltosi( che hanno tante di quelle spese dovendo mantenere una famiglia numerosa, che non potrebbero aiutarmi pur volendo) sarei già laureata, con una casa, una macchina e chissà cos'altro... Vorrei dire al vice ministro Martone di mettere a disposizione le sue finanze per aiutare gli studenti meno fortunati di lui, sono sicura che gli passerebbe di colpo la voglia di insultare! Ecco allora la mia proposta è questa: invece di prenderci in giro cari ministri, perchè non vi mettete seriamente in moto per aiutarci e scongiurare le ingiustizie? Invece di pensare solo a perseverare nel vostro lusso, perchè non lavorate visto che voi un lavoro ce l'avete? O siete stufi del posto fisso?
Per fortuna esistono i genitori! I Signori al governo che esprimono certe frasi redicole, stolte, provocatorie, per ridere in faccia al popolo italiano, non provano a vivere per almeno due anni con uno stipendio di €900 al mese con affitto, figli che vanno a scuola etc. e anche Anna Maria Cancellieri..so no convinta che anche lei diventerebbe sicuramente una MAMMONA e capirebbere meglio ciò che dice agli italiani e cosa più importante, perchè i nostri figli, preferiscono trovare un posto di lavoro E SE LO TROVANO vicino ai genitori o addiritura con i genitori e situazone analoga, vivere in casa anche da sposati o meglio non si sposano affatto perchè il loro stipendio non basta nemmeno per loro stessi!!! Dunque pensare ad una famiglia è quasi impensabile!! NON è una scelta voluta! Siamo costretti a fare certe scelte, perchè i Signori che codono non solo di un posto fisso, ma anche di stipendi vitalizzi da capogiro, NON hanno amministrato e governato a suo tempo e oggi, bene il paese, e ora, la sedia la occupa una persona, che nessun italiano ha avvuto la possibilità di votare a favore oppure contro..persona lmente sono una disocupata e i miei proggetti non vanno oltre al contratto determinato che oggigiorno avvolte non supera la settimana!
"La situazione del lavoratore che oggi vuole vivere lontano da mamma e papà è questa" :
500 affitto
15 bollo auto
50 assicurazione
10 canone Tv
....
Complimenti per l'articolo al Sig. Marco Fattizzo.
I loro stipendi sono sempre alti e non gli bastano, chi vive con uno stipendio o una pensione al di sotto del minimo deve vivere. I figli che non trovano lavoro stanno a casa e vivono con il misero stipendio del genitore o la misera pensione del genitore e i ministri sfottono i ragazzi chiamandoli mammoni o che vogliono il posto sotto casa.
Mi spiace ma non riesco a scusare le parole dette dal ministro sul lavoro sotto casa! Una persona preparata e che conosce la realtà economica, credo,non riesca neanche a pensare quelle parole,che io definisco da bar. Credo che le persone che cercano o stiano già lavorando, siano già parecchio 'mobili'.
Il problema credo sia + complesso di quel che se ne dica.... e quando sento un "ministro",tra l'altro che nemmeno ho potuto votare,parlare in tal modo,stento a trattenere il livore.
Se è vero che da un lato,vivere vicino ai genitori comporta non pochi vantaggi e poi si finisce con credere che quello stile di vita rispecchi la normalità( lo posso asserire con certezza in quanto fino a 15 anni fa abitavo a 500 mt da casa loro),vero é anche che,oggi come oggi,alcuni giovani e soprattutto le giovani coppie,faticano ad arrivare alla fatidica fine mese. Non parliamo poi degli arditi che si spingono nell'avventura dell'acquisto di una casa con relativo mutuo,se riescono a saldare bollette,automo bile,casa ecc.ecc. sono dei veri maghi della finanza,non questi quattro baroni/cialtron i che da 60 anni governano il nostro paese. Se fossi al posto del ministro ed anche del suo poco onorevole collega Brunetta di cui ricorderete l'uscita...,mi vergognerei come pochi,figuri nulla facenti da una vita,tanto bravi da giovani nel combattere il sistema con manifestazioni anche piuttosto violente,tanto capaci di adeguarsi e sguazzare in esso da adulti. Vorrei provare le loro capacità organizzative ed intellettuali con uno stipendio da fame e l'incertezza in una stabile retribuzione,co n il dover combattere con un sistema basato sul clientelismo (loro sono degli esempi lampanti) e non sulle reali capacità.Mi piacerebbe sapere quanti e quali figli e parenti stretti di tante illuminate menti,abbiano dovuto faticare o peggio espatriare per trovare la giusta collocazione,ma gari dopo 20 anni di studio e specializzazion e.Il vero problemo di noi italiani sta nella memoria corta,tendiamo a dimenticare troppo in fretta i danni fatti e chi li ha provocati,infat ti ci ritroviamo nelle aule delle due camere,personag gi che di onorevole non hanno nemmeno la suola delle scarpe. Finchè non capiremo,tutti, che non basta riempirsi la bocca con la solita frase: "Largo ai giovani", per poi relegarli a ruoli marginali a sola difesa delle nostre posizioni predominanti,no n avremo speranza di futuro.Il futuro non sono le mummie rifatte e riciclate che ci governavano o che lo fanno ora,il futuro sono i ragazzi e per loro dobbiamo,visto che siamo ancora in tempo,cambiare questo sistema che ci ha anestetizzato. Quando penso a ciò che mi aspettavo dal futuro 30 anni fa e lo rapporto con quello di mia figlia,mi vergogno per il testimone che le cederò.
