Un paio di mesi fa molti giornali hanno dato risalto ad una notizia secondo cui in Cina alcune aziende selezionerebbero i candidati dando molto peso al segno zodiacale...
Oggi voglio fare una confessione... negli anni passati (mi occupavo direttamente di ricerca e selezione del personale) mi è successo ben tre volte che aziende clienti facessero richieste specifiche in questo senso e voglio raccontarvi la più tragi-comica (più tragica che comica).
Un'azienda, nemmeno tanto piccolina (45 dipendenti), mi chiese una persona addetta alla reception e voleva vedere in anticipo almeno cinque CV pre-selezionati, e fin qui nulla di strano. Dopo aver effettuato una trentina di colloqui ed aver inviato sei o sette CV all'azienda ricevo la telefonata della segretaria del titolare che mi dice: “Le candidature papabili sono tre, ma vorremmo per favore avere le esatte date di nascita comprensive di orario, potete richiederle?”.
Pochi giorni fa il ministro dell'interno Anna Maria Cancellieri ha fatto una dichiarazione di cui molto si è discusso, trattando il tema lavoro ed occupazione ha dichiarato “Noi italiani siamo fermi al posto fisso nella stessa città, di fianco a mamma e papà”. Fortunatamente il giorno successivo, resasi conto della gaffe e preso atto delle proteste, si è scusata ed ha ritrattato.
I giovani e non solo, incontrano una serie di difficoltà a decidere la strada da intraprendere, per quanto riguarda, la professione, il mestiere, da svolgere nell'arco della propria vita.
Disoccupazione, tragedia, depressione, crisi. Sono queste le parole che si leggono ogni giorno sui quotidiani. Dopo l'ultimo risultato delle statistiche dell'Eurostat che ha portato alla scoperta che il tasso di disoccupazione giovanile ha raggiunto il record del 28,9% e che la percentuale, nella zona euro, è del 10,3%, il livello più elevato dall'inizio della crisi finanziaria, non potevamo non soffermarci sulle storie di coloro che hanno perso il lavoro.
Gli ultimi dati Istat sulla disoccupazione in Italia, parlano di un tasso dell’8,5%, cifra che sale al 29,2% tra i giovani in ottobre 2011. Se è drammatico per i ragazzi non trovare un impiego, vedersi proporre solamente contratti atipici (quando va bene) oppure di stage, è altrettanto tragico ritrovarsi a 40-50 anni senza un lavoro. Licenziati pur avendo alle spalle una solida professione, tagliati dall’ufficio risorse umane perché “troppo costosi”. Capita anche ai manager e ai professionisti affermati, di rimanere a casa e di doversi reinventare. E per loro, che avevano investito tutto sulla carriera, accettare un licenziamento non è semplice, così come non lo è sentirsi rifiutare perché “troppo competenti”.
Spesso su Bianco Lavoro abbiamo parlato di “limiti di età” nell'accesso al lavoro e discriminazione su base anagrafica. Dando sempre per scontato che il governa debba impegnarsi per eliminare ogni ostacolo affinché nessun lavoratore, giovane o in età matura che sia, debba essere discriminato.
Scalare una marcia, fare un piccolo passo indietro, andare più piano, ma per ammirare meglio il panorama. È questo, in fondo, il senso del downshifting e di chi ne abbraccia la filosofia. Di chi decide, cioè, di rinunciare a una carriera in continua ascesa per dedicarsi ai propri hobby e alle proprie passioni. Come? Riducendo il salario, i ritmi e le ore di lavoro (alcuni addirittura lasciandolo, un impiego) per vivere una vita diversa, fatta di consumi ridotti e un’agenda meno fitta. Magari lavorando meno ma iniziando a coltivare un orto, oppure dedicandosi al fai-da-te e decidendo di riparare da sé la bicicletta o la macchina, o di tornare, per quanto possibile, al baratto.
Fra le più antiche lingue dell’umanità, già dagli albori del tempo, spicca senz’altro il cinese, le prime forme rudimentali di questa lingua le troviamo in un antico documento, l’Oracolo delle Ossa, in quanto, appunto, segnate su ossa animali, più che di geroglifici veri e propri si tratta di pittogrammi, anche se questa forma di scrittura è tutt’oggi annoverata fra le più difficili e ostiche per gli stranieri.
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Vivere a un passo da Trafalgar Square e Piccadilly Circus, respirare l’atmosfera concitata e ipermoderna di una delle capitali europee più ricettive, in un melting pot culturale e sociale difficile da incontrare anche nella più europea delle città italiane. In una parola,
A rivelarlo è un'inchiesta dell'Osservatorio Bianco Lavoro: il 65% dei giovani tra i 20 ed i 35 anni si dichiara infatti “non soddisfatto della propria situazione lavorativa” paragonandola a quella dei propri genitori.