Concludo scusandomi per lo sfogo e con un augurio a tutti i giovani per un futuro + decente di quello che vedono oggi all'orizzonte.
Angelo
ci tengo anche io a lasciare un commento personale e condividere con voi la mia esperienza che casualmente avviene in concomitanza di questo articolo.Mi presento, sono Alessandra, ho 27 anni, sono nata e vivo a Roma,sono laureata in psicologia del lavoro da 2 anni e per 3 anni ho lavorato in una società di consulenza HR... fino alla scorsa settimana. La mia situazione fino all'altra settimana è stata questa: lavoro a 5Km da casa, insieme ai miei genitori, lavoro in linea con i miei studi.... Malgrado queste agevolazioni e comodità ho deciso di cambiare vita ed ora mi trovo a preparare la valigia destinazione Bologna, dove dovrò reinventarmi, cercare un nuovo lavoro, distanrte dai miei genitori, iniziando però una vita con il mio ragazzo. Beh... credo di non poter condividere le affermazioni fatte da chi, del lavoro precario, ne ha sempre e solo parlato!
P.S. Come al solito nessuno dei suo onorati colleghi che abbia preso le distanze da questa affermazione!! ma come sempre tutti a sostenersi uno con l'altro come a fare gruppo! eh si! siete proprio un bel gruppetto di pagliacci!!!
1. I suoi figli son paraculati in primis, hanno ottenuto il posto fisso, e non vivono in Australia!
2. Se le persone, in generale, non parlo solo dei giovanissimi, ma anche quelli della mia età (40 anni) DEVONO per forza stare vicino ai genitori, ci son motivi ben diversi dall'essere mammoni (chi ha un figlio e anche 2 redditi spesso NON può permettersi asili o baby sitter, e qui entrano in gioco i nonni), non è facile poi pagare un affitto dove si va a lavorare (come si fa a vivere con 200 euro in tasca per un mese?) e soprattutto CHI HA DETTO QUELLA FRASE E' PERSONA CHE GUADAGNA CIFRE ASSURDE!
Sig.ra Cancellieri, prima di aprire la bocca cerchi di connettere il cervello, altrimenti fa solo delle gran figuracce, lei e chi ha messo lei a ricoprire quel ruolo!
Grazie
io ho 23 anni i miei genitori quando sono nata, da Foggia mi hanno portato a Firenze perché li non era già possibile trovare lavoro e non mi potevano già dare un futuro, sono riuscita con l'impiego povero dei miei genitori "agricoltori" a prendere il diploma di parrucchiera ma non a fare le superiori perché lo stipendio era quello che era, adesso che ho l'età per lavorare mi sento dire che non mi possono prendere a lavoro perché non ho anni di esperienza oppure mi dicono che mi fanno sapere ma io con quella frase non ci mangio, in più non sto più con i miei genitori per motivi personali e non so proprio come fare a tirare avanti, non e vero che tutti i giovani sono mamma dipendenti e babbo dipendenti ma se il governo ci tagli le gambe per le tasse e gli aumenti del mangiare e di tutto ciò che serve per vivere e impossibile costruire un futuro sia per noi che per i nostri futuri figli, a parte ciò che si sia giovani o si sia uomini o donne i problema persiste ed e in tutti i nostri giorni non abbiamo più una vita normale e non possiamo costruire solide basi senza lavoro, quindi senza solide fondamenta non si può tirare su una casa perché senno cadrebbe. ringraziandovi anticipatamente di avermi dato l'opportunità di poter dire la mia vi faccio i miei saluti
Adesso ha cambiato mestiere , fa piccole ristrutturazion i (e non sempre lavora) a ,io dopo un 'anno di disoccupazione avevo trovato lavoro per 4 mesi con un contratto a 10 ore settimanali il 30 gennaio mi hanno detto che il contratto non veniva rinnovato,paghi amo un affitto di 570 euro al mese (a maggio abbiamo lo sfratto e non abbiamo trovato ancora)qualche affitto arretrato e qualche bolletta non si riesce ad arrivare a fine mese, di mestieri ne ho fatti tanti, (confezione,,be nzinaia,portale ttere,pulizie,a iuto cuoco, operaio agricolo ecc ) non mi fa paura lavorare, ma se avessi un posto fisso potrei almeno avere la sicurezza di poter pagare le bollette a fine mese.
affermazioni che oggigiorno divulga rispecchiano realmente
la Sua vitavissuta da giovane con la famiglia. La invito dopo
mezzo secolo con l'evento della globalizzazione ad non affermare
con superficialità quelle parole. Se posso darle un consiglio
cambia lavoro.
a me sembra che più eloquente sia stato il gesto di monti che ha mandato i soldi alla morgan stanley, anzichè temporeggiare o farci qualcosa nel cercare il lavoro ...mi presento mi chiamo antonello peroli ho 56 anni sono disoccupato con due figli un mutuo (che non riesco più a pagare) e moglie...sono ragioniere ed ero amministratore in una ditta di macchine agricole che lavorava per gli USA..ma purtroppo è fallita..sto cercando un lavoro da impiegato, magazziniere, autista ho la patente b, da vigilantes, da custode..un lavoro anche umile..penso e non solo in provincia di ancona ma in tutt'italia e all'estero..il problema che trovo è che sono piccolo per andare in pensione e troppo grande per cui una ditta investa su di me..che fare...sono cresciuto (ultimo di otto figli) con l'abitudine di mia madre di lavorare ma ultimamente ho una domanda filosofica che mi perseguita...: faccio bene io ha rispettare tutti... a pagare tutte le bollette...a cercare di mandare avanti la baracca ....o fa bene chi proprio non gliene puo' frega' di meno..passando sopra tutto e tutti...a napolitano l'ardua sentenza..anzi a lui gli vorrei fare un'altra domanda...:perc hè ha messo in piedi questo governo tecnico...se il parlamento non gliela fa' ad andare avanti ci sono le elezioni, altrimenti strapaghiamo i parlamentari... e paghiamo i tecnici...ci sono troppe cose che non vanno...sento che spariscono 13 milioni di euro (cioè 26 miliardi di lire de na volta..non sono briciole) e quel tizio è ancora fuori perchè parlamentare... ma signori miei a quanto so' io e di rimando voi ne sapete più di me i parlamentari sono il 10% che hanno a che fare con la giustizia... ma io nel mio piccolo cosa posso fare??? non gli darò più il voto!!! ma allora perchè non si vota????un ragazzo in un supermercato ha rubato un pezzo di cioccolata e gli danno 4 mesi senza condizionale... ma allora bisogna fare un furto di alcuni milioni di euro per rimanere fuori e vivere decentemente... non è che domando tanto..un lavoro e la possibilità di avere la famiglia accanto..che può essere in ancona dove abito o da qualche altra parte ..a me sta bene.. non mi sta bene di vedere sempre più questo degrado e sono i soliti noti a pagare...certe cose sicuramente non stanno bene a me come a tutti ma nel mio piccolo cosa posso fare per modificare questa situazione???a fare conti di ragioneria di un bilancio non ci voleva monti secondo me bastava fantozzi (villaggio) ha aumentato le cose di prima necessità..quin di che paghiamo tutti...pagare la benzina 1,8 euro..ma allora diciamo al sig.marchionne di fare le macchine col barolo, sangiovese o brunello di montalcino ...almeno costano di meno... c'è qualcosa che non va come dicevo prima...la mia prima idea è nazionalizzare la banca d'italia e ritornare a sfornare le nostre banconote...abb iamo un paese dal punto di vista archeologico migliore del mondo ..e noi cosa facciamo??? un po' di pioggia ci butta giù gli scavi di pompei solo per dirne una...cerchiamo di costruire quartieri nuovi e abbandoniamo i centri dei paesi e delle città al loro destino..come dicevo c'è qualcosa che non và... comunque mi sento positivo e mi piacerebbe che queste domande avessero un risposta..non per me ma per i miei figli..grazie e cordiali saluti anronello peroli